{"id":63933,"date":"2021-04-07T11:28:18","date_gmt":"2021-04-07T09:28:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63933"},"modified":"2021-04-07T11:28:18","modified_gmt":"2021-04-07T09:28:18","slug":"distrazioni-di-un-filosofo-estremo-e-impossibile-lamore-o-non-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63933","title":{"rendered":"Distrazioni di un filosofo estremo. \u00c8 impossibile l\u2019amore o non \u00e8"},"content":{"rendered":"<p><strong>di LINKIESTA (Pasquale Panella)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-63934\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/611cd3da-390d-4b39-bd7e-a1815861c95b.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" \/><\/p>\n<p>Ne sanno qualcosa le dita sui tasti che accoppiano lettere e poi le scompigliano in nuovi accoppiamenti finch\u00e9 il racconto, il romanzo, il poema sbattono il muso sulla strabenedetta parola fine. Si stampi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63935\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/aung-soe-min-f6ux-it1n7g-unsplash-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/aung-soe-min-f6ux-it1n7g-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/aung-soe-min-f6ux-it1n7g-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/aung-soe-min-f6ux-it1n7g-unsplash.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt\"><em>Photo by Aung Soe Min on Unsplash<\/em><\/span><\/p>\n<article id=\"post-264373\" class=\"rubrica articleDetail post-264373 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-cultura tag-amore rubrica-le-confessioni\">\n<div class=\"row width-normal article-header\">\n<div class=\"row-inner\">\n<div class=\"row-content\">\n<p>Mi disse: \u00abPrendi l\u2019amore\u00bb\u2026 e mai pi\u00f9, lo so, mi sembrer\u00e0 possibile che l\u2019amore possa \u2013 come allora mi parve potesse \u2013 essere un oggetto, un utensile, un bicchiere d\u2019acqua fresca, qualcosa sopra una mensola, su un tavolo, in un cassetto, sul corpo di lei. Nella cristalliera, forse? Mi disse: \u00abPrendi l\u2019amore\u00bb\u2026 era l\u2019avvio di una considerazione, non so se di un attento esame o di una ponderazione. Non so. Il seguito, quel che dopo mi disse, non lo ricordo perch\u00e9 troppo teorico, non afferrabile, ero distratto\u2026<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row-container width-normal\">\n<div class=\"row-container-main\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"row-inner\">\n<div class=\"row-content\">\n<div class=\"article-content\">\n<div>A ama B, anche B ama A (le solite lettere che si amano), ma il punto non \u00e8 l\u2019amore, il punto \u00e8\u2026<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Non \u00e8 il punto, l\u2019amore? E se lo fosse? Se l\u2019amore fosse un punto? Non \u00e8 quindi cos\u00ec vasto, l\u2019amore? Non possiede estensione? \u00c8 solo pungente, \u00e8 zanzarino, \u00e8 pungiglione d\u2019insetto, insetto esso stesso? Punta di freccia lirica? Metafora scoccata? Non \u00e8 cosa, l\u2019amore? Mi piace l\u2019idea. L\u2019amore, come punto, \u00e8 un\u2019idea? Un\u2019idea possiede estensione? Non \u00e8 cosa concreta, l\u2019amore.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A questo punto (un altro punto) mi ricordo, ricordo me quand\u2019ero sbrigativo e sempre un po\u2019, anzi abbastanza, distratto. E lei mi disse \u00abcredo di amarti\u00bb, e io risposi \u00abnon \u00e8 cosa, non crederlo, non \u00e8 nella credenza, l\u2019amore\u00bb. Adesso capisco, fui filosofico senza saperlo (nemmeno sapevo di non sapere di non sapere: un filosofo estremo). E se ben ricordo, ossia se mi ricordo di lei e non di me, lei aveva capito tutto ma io continuavo a essere distratto, infatti lei mi disse \u00abla prendo con filosofia\u00bb, intendeva la cosa.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La cosa, che non era, poteva anche essere presa. Poteva essere presa con la filosofia, che alle volte \u00e8 una pinza, anche telescopica, anche fustellatrice, anche rivettatrice, anche a pappagallo, anche spellacavi e intrecciafili\u2026 Con filosofia ossia con amor di sapienza, e sapienza \u00e8 anche facolt\u00e0 di sapore. La sapienza: di che sa. \u00c8 anche un mestolo, una cucchiara, la filosofia? La sapienza non solo come profonda conoscenza intellettuale ma anche come superficiale e immediata capacit\u00e0 di esercitare il gusto per semplice contatto con i corpi che stimolano i nostri chemiorecettori linguali. Infatti prendemmo la cosa con profonda conoscenza gustativa.