{"id":64751,"date":"2021-05-12T13:32:50","date_gmt":"2021-05-12T11:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64751"},"modified":"2021-05-12T13:34:53","modified_gmt":"2021-05-12T11:34:53","slug":"netanyahu-fa-i-conti-con-la-sua-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64751","title":{"rendered":"Netanyahu fa i conti con la &#8220;sua&#8221; guerra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>INSIDEOVER (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\" style=\"text-align: justify\">\n<p>Alle 16 del 9 maggio 1972,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/schede\/politica\/chi-e-benjamin-netanyahu.html\"><strong>Benjamin Netanyahu<\/strong><\/a>\u00a0era all\u2019aeroporto di Lod \u2013 cos\u00ec si chiamava allora il Ben Gurion \u2013 vestito con una tuta bianca. Era camuffato da tecnico aeroportuale, e, insieme a 16 uomini del Sayeret Matkal, era intento a liberare gli ostaggi del volo Sabena 571 in mano a quattro uomini di Settembre Nero che chiedevano la liberazione di 315 prigionieri palestinesi in cambio della vita dei passeggeri. L\u2019unit\u00e0 delle forze speciali era guidata da un altro futuro primo ministro di Israele: Ehud Barak.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>\u201cOperazione Isotopo\u201d<\/strong>, questo il nome in codice dell\u2019azione per liberare i 90 ostaggi dell\u2019aereo, fu un successo: gli israeliani riuscirono a entrare nell\u2019aereo fingendosi tecnici che dovevano riparare l\u2019impianto idraulico. Una volta giunti all\u2019obiettivo, le forze speciali uccisero due sequestratori, riuscendo ad arrestare le due donne che facevano parte del commando palestinese. Nello scontro a fuoco all\u2019interno dell\u2019aereo furono feriti tre passeggeri: una di esse, Miriam Anderson, di 22 anni, mor\u00ec per le ferite. Netanyahu, allora 23enne, venne colpito a un braccio da un proiettile \u201camico\u201d sparato da Marko Ashkenazi, intento a colpire una delle dirottatrici, Theresa Halsa.<\/p>\n<div class=\"post-adv mt-4 mb-4 ml-md-3 float-right\">\n<div class=\"gptslot evo-intext\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-2\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CL3Z89-ExPACFTJC5Qodno8E1g\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054\/InsideOver\/InsideOver_intext_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2>Netanyahu il soldato di fronte alla crisi<\/h2>\n<p>49 anni dopo, Netanyahu \u00e8 alla guida di Israele come il pi\u00f9 longevo primo ministro della storia dello Stato ebraico. Gli scandali che hanno piegato la sua leadership non sono pochi, i tribunali lo braccano e il suo governo non riesce pi\u00f9 a decollare. Il suo\u00a0<strong>Likud<\/strong>\u00a0non basta pi\u00f9 a se stesso e Israele non \u00e8 quello di qualche anno fa. La sua leadership \u00e8 in ombra e la nuova presidenza degli Stati Uniti non \u00e8 certo quello che si augurava per la sua campagna politica, visto che dall\u2019amicizia persona con Donald Trump e il suo circuito si \u00e8 passati a un Joe Biden intento a trattare con l\u2019Iran. Ma dopo 49 anni da quello sparo che ha perforato il suo bicipite, e dopo aver visto una ragazza ferita a morte davanti ai suoi occhi, un fratello,\u00a0<strong>Yoni<\/strong>, ucciso a Entebbe durante un\u2019altra operazione quattro anni dopo, Netanyahu continua la sua unica vera battaglia: quella contro il terrorismo palestinese.<\/p>\n<p>\u00c8 una guerra che ha vissuto sul campo. Non \u00e8 un analista chiuso in qualche stanzetta tra Gerusalemme e\u00a0<strong>Tel Aviv<\/strong>\u00a0n\u00e9 uno che non ha visto la morte davanti ai suoi occhi. Netanyahu era prima di tutto un soldato, che \u00e8 vissuto per anni con un addestrato a uno scopo e con l\u2019idea di colpire chiunque provasse a mettere in pericolo Israele.<\/p>\n<p>La vita forgia l\u2019uomo e anche il politico. Ed \u00e8 impossibile credere che quei decenni non abbiano segnato la vita di \u201cBibi\u201d. Quasi 50 anni fa, Netnayahu era su quell\u2019aereo intento a liberare 90 civili presi in ostaggio da Settembre Nero. Ora \u00e8 a capo di Israele e infuria la guerra tra il suo Paese e la Striscia di Gaza. Una guerra senza esclusione di colpi, con i bombardamenti dell\u2019aviazione israeliana che colpiscono la citt\u00e0 di Gaza e i razzi di\u00a0<strong>Hamas<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Jihad Islamica<\/strong>\u00a0che piovono sul territorio israeliano:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/bombe-su-gaza-e-razzi-su-tel-aviv-guerra-hamas-e-israele-1945861.html\">ieri notte direttamente su Tel Aviv<\/a>.