{"id":64874,"date":"2021-05-19T09:00:53","date_gmt":"2021-05-19T07:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64874"},"modified":"2021-05-17T14:36:21","modified_gmt":"2021-05-17T12:36:21","slug":"marco-valle-racconta-lafrica-per-ripensare-un-continente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64874","title":{"rendered":"Marco Valle racconta l\u2019Africa: per ripensare un continente"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OLTRELALINEA (Tommaso de Brabant)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"content\" class=\"site-content\">\n<div class=\"ast-container\">\n<div id=\"primary\" class=\"content-area primary\">\n<div class=\"elementor elementor-13742 elementor-location-single post-21609 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-zeitgeist ast-article-single\" data-elementor-type=\"single\" data-elementor-id=\"13742\" data-elementor-settings=\"[]\">\n<div class=\"elementor-inner\">\n<div class=\"elementor-section-wrap\">\n<section class=\"elementor-element elementor-element-7f4c08ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default elementor-section elementor-top-section\" data-id=\"7f4c08ae\" data-element_type=\"section\">\n<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n<div class=\"elementor-row\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-202f46c6 elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column\" data-id=\"202f46c6\" data-element_type=\"column\">\n<div class=\"elementor-column-wrap  elementor-element-populated\">\n<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-20d97c5e elementor-widget elementor-widget-theme-post-featured-image elementor-widget-image\" data-id=\"20d97c5e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-featured-image.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<div class=\"elementor-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-large size-large\" title=\"Marco Valle racconta l'Africa: per ripensare un continente\" src=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/175205266_4044789798908926_2039040727406913361_n-696x1024.jpg\" alt=\"Marco Valle Africa\" width=\"696\" height=\"1024\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-612d19b elementor-widget elementor-widget-breadcrumbs\" data-id=\"612d19b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"breadcrumbs.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p id=\"breadcrumbs\">\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-23cccb5d elementor-widget elementor-widget-theme-post-content\" data-id=\"23cccb5d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-content.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p>Il mese scorso, in allegato con\u00a0<em>il Giornale<\/em>, nelle edicole \u00e8 comparso un libricino nero, opera di Marco Valle, giornalista e storico, direttore del sito d\u2019informazione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.destra.it\/home\/\">Destra.it<\/a>, autore dei libri\u00a0<em>Confini e conflitti. Uomini, imperi e sovranit\u00e0 nazionali<\/em>\u00a0(Eclettica, 2014),\u00a0<em>Suez. Il Canale, l\u2019Egitto e l\u2019Italia; da Venezia a Cavour, da Mussolini a Mattei<\/em>\u00a0(Historica, 2018) e, per la collana \u201cFuori dal coro\u201d (la stessa del pamphlet in questione)\u00a0<em>Le Pen, la donna che spaventa l\u2019Europa<\/em>\u00a0(2017). Il volumetto \u00e8 acquistabile\u00a0<a href=\"https:\/\/store.ilgiornale.it\/prodotto\/il-futuro-dellafrica-e-in-africa-di-marco-valle\/\">sul sito della testata<\/a>.<\/p>\n<h2>Marco Valle: sguardi e pensieri nuovi<\/h2>\n<p>Viaggiatore instancabile (e perci\u00f2 nostalgico della libert\u00e0 pre-Covid), il triestino Valle \u00e8 sempre mosso da due avversioni: quella per i \u201cpensieri corti\u201d e quella per le banalizzazioni (\u00absemplificare \u00e8 travisare\u00bb).<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019introduzione, l\u2019autore mette in guardia dai dogmi del\u00a0<strong>terzomondismo<\/strong>\u00a0(e dell\u2019immigrazionismo), come fa Federico Rampini, giornalista di sinistra ma alieno da certo instupidimento globalista e conformista, citato nella prima pagina del pamphlet: \u201cogni sofferenza dell\u2019umanit\u00e0 contemporanea si deve ricondurre alle colpe dell\u2019Occidente, dell\u2019uomo bianco\u2026 solo espiare le nostre colpe pu\u00f2 appagare una sinistra che non apre mai i libri di storia\u201d.