{"id":64585,"date":"2021-05-05T09:54:02","date_gmt":"2021-05-05T07:54:02","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64585"},"modified":"2021-05-04T20:58:44","modified_gmt":"2021-05-04T18:58:44","slug":"libia-pescherecci-italiani-in-pericolo-mentre-turchi-e-haftar-si-rafforzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64585","title":{"rendered":"Libia: pescherecci italiani in pericolo mentre turchi e Haftar si rafforzano"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> ANALISI DIFESA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/fremm.jpg\" alt=\"fremm\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pescherecci di Mazara del Vallo ancora a rischio sequestro al largo delle coste della Cirenaica. All\u2019alba del 3 maggio, la fregata Alpino della Marina militare, impegnata nell\u2019Operazione Mare Sicuro, ha ricevuto la comunicazione via radio da un gruppo di 7 pescherecci italiani, intenti in attivit\u00e0 di pesca nelle acque della Cirenaica all\u2019interno della zona definita dal Comitato di Coordinamento Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti e delle Infrastrutture \u201cad alto rischio\u201d (a 26 miglia nautiche da limite esterno delle acque territoriali libiche)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-143528 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/1618745024772.jpg-libia__paura_per_2_pescherecci_di_mazara_in_zona_a_rischio___via_subito_.jpg\" alt=\"1618745024772.jpg--libia__paura_per_2_pescherecci_di_mazara_in_zona_a_rischio___via_subito_\" width=\"490\" height=\"294\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Acque internazionali del Golfo della Sirte ma di cui la Libia rivendica arbitrariamente e unilateralmente il controllo fino a 72 miglia dalla costa fin dai tempi del regime di Muammar Gheddafi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il comunicato della Marina Militare precisa che \u201cun gommone proveniente dalla costa Cirenaica dirigeva ad alta velocit\u00e0 verso i pescherecci. Prontamente la nave riduceva le distanze e lanciava in volo l\u2019elicottero di bordo ed il proprio gommone a mare, per fornire eventuale assistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In relazione alla pericolosit\u00e0 dell\u2019area, tutti i pescherecci si allontanavano dall\u2019area e veniva mantenuto l\u2019elicottero in volo per assicurare che non si verificassero incidenti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><u><\/u>Il 1\u00b0 settembre 2020 due pescherecci vennero sequestrati con l\u2019equipaggio per ben 108 giorni dalle forze del generale Khalifa Haftar e furono liberati solo dopo la visita a Bengasi, il 17 dicembre, dell\u2019allora premier Giuseppe Conte con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-143523 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Il-Sottosegretario-alla-Difesa-Senatrice-Stefania-Pucciarelli-002.jpg\" alt=\"Il Sottosegretario alla Difesa Senatrice Stefania Pucciarelli (002)\" width=\"319\" height=\"398\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cCome ho avuto modo di dire nei giorni scorsi, non possiamo pi\u00f9 permettere che i nostri pescherecci, che svolgono legittimamente l\u2019attivit\u00e0 di pesca in acque internazionali, possano essere minacciati o addirittura sequestrati dalle autorit\u00e0 libiche, cos\u00ec come accaduto il 1\u00b0 settembre 2020 ad opera di una motovedetta libica delle forze di Haftar\u201d ha dichiarato ieri il sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli (nella foto a sinistra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cGrazie alla visita del Presidente del Consiglio Draghi, avvenuta lo scorso 6 aprile a Tripoli, che ha rafforzato il dialogo con le autorit\u00e0 esecutive neo-elette della Libia, credo che oggi ci siano le condizioni per lavorare ad un possibile accordo con la Libia per definire il perimetro delle acque internazionali antistanti le coste della Cirenaica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rinnovo, quindi, un appello al nostro Ministero degli Affari Esteri al fine di aprire un tavolo tecnico con gli altri Ministeri per definire il testo dell\u2019accordo da proporre alla Libia\u201d \u2013 ha concluso il sottosegretario della Lega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In attesa di un\u2019iniziativa della Farnesina la sicurezza dei pescherecci di Mazara del Vallo resta legata alla speranza che si tengano lontani dalle acque rivendicate dai libici e alla presenza delle unit\u00e0 navali dell\u2019Operazione Mare Sicuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Avviata il 12 marzo 2015 a seguito dell\u2019evolversi della crisi libica, prevede il dispiegamento di un dispositivo aeronavale per garantire attivit\u00e0 di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale e nello Stretto di Sicilia, in applicazione della legislazione nazionale e degli accordi internazionali vigenti. Con la delibera del Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 2017, dal 1\u00b0 gennaio 2018, i compiti della missione sono stati ampliati e includono le attivit\u00e0 di supporto e di sostegno alla Guardia Costiera e alla Marina Militare libiche per il contrasto dell\u2019immigrazione illegale e del traffico di esseri umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-143524 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/alpino1.jpg\" alt=\"alpino1\" width=\"469\" height=\"352\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono assegnati