{"id":64511,"date":"2021-05-03T10:30:07","date_gmt":"2021-05-03T08:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64511"},"modified":"2021-05-03T09:06:54","modified_gmt":"2021-05-03T07:06:54","slug":"ucraina-e-nato-sulla-soglia-del-donbass-la-russia-osserva-monitora-e-si-prepara-a-qualsiasi-scenario-una-cronologia-politico-militare-degli-ultimi-avvenimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64511","title":{"rendered":"Ucraina E NATO sulla soglia del Donbass. La Russia osserva monitora e si prepara a qualsiasi scenario. Una cronologia politico militare degli ultimi avvenimenti"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MARX XXI (Enrico Vigna)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><i>La tensione esplosiva tra Ucraina e Russia, eterodiretta dalla NATO. E\u2019 in atto una prova muscolare con rischi altissimi di una guerra implicante tutta l\u2019Europa.<\/p>\n<p><\/i><\/strong>Da mesi, per molti esperti militari russi e su tantissime riviste geopolitiche e militari russe, si sottolinea che tra la Russia e la\u00a0<strong>NATO<\/strong>\u00a0ci saranno relazioni sempre pi\u00f9 conflittuali a causa dell&#8217;agenda strategica espansionistica dell\u2019Alleanza Atlantica, ormai completo braccio armato delle politiche geopolitiche statunitensi che, paradossalmente, hanno ripreso vigore con il nuovo presidente\u00a0<strong>J. Biden<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n&#8220;<i>La Russia e la NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) entreranno in una relazione sempre pi\u00f9 conflittuale, pi\u00f9 di quella tra Mosca e Washington, poich\u00e9 la Russia non ha aree di cooperazione con l&#8217;Alleanza<\/i>&#8220;, ha dichiarato\u00a0<strong><i>Dmitri Suslov<\/i><\/strong>, vicedirettore del\u00a0<strong><i>Centro. of Comprehensive European and International Studies of the Higher School of Economics of the Russian National Research University<\/i><\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/tass.com\/politics\/1273835\">all&#8217;agenzia di stampa<\/a><a href=\"https:\/\/tass.com\/politics\/1273835\"><i>TASS<\/i><\/a><i>.<\/p>\n<p><\/i><i>Suslov<\/i>\u00a0ha sottolineato che \u201c\u00a0<i>quando si tratta del blocco militare NATO, non esiste un programma costruttivo positivo, ma prevale sempre un atteggiamento di confronto. La NATO continua a porre le basi per il consolidamento anti-russo nell&#8217;Atlantico e l&#8217;ultimo vertice dell&#8217;Alleanza del Nord Atlantico ne \u00e8 stata una chiara prova<\/i>\u2026<i>Anche le esercitazioni militari che l&#8217;entit\u00e0 militare occidentale ha spesso svolto nei paesi dell&#8217;Europa orientale confinanti con il confine russo sono &#8220;<\/i>esplicitamente anti-russe<i>\u201d. Il Consiglio NATO-Russia, un meccanismo chiave per i contatti tra le due parti, \u00e8 paralizzato. Questo accade quando la Russia sostiene la trasformazione del Consiglio in un canale di comunicazione tra gli eserciti per evitare incidenti militari, mentre la NATO lo usa solo per fare pressione, affinch\u00e9 vengano sollevate questioni politiche attraverso quella piattaforma e la usa per colpire Mosca<\/i>&#8220;, ha detto.<\/p>\n<p>\u201c\u00a0<strong><i>Di conseguenza<\/i><\/strong><i>\u00a0<\/i><strong><i>la Russia \u00e8 costretta a<\/i><\/strong><i>\u00a0rispondere alle ostilit\u00e0 della NATO, guidata dagli Stati Uniti, per garantire la propria difesa nazionale\u2026.Le relazioni tra Mosca e la NATO sono notevolmente peggiorate, in quanto quest&#8217;ultima dal 2014, \u00e8 passata\u00a0<\/i><strong><i>dalla deterrenza strategica a quella tattica\u00a0<\/i><\/strong><i>e lavora su scenari dettagliati di un possibile scontro armato contro la Russia\u2026La Russia e l&#8217;Occidente non sono ancora in grado di superare le tensioni, sorte dopo la crisi ucraina e l&#8217;annessione della Crimea alla Russia con il referendum. Come misure di pressione, gli Stati Uniti e l&#8217;Unione Europea (UE) da allora hanno imposto una serie di sanzioni a funzionari, societ\u00e0 e settori economici russi. A loro volta, gli Stati Uniti, un membro basilare del blocco militare NATO che di fatto la dirigono, hanno inviato veicoli da combattimento e truppe nei paesi baltici, al confine con la Russia, con il pretesto di affrontare quella che chiama la minaccia russa. Da parte sua, la Russia ha pi\u00f9 volte denunciato che l&#8217;espansione militare degli Stati Uniti, a capo delle forze NATO e dei suoi alleati occidentali vicino ai suoi confini, rappresenta una minaccia diretta alla sua sicurezza nazionale e, pertanto, si riserva il diritto di dare una forte risposta a qualsiasi aggressione o violazione della sua sovranit\u00e0\u2026\u201d.<\/p>\n<p><\/i>Questa, ritengo, sia in sintesi la situazione da cui partire per cercare di capire la gravissima crisi in atto che sta coinvolgendo l\u2019area orientale intorno all\u2019Ucraina, ma che potr\u00e0 avere drammatiche conseguenze a domino, su tutti i paesi intorno e anche dell\u2019Europa occidentale (compresa l\u2019Italia roccaforte NATO), come gi\u00e0 sta accadendo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come va tenuto conto che i continui bombardamenti delle forze armate ucraine sul territorio della\u00a0<i>RPD<\/i>\u00a0e della\u00a0<i>RPL<\/i>, hanno finora colpito soprattutto civili, quindi non si sta parlando di una prospettiva di normalizzazione e pacificazione della situazione nel Donbass, soprattutto perch\u00e9 Kiev non solo ha continuato a trasferire forze e armamenti nella zona di demarcazione, ma usa il conflitto nel Donbass per coinvolgere i paesi della NATO a spalleggiarla. L\u2019Ucraina si \u00e8 di fatto messa al servizio degli obiettivi della NATO nell\u2019area, proponendosi come ariete (sacrificale) e testa di ponte di essa, cosciente che saranno i soldati ucraini ha pagare i prezzi pi\u00f9 alti, non certo i militari della NATO.