<\/p>\n<p>Senza per\u00f2 scadere nelle\u00a0<strong>banalizzazioni<\/strong>\u00a0di segno opposto, oppure in passatismi (\u00abuna vulgata opposta e altrettanto errata quanto perdente\u00bb) e semplificazioni dell\u2019attualit\u00e0 (\u00abimmaginando popoli perduti, trame criminali e confini blindati\u00bb), atteggiamenti accomunati dal rifiuto e dall\u2019incapacit\u00e0 di guardare al futuro: i \u201cpensieri corti\u201d deplorati dall\u2019Autore.<\/p>\n<h2>Ripensare seriamente la storia recente dell\u2019Africa<\/h2>\n<p>Come notano Valle e Rampini, pensiero unico (globalista, mondialista o come dir si voglia) e semplificazione hanno imposto l\u2019idea per la quale la stagione\u00a0<a href=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/2020\/06\/16\/allorigine-dello-schiavismo-in-africa-dagli-arabi-agli-inglesi\/\">colonialista<\/a>\u00a0sia la causa di tutti i mali del Terzo Mondo; cui si aggiunge la convinzione che tale periodo (di fatto, una breve parentesi che, pur tragica, da sola non spiega le condizioni dell\u2019Africa) vada\u00a0<strong>espiato<\/strong>. Non affrontato, e magari risolto: espiato.<\/p>\n<p>Questa \u201cfilantropia pelosa\u201d ha la convenienza di far ritenere valido uno \u201cschema irenico\u201d fallimentare e dannoso, con conseguenze distruttive per tutti i continenti coinvolti. Per l\u2019Europa, travolta da un\u2019immigrazione dai numeri insostenibili; per l\u2019Africa, dissanguata da un\u2019emigrazione che la priva delle sue risorse umane. Le vittime sono da entrambe le parti: gli africani si trovano prima sulle carrette del mare, poi in nazioni per loro nuove dove devono scegliere se accettare lavori quasi gratuiti o, per disperazione, delinquere; gli europei subiscono il crollo del prezzo del lavoro e lo spropositato aumento del tasso di criminalit\u00e0.<br \/>\nCi guadagna chi diffonde la succitata\u00a0<strong>caricatura di filantropia<\/strong>: chi sfrutta la manodopera sottopagata, e i trafficanti di esseri umani, che oltre a lucrare sul flusso migratorio si permettono il lusso di passare per benefattori, col plauso di pochi privilegiati e di tanti utili idioti: i primi fanno credere che il solo modo di salvare gli africani sia imbarcarli e sfruttarli, i secondi credono alla messinscena.<\/p>\n<p>Se chi, da questa parte del Mediterraneo, prova a far chiarezza su questa atrocit\u00e0 di portata intercontinentale \u00e8 tacciato di egoismo e crudelt\u00e0, qualcuno dall\u2019altra sponda prova ad arginare questo disastro. Valle cita politici \u2013 il presidente del Ghana, Nana Akufo-Addo e quello del Ruanda, Paul Kagame \u2013 che intraprendono politiche per far restare i giovani in patria, e persino cantanti \u2013 Nahawa Doumbia nel Mali, e la Star Feminine Band nel Benin \u2013 che esortano i loro ascoltatori e non cadere nella trappola dell\u2019emigrazione e nelle promesse con le quali i trafficanti di esseri umani (le\u00a0<strong>ONG<\/strong>\u00a0che qualche idiota, a volte per malizia altre per semplice dabbenaggine, chiama \u201csalvatori di vite umane\u201d) lucrano sulle loro speranze.<\/p>\n<h2>La Cina \u00e8 vicina (all\u2019Africa)<\/h2>\n<p>Il capitolo pi\u00f9 lungo \u00e8 il secondo: \u201cAfrican Renaissance e dragoni cinesi\u201d. Il suo soggetto domina la scena africana, come fa con quella mondiale. Programmi di sviluppo economico (\u201cForum on China-Africa cooperation\u201d), collegamenti economici permanenti (\u201cChina-Africa Economic and Trade Expo\u201d) rette da investimenti enormi, gigantesche tratte ferroviarie (\u201cChina Road and Bridge Cooperation\u201d) e tanto \u201csoft power\u201d (due network:\u00a0<em>CCTV News Channel<\/em>\u00a0e\u00a0<em>China Daily<\/em>, e un\u2019enorme organizzazione culturale: l\u2019Istituto Confucio): l\u2019impegno della Cina per fare dell\u2019intero continente africano, nell\u2019interesse d\u2019entrambe le parti coinvolte, un suo satellite, \u00e8 tanto colossale quanto fruttuoso: all\u2019egemonia cinese sul continente nero sembra resistere soltanto la Francia.<\/p>\n<h2>Sfide tra leader europei<\/h2>\n<p>Tra gli interventi internazionali in Africa che Valle esamina, uno spazio a parte \u00e8 dedicato ai paesi europei, e ai loro premier.