{"id":64191,"date":"2021-04-19T09:30:59","date_gmt":"2021-04-19T07:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64191"},"modified":"2021-04-19T08:47:57","modified_gmt":"2021-04-19T06:47:57","slug":"draghi-erdogan-e-il-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64191","title":{"rendered":"DRAGHI, ERDO\u011eAN E IL MEDITERRANEO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">da <strong>TERMOMETRO GEOPOLITICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(Daniele Santoro)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La crisi diplomatica tra Italia e Turchia innescata dall\u2019accusa rivolta da Mario Draghi a Recep Tayyip Erdo\u011fan (\u201cdittatore\u201d) \u00e8 manifestazione dell\u2019irrilevanza in cui \u00e8 precipitata Roma nel Grande Mediterraneo. L\u2019attacco verbale del primo ministro italiano al rappresentante della nazione turca \u2013 nemmeno il pi\u00f9 acerrimo avversario continentale del Reis, il presidente francese Emmanuel Macron, era mai arrivato a tanto \u2013 \u00e8 parte di un approccio studiato, non uscita estemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Prima di rispondere a \u201cquel tizio di nome Draghi\u201d Erdo\u011fan ha atteso una settimana. Ha attivato i canali diplomatici, atteso una rettifica. Anche non pubblica. Da Roma non \u00e8 arrivato alcun segnale. Malgrado il suo consigliere diplomatico Luigi Mattiolo (ex ambasciatore ad Ankara) pare abbia tentato di spiegare al premier che la minaccia esterna compatta la nazione turca. Come hanno gi\u00e0 dimostrato il fallito golpe del 15 luglio 2016, l\u2019offensiva monetaria di Trump dell\u2019estate 2018 e le reazioni internazionali all\u2019operazione a est dell\u2019Eufrate dell\u2019ottobre 2019. Al di fuori della Turchia, per i turchi Erdo\u011fan non \u00e8 Erdo\u011fan ma il capo dello Stato. Il vertice della nazione per cui sacrificano le proprie vite. Quando parla di s\u00e9 il presidente turco usa la terza persona, perch\u00e9 scinde l\u2019individuo dalla carica. Quanto gli italiani sono antropologicamente avversi a fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Lo rivela il cambio di approccio alla Libia a ogni avvicendamento a Palazzo Chigi. Roma ha prima installato a Tripoli il Governo di accordo nazionale (Gna) dei Fratelli musulmani. Poi lo ha rinnegato sostenendo informalmente l\u2019offensiva di Haftar in Tripolitania e cacciando di fatto i turchi dalla conferenza di Palermo. Salvo alzare bandiera bianca quando Erdo\u011fan \u00e8 entrato a Tripoli da vincitore. Per infine picconare l\u2019asse tripolitano con la Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">In termini teorici, con l\u2019attacco verbale a Erdo\u011fan Draghi punta(va) a raggiungere due obiettivi. Il primo \u00e8 segnalarsi agli americani. La sferzata al presidente turco \u00e8 un messaggio a Joe Biden, che in campagna elettorale aveva esplicitamente suggerito di sostenere l\u2019opposizione contro \u201cl\u2019autocrate\u201d \u2013 termine comunque diverso da \u201cdittatore\u201d. Il secondo obiettivo \u00e8 smuovere le geometrie del triangolo con Francia e Germania. La vittoria turca in Tripolitania ha infatti costretto Roma ad appiattirsi sulla posizione di Ankara, quindi di Berlino. Permettendo a Parigi di intestarsi la resistenza alla progressione turca nel Mediterraneo, dunque di delineare un\u2019intesa informale con la Turchia volta a estromettere gli italiani dalla Quarta Sponda. La svolta verbale dell\u20198 aprile era in tal senso mirata ad aumentare il costo della compiacenza tedesca nei confronti di Ankara e a sventare l\u2019asse di fatto tra quest\u2019ultima e Parigi nell\u2019ex colonia italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nessuno dei due obiettivi \u00e8 raggiungibile. I droni Bayraktar Tb2 che sorvolano il fronte del Donbas, in Ucraina, sintetizzano l\u2019importanza strategica raggiunta da Ankara per Washington. Dal Donbas alla Tripolitania, dal Levante al Caucaso, la Turchia \u00e8 l\u2019unico paese Nato con la volont\u00e0 e le risorse per confrontare la Russia nel Grande Mediterraneo. Per gli Stati Uniti la questione libica si riduce alla presenza militare russa in Cirenaica. Le profonde connessioni di Draghi con la nuova amministrazione americana non possono dunque surrogare la strutturale indisponibilit\u00e0 degli italiani ad avvalersi dello strumento militare per difendere i propri interessi. Men che meno per avanzarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">D\u2019altra parte, l\u2019unico aspetto del disastro libico sui cui francesi, tedeschi e turchi sono d\u2019accordo \u00e8 l\u2019interesse a estromettere l\u2019Italia dalle Libie. Per Parigi \u00e8 un\u2019inclinazione naturale. Per Berlino meno, ma la decisione di Angela Merkel di relegare in ultima fila il premier italiano \u2013 che fosse Giuseppe Conte e non Draghi \u00e8 un dettaglio \u2013 in occasione della conferenza sulle Libie del gennaio 2020 \u00e8 in tal senso rivelatrice. Paradossalmente la Turchia \u00e8 l\u2019unico attore direttamente coinvolto in Nord Africa ad avere interesse a tutelare parte degli interessi italiani sulla Quarta Sponda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Circostanza che suggerisce una lettura alternativa della crisi italo-turca. Consolidata dalla relativa morigeratezza della reazione di Erdo\u011fan, che in passato ha dato in escandescenze per molto meno. Cos\u00ec come dall\u2019accenno di Draghi alla necessit\u00e0 di \u201ccooperare con il dittatore\u201d. L\u2019attacco al Reis ha permesso al premier italiano di aumentare il consenso in patria e il suo profilo in Europa. Specularmente, Erdo\u011fan ha potuto compattare il fronte interno, rimarcare l\u2019importanza dell\u2019impopolare spedizione tripolitana, mettere con le spalle al muro i suoi clienti libici. Pesare la sua influenza nella colonia africana. Operazione coronata da successo, come rivela la gita di classe compiuta in Anatolia dall\u2019intero governo libico (accompagnato dal governatore della Banca centrale e dal capo di Stato maggiore delle Forze armate) all\u2019indomani dell\u2019attacco verbale di Draghi. Che ha offerto al Reis su un piatto d\u2019argento l\u2019ennesima occasione per esibire pubblicamente la crescente potenza della Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FONTE<\/strong>:<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-settimana-riassunto-italia-turchia-ucraina-russia-afghanistan-usa-india-ecuador-migranti-centroamerica-taiwan\/123197\">https:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-settimana-riassunto-italia-turchia-ucraina-russia-afghanistan-usa-india-ecuador-migranti-centroamerica-taiwan\/123197<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Santoro) La crisi diplomatica tra Italia e Turchia innescata dall\u2019accusa rivolta da Mario Draghi a Recep Tayyip Erdo\u011fan (\u201cdittatore\u201d) \u00e8 manifestazione dell\u2019irrilevanza in cui \u00e8 precipitata Roma nel Grande Mediterraneo. 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