<\/p>\n<p>Inoltre molti media russi hanno riferito sulla possibilit\u00e0 degli Stati Uniti di colpire con diverse centinaia di missili\u00a0<strong><i>Tomahawk<\/i><\/strong>\u00a0il Donbass, infatti dopo l&#8217;annuncio di Washington della sua disponibilit\u00e0 a sostenere le Forze armate dell&#8217;Ucraina nella &#8220;<i>liberazione<\/i>&#8221; del Donbass,\u00a0<strong><i>due cacciatorpediniere\u00a0<\/i><\/strong><i>con sistemi missilistici<\/i>\u00a0USA sono stati urgentemente inviati dalle acque del\u00a0<strong>Mediterraneo<\/strong>\u00a0alle acque del\u00a0<strong>Mar Nero<\/strong>, che, secondo i media, significano una minaccia di poter lanciare una serie di potenti attacchi missilistici nella regione, distruggendo le principali forze delle\u00a0<i>RPDeL<\/i>, potendo sferrare potenzialmente pi\u00f9 di cento missili da crociera\u00a0<i>Tomahawk<\/i>. Secondo gli analisti militari, la Russia si occuper\u00e0 sicuramente di questa situazione, ma \u00e8 ovvio che la parte russa non attaccher\u00e0 le navi statunitensi, poich\u00e9 non intende certo che inizi la\u00a0<i>terza guerra mondiale<\/i>. Nella logica politico militare la probabilit\u00e0 di un coinvolgimento\u00a0<strong>diretto<\/strong>\u00a0della Marina di Washington nel conflitto nell&#8217;Ucraina orientale \u00e8 estremamente bassa, ma questo non significa che &#8220;<strong>questa probabilit\u00e0 sia zero<\/strong>&#8220;. Potrebbe essere come un&#8217;opzione di &#8220;riserva&#8221; per Kiev, simile al ruolo delle truppe russe che si radunano lungo il confine ucraino. \u00c8 scontato che il Cremlino non vuole prendere parte direttamente alla guerra in Ucraina,\u00a0 questo si pu\u00f2 esplicitamente vedere, leggendo e analizzando gli innumerevoli segnali e la cautela di molti alti politici e funzionari della sicurezza e della Difesa russi.<\/p>\n<p>Ma occorre anche tenere conto di un aspetto puramente tecnico militare: per colpire le\u00a0<i>Repubbliche del Donbass<\/i>, la maggior parte dei missili dovrebbe sorvolare la Crimea e la Russia considererebbe questo atto come un&#8217;aggressione diretta, riservandosi il diritto di attaccare i cacciatorpedinieri, e di questo gli USA sono gi\u00e0 stati ripetutamente avvertiti.<\/p>\n<p>Questi sono gli scenari intricati e compositi\u2026DI GUERRA, che stanno avvenendo intorno noi.<\/p>\n<p>Un dato \u00e8 certo la Russia \u00e8 totalmente contraria questa dinamica per svariati motivi reali.<\/p>\n<p><strong><i>\u2026Cronologia dal \u201cfronte\u201d occidentale:<\/p>\n<p><\/i><\/strong><strong>Il 15 aprile\u00a0<\/strong>la NATO ha schierato segretamente centri offensivi e nuove forze militari nei paesi ai confini russi. Il portale\u00a0<strong><i>LentaRu<\/i><\/strong>\u00a0ha pubblicato la notizia che, in una riunione del comitato militare della\u00a0<strong><i>CSTO<\/i><\/strong>\u00a0a Mosca, il\u00a0<i>viceministro bielorusso della Difesa e Capo di stato maggiore<\/i><strong><i>Viktor Gulevich,<\/i><\/strong>\u00a0ha informato la parte russa, nel quadro della cooperazione militare, circa lo spiegamento segreto di grandi forze NATO e centri offensivi vicino ai confini russi, tra cui centri di intelligence e di trasporto, oltre al rafforzamento delle infrastrutture militari. Secondo le informazioni fornite dalla parte bielorussa, le strutture militari russe sono costantemente monitorate, mentre il\u00a0<strong>contingente NATO schierato vicino ai confini russi non \u00e8 difensivo, ma offensivo.<br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nIl 16 aprile<\/strong>\u00a0aerei da combattimento dell&#8217;Alleanza del Nord Atlantico sono stati schierati \u201c<strong>segretamente\u201d<\/strong>\u00a0in Ucraina, si \u00e8 saputo che si tratta principalmente di caccia\u00a0<strong><i>Eurofighter Typhoon.<\/p>\n<p><\/i><\/strong>La fonte del Ministero Difesa russo ha indicato che almeno\u00a0<strong><i>sei caccia Eourofighter Typhoon<\/i><\/strong>\u00a0erano stati individuati ma, secondo rapporti non ufficiali, il numero potrebbe aumentare a\u00a0<strong>12<\/strong>\u00a0caccia.<\/p>\n<p>Gli analisti russi non rilevano problemi particolari per lo spiegamento dell&#8217;aviazione da combattimento della NATO, poich\u00e9 i sistemi di difesa aerea russi sono sufficienti per respingere con successo qualsiasi attacco aereo, mentre per qualsiasi provocazione o aggressione, la Russia ha gi\u00e0 detto chiaramente che in questo caso, sferrerebbe immediatamente una potente risposta su altri paesi della NATO,\u00a0<strong>considerando l&#8217;Alleanza come un unico avversario<\/strong>, come, tra l&#8217;altro, \u00e8 stato pi\u00f9 volte ricordato a\u00a0<strong><i>Jens Stoltenberg.<br \/>\n<\/i><\/strong><br \/>\nIl\u00a0<strong>17 aprile<\/strong>\u00a0il presidente ucraino\u00a0<strong>Zelensky<\/strong>\u00a0aveva annunciato l\u2019obiettivo delle Forze armate ucraine di distruggere le\u00a0<strong><i>Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk<\/i><\/strong>, oltre a riprendersi la\u00a0<strong>Crimea<\/strong>\u00a0e di essere del tutto pronte per iniziare un&#8217;operazione militare su larga scala.