{"id":64656,"date":"2021-05-11T11:00:10","date_gmt":"2021-05-11T09:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64656"},"modified":"2021-05-08T11:46:48","modified_gmt":"2021-05-08T09:46:48","slug":"scuola-la-guerra-contro-i-ragazzi-e-piu-feroce-che-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64656","title":{"rendered":"Scuola: la guerra contro i ragazzi \u00e8 pi\u00f9 feroce che mai"},"content":{"rendered":"<p><strong>Di La Fionda (Vincenzo Moggia)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Era lo scorso 1\u00b0 aprile, e <a href=\"https:\/\/www.lafionda.com\/la-ferocia-femminista-contro-i-ragazzi-tutti-colpevoli-perche-maschi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">da questi schermi ci chiedevamo<\/a> (e purtroppo <a href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/news\/article-9404221\/Brauer-College-Warrnambool-male-students-apologise-gender-female-classmates.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non era un pesce d&#8217;aprile<\/a>): \u00abquanto ci vorr\u00e0 prima che qualcuno faccia alzare i nostri ragazzi nelle scuole per chiedere scusa alle ragazze per crimini mai commessi, come \u00e8 accaduto pochi giorni fa nella super-civilizzata Australia?\u00bb. Ebbene, era gi\u00e0 successo. Infatti poche settimane prima un professore di una scuola media di Sirmione ci faceva assistere esattamente alla stessa scena. E non si tratta di un&#8217;iniziativa soltanto personale o dell&#8217;Istituto: c&#8217;\u00e8 il bollino delle istituzioni comunali. Naturalmente il tutto \u00e8 stato diffuso con l&#8217;ambizione di assurgere ad esempio. Prendiamoci qualche minuto <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Mor8eQheoj0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">per visionare il video<\/a>. Musica drammatica, i ragazzi entrano in classe, il professore li invita ad alzarsi in piedi poi aggiunge: \u00abno, scusatemi, mi riferivo solo ai maschi. Le femmine possono risedersi\u00bb, e cita il Talmud: \u00abState molto attenti a far piangere una donna, perch\u00e9 Dio conta le sue lacrime\u00bb. Accenna poi, sempre sotto metafora religiosa, all&#8217;uguaglianza tra uomo e donna: ma allora perch\u00e9 far alzare solo i maschi? \u00abVoi domani sarete uomini, fidanzati, compagni, mariti e padri e avete questa grande fortuna grazie ad una donna che vi ha generato\u00bb (il padre evidentemente non ha avuto alcun ruolo in questo). \u00abAmate le donne importanti della vostra vita e quando non riuscite pi\u00f9 ad amarle riservate loro il rispetto\u00bb (gli uomini importanti possono essere odiati e calpestati tranquillamente). Quale stimolo scatenante si accenna ad una recente uccisione di una donna da parte di un uomo, \u00abma come considerare uomo colui che compie un tale gesto?\u00bb (giustissimo, sottoscriviamo in pieno: ma allora, ripetiamo, perch\u00e9 tale unidirezionalit\u00e0?). Il video si chiude con la richiesta di un impegno: \u00abogni volta che apprenderemo una notizia di un femminicidio&#8230; voi scriverete un biglietto d&#8217;amore alle vostre compagne di classe\u2026 nella speranza che il messaggio diventi contagioso e arrivi a tutti i ragazzi\u00bb. Il messaggio \u00e8 forte e chiaro: l&#8217;unica violenza \u00e8 quella dei maschi sulle femmine; per le violenze commesse da alcuni criminali <em>tutti<\/em> gli appartenenti al genere maschile, fin dalla tenera et\u00e0, devono sentirsi responsabili e compiere un gesto riparatore. Maschi e femmine sono uguali s\u00ec, ma le femmine un po&#8217; pi\u00f9 dei maschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A chi asserisce che la misandria non \u00e8 sistemica, chiediamo come sia possibile che sia considerato normale (o addirittura encomiabile) diffondere simili messaggi nella scuola, ambienti fondativi per la mentalit\u00e0 di uomini e donne di domani. Negli ultimi decenni la scuola \u00e8 diventata globalmente un ambiente ostile ai ragazzi. Lo testimonia un classico della lotta alla misandria, lettura che suggeriamo vivamente: <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/War-Against-Boys-Misguided-Feminism\/dp\/0684849577\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>The War Against Boys<\/em><\/a>, della filosofa e critica del femminismo Christina Hoff Sommers (uscito nel 2000, riedito ed ampliato nel 2015). Bench\u00e9 concentrata soprattutto su Regno Unito e Stati Uniti, l&#8217;opera costituisce un&#8217;accattivante (e allarmante) fotografia dell&#8217;educazione dei ragazzi, che dagli anni &#8217;90 in poi subiscono un oggettivo declino in termini di partecipazione e rendimento, dall&#8217;et\u00e0 prescolare fino all&#8217;istruzione specialistica, documentato su una vastissima mole di ricerche accademiche e report. I maschi, nelle aree prese in esame, ottengono generalmente voti pi\u00f9 bassi, ripetono anni o lasciano la scuola in maggior numero, si diplomano, iscrivono all&#8217;Universit\u00e0 e laureano di meno.<\/p>\n<blockquote>\n<h2><\/h2>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">La tesi, sposata dall&#8217;autrice \u00e8 che il sistema educativo abbia risentito pesantemente delle dottrine, diffuse dal femminismo e pi\u00f9 in generale dagli attivisti della <em>gender equity<\/em>, secondo cui il maschile avrebbe di per s\u00e9 delle caratteristiche tendenti alla violenza e alla prevaricazione, e le scuole abbiano assunto il compito di &#8220;rieducare&#8221; e &#8220;ri-immaginare&#8221; la mascolinit\u00e0 mitigando tali tendenze, in favore delle caratteristiche femminili. \u00abQuesto libro \u2013 dice la Sommers \u2013 spiega come sia diventato di moda patologizzare il comportamento di milioni di bambini e ragazzi sani. Abbiamo dimenticato una semplice verit\u00e0: l&#8217;energia, competitivit\u00e0, e audacia maschile sono responsabili di buona parte di ci\u00f2 che di giusto c&#8217;\u00e8 nel mondo.\u00bb Ancora: \u00abMolti esperti del settore sono convinti che i metodi progressisti in ambito educativo siano la causa primaria dell&#8217;arretramento dei maschi, e ritengono che la scuola oggi sia inefficace per loro, troppo permissiva e ostile allo spirito di competizione che serve ai ragazzi per imparare ed eccellere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma non \u00e8 solo questione di metodo di insegnamento. Molte commissioni per la <em>gender equity<\/em> hanno attivato politiche di <em>zero tolerance<\/em> verso comportamenti perfettamente normali, basate su impianti teorici esplicitamente misandrici. Alcuni esempi: <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Quit-Teachers-Teasing-Bullying-Students\/dp\/0810618818\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una diffusa guida per gli insegnanti<\/a> del 1998, <em>Quit it!<\/em> spiega che i maschi, a partire dai 5 anni, hanno bisogno di un&#8217;attenzione speciale perch\u00e9 \u00abBullismo e provocazione sono comportamenti che precorrono la violenza sessuale, e consideriamo la radice di essi nelle pratiche di socializzazione infantile\u00bb. <a href=\"https:\/\/www.issuelab.org\/resources\/5913\/5913.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un report del 2007<\/a> della Ms. Foundation for Women, <em>Youth, Gender and Violence, <\/em>afferma: \u00abLe radici della violenza &#8220;di genere&#8221; risiedono nello sforzo dei privilegiati e potenti \u2013 perlopi\u00f9 uomini \u2013 di mantenere il proprio status\u00bb. Punizioni comminate nelle scuole americane rispecchiano l&#8217;applicazione di tale ideologia e l&#8217;autrice ne riporta diversi esempi, divertenti nella loro oltraggiosa tristezza, ad esempio <a href=\"http:\/\/new.stunning-stuff.com\/read-weird-news-stories\/43-9-year-old-kid-suspended-kiss-cheek\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un bambino di 8 anni sospeso per &#8216;molestia sessuale&#8217;<\/a> per aver dato un bacino sulla guancia a una compagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Per constatare che in Italia e in Europa la situazione \u00e8 esattamente la stessa citiamo la pi\u00f9 ampia e recente indagine disponibile al riguardo, <a href=\"http:\/\/www.wojde.org\/FileUpload\/bs295854\/File\/03rp_53.