{"id":64950,"date":"2021-05-20T08:30:11","date_gmt":"2021-05-20T06:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64950"},"modified":"2021-05-19T20:57:27","modified_gmt":"2021-05-19T18:57:27","slug":"il-mit-gramsci-e-lalgoritmo-capitalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64950","title":{"rendered":"Il Mit, Gramsci e l\u2019algoritmo capitalista"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da: BLOG IL SIMPLICISSIMUS (Luca Carbone)<\/strong><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Come ci ha puntualmente aggiornato il Simplicissimus, uno dei motivi \u2013 anche se non il principale \u2013 per cui essergli grati, gli Statunitensi hanno scomodato niente meno che il mitico MIT (Massachusetts Institute of Technology), una delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni scientifiche al mondo, per fare a pezzi quelli che i neo-inquisitori gesuitici nostrani \u2013 riverniciati con l\u2019anglicismo debunker per cambiare pelle e sembrare smart, esasperando i vecchi vizi italici \u2013 bollano come \u201cnegazionisti\u201d, insultando la memoria sacra di milioni di ebrei, di rom, di slavi, di omosessuali, di diversamente abili; seguiti a ruota, i debunker loyoleschi, ed amplificati dai giornalisti mainstream, ai quali la qualifica di \u201cmegafoni meccanici\u201d, pu\u00f2 ormai essere applicata a cuor leggero (per i curiosi: il funzionamento di questi meravigliosi ritrovati, assomiglia a quello dei juke-box; l\u2019unica differenza \u00e8 che hanno graduato e perfezionato il meccanismo della monetina singola, pi\u00f9 se ne immettono, di monete, pi\u00f9 aumenta e varia il volume del megafono; ma ormai attendiamo fiduciosi l\u2019evolversi della pi\u00f9 affidabile e meno onerosa Intelligenza Artificiale, nel ramo).<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Eh s\u00ec, l\u2019Ammerigani so forti! Mobilitano risorse immani per scoprire l\u2019acqua calda; che per loro \u00e8 stata per\u00f2 anche una specie di doccia fredda. E lo sarebbe anche per \u201cnoi\u201d, se in Italia qualcuno, di quelli che possono e debbono, ancora leggesse, cio\u00e8 ascoltasse, e non si limitasse a contrurlare cantilene prestampate. Cos\u00ec il MIT ha \u201cscoperto\u201d \u2013 udite udite! \u2013 che non tutti i no-mask, tampinati dai ricercatori mitiani per mesi e mesi su Twitter e su Facebook, vengono per nuocere, o, detto meglio, ricorrendo alle sempreverdi idee chiare e distinte, che, come cittadini, non siamo tutti un\u2019orda di deficienti.<br \/>\nPensa la meraviglia, in quelle che quei buontemponi dei sociologi gi\u00e0 pi\u00f9 di vent\u2019anni fa, almanaccavano di definire come \u201csociet\u00e0 della conoscenza\u201d, accorgersi che ci sono consistenti gruppi di cittadini \u201cliberi\u201d che sono in grado di leggere ed interpretare una tabella di dati, che sono in grado addirittura di risalire alle sorgenti delle visualizzazioni, ai dati grezzi, che sono in grado, fatto davvero inesplicabile, di costruire a propria volta delle \u201ccontro-visualizzazioni\u201d, e pure, l\u2019enigma s\u2019infittisce, di discutere i limiti di affidabilit\u00e0 sia delle fonti e delle tabelle ufficiali dei dati, sia, mon dieu, delle proprie stesse esposizioni; e non soddisfatti di questo, siamo ai confini del mistero, sono persino in grado di discutere su un piano di parit\u00e0 con altri, sono in grado di progressivamente \u201calfabetizzarli\u201d qualora non lo siano, e li spronano addirittura a<br \/>\nverificare ed estrapolare i dati da s\u00e9, e a costruire le proprie autonome visualizzazioni, ed a condividerle e discuterle nelle pi\u00f9 ampie cerchie possibili. \u201cDove andremo a finire, signora mia?<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Questi vaccari americani, s\u2019immaginano persino che \u00abla scienza \u00e8 un processo e non un\u2019istituzione\u00bb e addirittura che \u00e8 scientifica la crescita del dubbio. \u00c8 proprio vero quello che dice San Fauci: \u00abquesti non credono alla Scienza\u00bb!\u201d. Quindi dicevo, il MIT ha accertato, con tanto di prove e visualizzazioni, e con un\u2019ampia letteratura teorico-empirica di supporto, che non siamo tutti un branco di \u201cdeficienti\u201d, nel senso etimologico, nessuno si inalberi, di \u201cmancanti\u201d, in questo caso, di attributi \u201cpensanti\u201d. Naturalmente la scelta di concentrarsi sui cos\u00ec detti anti\/no-mask non \u00e8 politicamente neutra, perch\u00e9, detto tra noi, trovare gli stessi risultati per i no-vax sarebbe stato un tantino troppo sconveniente \u201ccol\u00e0 dove si puote\u201d: manco il MIT se lo pu\u00f2 permettere.