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>17 aprile<\/strong>\u00a0le forze armate ucraine hanno lanciato un potente attacco su Donetsk, bombardando all&#8217;alba la periferia della citt\u00e0 per cinque ore. Secondo le fonti ucraine, gli attacchi sono stati effettuati utilizzando lanciagranate, veicoli da combattimento di fanteria, armi leggere, mortai e artiglieria. Questo attacco a Donetsk e alla sua periferia \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 massicci negli ultimi anni, anche se poi \u00e8 stato dichiarato dai comandi ucraini, che non c\u2019\u00e8 per ora l\u2019intenzione di condurre un&#8217;operazione offensiva in profondit\u00e0 nel Donbass.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>19 aprile<\/strong>\u00a0almeno\u00a0<strong>58 aerei e droni della NATO<\/strong>\u00a0hanno lambito i confini russi. Secondo i dati ufficiali del\u00a0<i>Dipartimento della difesa russo<\/i>, nell&#8217;ultima settimana\u00a0<strong>43 aerei militari<\/strong>, compresi quelli da combattimento, nonch\u00e9\u00a0<strong>15 velivoli strategici senza pilota<\/strong>, hanno effettuato voli provocatori vicino ai confini della\u00a0<i>Federazione Russa.<\/i>\u00a0Non ci sono state violazioni dei confini del paese, tuttavia, i piloti delle forze aerospaziali russe almeno due volte si sono alzati nei cieli per intercettare, identificare, e scortare gli aerei militari della NATO.<br \/>\n<strong><br \/>\nIl 19 aprile\u00a0<\/strong>\u00a0la Marina britannica ha annunciato l&#8217;invio di navi da guerra nel Mar Nero per fronteggiare la flotta russa. Il ministero della Difesa britannico ha annunciato che la Marina del Regno intende inviare due delle sue navi da guerra nel Mar Nero per bloccare la flotta russa del Mar Nero nel caso in cui le navi di quest&#8217;ultima si muovano verso l&#8217;Ucraina o verso i paesi della NATO. Al momento \u00e8 noto che si tratta di due cacciatorpedinieri, che saranno inoltre coperti dalla portaerei britannica &#8220;<strong><i>Queen Elizabeth<\/i><\/strong>&#8220;, quest&#8217;ultima per\u00f2 non entrer\u00e0 nel Mar Nero, rimanendo nelle acque del Mar Mediterraneo. La stampa britannica, riferendosi al comando del Regno Unito, scrive che i\u00a0<strong><i>caccia F-35<\/i><\/strong>\u00a0a bordo della portaerei &#8220;<i>Queen Elizabeth<\/i>\u00a0&#8220;<i>saranno &#8220;in massima allerta<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<i>La Gran Bretagna ha inviato due navi nel Mar Nero per esprimere solidariet\u00e0 a Kiev e alla NATO<\/i>&#8220;, ha riferito il\u00a0<strong><i>Times<\/i><\/strong>. Queste sono: una fregata\u00a0<strong>Tipo 28<\/strong>\u00a0con un dislocamento di circa 5mila tonnellate e un cacciatorpediniere\u00a0<strong>Tipo 45<\/strong>\u00a0con un dislocamento di 7.5mila tonnellate. Le fregate della\u00a0<strong><i>Royal Navy<\/i><\/strong>\u00a0di questo tipo sono armate con missili anti-nave USA, i\u00a0<strong><i>Harpoon<\/i><\/strong>\u00a0e sistemi missilistici antiaerei\u00a0<strong><i>British Sea Wolf<\/i><\/strong>.<\/p>\n<p>Gli esperti russi hanno sottolineato che qualsiasi tentativo da parte della Marina britannica di interferire con il movimento delle navi marittime e delle navi da guerra civili russe sar\u00e0 immediatamente considerato dalla Russia come un&#8217;aggressione diretta, come dichiarato ufficialmente dal Cremlino.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>20 aprile<\/strong>\u00a0unit\u00e0 militari ucraine di avanguardia, con pesante equipaggiamento militare, si tratterebbe di almeno\u00a0<strong>27 unit\u00e0<\/strong>\u00a0di veicoli corazzati, compresi carri armati e veicoli da combattimento di fanteria sono entrate nel territorio della RPD, violando tutti gli accordi internazionali finora fissati.<\/p>\n<p>Secondo le informazioni fornite al momento, l&#8217;equipaggiamento corazzato ucraino e i mezzi di artiglieria sono dispiegati in posizioni di combattimento, e sebbene le Forze armate ucraine non abbiano finora tentato di utilizzare armi per l&#8217;attacco, \u00e8 ovvio che l&#8217;equipaggiamento trasferito pu\u00f2 essere utilizzato per coprire le forze principali. Secondo fonti ucraine, le forze della RPD non possono attaccare le forze ucraine, poich\u00e9 queste ultime si trovano in prossimit\u00e0 di edifici residenziali e vi \u00e8 il rischio di morte dei civili.<\/p>\n<p>Il leader ucraino ha poi annunciato che le forze armate dell&#8217;Ucraina sono entrate nelle Repubbliche autoproclamate nel Donbass e che presto la situazione in tutto il Donbass potr\u00e0 essere presa sotto il controllo dai militari ucraini, ma che tuttavia, Kiev si sta impegnando anche per risolvere la situazione pacificamente. Ha dichiarato alla stampa: \u201c<i>Non posso rivelare i dettagli, ma la situazione nel Donbass \u00e8 ora sotto controllo, ma ci sono alcuni interrogativi. Siamo pronti ad affrontare i problemi. L&#8217;esercito \u00e8 pronto e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante. Comprendiamo che i media diffondano ogni tipo di notizia, quindi voglio che i cittadini ucraini si fidino solo delle dichiarazioni ufficiali dello Stato maggiore dell&#8217;esercito ucraino o dell&#8217;ufficio del presidente<\/i>\u00a0&#8220;, come riportato da\u00a0<strong><i>Soha News.<\/p>\n<p><\/i><\/strong>Abbastanza significativo \u00e8 il fatto che le Forze Armate ucraine sono assolutamente pi\u00f9 consistenti delle forze delle Repubbliche, ma questo fa capire che temono, attaccando frontalmente potrebbero di trovarsi di fronte ad un coinvolgimento della Russia, come gi\u00e0 richiesto da RPD e RPL e in questo caso, le perdite delle forze armate ucraine potrebbe rivelarsi enormi, poich\u00e9 il numero totale delle forze russe e delle forze RPDL \u00e8 attualmente di circa 170-180 mila militari.