{"id":64476,"date":"2021-04-30T10:30:45","date_gmt":"2021-04-30T08:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64476"},"modified":"2021-04-29T22:28:18","modified_gmt":"2021-04-29T20:28:18","slug":"parte-la-difesa-europea-via-libera-al-fondo-da-quasi-8-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64476","title":{"rendered":"Parte la Difesa europea. Via libera al fondo da (quasi) 8 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE (Stefano Pioppi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-summary\">\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo quasi tre anni dalla prima proposta della Commissione europea, si \u00e8 finalmente concluso l\u2019iter di approvazione per il Fondo europeo della Difesa. Vale 7,9 miliardi fino al 2021, con bonus per i progetti Pesco e un 8% dedicato alle tecnologie dirompenti. L\u2019Italia \u00e8 stata tra i principali sostenitori dell\u2019iniziativa, in linea con Francia, Germania e Spagna. Ora per\u00f2 inizia la corsa ad accaparrarsi le fette pi\u00f9 rilevanti<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"code-block code-block-20\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_d3c8f78bd5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=24003&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2021%2F04%2Ffondo-europeo-difesa-approvato%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2Fsezione%2Fdifesa%2F&amp;cb=d3c8f78bd5\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Habemus Fondo europeo di Difesa. Oggi, il Parlamento europeo ha approvato il regolamento che istituisce l\u2019Edf, chiudendo cos\u00ec il lungo iter di istituzione per uno strumento a lungo atteso dal comparto industriale. \u00c8 dotato di 7,9 miliardi di euro da qui al 2027. Ad accogliere positivamente la notizia, direttamente dall\u2019aula di Strasburgo, \u00e8 stato per primo il commissario al Mercato interno, il francese<strong>\u00a0Thierry Breton<\/strong>, nelle cui competenze rientra la direzione Difesa, Industria e Spazio, nonch\u00e9 il fondo Edf.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-19\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_43975be453\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=24007&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2021%2F04%2Ffondo-europeo-difesa-approvato%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2Fsezione%2Fdifesa%2F&amp;cb=43975be453\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA DOTAZIONE DEL FONDO<\/strong><\/p>\n<div class=\"code-block code-block-7\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_c7b5194be1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=23983&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2021%2F04%2Ffondo-europeo-difesa-approvato%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2Fsezione%2Fdifesa%2F&amp;cb=c7b5194be1\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019iter si conclude dopo quasi tre anni dalla presentazione della proposta da parte della Commissione europea. A giugno del 2018, l\u2019organo esecutivo dell\u2019Ue present\u00f2 una bozza di regolamento per un fondo da 13 miliardi di euro, da inserire nel quadro finanziario pluriennale 2021-2027. Dal 2020 tuttavia, come per il resto del quadro pluriennale, anche sull\u2019Edf si \u00e8 abbattuta l\u2019onda del Covid-19. Nonostante non sia mai stato al centro del dibattito, il fondo ha subito durante i vari negoziati sforbiciate qua e l\u00e0, attestandosi negli ultimi mesi tra i 7 e gli 8 miliardi. La quota di 7,9 miliardi \u00e8 frutto dell\u2019accordo di dicembre 2020 tra Parlamento e Consiglio dell\u2019Ue. Rispetto alla attese iniziali, appare \u201csotto-finanziato\u201d, notava il ministro\u00a0<strong>Lorenzo Guerini<\/strong>\u00a0solo pochi giorni fa. Eppure, aggiungeva, \u201coccorre fare di tutto per sfruttare al meglio i nuovi strumenti dell\u2019Unione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA LUNGA STRADA DELL\u2019EDF<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il bicchiere appare dunque mezzo pieno. L\u2019Ue potr\u00e0 co-finanziarie programmi di ricerca e sviluppo in campo militare. L\u2019obiettivo \u00e8 essere da stimolo sia per gli impegni dei singoli Stati, sia per progetti di cooperazione (almeno tre entit\u00e0 da altrettanti Stati per poter accedere ai finanziamenti), cos\u00ec da integrare un settore che pare disperso e denso di sovrapposizioni. Pogger\u00e0 sull\u2019esperienza maturata negli ultimi due anni dai due progetti-pilota: l\u2019Edidp (il programma di sviluppo dell\u2019industria europea della difesa) per 500 milioni 2019-2020; e la Padr, l\u2019azione preparatoria nel campo della ricerca, per 90 milioni. Con l\u2019Edf lo strumento sar\u00e0 uno solo, seppur diviso in due finestre, una per la ricerca e una per i programmi di sviluppo. L\u20198% sar\u00e0 destinato alla tecnologie dirompenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I COMMENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c\u00c8 un passo importante per un\u2019Europa pi\u00f9 forte\u201d, ha detto la vice presidente della Commissione europea, con delega al digitale,\u00a0<strong>Margrethe Vestager<\/strong>. \u201cIl Fondo svolger\u00e0 un ruolo-chiave per