{"id":6342,"date":"2012-04-09T21:32:03","date_gmt":"2012-04-09T21:32:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=6342"},"modified":"2012-04-09T21:32:03","modified_gmt":"2012-04-09T21:32:03","slug":"le-proposte-dellassociazione-riconquistare-la-sovranita-prima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=6342","title":{"rendered":"Le Proposte dell&#8217;Associazione Riconquistare la Sovranit\u00e0 (7)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Pubblico la <u>prima parte<\/u> delle&nbsp; <strong>Proposte<\/strong>&nbsp;formulate nel&nbsp;<em>Documento di analisi e proposte politiche<\/em> dell&#39;<strong>Associazione<\/strong> <strong>Riconquistare la Sovranit&agrave;<\/strong>.<\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Le Proposte: &sect;13 Riconquistare la sovranit&agrave;; &sect; 14 Combattere e sconfiggere prima il nemico vicino; poi il nemico lontano. &sect; 15 Recedere dai Trattati europei: i provvedimenti d&#39;urgenza e le linee strategiche della politica economica italiana.<\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">***<\/font><\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: 15pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">13.<\/span><\/b><span style=\"font-size: 12pt;\"> <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">Riconquistare la Sovranit&agrave;<\/b><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\">Che fare? Si impone la piena riconquista della Sovranit&agrave; nazionale e quindi popolare: per ricollocare la Costituzione<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span>al vertice del nostro ordinamento, affinch&eacute; torni ad essere il faro luminoso che guida il popolo italiano nella disciplina dei rapporti economici; e per attuare uno sganciamento, &ldquo;culturale&rdquo; oltre che politico, dagli Stati Uniti d&rsquo;America e dalle ideologie che essi hanno diffuso nel loro esclusivo interesse e a vantaggio del grande capitale.<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><o:p><\/o:p><\/b><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">14.<\/span><\/b><span style=\"font-size: 12pt;\"> <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">Combattere e sconfiggere prima il nemico vicino; poi il nemico lontano<\/b><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Due sono le fonti delle direttive culturali, giuridiche e politiche, obbedendo alle quali siamo giunti alla seconda morte della Patria: l&rsquo;Unione Europea e gli Stati Uniti d&rsquo;America.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Di quale fonte dobbiamo liberarci prima?<!--more--><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Senza dubbio dell&rsquo;Unione europea, per una pluralit&agrave; di ragioni.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">In primo luogo, perch&eacute; i vincoli statunitensi sono soprattutto di natura culturale e politica. Essi richiedono esercizio della sovranit&agrave; e volont&agrave; di essere indipendenti, non sovranit&agrave; (salvo i vincoli assunti nei confronti della NATO). Al contrario, l&rsquo;Unione europea limita del tutto e ormai ha pressoch&eacute; estinto la sovranit&agrave; economica italiana. Sottrarci alle direttive &ldquo;culturali&rdquo; e alle pressioni politiche statunitensi &egrave; oggi giuridicamente (e quindi astrattamente) possibile. Invece, la sottrazione ai vincoli europei e la riconquista della sovranit&agrave; economica implicano il recesso dai Trattati europei. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Senza recedere dai trattati europei, le norme di legge ordinaria che dovremmo emanare per sottrarci alla terribile crisi che &egrave; in corso e che comunque durer&agrave; fino a quando sar&agrave; stata riconquistata la sovranit&agrave;, non possono essere validamente emanate nemmeno all&rsquo;unanimit&agrave; dal Parlamento Italiano. Su di esse prevarrebbe il diritto europeo, che, di fatto, si impone anche sulle norme italiane di rango costituzionale che disciplinano la materia economica. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\">In secondo luogo,<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span>non si pu&ograve; negare che nell&rsquo;opinione pubblica il problema economico &egrave; avvertito in misura sensibilmente maggiore del problema militare e di politica estera. Soltanto una nazione che abbia risolto o abbia adottato i necessari provvedimenti per risolvere il problema economico pu&ograve; sperare di perseguire la piena indipendenza nel campo della politica estera e militare. E il problema economico si pu&ograve; risolvere soltanto recedendo dai trattati europei e prendendo una serie di provvedimenti necessari, che ora i Trattati europei ci impediscono di adottare.