<\/p>\n<p>Il presidente della\u00a0<strong>RPD<\/strong><strong><i>Pushilin<\/i><\/strong>\u00a0ha dichiarato che: \u201c<i>\u2026in base al livello di aggressione armata di Kiev e sulla base delle norme del diritto internazionale, la RPD si rivolger\u00e0 a Mosca per chiedere aiuto. Prenderemo una decisione basata su una valutazione del livello di aggressione armata di Kiev. L&#8217;Ucraina \u00e8 un vicino molto imprevedibile in termini di grado di distruttivit\u00e0, a cui pu\u00f2 arrivare anche in relazione agli interessi politici del suo Stato<\/i>\u00a0\u201d, ha detto\u00a0<i>Pushilin<\/i>.<\/p>\n<p>Gli esperti militari in Russia attirano l&#8217;attenzione sul fatto che la Russia, certamente non rifiuter\u00e0 di fornire assistenza militare alla DPR, tuttavia, dato che le Repubbliche del Donbass rimangono non riconosciute dalla Russia, l&#8217;Ucraina potrebbe anche rivolgersi ufficialmente alla NATO chiedendo l&#8217;introduzione dei\u00a0 caschi blu in Donbass. Ma questo sarebbe considerato illegale dalla stessa Russia\u2026Un groviglio politico, diplomatico e militare, per questo pericolosissimo.<\/p>\n<p><strong>Il 20 aprile<\/strong>\u00a0diverse dozzine di aerei da combattimento statunitensi caccia\u00a0<strong><i>F-15 e F-16\u00a0<\/i><\/strong>sono stati schierati in Polonia. Secondo le informazioni fornite dal\u00a0<strong><i>Comando europeo delle forze armate statunitensi<\/i><\/strong>, la ridistribuzione dell&#8217;aviazione da combattimento dell&#8217;aeronautica militare statunitense \u00e8 stata effettuata come parte di un&#8217;esercitazione. L&#8217;arrivo di nuovi soldati USA in Polonia ha rasserenato, prima di tutto, il ministro della Difesa polacco\u00a0<i>Mariusz Blaszczak<\/i>, che ha sempre sostenuto la necessit\u00e0 di un aumento della presenza militare americana sul suo territorio. Il ministro ha scritto su\u00a0<i>Twitter<\/i>\u00a0che l&#8217;aviazione americana sta praticando il trasferimento operativo dell&#8217;aviazione nella regione europea, utilizzando aeroporti polacchi. Non \u00e8 difficile indovinare contro chi vengono eseguite tali manovre, visto che gli aeroporti polacchi si trovano nelle immediate vicinanze del territorio russo. Inoltre, tutte le dichiarazioni degli Stati Uniti sul &#8220;<i>rafforzamento della sicurezza<\/i>&#8221; degli stati dell&#8217;Europa orientale sono dirette se non contro la Russia, contro chi altri?! Naturalmente anche Kiev ha gioito, salutando l\u2019arrivo come un segnale di coinvolgimento materiale.<\/p>\n<p><strong>Il 20 aprile\u00a0<\/strong>due cacciatorpedinieri missilistici\u00a0<strong>USA<\/strong>,\u00a0<strong><i>USS Donald Cook (DDG-75) e USS Roosevelt (DDG-80)<\/i><\/strong>\u00a0sono stati inviati verso le coste della Crimea, dopo una permanenza abbastanza lunga nelle acque del Mar Nero,. Le circostanze della rapida avanzata verso i confini russi sono legate all\u2019alzarsi continuo della tensione nella regione,in previsione di una imminente offensiva delle truppe ucraine nel Donbass, i cacciatorpediniere missilistici della\u00a0<i>US Navy<\/i>\u00a0potrebbe essere utilizzati per colpire i territori della RPD e della RPL.<\/p>\n<p>Il<strong>\u00a020 aprile\u00a0<\/strong>truppe della\u00a0<strong>Moldavia e dell&#8217;Ucraina<\/strong>\u00a0stringono in una morsa la\u00a0<strong><i>Pridnestrovie\/Transnistria<br \/>\n<\/i><\/strong><br \/>\nSulla base del rifiuto della Russia di ritirare le sue\u00a0<strong><i>Forze di mantenimento della pace<\/i>\u00a0in\u00a0<i>Pridnestrovi<\/i>e, che finora hanno garantito di impedire il riaccendersi di conflitti locali,\u00a0<\/strong>si \u00e8 rilevata una affrettata concentrazione delle forze delle forze armate di Ucraina e Moldavia in questa regione, si tratta di diverse migliaia di militari e centinaia di mezzi di equipaggiamento che sono gi\u00e0 sul posto e altri sono ancora in fase di trasferimento ai confini.<\/p>\n<p>Il\u00a0<i>15 aprile<\/i>\u00a0\u00e8 apparso in rete un video di un treno con equipaggiamento militare delle Forze armate ucraine, presumibilmente diretto verso Odessa e poi verso il confine pridnestroviano. Sui fotogrammi video si pu\u00f2 vedere il processo di trasferimento dell&#8217;equipaggiamento militare ucraino, inoltre, ci sono informazioni che il trasferimento di equipaggiamento e armi \u00e8 stato effettuato anche da aerei cargo. Il\u00a0<strong>28 aprile\u00a0<\/strong>\u00e8 stato confermato da immagini e riprese, la presenza di truppe rafforzate ucraine al confine con la\u00a0<i>Pridnestrovie\/Transnistria<\/i>, sembra si tratti almeno di altri 3\/5mila militari e attrezzature di vario genere.<\/p>\n<p>Il<strong>\u00a025 aprile\u00a0<\/strong>l&#8217;Ucraina ha intrapreso il trasferimento della sua artiglieria pesante fino ai confini russi.<\/p>\n<p>Nonostante il fatto che la Russia abbia iniziato a ritirare il suo esercito di 150.000 uomini dai confini ucraini al fine di allentare le tensioni nella regione, si \u00e8 saputo in questa giornata che le forze armate ucraine hanno schierato i loro sistemi missilistici a lancio multiplo\u00a0<strong><i>Hurricane<\/i><\/strong>\u00a0al confine con la\u00a0<strong>Crimea<\/strong>. Tenendo conto del raggio di tiro di quest&#8217;ultimo e della presunta area di schieramento, l\u2019area di\u00a0<strong><i>Dzhankoy<\/i><\/strong>\u00a0nella penisola, pu\u00f2 essere facilmente colpita. Ci sono molti video che dimostrano il trasferimento di almeno\u00a0<strong>quattro<\/strong>\u00a0lanciatori del\u00a0<strong><i>Uragan MLRS<\/i><\/strong>\u00a0delle Forze armate ucraine. Dopo che Mosca e Kiev avevano raggiunto accordi per stemperare la tensione altissima, questa mossa non fa escludere che il dipartimento della difesa russo potrebbe annullare l&#8217;ordine precedentemente annunciato per il ritiro delle truppe ai confini ucraini, visto\u00a0 che la parte ucraina sta chiaramente alzando nuovamente la tensione, anche con continue dure dichiarazioni sulla Crimea.