{"id":64345,"date":"2021-04-26T00:18:35","date_gmt":"2021-04-25T22:18:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64345"},"modified":"2021-04-26T00:25:12","modified_gmt":"2021-04-25T22:25:12","slug":"il-ritorno-dellepica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64345","title":{"rendered":"Il ritorno dell&#8217;epica"},"content":{"rendered":"<p>di GIAMPIERO MARANO (RI Varese)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni Novanta Carla Benedetti ha pubblicato libri indimenticati come <em>Pasolini contro Calvino<\/em>\u00a0e <em>L\u2019ombra lunga dell\u2019autore<\/em>,\u00a0nei quali contestava al post-moderno, in particolare a quello italiano, la pretesa tutta ideologica di chiudere per sempre i giochi, di celebrare il funerale della storia. Nel nuovo saggio da poco uscito presso Einaudi, <em>La letteratura ci salver\u00e0 dall\u2019estinzione<\/em>, il giudizio negativo dell\u2019autrice si estende alla modernit\u00e0 <em><i>tout court<\/i><\/em>, in quanto coincidente con l\u2019Antropocene &#8211; neologismo, questo (diffuso dal chimico Paul Crutzen), che designa l\u2019era geologica caratterizzata dal massiccio intervento umano sull\u2019ambiente naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019assunto di fondo\u00a0del libro, in cui la riflessione critico-letteraria esorbita dal recinto specialistico\u00a0con un\u2019esemplare\u00a0consapevolezza dei propri mezzi e fini, \u00e8 questo: \u201csiamo le prime generazioni a vivere nella prospettiva di una possibile estinzione di specie\u201d. Si tratta di uno scenario gi\u00e0 a suo modo anticipato da Italo Svevo nel celebre finale della <em>Coscienza di Zeno<\/em>, che tuttavia si riferiva all\u2019eventualit\u00e0 apocalittica di una \u201cesplosione enorme che nessuno udr\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza voler disconoscere l\u2019entit\u00e0 della questione ecologica, \u00e8 del resto impossibile trascurare le conseguenze politiche e sociali degli stati d\u2019emergenza, che, come possiamo sperimentare, giustificano pesanti limitazioni della libert\u00e0. N\u00e9 appare sensato ignorare come il tema del cambiamento climatico sia facilmente manipolabile, a uso e consumo dell\u2019imperialismo americano, per colpire le economie cinese e russa, la cui produzione energetica dipende dai combustibili fossili. Non \u00e8 un caso che Biden abbia convocato in videoconferenza (proprio in questi giorni, tra l\u2019altro: il 22 e 23 aprile) un <a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/briefing-room\/statements-releases\/2021\/03\/26\/president-biden-invites-40-world-leaders-to-leaders-summit-on-climate\/\"><em><i>Summit on Global Climate Emergency<\/i><\/em><\/a> al quale ha invitato Putin e Xi Jinping.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo, l&#8217;autrice ritiene che per comprendere il destino (con i suoi scenari da incubo: surriscaldamento, siccit\u00e0, migrazioni di massa) da cui sarebbero gi\u00e0 attesi al varco i nostri immediati discendenti, occorra fare appello a una facolt\u00e0 che gli studi umanistici sviluppano pi\u00f9 di altri e che essa chiama \u201cempatia\u201d. Delude un po\u2019 la scelta di questo termine alquanto scialbo, da pedagogia ministeriale, preferito a espressioni pi\u00f9 intense come \u201csolidariet\u00e0\u201d (art. 2 della Costituzione), \u201cpiet\u00e0\u201d (Dante, Leopardi), \u201caffratellamento\u201d (Anders), ecc.. Dante chiarisce come all\u2019amore per i posteri si accompagnino il desiderio di gloria (altra parola oggi caduta in disgrazia, forse perch\u00e9 la gloria \u00e8 l\u2019antitesi del successo esaltato dalla societ\u00e0 dello spettacolo) e il coraggio della veridicit\u00e0: \u201ce s\u2019io al vero son timido amico, \/ temo di perder viver tra coloro \/ che questo tempo chiameranno antico\u201d (<em>Paradiso<\/em>, XVII, 118-120).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per scongiurare il peggio, sarebbe allora sufficiente che le classi dirigenti, i politici, tornassero a formarsi sulla letteratura come avveniva fino a qualche decennio fa? La soluzione del problema non sembra in realt\u00e0 cos\u00ec semplice, perch\u00e9 \u00e8 necessario prima risvegliare in noi, sostiene l\u2019autrice, le \u201cforze dormienti che sono state congelate dal sistema di pensiero della modernit\u00e0 occidentale\u201d. Soltanto in questo modo riusciremmo a \u201ccreare altre possibilit\u00e0 rispetto al corso odierno della vita e della storia\u201d. Le energie che \u00e8 cos\u00ec urgente ridestare sono, in primo luogo, quelle sprigionate dalla <em>poiesis<\/em>, \u201cla parola poetica inseparata, il pensiero incarnato\u201d che presso i Greci ancora non divideva la letteratura dalla filosofia ed era sapienza, pensiero poetante,<em>\u00a0mythos <\/em>e<em>\u00a0logos <\/em>nello stesso tempo: \u201cnon si d\u00e0 pensiero senza poesia, n\u00e9 poesia senza pensiero\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-64349\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ach.