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">In terzo luogo, risponde alla logica e all&rsquo;esperienza storica che un paese economicamente sovrano, nel momento in cui adotta i provvedimenti necessari alla organizzazione, direzione e protezione del proprio sistema economico, si rende, in modo automatico, pi&ugrave; indipendente o meno dipendente dalle grandi potenze che cercano di influenzarne la politica. Sovranit&agrave; economica e liberazione sono la medesima cosa. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">La storia italiana dal 1947 alla met&agrave; degli anni ottanta testimonia che prima che si fossero verificate limitazioni gravi alla sovranit&agrave; economica, l&rsquo;Italia ha tenuto, in politica estera, un atteggiamento pi&ugrave; dignitoso e meno dipendente dagli Stati Uniti, nonostante la presenza di basi militari straniere sul proprio territorio.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Una proposta politica che sbandierasse e ponesse tra la priorit&agrave; l&rsquo;uscita dell&rsquo;Italia dalla NATO sarebbe una proposta di nicchia e protestataria, non adatta a coagulare il necessario consenso e a far fronte alla grave minaccia che incombe sull&rsquo;Italia.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Tutto ci&ograve;, ovviamente, non vuol significare che non si debba sostenere che nella prospettiva di lungo periodo le basi militari straniere debbano essere cacciate dal suolo italiano, riaffermando la piena sovranit&agrave; sulla totalit&agrave; del territorio nazionale, e che l&#39;Italia debba uscire dalla NATO; n&eacute; vuol significare che nella prospettiva di breve e medio periodo non si debba proporre che l&#39;Italia debba suggerire e imporre alla NATO (che paradossalmente delibera le azioni con il consenso di tutti gli stati, salvo gli astenuti) di adottare strategie esclusivamente difensive e debba rifiutarsi di partecipare ad altre guerre di aggressione.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Significa soltanto che ci si colloca in una prospettiva realistica, consapevole che la riconquista piena della sovranit&agrave; &egrave; un progetto di lunga durata, il quale impone di stabilire priorit&agrave;. L&#39;obiettivo non si realizzer&agrave; con declamazioni che pongono tutte le finalit&agrave; sul medesimo piano, senza un ordine logico e strategico.<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><o:p><\/o:p><\/b><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">In ogni caso, &egrave; evidente che la eventuale implosione o comunque disintegrazione dell&rsquo;Unione Europea e la riconquistata sovranit&agrave; economica, e quindi la rinnovata indipendenza degli Stati Europei, sgretoler&agrave; o comunque metter&agrave; in crisi l&rsquo;alleanza atlantica. Pertanto la lotta contro il nemico vicino &egrave; al tempo stesso una lotta contro il nemico lontano.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">15.<\/span><\/b><span style=\"font-size: 12pt;\"> <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">Recedere dai Trattati europei: i provvedimenti d&rsquo;urgenza e le linee strategiche della politica economica italiana<\/b><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Occorre dunque recuperare la piena sovranit&agrave; economica. E per far ci&ograve; &egrave; necessario esercitare un atto di recesso, previsto, al ricorrere di determinate condizioni, dal diritto internazionale consuetudinario; e previsto esplicitamente dai Trattati europei, senza che esso sia subordinato ad una o altra condizione.