<br \/>\n<strong><br \/>\n28 aprile:\u00a0<\/strong><i>\u201cNonostante il ritiro della maggior parte delle forze russe dal confine orientale dell&#8217;Ucraina, Kiev non sembra essere soddisfatta e continua a provocare Mosca con esercitazioni vicino al confine con la penisola di Crimea. In particolare, il 28 aprile, il\u00a0<\/i><strong><i>ministero della Difesa ucraino<\/i><\/strong><i>\u00a0ha riferito che il Paese aveva appena tenuto un&#8217;esercitazione con\u00a0<\/i><strong><i>OTR-21 Tochka-U<\/i><\/strong><i>\u00a0nella parte meridionale della regione di\u00a0<\/i><strong><i>Kherson<\/i><\/strong><i>, situata a poco pi\u00f9 di 50 km dal confine con la Crimea. \u00c8 noto che il presidente dell&#8217;Ucraina Volodymyr Zelenskyy ha visitato ripetutamente gli avamposti dell&#8217;esercito ucraino a Kherson prima delle esercitazioni. Secondo il video pubblicato dal ministero della Difesa ucraino, sono stati inviati almeno quattro sistemi Tochka-U per partecipare alle esercitazioni a Kherson. Anche i media ucraini non hanno esitato a far capire che le esercitazioni erano dirette alle truppe russe nella penisola di Crimea<\/i>&#8220;, ha riferito l\u2019agenzia &#8220;<i>Sokha<\/i>&#8221; con riferimento a fonti russe e ucraine. Molti analisti ritengono che la Russia potrebbe decidere di\u00a0 riportare le sue truppe al confine ucraino in risposta alle provocazioni di Kiev.<br \/>\n<strong><i><br \/>\nLa reazione \u2026..DAL \u201cfronte\u201d orientale:<\/p>\n<p><\/i><\/strong><strong>L\u2019esercito russo ha di fatto attorniato le forze armate ucraine<\/p>\n<p><\/strong><strong><i>In caso di conflitto, l\u2019esercito ucraino dovrebbe combattere le truppe russe su tutti i suoi fronti, essendo di fatto circondato.<br \/>\n<\/i><\/strong><br \/>\nLa situazione nel Donbass si sta aggravando. Nonostante il fatto che le forze armate ucraine abbiano concentrato forze significative nella regione, si parla di circa\u00a0<strong>100.000 militari<\/strong>, secondo gli osservatori militari russi, in caso di un vero conflitto militare, questi potrebbero essere circondati.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>14 aprile<\/strong><a href=\"https:\/\/avia.pro\/news\/minoborony-rf-vpervye-prokommentiroval-razvertyvanie-rossiyskih-sil-vblizi-donbassa\">il Ministero della Difesa della Federazione Russa,\u00a0<strong><i>S. Shoigu<\/i><\/strong>\u00a0ha commentato per la prima volta il dispiegamento di forze russe vicino al Donbass<\/a>.<\/p>\n<p>La Russia ha trasferito due eserciti e tre unit\u00e0 aviotrasportate ai confini dell&#8217;Ucraina. Secondo la dichiarazione del ministro della Difesa della Federazione Russa, in due settimane due eserciti e tre formazioni delle forze aviotrasportate sono stati trasferiti nella regione e il numero totale di truppe in questa regione si aggira intorno a\u00a0<strong>40mila<\/strong>\u00a0soldati.<\/p>\n<p>Secondo\u00a0<i>Shoigu<\/i>, le azioni della Russia sono una risposta alle azioni dell&#8217;Ucraina e della NATO.<\/p>\n<p><i>&#8220;Secondo il ministro della Difesa russo,, nelle ultime due settimane nel quadro delle prove di rapidit\u00e0 al combattimento, nonch\u00e9 dello svolgimento di compiti di addestramento al combattimento per gradi, 2 eserciti e 3 unit\u00e0 aviotrasportate sono state ridistribuite con successo ai confini occidentali della Russia. Tutto questo \u00e8 una risposta\u00a0 a una possibile escalation del conflitto nelle Repubbliche Popolari del Donbass e al trasferimento delle unit\u00e0 NATO nei paesi dell&#8217;Europa dell&#8217;Est<\/i>\u00a0&#8220;, riferisce l\u2019agenzia militare su\u00a0<i>Telegram<\/i>.<br \/>\n<strong><br \/>\n17 aprile<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/avia.pro\/news\/ne-menee-9-rossiyskih-boevyh-korabley-perekryli-ukrainskomu-flotu-vyhod-v-azovskoe-more\"><strong>9 navi da guerra russe<\/strong>\u00a0hanno bloccato l&#8217;accesso nel\u00a0<strong><i>Mar d&#8217;Azov<\/i><\/strong>\u00a0alla flotta ucraina<\/a>\u00a0e circondato\u00a0<strong><i>Mariupol\u00a0<\/i><\/strong>e altri porti importanti dove hanno sede le navi da guerra della Marina ucraina. Secondo i dati delle agenzie di informazioni militari sono navi della\u00a0<strong><i>Flottiglia del Caspio<\/i><\/strong><i>\u00a0della Marina russa<\/i>. Nella fotografia qui sotto \u00e8 possibile vedere la posizione delle navi da guerra della Marina russa nelle acque del Mar d&#8217;Azov, direttamente ai confini dello spazio marittimo dell&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>La Russia ha dichiarato che non tollerer\u00e0 provocazioni in queste acque e, se necessario, sequestrer\u00e0 o colpir\u00e0 le navi ucraine.<\/p>\n<p>Al\u00a0<strong>20 aprile,\u00a0<\/strong>il numero delle truppe russe circostante al confine ucraino \u00e8 aumentato a circa\u00a0<strong>150mila militari.\u00a0<\/strong>Fino a una settimana prima si sapeva che il numero di truppe russe vicino ai confini dell&#8217;Ucraina era intorno a\u00a0<strong>40mila militari<\/strong>. Poi il\u00a0<strong>23 aprile<\/strong>\u00a0Il ministro della Difesa russo\u00a0<strong><i>Shoigu<\/i><\/strong>\u00a0ha annunciato che una gran parte di queste truppe sono state riposizionate e non sono pi\u00f9 ai confini ucraini., come segno di distensione, ma ribadendo che le unit\u00e0 russe rimarranno in massima allerta nel caso in cui le esercitazioni militari\u00a0<strong>NATO<\/strong><strong><i>Defender Europe 2021<\/i><\/strong>\u00a0si rivelassero provocatorie e dirette contro la Russia.