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci salveranno dall\u2019estinzione n\u00e9 la letteratura comunemente intesa oggi (\u201cuna sfera specializzata (&#8230;) con tutti i suoi generi e sottogeneri schierati nel sistema estetico eretto dai moderni: poesia, romanzi, romanzi d\u2019avventura, <em>noir<\/em>, fantascienza, <em>fantasy<\/em>, autobiografie, <em>autofiction<\/em>, <em>docufiction<\/em>, <em>climate fiction<\/em>, <em>ecofiction<\/em>\u201d) n\u00e9 la letteratura teorizzata da quell\u2019estetica che le attribuisce s\u00ec \u201cuna funzione conoscitiva nel <em>rappresentare<\/em>\u00a0la realt\u00e0, ma non il potere di <em>stimolare un cambiamento radicale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello di letteratura a cui dobbiamo guardare non si limita ad annunciare il futuro, come nel caso delle \u201cprofezie\u201d di Adorno e Debord, ma lo evoca e lo suscita: abbiamo bisogno di una parola \u201cperformativa, agente\u201d, che \u201cscatena un sommovimento e un riorientamento nelle strutture di pensiero di chi ascolta\u201d. Che, insomma, \u201cnon pietrifica l\u2019azione nell\u2019idea di una catastrofe inevitabile\u201d ma attiva\u00a0\u201cforze sentimentali e di visione\u201d. La parola suscitatrice \u00e8 percepibile, per la Benedetti, sia in autori del secondo Novecento europeo come Anders e Pasolini, e pi\u00f9 recentemente nelle opere di Moresco, sia nei grandi scrittori del passato (Dostoevskij, ad esempio), come pure nelle testimonianze letterarie dei popoli non europei che hanno visto le loro civilt\u00e0 travolte dalla colonizzazione occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 il genere letterario pi\u00f9 adatto a fronteggiare l\u2019emergenza di specie non sar\u00e0 tanto il romanzo realista, che si impone \u201cmettendo al bando l\u2019inaudito e portando il quotidiano in primo piano\u201d, quanto &#8211; spiega l\u2019autrice con una mossa spiazzante e coraggiosa &#8211; l\u2019epica, capace di oltrepassare \u201cil piccolo orizzonte spaziotemporale a cui ci hanno assuefatti le narrazioni pi\u00f9 correnti\u201d recuperando \u201cil tempo profondo\u201d, cio\u00e8 i grandi cicli del cosmo e del mito sconosciuti alla modernit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza di ci\u00f2 che afferma la vulgata globalista, secondo la quale le sovranit\u00e0 sono <em><i>inevitabilmente<\/i><\/em> latrici di conflitto (e l\u2019impressione \u00e8 che la stessa Benedetti, dichiarandosi \u201ceuropeista\u201d, accolga questo pregiudizio esiziale), proprio la poesia epica insegna che l\u2019appartenenza a un gruppo particolare non impedisce affatto di riconoscersi nella pi\u00f9 vasta comunit\u00e0 dei \u201cmortali\u201d, dei \u03b2\u03c1\u03bf\u03c4\u03bf\u1f77, come dice il padre della nazione greca, Omero. Ben sapendo che amiamo l\u2019umanit\u00e0 a partire dall\u2019amore per il nostro \u03b3\u1f73\u03bd\u03bf\u03c2, \u00e8 su questo sentimento primordiale che fa leva il vecchio Priamo quando supplica Achille di restituirgli il cadavere di Ettore: \u201cRicordati di tuo padre, Achille simile agli d\u00e8i, \/ che ha la mia et\u00e0, \u00e8 al limite doloroso della vecchiaia, \/ e coloro che gli vivono vicino standogli attorno \/ lo tormentano, e non c\u2019\u00e8 chi gli tenga lontana pena e rovina\u201d (<em><i>Iliade<\/i><\/em>, XXIV, vv. 486-489).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve: non esister\u00e0 mai nessuna \u201csocial catena\u201d che ci leghi in solidariet\u00e0 ad altri uomini lontani nel tempo e nello spazio, e ai viventi (ai \u201cterrestri\u201d, come preferisce dire Carla Benedetti) in generale, finch\u00e9 \u201cquello spirito nazionale, senza cui non v\u2019\u00e8 stata mai grandezza a questo mondo\u201d (Leopardi, <em><i>Zibaldone<\/i><\/em>, 24.3.1821) verr\u00e0 coperto di ridicolo o addirittura bandito e demonizzato<em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIAMPIERO MARANO (RI Varese) Negli anni Novanta Carla Benedetti ha pubblicato libri indimenticati come Pasolini contro Calvino\u00a0e L\u2019ombra lunga dell\u2019autore,\u00a0nei quali contestava al post-moderno, in particolare a quello italiano, la pretesa tutta ideologica di chiudere per sempre i giochi, di celebrare il funerale della storia. Nel nuovo saggio da poco uscito presso Einaudi, La letteratura ci salver\u00e0 dall\u2019estinzione, il giudizio negativo dell\u2019autrice si estende alla modernit\u00e0 tout court, in quanto coincidente con l\u2019Antropocene &#8211;&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":64371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[18,6],"tags":[6837,6836,6839,6838,5025,594,6840],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/9788806248277.1000.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gJP","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64345"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64345"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64372,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64345\/revisions\/64372"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}