{"id":64869,"date":"2021-05-18T09:00:17","date_gmt":"2021-05-18T07:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64869"},"modified":"2021-05-17T14:33:00","modified_gmt":"2021-05-17T12:33:00","slug":"pnrr-lavoro-e-sanita-intervista-ad-adriano-sgro-coordinatore-di-democrazia-e-lavoro-cgil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64869","title":{"rendered":"PNRR, lavoro e sanit\u00e0. Intervista ad Adriano Sgr\u00f2, Coordinatore di Democrazia e Lavoro Cgil"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (redazione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><em><strong>Adriano Sgr\u00f2<\/strong>, 56 anni, di origini siciliane, impiegato al Comune di Milano, laureato in Scienze Politiche con tesi in \u201cLegislazione del lavoro sul sindacato nei Vigili del Fuoco\u201d, precedentemente segretario nazionale della Funzione Pubblica Cgil, oggi \u00e8 il coordinatore di\u00a0<strong>Democrazia e Lavoro,<\/strong>\u00a0area interna del sindacato, spesso critica con la linea di Landini.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo abbiamo intervistato per l&#8217;AntiDiplomatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>-Sgr\u00f2, iniziamo da un argomento attualissimo: contrariamente alle esternazioni ufficiali della triplice sindacale, la vostra area non ha mancato di esprimere profonde perplessit\u00e0 in merito al Recovery Found. Ce le riassumerebbe?<\/strong><\/p>\n<p><em>Democrazia e Lavoro ha posto alcune riserve di fondo sin dalla nomina di Draghi in ragione della rocambolesca operazione che abbiamo denunciato nella sua forma evidente di severa cancellazione di alcune timide manovre redistributive che il Conte bis aveva pur varato. Quanto al PNRR e alla declinazione del Recovery Fund si \u00e8 trattato in questi giorni di denunciarne innanzitutto le dinamiche relative alla sua stessa definizione che non hanno riconosciuto alcun ruolo alle Organizzazioni Sindacali. Ci\u00f2 svela una certa inconsistenza del richiamo all\u2019unita\u2019 del Paese in un periodo in cui il mondo del lavoro ha contribuito con grande responsabilit\u00e0 e tantissimi sacrifici al superamento della crisi sanitaria.<\/em><\/p>\n<p><em>Analizzando quindi nel complesso la copiosa documentazione del PNRR, pur non volendo semplificare, a noi \u00e8 sembrato che l\u2019impianto sia nel solco di politiche di stampo liberista, con grande disattenzione sugli impegni ambientali. Appare poi incerto rispetto alla crescita e poco focalizzato sulle necessit\u00e0 che la Pandemia ha svelato anche ai pi\u00f9 distratti.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>-Sanit\u00e0: un settore svilito e mortificato da decenni di tagli, venuto alla ribalta con l&#8217;attuale pandemia. Tutt&#8217;ora per\u00f2 a dispetto dei proclami si continua a trascurare la sanit\u00e0 pubblica, rinunciando anche a rifondare una medicina di prossimit\u00e0 territoriale che potrebbe dare una grossa mano alle cure domiciliari ai malati di covid al loro stato iniziale, evitando la congestione delle sale ospedaliere.\u00a0 Manca la volont\u00e0 politica, le risorse o cosa?<\/strong><\/p>\n<p><em>Sulla Sanit\u00e0 la grande preoccupazione che sorge alla lettura del Piano non \u00e8 riferibile alla quantit\u00e0 di risorse programmate; si tratta invece di denunciare i tratti ancora una volta errati degli obiettivi che il Paese si pone.<\/em><\/p>\n<p><em>Tra l\u2019altro se si considera che con il recente Def , per decisioni governative il rinnovo dei contratti, riferiti anche a medici ed infermieri , viene fatto slittare al prossimo 2022 \u00e8 facile immaginare che ancora una volta il Ministro Brunetta voglia riattualizzare la sua crociata contro i pubblici dipendenti. Si aggiunga che per ci\u00f2 che concerne lo sbandierato piano straordinario di assunzioni, non risulta ancora chiaro in quale capitolo siano previste queste risorse e se davvero nel paese saranno programmati i rinfoltimenti delle dotazioni organiche.