<\/p>\n<p>Il\u00a0<i>19 aprile<\/i>,\u00a0<strong>l&#8217;Alto rappresentante della UE<\/strong><i>per gli affari esteri e la politica di sicurezza<\/i>, il diplomatico<i>\u00a0<\/i><strong><i>Josep Borrell<\/i><\/strong>, ha dichiarato: \u201c\u00a0<i>Pi\u00f9 di 150.000 militari russi sono stati raggruppati al confine con l&#8217;Ucraina e in Crimea. Il rischio di un&#8217;ulteriore escalation \u00e8 evidente<\/i>.\u00a0<i>Mosca ha schierato almeno 150.000 soldati con armi pesanti ai confini orientali dell&#8217;Ucraina e nella penisola di Crimea, che la Russia ha annesso nel 2014. Al momento, non si sa come esattamente la Russia sia riuscita ad aumentare il raggruppamento delle sue forze cos\u00ec rapidamente, tuttavia, il numero di militari russi situati vicino ai confini ucraini supera gi\u00e0 di\u00a0<\/i><strong><i>1,5 volte<\/i><\/strong><i>\u00a0il numero di militari delle forze armate ucraine in questa regione\u201d,<\/i>\u00a0ha riportato l\u2019agenzia\u00a0<i>Soha<\/i>.<\/p>\n<p>Secondo i dati a disposizione delle agenzie stampa russe, sullo sfondo delle crescenti tensioni sul confine russo-ucraino, la parte russa ha deciso di schierare armi distruttive in questa direzione, in grado non solo di inibire le Forze armate di Ucraina in caso di escalation e provocazioni da parte dell&#8217;esercito ucraino, ma anche di distruggere significativamente forze nemiche.<\/p>\n<p>Anche secondo analisti occidentali che hanno pubblicato fotografie satellitari dell&#8217;area di schieramento delle truppe russe, si tratta di sistemi russi distruttivi, principalmente mezzi con cannoni e artiglieria missilistica. &#8220;<i>Sembra che si tratti di un battaglione di blindati pesanti e una compagnia di carri armati<\/i><strong><i>, 2S3 Akatsia<\/i><\/strong><i>\u00a0(cannoni semoventi da 152 mm) e 2 battaglioni\u00a0<\/i><strong><i>2S19 Msta-S<\/i><\/strong><i>\u00a0(cannoni semoventi da 152 mm), forse una batteria\u00a0<\/i><strong><i>Msta-B<\/i><\/strong><i>\u00a0(obici da 152 mm trainato), batteria\u00a0<\/i><strong><i>MLRS BM-27 &#8220;Uragan&#8221;<\/i><\/strong><i>, batteria\u00a0<\/i><strong><i>TOS-1A &#8220;Solntsep\u0451k<\/i><\/strong><i>&#8220;, 1-2 compagnie di fucilieri motorizzati con veicoli da combattimento di fanteria, trasportatori per carri armati, ecc<\/i>. &#8220;, \u00e8 stato riportato.<\/p>\n<p>Tenendo conto delle particolarit\u00e0 delle armi dispiegate, gli esperti evidenziano che si tratta esclusivamente di intenti per garantire la difesa dei propri confini, mentre, in caso di anche una minima escalation da parte delle Forze Armate dell&#8217;Ucraina, possono trasformarsi in conseguenze estremamente distruttive.<br \/>\n<strong><br \/>\n18 aprile<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/avia.pro\/news\/tysyachi-edinic-tehniki-desyatki-tysyach-voennosluzhashchih-poyavilis-sputnikovye-snimki\">migliaia di mezzi e decine di migliaia di militari, sono stati rilevati in immagini satellitari del campo delle forze armate russe vicino ai confini della Crimea<\/a>. Il giornale &#8220;<strong><i>Der Spiegel<\/i><\/strong>&#8221; ha pubblicato immagini satellitari del campo delle forze armate russe, eretto dal 15 marzo al 2 aprile sulle coste della Crimea. Ci sono migliaia di unit\u00e0 di equipaggiamento militare, tende di personale e fortificazioni nel campo, ha confermato anche \u201c<strong><i>Telegram Military Informant<\/i><\/strong>\u00a0\u201d. Si ipotizza di un esercito di\u00a0<strong>40.000 militari<\/strong>\u00a0russi, tuttavia, a giudicare dalle dimensioni del campo, il numero del personale militare russo potrebbe essere molto pi\u00f9 grande e raggiungere anche\u00a0<strong>60 mila<\/strong>\u00a0militari.<\/p>\n<p>Il campo \u00e8 cos\u00ec grande che gli analisti militari occidentali lo hanno paragonato a una &#8220;<i>citt\u00e0 di truppe russe<\/i>&#8220;.<br \/>\n<strong><br \/>\n21 aprile,<\/strong>\u00a0osservatori ed esperti militari hanno riferito che un consistente gruppo di militari russi, \u00e8 stato dislocato in\u00a0<strong><i>Pridnestrovie\/Transnistria<\/i><\/strong>, a un paio di decine di chilometri dal confine ucraino. Se le forze armate ucraine lanciano una effettiva offensiva o continuano le loro provocazioni, rischiano di essere circondate, perch\u00e9 le unit\u00e0 militari russe regolari possono spostarsi verso di loro dalle direzioni sud e ovest, e le forze delle milizie del Donbass le stringeranno dal lato orientale. Di conseguenza, i soldati ucraini avrebbero un solo percorso di ritirata, a ovest, che per\u00f2 potrebbe essere facilmente impedito da una forte azione dell&#8217;esercito russo.<\/p>\n<p><i>\u201cOggi ci sono informazioni che i militari russi sono stati avvistati in Transnistria. Nell&#8217;area dell&#8217;aeroporto di Tiraspol, gli osservatori hanno individuato camion e mezzi corazzati per il trasporto di truppe con i marchi di identificazione dell&#8217;esercito russo \u201d,\u00a0<\/i>ha riferito\u00a0<i>Telegram.<br \/>\n<\/i><strong><br \/>\n19 aprile<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/avia.pro\/news\/bolee-20-rossiyskih-boevyh-korabley-boevym-poryadkom-vydvinulis-v-storony-ukrainy-i-rumynii\">pi\u00f9 di\u00a0<strong>20 navi da guerra<\/strong>\u00a0russe in formazione di battaglia si sono mosse verso l&#8217;Ucraina e la Romania<\/a>\u00a0La Russia ha risposto alle esercitazioni NATO con imponenti manovre militari vicino ai confini dell&#8217;Alleanza Nord Atlantica.