{"id":63636,"date":"2021-03-26T10:00:06","date_gmt":"2021-03-26T09:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63636"},"modified":"2021-03-25T23:21:27","modified_gmt":"2021-03-25T22:21:27","slug":"cosi-in-terra-e-nello-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63636","title":{"rendered":"Cos\u00ec in terra e nello spazio"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Olivia Del Bravo)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Russia e Cina si stanno avvicinando sempre di pi\u00f9, e il bisogno degli Stati Uniti di tenere a freno i paesi rivali non si limita alla Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Russia e la Cina hanno annunciato la firma di\u00a0<strong>un memorandum d\u2019intesa riguardo la costruzione di una stazione di ricerca sulla Luna<\/strong>. Secondo quanto dichiarato, questa dovrebbe diventare una base permanente con lo scopo di svolgere esperimenti. \u00c8 sempre pi\u00f9 evidente l\u2019importanza dello spazio, inserito all\u2019interno delle ormai ben note dinamiche geopolitiche \u201cterrestri\u201d. Se possiamo immaginare come l\u2019idea di un mondo multipolare possa risultare invisa ai \u201cpaladini dell\u2019Occidente\u201d, \u00e8 indubbio che un\u2019alleanza tra i due poli contro cui gli americani si battono pi\u00f9 aspramente sia per loro un vero e proprio incubo che si avvera. Eppure, avrebbero dovuto immaginare che i Paesi esclusi dall\u2019aura dorata della \u201cbont\u00e0\u201d americana si sarebbero avvicinati tra di loro sempre di pi\u00f9. Come si suol dire, il nemico del mio nemico \u00e8 mio amico. Probabilmente il ricorso alle sanzioni, tanto amate dagli USA, contro la Russia, hanno rappresentato una spinta all\u2019avvicinamento alla fiorente economia cinese. Secondo l\u2019ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale),\u00a0<strong>gli scambi tra i due Paesi sono aumentati del 40% circa nell\u2019ultimo decennio<\/strong>, e gli investimenti cinesi in Russia hanno raggiunto i 40 miliardi di dollari, con un volume d\u2019affari che supera i 100 all\u2019anno. La Cina fornisce alla Russia prodotti finiti in cambio di materie prime, diventando cos\u00ec il suo principale partner commerciale dal 2016, e la Russia rifornisce la Cina di tecnologia bellica avanzata.\u00a0<strong>Gli eserciti delle due potenze, inoltre, compiono esercitazioni militari insieme<\/strong>, e lo scorso mese non hanno esitato a invitare anche l\u2019Iran, altro stato nel mirino degli Stati Uniti, ad unirsi alla festa, in un\u2019esercitazione nell\u2019Oceano Indiano.<strong>\u00a0Non c\u2019\u00e8 da stupirsi, quindi, se la Russia e il Dragone cinese hanno deciso di collaborare come in Terra cos\u00ec nello spazio.<\/strong>\u00a0Se \u00e8 vero che non dobbiamo aspettarci di vedere la stazione di ricerca sulla Luna realizzata dall\u2019oggi al domani, basta la sola volont\u00e0 di cooperare in un progetto cos\u00ec impegnativo, sia dal punto di vista economico, di risorse, che temporale, a mettere bene in evidenza quanto le due potenze siano decise a proseguire sulla strada dell\u2019alleanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Possiamo immaginare che gli Stati Uniti non resteranno a guardare. A conferma di ci\u00f2 la dichiarazione di Joe Biden che, nel suo primo discorso come presidente eletto,\u00a0<strong>non ha perso tempo nel dire agli alleati degli USA che \u201cl\u2019America \u00e8 tornata\u201d<\/strong>. Ma quali opzioni rimangono agli Stati Uniti? Dividi et impera \u00e8 una massima che potrebbero seguire. Magari, ipotizza Henry Olsen per il\u00a0<em>Washington Post<\/em>, cedendo l\u2019Ucraina alla Russia o ridimensionando la presenza NATO nei paesi baltici. Scenari sicuramente interessanti, cos\u00ec come la terribile ipotesi che l\u2019opinionista immagina qualora gli Stati Uniti decidessero di lasciar correre: la Russia che minaccia i vicini della NATO, l\u2019Iran che tiene sotto scacco Israele o gli Stati arabi nel Golfo Persico e la Cina che minaccia Taiwan o altre nazioni pi\u00f9 vicine agli Stati Uniti nel Mar Cinese Meridionale. \u00c8 per prevenire questa possibilit\u00e0 che gli americani si stanno impegnando a rinsaldare le loro alleanze in giro per il mondo. Hanno raggiunto un accordo con la Corea del Sud per dividere il costo delle loro truppe sul territorio, che teoricamente servono a tenere a freno la minaccia nordcoreana; proprio questo mese hanno rinforzato la coordinazione con i paesi a loro vicini con il primo summit ufficiale tra i capi di stato di Australia, India e Giappone, da quando hanno iniziato a cooperare in maniera informale a seguito dello tsunami del 2004 nell\u2019Oceano Indiano, formando il gruppo \u201cQuad\u201d:\u00a0<em>Quadrilateral Security Dialogue<\/em>. Inoltre, il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato di volersi unire ai tentativi di ripristinare l\u2019accordo sul nucleare con l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se qualcuno ha mai immaginato che l\u2019umanit\u00e0 nello spazio avrebbe dato vita a dei cambiamenti sostanziali, sbagliava. Ripercorrendo le stesse dinamiche usate sulla Terra, infatti, nel 2019 l\u2019allora presidente Trump aveva dato vita ad una \u201c<em>Space Force<\/em>\u201d, attirandosi accuse di militarizzazione dello spazio.\u00a0<strong>Gli USA inoltre puntano a costruire una propria base sulla Luna per primi con il Progetto Artemis della NASA<\/strong>, che si \u00e8 dato come tempo massimo per riportare gli esseri umani sul Satellite il 2024. Non manca il piano di costruire una base lunare orbitante permanente, Gateway. Regno Unito, Italia, Giappone e Emirati Arabi Uniti sono alcune delle nazioni che hanno accettato di collaborare a questo progetto. Non dobbiamo dimenticare, come abbiamo gi\u00e0 scritto su questa testata, che il piacere della scoperta dell\u2019ignoto non deve distrarci dal fatto che<strong>\u00a0gli obiettivi pi\u00f9 prossimi di questa corsa allo spazio sono militari<\/strong>. Ad esempio, gli eserciti dei paesi maggiormente coinvolti sono diventati man mano sempre pi\u00f9 dipendenti dalle informazioni che i satelliti in orbita riescono a recuperare, insieme alle infinite possibilit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie.\u00a0<strong>In un mondo in cui la Terra non \u00e8 pi\u00f9 confine ma rampa di lancio verso nuovi mondi, i conflitti e le alleanze si sono semplicemente spostate oltre il nostro cielo<\/strong>. Perch\u00e9 il mondo si sta espandendo, ma gli esseri umani sembrano destinati a rimanere fedeli a loro stessi.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/non-categorizzato\/cosi-in-terra-e-nello-spazio\/\">https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/non-categorizzato\/cosi-in-terra-e-nello-spazio\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Olivia Del Bravo) Russia e Cina si stanno avvicinando sempre di pi\u00f9, e il bisogno degli Stati Uniti di tenere a freno i paesi rivali non si limita alla Terra. La Russia e la Cina hanno annunciato la firma di\u00a0un memorandum d\u2019intesa riguardo la costruzione di una stazione di ricerca sulla Luna. 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