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma stavo dicendo (non mi distrarre, dico a me): \u2026 A ama B, anche B ama A (i soliti amori tra lettere, tra lettere e filosofia, i soliti amori universitari) ma non \u00e8 questo il punto, il punto \u00e8 l\u2019ostacolo, senn\u00f2 qui non fa mai giorno sul romanzo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Datemi un ostacolo e vi sollever\u00f2 le pagine una dopo l\u2019altra. \u00c8 forse una leva, il romanzo? S\u00ec, il romanzo \u00e8 costituito da un corpo girevole, la pagina, intorno un asse fisso, la costa del libro. Ma lasciamo perdere la leva, qui non \u00e8 cosa. Non \u00e8 cosa la leva? S\u00ec, \u00e8 cosa, ma non abbiamo tutto questo tempo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dicevo: il punto \u00e8 l\u2019ostacolo, questo \u00e8 il punto\u2026 che per\u00f2 non \u00e8 un punto, l\u2019ostacolo, \u00e8 piuttosto un elemento materiale, una sporgenza, una barriera, un carico disperso, una siepe, una siepe con acqua, una riviera, una croce di sant\u2019andrea, anche un fosso e un ferro da stiro, anche un tunnel e un labirinto per criceti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Conosciamo i tanti ostacoli all\u2019amore, li conosciamo perch\u00e9 li cerchiamo. Il criceto non cerca l\u2019uscita, cerca il tunnel.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Se l\u2019amore fosse solo questione d\u2019amore, trovato l\u2019amore, avremmo trovato l\u2019amore. Punto (ancora?). Ma noi cerchiamo l\u2019amore impossibile, e ci\u00f2 che \u00e8 impossibile non pu\u00f2 essere possibile\u2026 Non \u00e8 possibile l\u2019impossibile? Allora tutto \u00e8 possibile? Fa\u2019 il favore, fermami, mi dico\u2026<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Cerchiamo quindi l\u2019amore, che non \u00e8. Anche perch\u00e9, se fosse, non lo cercheremmo.<br \/>\nInsomma, vediamo di chiudere: A e B si amano (alla lettera, letteralmente) e il loro amore diventa un romanzo (letterariamente parlando o scrivendo o leggendo): il miscuglio di un certo numero di parole, di frasi che non sanno tacere, e di pagine combustibili che l\u2019amore non riesce a bruciare, perch\u00e9 ama la vanit\u00e0 letteraria pi\u00f9 di s\u00e9 stesso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il romanzo \u00e8 una specie di fatica, una specie di sollevamento pesi, una specie di sospensione di ci\u00f2 che racconta: la vita in bilico su ogni rigo. Lo sanno tutti: la vita ondeggia, ondeggia e mangia, e con essa l\u2019amore, che \u00e8 un servizio da due, doppio, ossia dubbioso. Non \u00e8 che l\u2019amore sia, \u00e8 che l\u2019amore potrebbe essere: \u00e8 un dubbio che va risolto. Va quindi scritto, iscritto a questa gara a ostacoli: frasi orizzontali e sovrapposte, spalliere e muretti di paragrafi, pareti a picco di capitoli.<\/div>\n<div>\n<div>Facciamola breve, sinottica, la cosa: appare C (anche le altre lettere si innamorano) e, nel giro di qualche pagina, ama A. Si racconta che anche A amer\u00e0 C, semplicemente per soddisfare il principio della corsa a ostacoli, saltando B. Si racconta che che C e A si ameranno fino a D, che eccetera eccetera\u2026 e poi tutte le lettere si ameranno figliando parole e parole. Ne sanno qualcosa le dita sui tasti che accoppiano lettere e poi le scompigliano in nuovi accoppiamenti finch\u00e9 il racconto, il romanzo, il poema d\u2019amore sbattono il muso sulla strabenedetta parola fine. Si stampi.<\/div>\n<div>\nLa fine \u00e8 veramente la fine? Dico di no, e aggiungo due righe dopo la fine, un ultimo paragrafo, quello che chi legge spera sempre di trovare dopo che tutto \u00e8 stato detto. Si cerca sempre il non detto oltre il detto, il non scritto oltre lo scritto, un\u2019altra fine dopo la fine. Dico questo, scrivo: e se fosse, quello tra A e B, l\u2019amore? Se fosse questo rinvio, l\u2019amore, questo addio, questa rinuncia a utilizzarlo per completare i giorni, le pagine? Lo chiedo retoricamente (non aspetto risposte): se fosse questo l\u2019amore, quello tra A e B, se l\u2019amore fosse quella abolizione, quella sottrazione di s\u00e9 alla storia d\u2019amore? Quell\u2019amore senza storia ovvero senza compromesso col mondo. Anche quel desiderio senza soddisfazione. Non \u00e8 che il primo amore non si scorda mai, \u00e8 che il primo amore non si accorda mai con gli amori ulteriori, essi s\u00ec, quindi, scordati. O no? Chiedo e dico e scrivo tra le righe: e se l\u2019amore fosse tra le righe e non tra le lettere? Cos\u00ec, tanto per chiudere.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2021\/04\/amore-impossibile-panella\/\">https:\/\/www.linkiesta.it\/2021\/04\/amore-impossibile-panella\/<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LINKIESTA (Pasquale Panella) Ne sanno qualcosa le dita sui tasti che accoppiano lettere e poi le scompigliano in nuovi accoppiamenti finch\u00e9 il racconto, il romanzo, il poema sbattono il muso sulla strabenedetta parola fine. Si stampi. Photo by Aung Soe Min on Unsplash Mi disse: \u00abPrendi l\u2019amore\u00bb\u2026 e mai pi\u00f9, lo so, mi sembrer\u00e0 possibile che l\u2019amore possa \u2013 come allora mi parve potesse \u2013 essere un oggetto, un utensile, un bicchiere d\u2019acqua fresca,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":50807,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/LInkiesta-copia.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gDb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63933"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63936,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63933\/revisions\/63936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}