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il report della rete Eurydice<\/a> <em>Gender Differences in Educational Outcomes<\/em>, del 2009. Il report prende in esame i dati ufficiali del PISA (il programma internazionale che monitora l&#8217;istruzione) e di Eurostat per tutte le nazioni europee per l&#8217;anno accademico 2008\/09 e, con sporadiche eccezioni, documenta che: i ragazzi in maggior numero lasciano precocemente la scuola e ripetono almeno un anno; ottengono voti mediamente pi\u00f9 bassi a parit\u00e0 di competenze; si diplomano, si iscrivono all&#8217;Universit\u00e0 e si laureano di meno rispetto alle ragazze (in generale, bench\u00e9 in alcuni campi siano maggiormente rappresentati, quelli legati alla tecnica e alcune scienze). Per\u00f2, \u00abnonostante tali tendenze, la maggior parte delle nazioni non ha strategie specifiche in atto per contrastarle\u00bb. In compenso siamo deliziati di apprendere che: \u00abesistono programmi dedicati specificamente a contrastare la violenza verso ragazze e donne, assumendo quindi che le donne siano le principali vittime di violenza; mentre specifiche iniziative si focalizzano sui ragazzi\u00bb &#8211; ah, ottimo! &#8211; \u00abquali potenziali perpetratori di violenza\u00bb &#8211; come non detto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il femminismo avr\u00e0 avuto <em>forse<\/em> un ruolo in tutto ci\u00f2? Gli autori del report <em>casualmente<\/em> dedicano un intero capitolo, il primo, alla storia del femminismo in Europa e all&#8217;impatto di esso sul sistema educativo, concludendo poi esplicitamente che: \u00abDall&#8217;inizio della &#8220;seconda ondata&#8221; del femminismo negli anni &#8217;70, sono state portate avanti svariate strategie e politiche riguardo alle problematiche di genere&#8230; concentrate sullo svantaggio femminile, [che] hanno significativamente alterato le tendenze nell&#8217;istruzione lungo gli ultimi 30 anni\u00bb. E ancora: \u00abDagli anni &#8217;70 in poi le problematiche di genere sono state associate a un focus primario sui risultati e sulle aspirazioni delle ragazze, con lo scopo di rimediare allo sbilanciamento di potere verso ragazzi e uomini. Tuttavia si sono ora trasformate in una preoccupazione riguardo un diffuso &#8220;arretramento dei maschi&#8221; (OECD 2001, p. 122)&#8230; negli anni pi\u00f9 recenti, le problematiche di genere sono diventate sinonimo di un declino dei risultati dei ragazzi, e di una cosiddetta &#8220;crisi della mascolinit\u00e0&#8221;\u00bb. C&#8217;\u00e8 bisogno di dirlo pi\u00f9 chiaro di cos\u00ec? L&#8217;Italia da questo punto di vista, secondo il report, non \u00e8 tra i paesi pi\u00f9 aggressivamente colpiti dalla misandria istituzionale. I segnali della sua penetrazione che vediamo negli ultimi tempi, come l&#8217;iniziativa della scuola di Sirmione, sono preoccupanti. Ma <a href=\"https:\/\/www.lafionda.com\/aiutateci-a-far-entrare-la-fionda-nella-scuola\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">noi siamo pronti a combattere<\/a>. Nelle parole di Christina Sommers, \u00abLa guerra contro i ragazzi non \u00e8 conclusa: \u00e8 pi\u00f9 feroce che mai. Ma la posta in gioco si \u00e8 alzata, le linee di trincea sono pi\u00f9 definite, e qui e l\u00e0 si levano i fuochi della resistenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lafionda.com\/scuola-la-guerra-contro-i-ragazzi-e-piu-feroce-che-mai\/\">https:\/\/www.lafionda.com\/scuola-la-guerra-contro-i-ragazzi-e-piu-feroce-che-mai\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di La Fionda (Vincenzo Moggia) Era lo scorso 1\u00b0 aprile, e da questi schermi ci chiedevamo (e purtroppo non era un pesce d&#8217;aprile): \u00abquanto ci vorr\u00e0 prima che qualcuno faccia alzare i nostri ragazzi nelle scuole per chiedere scusa alle ragazze per crimini mai commessi, come \u00e8 accaduto pochi giorni fa nella super-civilizzata Australia?\u00bb. Ebbene, era gi\u00e0 successo. 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