<\/p>\n<p><strong>Dopo<\/strong>\u00a0che la NATO ha condotto esercitazioni provocatorie che coinvolgono le sue navi da guerra vicino al confine con la Crimea, la Russia ha risposto con manovre militari su larga scala che hanno coinvolto pi\u00f9 di\u00a0<strong>20 navi da guerra<\/strong>, che schierate in formazione di battaglia si sono mosse verso i confini di Ucraina e\u00a0<strong>Romania<\/strong>. Secondo il sito\u00a0<i>Telegram<\/i>\u00a0&#8220;<strong><i>Hunter&#8217;s Notes&#8221;,<\/i><\/strong>\u00a0alle manovre prendono parte navi di tre diverse flotte. \u201c<i>Un gruppo impressionante si \u00e8 riunito nel Mar Nero, forze di\u00a0<\/i><strong>3 flotte<\/strong><i>\u00a0(<\/i><strong><i>Caspian, Northern, Baltic<\/i><\/strong><i>) in collaborazione con le forze della Flotta del Mar Nero prenderanno parte alle esercitazioni navali di riequilibrio<\/i>\u201d, \u00e8 stato riferito. Nessuno aveva pensato che un numero cos\u00ec elevato di navi da guerra sarebbe stato coinvolto nelle esercitazioni.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>19 aprile<\/strong>\u00a0I sistemi di guerra elettronica russi schierati hanno abbattuto un\u00a0<i>drone<\/i>\u00a0ucraino.\u00a0<strong>In seguito<\/strong>\u00a0a una provocazione dell\u2019esercito ucraino che ha cercato di condurre una ricognizione delle aree della\u00a0<i>Repubblica Popolare di Lugansk<\/i>, probabilmente in vista di ulteriori attacchi di artiglieria, il drone\u00a0<strong>Phantom-4<\/strong>\u00a0\u00e8 stato abbattuto dai sistemi elettronici antiaerei russi. Il velivolo senza pilota ucraino si stava muovendo verso il villaggio di\u00a0<i>Pervomaysky<\/i>, dove, secondo alcune fonti, si trovano postazioni della Milizia popolare della RPL. A causa del pericolo esistente, il drone \u00e8 stato distrutto con successo e l&#8217;equipaggiamento a bordo, che consentiva la ricognizione \u00e8 stato sequestrato dalle forze della LPR.<\/p>\n<p>&#8220;<i>Il\u00a0<\/i>quadricottero<i>\u00a0\u00e8 stato abbattuto e i materiali fotografici e video sono stati presi dalle nostre unit\u00e0 di terra e sono allo studio da parte di nostri specialisti<\/i>&#8220;, ha detto\u00a0<i>Yakov Osadchy<\/i>, un ufficiale della Milizia popolare della RPL.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>20 aprile<\/strong>\u00a0l\u2019esercito russo ha bloccato tutti gli avvicinamenti alla Crimea e chiuso lo spazio aereo ad altitudini fino a 19 chilometri, al largo della penisola. La chiusura dell&#8217;area a sud-ovest della penisola \u00e8 divenuta nota dopo che almeno\u00a0<strong>due cacciatorpedinieri missilistici americani<\/strong>\u00a0si sono mossi in direzione della Crimea dal Mar Mediterraneo.<\/p>\n<p>NOTIZIA<\/p>\n<p><strong>25 Aprile:<\/strong>\u00a0il Mar Nero sar\u00e0 parzialmente bloccato dall&#8217;esercito russo per sei mesi.<strong><i>\u00a0\u201cLa Russia sospende per 6 mesi il diritto delle navi da guerra straniere e di altre navi statali di spostarsi in tre regioni del Mar Nero. La restrizione<\/i><\/strong><strong><i>entrer\u00e0 in vigore questa sera<\/i><\/strong>&#8220;, riporta\u00a0<strong><i>Voenny Obozrevatel Telegram<\/i><\/strong>. Secondo le informazioni a disposizione degli esperti militari, le aree sono quella lungo la costa della Crimea (da\u00a0<i>Sebastopoli a Gurzuf<\/i>\u00a0), l\u2019area al largo della penisola di Crimea e una piccola zona vicino alla periferia occidentale della Crimea. Questa dovrebbe essere la risposta russa all&#8217;invio delle navi da guerra americane e britanniche verso la Crimea, nonch\u00e9, secondo una serie di dati, la comparsa di droni NATO nel Mar Nero che consentono di spiare le flotte di superficie e sottomarine russe.<\/p>\n<p><strong><i>Riflessione aperta, in attesa degli eventi in divenire<\/p>\n<p><\/i><\/strong>In questa situazione folle, quasi schizoide in cui la NATO sta conducendo l\u2019Ucraina, ci sono alcuni elementi che fanno sperare in un ritorno all\u2019uso dell\u2019intelletto e ad una frenata delle escalation di guerra, da parte della dirigenza politica ucraina e del suo presidente, l\u2019ex \u201ccomico\u201d\u00a0<strong><i>Zelenskyy<\/i><\/strong>. Ma questo non \u00e8 dovuto alle volont\u00e0 di pace\u00a0 e buon senso di questi, bens\u00ec alla fermezza e durezza delle risposte messe in campo sul piano militare dalla Federazione Russa che non pu\u00f2 permettere, oltre alle abituali aggressioni economiche e politiche, anche quella militare. Sarebbe la fine dello stato russo.<\/p>\n<p>Mentre\u00a0<i>Zelenskyy<\/i>\u00a0esibisce i muscoli e lancia retoriche belliciste, arrivando a ispezionare personalmente le truppe sul campo, come documentato nelle pagine sopra. Tuttavia nell\u2019ultima settimana va sottolineato e osservato che l\u2019Ucraina ha anche ammorbidito e pesato maggiormente le sue dichiarazioni. Gli stessi\u00a0<strong>Stati Uniti<\/strong>\u00a0hanno annunciato che non \u00e8 loro intenzione inviare sue navi nel Mar Nero, pur ribadendo che in caso di conflitto armato, avrebbero sostenuto l\u2019Ucraina, cos\u00ec come il segretario generale della\u00a0<strong>NATO<\/strong><strong><i>Jens Stoltenberg,<\/i><\/strong>\u00a0a sua volta, ha affermato che l&#8217;Alleanza sosterr\u00e0 la parte ucraina. Lo stesso\u00a0<strong><i>Ruslan Khomchak,<\/i><\/strong><strong>comandante in capo<\/strong>\u00a0delle forze armate dell&#8217;Ucraina, non certo un sostenitore della pace, ha dichiarato che:\u00a0<i>\u201c il paese non intende difendere i suoi territori usando le armi, poich\u00e9 ci\u00f2 comporter\u00e0 la morte di civili e la leadership dello stato deve cercare vie politiche e diplomatiche per risolvere il problema\u201d.