<\/em><\/p>\n<p><em>Mancano posti letto, la medicina territoriale \u00e8 in condizioni pessime, quella generale e dei Medici di famiglia risulta del tutto sconnessa rispetto alle reali necessit\u00e0, mentre nel paese si continua a puntare alla cura ed alla ospedalizzazione in luogo della prevenzione e si continuano a trasferire risorse ai privati, autentici colossi imprenditoriali, che lucrano sulle inefficienze provocate da una cattiva politica al servizio di capitale ed imprese. Il PNRR su questo non opera alcuna cesura netta.<\/em><\/p>\n<p><em>Tuttavia, mentre noi denunciamo la gravita di queste condizioni, ci preoccupa sempre il Def che al proprio interno, in uno dei collegati, riporta in auge la spinta verso il potenziamento dell\u2019Autonomia differenziata che rappresenterebbe il definitivo affossamento di un Servizio Sanitario pubblico, gratuito e solidaristico. Insomma una regressione anche anticostituzionale che ci preoccupa parecchio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Entriamo ora in un ambito che lei conosce assai bene, quello del pubblico impiego: come finir\u00e0 la partita del rinnovo dei contratti collettivi?<\/strong><\/p>\n<p><em>Io prevedo un grave rischio legato ancora una volta ad una rinuncia a riformare la Pubblica Amministrazione poich\u00e9 anche l\u2019impostazione di Draghi tradisce una filosofia che intende mortificare risorse e professionalit\u00e0. A noi appare assurdo che per modernizzare i gangli della macchina amministrativa si continui a destinare risorse cos\u00ec basse sia per i rinnovi contrattuali ( siamo attualmente ad aumenti che non superano i 60 euro netti al mese), che per le assunzioni o l\u2019introduzione di nuove tecnologie.<\/em><\/p>\n<p><em>Parliamo di Scuola, Ricerca, Ospedali, Enti locali e cio\u00e8 di quella nervatura pubblica che ha tenuto in piedi questo paese.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono molto pi\u00f9 efficienti dirigenti e impiegati pubblici che spesso con pochissime risorse, si pensi alla Scuola, hanno fatto si che anche nelle fasi pi\u00f9 violente della pandemia non sia mai arretrato il perimetro di presenza dello Stato a garanzia dei cittadini soprattutto pi\u00f9 deboli.<\/em><\/p>\n<p><em>E nel Pubblico Impiego si \u00e8 evitato il licenziamento di massa per donne e precari che nel mondo del lavoro in generale abbiamo conosciuto.<\/em><\/p>\n<p><em>Io non sono tra quelli che si scoraggiano, tuttavia penso che per ribaltare questa condizione di ulteriore compressione professionale, salariale e infrastrutturale, occorrer\u00e0 davvero una mobilitazione continua fino a riproporre lo sciopero generale.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Che futuro prevedete per il primo sindacato italiano?<\/strong><\/p>\n<p><em>Parlo della Cgil e dico subito che dobbiamo spostare il baricentro della nostra azione dentro i luoghi di lavoro- anche quelli del controllo con gli algoritmi- e sul territorio dove il sistema di produzione della ricchezza predatorio e ingiusto genera povert\u00e0, sfruttamento e disuguaglianze.<\/em><\/p>\n<p><em>Dobbiamo quindi cambiare modello, alleggerire le strutture meno vicine alla contrattazione ed ai servizi di prossimit\u00e0, abbiamo quindi la necessit\u00e0 di aprirci all\u2019esterno, con grande generosit\u00e0 e senza logiche di apparato burocratico, verticistico e gerarchizzato.<\/em><\/p>\n<p><em>Dobbiamo mantenere alta la discussione all\u2019interno della Cgil, tutelare la dialettica e ogni pluralismo di idee.<\/em><\/p>\n<p><em>Nell\u2019era imperante della post ideologia, dove \u00e8 facile finire con metodi populisti e leaderistici, la Cgil invece deve ancorarsi ad un progetto collettivo e di democrazia rappresentativa, con chiare impostazioni classiste e antifasciste!<\/em><\/p>\n<p><em>La Costituzione insieme agli interessi dal lavoro sono i nostri saldi riferimenti.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-pnrr_lavoro_e_sanit_intervista_ad_adriano_sgr_coordinatore_di_democrazia_e_lavoro_cgil\/5496_41295\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-pnrr_lavoro_e_sanit_intervista_ad_adriano_sgr_coordinatore_di_democrazia_e_lavoro_cgil\/5496_41295\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (redazione) &nbsp; 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