all\u2019Operazione fino a 6 mezzi navali, (dal DM2018 \u201dcon l\u2019impiego di 6 mezzi navali, di cui uno dedicato all\u2019assistenza tecnica della Marina\/ Guardia Costiera libica e di 5 mezzi aerei\u201d) impiegati prevalentemente nelle attivit\u00e0 di presenza e sorveglianza in Mediterraneo Centrale, ed un\u2019Unit\u00e0 navale ausiliaria impiegata per il supporto alla Guardia Costiera e Marina Militare libiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le unit\u00e0 d\u2019altura incluse nel dispositivo aeronavale operano in un\u2019area di mare di circa 160.000 km quadrati, situata nel Mediterraneo centrale, che si estende al di fuori dalle acque territoriali di stati terzi ed \u00e8 delimitata a sud dal limite delle acque territoriali libiche, mentre l\u2019unit\u00e0 ausiliaria opera prevalentemente rimanendo ormeggiata in porto a Tripoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A proposito di cooperazione con la Libia in termini di Difesa e Sicurezza, ieri \u00e8 giunta a Tripoli una delegazione turca ad altissimo livello guidata dai ministri degli esteri Mevlut Cavusoglu e della Difesa Hulusi Akar (nella foto sotto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siamo venuti \u201ca Tripoli per dimostrare il nostro sostegno alla Libia, sviluppare ulteriormente la nostra partnership strategica e parlare di relazioni bilaterali\u201d ha detto Cavusoglu.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Turchia \u00e8 presente militarmente in Libia in due basi navali\u00a0 (Misurata e al-Kohms) e in tre aeroporti (la base aerea di al-Watya e gli aeroporti di Misurata e Tripoli) schierandovi circa 1.500 militari oltre a migliaia di mercenari siriani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A sottolineare la rilevanza degli aspetti militari sul tavolo delle trattative va evidenziato che della delegazione fanno parte anche il capo dell\u2019intelligence turca (MIT) Hakan Fidan e il capo dello Stato maggiore della Difesa, generale Yasar Guler.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-143526 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/608fec7ad88ea.jpeg\" alt=\"608fec7ad88ea\" width=\"813\" height=\"457\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una visita che ha fatto seguito a quella di met\u00e0 aprile ad Ankara del premier del governo libico ad interim, Abdul Hamid Dbeibah, con 14 ministri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il comando militare delle milizie di Misurata (Operazione \u201cVulcano di Rabbia\u201d), ha denunciato il rafforzamento dell\u2019Esercito Nazionale Libico (LNA) del generale Haftar grazie a ben 67 voli effettuati dopo l\u2019accordo per il cessate il fuoco dell\u2019ottobre 2020 dalla compagnia siriana \u201cCham Wings Airlines\u201d. Voli che avrebbero trasportato mercenari dalla\u00a0Siria\u00a0alla regione orientale della Libia a sostegno dell\u2019LNA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-143527 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/3029969_secondo-il-pentagono-la-turchia-ha-inviato-almeno-3-800-mercenari-siriani-in-libia.jpg\" alt=\"3029969_secondo-il-pentagono-la-turchia-ha-inviato-almeno-3-800-mercenari-siriani-in-libia\" width=\"800\" height=\"450\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa di \u201cVulcano di Rabbia\u201d ha riferito, in un post su \u201cFacebook\u201d, che gli aerei sono decollati dagli aeroporti di Damasco e dalla base russa di Hmeimim (Latakia) e atterrati all\u2019aeroporto Benina di Bengasi o alla base di al-Khadim (utilizzato anche da militari e contractors degli Emirati Arabi Uniti) a sud della citt\u00e0 di al-Marj nella Libia orientale. La Cham Wings Airlines, di propriet\u00e0 di un imprenditore siriano vicino a Bashar al-Assad, \u00e8 soggetta a sanzioni da parte del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti per il suo coinvolgimento nel trasferimento di armi e mercenari tra Russia e Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mercenari siriani, arruolati dai turchi tra le milizie del nord che si oppongono in armi al governo di Damasco, sono ben presenti anche a Tripoli e Misurata. Si tratterebbe\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/04\/i-turchi-inviano-altri-mercenari-in-libia\/\">di circa 6.500\/7.000 combattenti<\/a>\u00a0(nella foto sopra) secondo le valutazioni dell\u2019Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/05\/libia-pescherecci-italiani-in-pericolo-mentre-turchi-e-haftar-si-rafforzano\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/05\/libia-pescherecci-italiani-in-pericolo-mentre-turchi-e-haftar-si-rafforzano\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA &nbsp; Pescherecci di Mazara del Vallo ancora a rischio sequestro al largo delle coste della Cirenaica. All\u2019alba del 3 maggio, la fregata Alpino della Marina militare, impegnata nell\u2019Operazione Mare Sicuro, ha ricevuto la comunicazione via radio da un gruppo di 7 pescherecci italiani, intenti in attivit\u00e0 di pesca nelle acque della Cirenaica all\u2019interno della zona definita dal Comitato di Coordinamento Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti e delle Infrastrutture \u201cad alto rischio\u201d&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gNH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64585"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64586,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64585\/revisions\/64586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}