<\/i><i>Volodymyr Zelenskyy<\/i>\u00a0ha addirittura pubblicato la sua intenzione di cessare il fuoco, sul suo account Facebook.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento risoluto e ufficiale della Russia, che, se da un lato costantemente ha ribadito il suo rifiuto delle soluzioni dei problemi nell\u2019area attraverso azioni militari, dall\u2019altro ha dimostrato alla NATO e agli USA in primis (l\u2019Ucraina \u00e8 solo una sventurata pedina, usata come \u201c<i>carne da cannone<\/i>\u201d per gli interesse strategici delle potenze occidentali), la sua determinazione inflessibile, muovendo un massiccio apparato militare su tutti i fronti, che non permette alcuna avventura di guerra a nessuno. Ribadendo anche, come messaggio inequivocabile che, nel caso di una minaccia per la vita dei residenti locali del Donbass, il Cremlino sar\u00e0 costretto a intervenire nel conflitto e si schierer\u00e0 dalla parte delle due Repubbliche Popolari.\u00a0<strong><i>Sergei Ryabkov<\/i><\/strong>,\u00a0<strong>vice ministro degli esteri<\/strong>\u00a0russo, ha definito pubblicamente le azioni degli Stati Uniti &#8220;<strong><i>un&#8217;aperta provocazione<\/i><\/strong>&#8221; e ha chiesto &#8220;<strong><i>di non mettere alla prova il Paese per verificarne la sua determinazione e di non giocare sui nervi<\/i><\/strong>&#8220;. Mentre il segretario stampa del presidente russo\u00a0<strong><i>Dmitry Peskov,<\/i><\/strong>\u00a0ha pi\u00f9 volte ribadito che la Federazione Russa non intende combattere contro il suo vicino, ma di certo non pu\u00f2 permettere un coinvolgimento delle strutture militari della NATO nella risoluzione dei problemi del Donbass. Questo \u00e8 il motivo per cui il Cremlino si sta comportando nel modo pi\u00f9 responsabile possibile e soppesa tutti i suoi passi e le sue dichiarazioni.<\/p>\n<p>Il redattore capo della\u00a0<i>rivista della Difesa Nazionale russa<\/i>\u00a0ed esperto militare\u00a0<strong><i>Igor Korotchenko<\/i><\/strong>, in un programma sul canale\u00a0<strong><i>Russia1,\u00a0<\/i><\/strong>ha<strong><i>\u00a0<\/i><\/strong>affermato che \u201c<i>\u2026l&#8217;influenza dei suoi &#8220;<\/i>partner potenti dall&#8217;estero<i>&#8221; e alcune linee rosse inviolabili, fanno ritenere che la leadership ucraina non valuti appieno l&#8217;entit\u00e0 della catastrofe che minaccia Kiev, in caso di un&#8217;offensiva armata nell&#8217;est del Paese. Se l&#8217;Ucraina intraprendesse passi avventurosi e avvia un&#8217;operazione offensiva sulle Repubbliche del Donbass , le conseguenze, sia per il Donbass che per l&#8217;intero Paese saranno drammaticamente disastrose<\/i>.\u00a0<i>L&#8217;Ucraina si trasformerebbe nella sua parte occidentale e in altri frammenti del Paese\u2026Inoltre molto probabilmente, potrebbe ripetersi la crisi dei missili cubani, che un tempo ha portato anche a conseguenze tragiche. Gli statunitensi stanno cercando di realizzare i loro obiettivi strategici senza pensare al destino dell&#8217;Ucraina. Il mondo intero potrebbe trovarsi sull&#8217;orlo della Terza Guerra Mondiale, compresa quella nucleare. Pertanto \u00e8 necessario ricordare ai &#8220;<\/i><strong><i>partner senior<\/i><\/strong><i>&#8221; di frenare Kiev e i suoi funzionari, che fanno dichiarazioni roboanti e ostili ad alta voce, consentendo l\u2019installazione delle attrezzature militari della NATO nel loro territorio e preparandosi per un&#8217;azione militare su vasta scala. Allo stesso tempo ricordo che, non \u00e8 la prima volta che i russi effettuano un&#8217;operazione di imposizione della pace. Questo potrebbe accadere anche col vicino occidentale\u2026\u201d,\u00a0<\/i>ha dichiarato<i>\u00a0Korotchenko.<\/p>\n<p><\/i>D\u2019altronde i pi\u00f9 alti esponenti del Cremlino hanno parlato pi\u00f9 di una volta di questi scenari. L&#8217;invasione del territorio del Donbass e la messa in atto di una minaccia diretta alla vita della popolazione locale, comporter\u00e0 un grave squarcio, con conseguenze non pienamente preventivabili.<\/p>\n<p><strong>Questo lo scenario strategico, dove il rischio di una esplosione conflittuale destrutturante e devastante per l\u2019intera Europa si svolge.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/index.php\/internazionale\/area-ex-urss\/31174-ucraina-e-nato-sulla-soglia-del-donbass-la-russia-osserva-monitora-e-si-prepara-a-qualsiasi-scenario-una-cronologia-politico-militare-degli-ultimi-avvenimenti\">https:\/\/www.marx21.it\/index.php\/internazionale\/area-ex-urss\/31174-ucraina-e-nato-sulla-soglia-del-donbass-la-russia-osserva-monitora-e-si-prepara-a-qualsiasi-scenario-una-cronologia-politico-militare-degli-ultimi-avvenimenti<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX XXI (Enrico Vigna) La tensione esplosiva tra Ucraina e Russia, eterodiretta dalla NATO. E\u2019 in atto una prova muscolare con rischi altissimi di una guerra implicante tutta l\u2019Europa. Da mesi, per molti esperti militari russi e su tantissime riviste geopolitiche e militari russe, si sottolinea che tra la Russia e la\u00a0NATO\u00a0ci saranno relazioni sempre pi\u00f9 conflittuali a causa dell&#8217;agenda strategica espansionistica dell\u2019Alleanza Atlantica, ormai completo braccio armato delle politiche geopolitiche statunitensi che, paradossalmente,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":44758,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gMv","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64511"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64512,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64511\/revisions\/64512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}