consentire alle Pmi di partecipare alle catene di approvvigionamento della difesa e ampliare la cooperazione industriale transfrontaliera\u201d, ha aggiunto. Il collega Breton ha parlato di \u201cgiornata storica per l\u2019Europa\u201d, poich\u00e9 \u201cl\u2019idea di lavorare insieme per promuovere la nostra Unione della difesa e per la sicurezza dei cittadini dell\u2019Ue \u00e8 ormai realt\u00e0 tangibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SE LA FORMULA \u00c8 IL CO-FINANZIAMENTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra i Paesi che pi\u00f9 hanno sostenuto l\u2019iniziativa c\u2019\u00e8 l\u2019Italia, non a caso\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2020\/06\/difesa-europea-contratti-ue-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/formiche.net\/2020\/06\/difesa-europea-contratti-ue-italia\/&amp;source=gmail&amp;ust=1619791965264000&amp;usg=AFQjCNGEZ7L1TEl2SjC7LhmqccMfj1WhrQ\">gi\u00e0 ben piazzata<\/a>\u00a0su Edidp e Padr. Insieme agli altri big, il nostro Paese ha chiesto a pi\u00f9 riprese il mantenimento di un elevato livello d\u2019ambizione sulle Difesa comune. \u00c8 per questo che il ministro\u00a0<strong>Lorenzo Guerini<\/strong>\u00a0esprimeva gi\u00e0 a dicembre \u201cgrande soddisfazione\u201d per l\u2019accordo raggiunto. Il titolare di palazzo Baracchini notava anche che si tratta di \u201cuno strumento innovativo di co-finanziamento, volto a promuovere forme di collaborazione tra le nazioni e le rispettive industrie, che richiede comunque un impegno finanziario da parte degli Stati membri, nonch\u00e9 la capacit\u00e0 dell\u2019industria di presentare progetti competitivi, innovativi e quindi in grado di ottenere i finanziamenti parziali che il fondo assicura\u201d. Tra le righe, la sottolineatura \u00e8 importante: l\u2019Edf non sostituir\u00e0 gli investimenti in ambito nazionale. Anzi, per poter accedere ai fondi comuni, lo Stato dovr\u00e0 partecipare all\u2019impegno finanziario. Ci\u00f2 lascia il campo a un\u2019altra dinamica: l\u2019intesa raggiunta dai Paesi principali per dotare la Difesa europea di risorse elevate \u00e8 destinata a lasciare il posto alla competizione per aggiudicarsi le fette maggiori del fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I TEMI CARI ALL\u2019ITALIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra i nodi storici del fondo c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 per i Paesi terzi di poter partecipare ai programmi finanziati dall\u2019Edf, \u201cconvintamente sostenuta dal nostro Paese\u201d, notava Guerini. Insieme alle quote maggiori coperte dall\u2019Ue per la partecipazione delle Pmi e alla condizione di almeno tre entit\u00e0 per far partire i progetti (cos\u00ec da evitare fastidiose iniziative bilaterali, gi\u00e0 note nel settore), il tema dei soggetti extra-Ue \u00e8 stato tra i pi\u00f9 attenzionati dall\u2019Italia. Alla fine \u00e8 stata ammessa la loro partecipazione, seppur con tanti vincoli. Si prevede poi l\u2019aumento della quota di finanziamenti europei per i progetti che coinvolgano le Pmi, e per quelli legati alla Pesco (bonus di ulteriore 10%), la cooperazione strutturata permanente, su cui gi\u00e0 a novembre il Consiglio dell\u2019Ue ammetteva (con apposito regolamento) la partecipazione \u201ceccezionale\u201d di Paesi terzi. Non \u00e8 casuale che sia\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2021\/03\/usa-difesa-europea-pesco\/\">gi\u00e0 arrivata da Washington<\/a>\u00a0la richiesta di partecipare al programma Pesco per la mobilit\u00e0 militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>VERSO LO STRATEGIC COMPASS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto riguarda le capacit\u00e0 da sviluppare tramite i co-finanziamenti dell\u2019Edf, a dare il quadro d\u2019insieme c\u2019\u00e8 la Card, il terzo pilastro del progetto della Difesa comune, cio\u00e8 la revisione coordinata annuale che,\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2020\/11\/card-difesa-europea-revisione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/formiche.net\/2020\/11\/card-difesa-europea-revisione\/&amp;source=gmail&amp;ust=1619791965265000&amp;usg=AFQjCNHhDZDzpWufk9VwgfUoVFQnchSlCQ\">uscita a novembre nella sua prima edizione<\/a>, ha gi\u00e0 identificato le aree su cui la cooperazione potr\u00e0 funzionare meglio. A sistematizzare il tutto e a inserirlo nella postura esterna dell\u2019Unione europea ci sar\u00e0 poi lo Strategic Compass, su cui si sta concentrando la grande attenzione degli ultimi mesi. Il documento dovrebbe essere completato nel 2022 e offrire una visione davvero comune sull\u2019azione dell\u2019Ue al di fuori dei propri confini.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2021\/04\/fondo-europeo-difesa-approvato\/\">https:\/\/formiche.net\/2021\/04\/fondo-europeo-difesa-approvato\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Stefano Pioppi) Dopo quasi tre anni dalla prima proposta della Commissione europea, si \u00e8 finalmente concluso l\u2019iter di approvazione per il Fondo europeo della Difesa. Vale 7,9 miliardi fino al 2021, con bonus per i progetti Pesco e un 8% dedicato alle tecnologie dirompenti. 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