<\/p>\n<h2>Gli errori di Netanyahu<\/h2>\n<p>L\u2019incendio scoppiato in questi giorni \u00e8 sicuramente anche responsabilit\u00e0 del premier. La tensione \u00e8 salita alle stelle anche perch\u00e9 lui stesso non \u00e8 riuscito a mantenere l\u2019ordine dopo il caos esploso a Gerusalemme e non aver tenuto a bada le frange pi\u00f9 estreme dei suoi cittadini. In questa continua campagna elettorale permanente tutto sembra essere oggetto di propaganda e calcolo politico. Amos Harel,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/.premium.HIGHLIGHT-hamas-acted-unexpectedly-and-israel-is-once-again-on-the-brink-of-a-gaza-operation-1.9792147\">sul quotidiano israeliano\u00a0<em>Haaretz<\/em><\/a>, afferma che l\u2019attuale escalation avvantaggia in ogni caso il primo ministro, rendendo quasi impossibile a Naftali Bennett e Yair Lapid formare una coalizione e rivolgersi ai partiti arabi della Knesset. Ma la scelta di non porsi come mediatore e di non evitare il pugno duro sulla popolazione palestinese ha sicuramente un peso notevole. La\u00a0<strong>convivenza<\/strong>\u00a0tra i due popoli appare sempre pi\u00f9 difficile. E se sono evidenti le responsabilit\u00e0 del fronte estremista palestinese, che lancia i suoi missili contro Israele colpendo indistintamente, non pu\u00f2 dirsi che anche Netanyahu non abbia in qualche modo alimentato un certo atteggiamento nei confronti dell\u2019altra etnia che vive nella Terra Santa.<\/p>\n<p>Lo sa bene anche il suo ministro della Difesa,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/schede\/politica\/chi-e-binyamin-gantz.html\"><strong>Benny Gantz<\/strong><\/a>, altro soldato diventato politico, ma che ha da sempre scelto toni pi\u00f9 concilianti. In preda alla pioggia di razzi caduta su Tel Aviv, l\u2019ex generale ha detto a tutta la popolazione, araba e israeliana, che le Idf avrebbero difeso chiunque fosse cittadino dello Stato di Israele. Una scelta dialettica che serve anche a marcare una differenza tra i due partiti, ma anche come acqua di fronte a un incendio che rischia di divampare in modo incontrollato.<\/p>\n<h2>Il rischio di una guerra civile<\/h2>\n<p>Quello che ha sotto i suoi occhi \u00e8 il reale pericolo che la guerra civile esploda in tutto il Paese. Come avvenuto questa notte a\u00a0<strong>Lod<\/strong>, dove il sindaco ha chiesto disperatamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jpost.com\/israel-news\/border-police-officers-diverted-to-lod-amid-violent-protests-667894\">lo stato di emergenza<\/a>\u00a0per le violenze contro sinagoghe e popolazione ebraica.\u00a0<strong>Yair Revivo<\/strong>, il primo cittadino, teme che la popolazione ortodossa risponda con le armi, distruggendo tutto quanto fatto in questi decenni per la convivenza tra i due popoli. \u201cOgni minuto, un\u2019auto, una sinagoga o una scuola vanno a fuoco. Il nostro nuovo municipio \u00e8 stato scassinato e dato alle fiamme. Non capisci cosa sta succedendo qui. Questo \u00e8 peggio dei missili da Gaza\u201d.<\/p>\n<p>Ora che la guerra infuria, Netanyahu potrebbe svestire i panni del politico, indossando di nuovo l\u2019uniforme delle Idf. La sua voce, che parla da capo di partito, ribadisce che Israele si vendicher\u00e0 per quanto avvenuto nella notte. Ma da soldato sa che \u00e8 il momento di azioni chirurgiche che evitino ulteriore caos nello Stato ebraico e nella Striscia di Gaza. Le forze armate sono pronte all\u2019azione, ma per evitare il disastro di vedere un Paese devastato all\u2019interno e dall\u2019esterno, \u201cBibi\u201d prover\u00e0 ad agire con una strategia molto precisa. Gli omicidi mirati sono gi\u00e0 iniziati, idem il\u00a0<strong>bombardamento chirurgico<\/strong> su alcuni edifici considerato come centri di comando di Hamas. La guerra ora \u00e8 in casa. E se il politico ha commesso errori, il soldato non pu\u00f2 sbagliare, non pu\u00f2 esagerare: deve far capire di avere in mano la situazione e rispondere in modo che l\u2019incendio non devasti il suo Paese.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/netanyahu-il-soldato-che-prova-a-fermare-lincendio.html\">https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/netanyahu-il-soldato-che-prova-a-fermare-lincendio.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0INSIDEOVER (Lorenzo Vita) Alle 16 del 9 maggio 1972,\u00a0Benjamin Netanyahu\u00a0era all\u2019aeroporto di Lod \u2013 cos\u00ec si chiamava allora il Ben Gurion \u2013 vestito con una tuta bianca. 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