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Peraltro, si deve essere consapevoli che &ndash; salvo l&#39;ipotesi che si verifichino le circostanze previste dal diritto internazionale consuetudinario (rilevante mutamento delle circostanze; o addirittura sopravvenuta impossibilit&agrave; di adempiere); ma allora vorr&agrave; dire che si sar&agrave; verificato un crollo dell&#39;economia e non semplicemente una grave crisi &#8211; la procedura di sganciamento degli Stati prevista dal Trattato di Lisbona, la quale inizia con un atto di recesso, pu&ograve; durare due anni e prevede una negoziazione a conclusione della quale, pur in mancanza di un accordo, lo Stato recedente esce dall&#39;Unione. Orbene, due anni sono ovviamente troppi se nel frattempo lo Stato recedente fosse costretto a rispettare i vincoli posti dall&#39;Unione Europea, non potesse esercitare la sovranit&agrave; in materia economica e restasse esposto al &ldquo;giudizio dei mercati&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\">Pertanto, deve essere chiaro che lo sganciamento, pur volendo formalmente utilizzare la procedura prevista dal Trattato di Lisbona, avverr&agrave; con <u>provvedimenti di rottura dell&#39;ordine giuridico dell&#39;Unione Europea<\/u>, che anticiperanno il recesso e che dovranno essere adottati un venerd&igrave;, dopo la chiusura della Borsa italiana, dal Governo (non dal Parlamento) e che dovranno contenere necessarie misure d&#39;urgenza. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\">In particolare, il recesso dovr&agrave; essere accompagnato <span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp;<\/span>dall&rsquo;immediato ritorno alla valuta nazionale e da un provvedimento volto ad impedire la fuga di capitali dall&rsquo;Italia, che vieti tutti i trasferimenti di valuta e di titoli, nonch&eacute; limiti e sottoponga a controllo i pagamenti. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\">Adottati i provvedimenti d&rsquo;urgenza, si dovr&agrave; promuovere una politica volta a contenere le divisioni sociali e territoriali<\/font><span style=\"color: black;\">. Si imporranno:<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span>una autonoma politica economica espansiva; trasferimenti di risorse ordinari e straordinari nelle zone e alle categorie particolarmente colpite dalla crisi;<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span>il ripristino del controllo dei capitali e dei saggi di interesse interni; una ricollocazione all&rsquo;interno della maggior parte del debito pubblico italiano, anche attraverso provvedimenti che impongano ai cittadini italiani, in proporzione alle attivit&agrave; finanziarie possedute, la vendita di titoli dei grandi intermediari finanziari e bancari, per l&rsquo;acquisto a basso tasso di interesse, di titoli del debito pubblico italiano; una maggiore progressivit&agrave; della imposizione fiscale; la tutela ad ogni costo dell&rsquo;agricoltura italiana, nei confronti delle imprese agricole straniere che possano pregiudicarla e nei confronti della grande distribuzione e dell&rsquo;industria agroalimentare. Investimenti strategici pubblici e convenzioni con multinazionali per la produzione in Italia di computer, telefonini, televisori e altri oggetti di consumo comune, assicurando alle imprese produttrici rilevanti quote di mercato; reintroduzione della stabilit&agrave; del rapporto di lavoro vigente prima del cosiddetto Pacchetto Treu. Nazionalizzazione delle grandi banche e di alcune grandi assicurazioni ai sensi dell&rsquo;art. 43 della Costituzione.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\">Sarebbe preferibile che l&#39;uscita avvenisse nel medesimo contesto temporale dell&#39;uscita di altre nazioni del sud Europa ed eventualmente dell&#39;Europa dell&#39;Est (ed &egrave; probabile che ci&ograve; accadr&agrave;), per rendere pi&ugrave; agevoli le negoziazioni con l&#39;unione Europea. L&#39;importante &egrave; che sia chiaro che non si tratter&agrave; di un passaggio indolore e che lo scontro e il contrasto politico con la Germania ed altri paesi dell&#39;Unione Europea sar&agrave; molto probabile: si verificher&agrave; se le parti non troveranno un accordo. La libert&agrave; ha, ed &egrave; bene che abbia, un costo.<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><o:p><\/o:p><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black; font-size: 12pt;\"><font face=\"Calibri\">Le analisi, sulle quali le proposte sono fondate, sono state pubblicate, divise per parti, su <a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\">www.appelloalpopolo.it<\/a> <\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblico la prima parte delle&nbsp; Proposte&nbsp;formulate nel&nbsp;Documento di analisi e proposte politiche dell&#39;Associazione Riconquistare la Sovranit&agrave;. 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