<br \/>\nIl francese Emmanuel Macron (e la questione del franco africano, \u00aboggetto in Italia d\u2019una polemica tanto provinciale quanto superficiale\u00bb), il britannico Boris Johnson e il russo Vladimir Putin, assieme alle rispettive azioni sul continente nero, sono presentati in pochi paragrafi, ma con tanti dettagli: andando ben oltre i luoghi comuni (blaterati dai detrattori come dagli ammiratori) che aleggiano intorno ai personaggi, e riflettendo seriamente sui loro interventi: la geopolitica \u00e8 cosa troppo seria e complessa per essere lasciata a chi non va al di l\u00e0 di \u201cMacron arrogante\u201d, \u201cJohnson buzzurro\u201d e \u201cPutin prepotente\u201d.<\/p>\n<h2>Le politiche verdi in Africa per Marco Valle: una sfida seria e concreta<\/h2>\n<p>Gli stravolgimenti climatici interessano tutto il mondo. L\u2019Africa \u00e8 uno dei continenti che peggio li paventano, dato l\u2019<strong>incombere della desertificazione<\/strong>. Ma \u00e8 anche il continente che sta reagendo meglio all\u2019emergenza: con una seriet\u00e0 e una concretezza completamente ignote alla parte d\u2019Occidente che si fa abbindolare da operazioni di facciata come la pantomima della povera Greta Thunberg. Seguendo l\u2019esempio del biologo e botanico inglese Richard St. Barbe Baker e al suo progetto, risalente al 1952, d\u2019una cintura verde, un\u2019agenzia panafricana sta costruendo \u201cThe Great Green Wall\u201d: un enorme piano di rimboschimento, con grandi contributi cinesi, e un comportamento particolarmente virtuoso del Senegal.<\/p>\n<h2>Marco Valle, Africa e inganno antirazzista<\/h2>\n<p>Va ammesso: come gli altri problemi dell\u2019Africa, la desertificazione offre scenari di terrore. E come le altre soluzioni, la \u201cGrande Muraille\u201d non d\u00e0 certezze di salvezza. Ma i problemi non si affrontano (e tantomeno si risolvono) con colpevolizzazioni sgangherate, o predicando sciagure ineluttabili. Senza gettarsi in un ottimismo facilone, l\u2019Africa si aiuta non facendone una vittima e agevolandone la disperazione, ma valorizzandone le risorse; soprattutto quelle umane \u2013 che non le mancano. Il futuro dell\u2019Africa \u00e8, come dice il titolo stesso del libro di Valle, in Africa: sono gli africani. Che non vanno compatiti, non vanno trattati con un paternalismo assai peggiore di quello colonialista, non vanno strappati dalle loro terre per nutrire le tasche, la vanagloria e le bugie di chi spaccia lo spopolamento indotto dell\u2019Africa per legittima migrazione, lo sfruttamento delle altrui speranze per filantropia.<br \/>\nUna lettura da affiancare al libro di Stelio Fergola L\u2019inganno antirazzista. Come il progressismo uccide identit\u00e0 e popoli (Passaggio al Bosco, 2018): le voci che smentiscono le fandonie delle ONG vanno ascoltate, per renderle pi\u00f9 forti e difendersi da un flagello che fa vittime da entrambe le parti, che distrugge i paesi di partenza e d\u2019arrivo della migrazione abusiva.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/2021\/05\/17\/marco-valle-racconta-lafrica-per-ripensare-un-continente\/\">https:\/\/oltrelalinea.news\/2021\/05\/17\/marco-valle-racconta-lafrica-per-ripensare-un-continente\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRELALINEA (Tommaso de Brabant) &nbsp; Il mese scorso, in allegato con\u00a0il Giornale, nelle edicole \u00e8 comparso un libricino nero, opera di Marco Valle, giornalista e storico, direttore del sito d\u2019informazione\u00a0Destra.it, autore dei libri\u00a0Confini e conflitti. 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Il Canale, l\u2019Egitto e l\u2019Italia; da Venezia a Cavour, da Mussolini a Mattei\u00a0(Historica, 2018) e, per la collana \u201cFuori dal coro\u201d (la stessa del pamphlet in questione)\u00a0Le Pen, la donna che spaventa l\u2019Europa\u00a0(2017).&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":46132,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/oltrelalinea.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gSm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64874"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64874\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64875,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64874\/revisions\/64875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}