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ma i Mitiani non si sono limitati a questo, che pure non \u00e8 poco, hanno dovuto osservare e riferire che: \u201c\u2026i follower in questi gruppi hanno usato l\u2019analisi dei dati per rafforzare l\u2019unit\u00e0 sociale e creare una comunit\u00e0 di pratiche. E mentre valutano altamente l\u2019expertise scientifica, questi gruppi vedono anche l\u2019analisi collettiva dei dati come un modo di tenere assieme le comunit\u00e0 in un tempo di crisi, e che essere capaci di analizzare trasparentemente e spassionatamente i dati \u00e8 cruciale per la Governance democratica\u201d. E per soprammercato che questi \u201cgruppi sono stati incredibilmente efficaci nel galvanizzare un network di cittadini impegnati in azioni politiche concrete\u201d. Insomma i ricercatori del MIT hanno dovuto ammettere e riconoscere che i no-mask sono riusciti ad agire, e soprattutto interagire, come una \u201cmente collettiva\u201d.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Qualche fine teorico scafato mi vorr\u00e0 perdonare se mi soffermo su questo punto in maniera un po\u2019grossolana, e se faccio tanta scena per il \u201csegreto di Pulcinella\u201d, tuttavia l\u2019overdose dell\u2019ideologia, che ci viene somministrata in Occidente a dosi sempre pi\u00f9 massicce da quattro decenni, e che vorrei ribattezzare all\u2019uopo, neo-divistico-liberista \u2013 il cowboy Reagan assumiamolo come l\u2019Alpha, e il governatore Terminator come l\u2019Omega \u2013 ha messo la decisivit\u00e0 della \u201cmente collettiva\u201d quasi totalmente in ombra, almeno nella percezione e consapevolezza dei pi\u00f9, spingendo in primo piano l\u2019individualismo solipsistico.<br \/>\nQuesta deformazione prospettica impedisce di vedere, di percepire, di pensare la \u201cpotenza\u201d della \u201cmente collettiva\u201d. O almeno lo impedisce a \u201cnoi\u201d, ma forse non lo impedisce al grande Capitale, i cui membri sparsi per il pianeta sembrano essere stati i pi\u00f9 attenti lettori del Das Kapital di Karl Marx; pi\u00f9 senz\u2019altro di molti sedicenti marxisti. Che la scienza quale \u201cmente collettiva\u201d potesse diventare una funzione eminente dell\u2019apparato industriale di produzione, e come tale una funzione centrale nell\u2019affermazione e nell\u2019espansione planetaria del capitalismo \u2013 <em>\u201cil sapere sociale generale \u00e8 diventato forza produttiva immediata, e quindi le condizioni del processo vitale stesso della societ\u00e0 sono passate sotto il controllo del general intellect, e rimodellate in conformit\u00e0 ad esso\u201d<\/em> \u2013 Marx lo aveva perfettamente antiveduto. Uno dei pi\u00f9 simpatici aggiornamenti \u2013 anche per il mordace humour dello stile \u2013 di questa parte della teoria marxiana lo si pu\u00f2 trovare in un ormai stagionato volume dell\u2019economista americano John Kenneth Galbraith, Il Nuovo Stato Industriale, che coni\u00f2 o rese celebre il termine-concetto di tecnostruttura. Come insegnavano in aula i sociologi fresconi la tecnostruttura \u00e8 \u201cdata dall\u2019insieme, anzi dalla combinazione, dalla combinazione e interpenetrazione di quelle competenze specialistiche, ruoli e funzioni, che governano le funzioni dello Stato, in relazione alle politiche di sviluppo e di quelle altre competenze, ruoli e funzioni che assicurano la gestione efficiente e innovativa delle grandi imprese\u201d.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Il neo-divismo-liberista accende le luci dei riflettori sempre e solo sulle presunte grandi menti singole \u2013 un Jobs, un Gates, un Bezos, un Musk, un Zuckerberg, un Brin, un Obama, un Trump, un Biden, un Putin, uno Xi \u2013 ma tanto questi, quanto soprattutto quelli, possono quello che possono, e fanno e disfano quello che fanno e disfano solo e soltanto perch\u00e9 hanno a propria costante disposizione potentissime \u201cmenti collettive\u201d, alias \u201ctecnostrutture\u201d, che sono parte decisiva degli apparati produttivi e riproduttivi. Ed \u00e8 con l\u2019immensa e incalcolabile \u201cforza lavoro\u201d della nostra, inconsapevole di s\u00e9, \u201cmente collettiva\u201d che noi paghiamo in oro sonante \u2013 persino io qui mentre scrivo e voi mentre leggete e condividete o non condividete \u2013 Google e Facebook e Twitter e chicchessia altro gestore dei social, delle reti e dei software. Della nostra preziosissima \u201cprivacy\u201d di cui tanto si parla, non importa realmente nulla a nessuno \u2013 salvo non farla diventare una statistica dei \u201csentiment\u201d o una potente arma politica di annientamento se qualcuno di noi dovesse riuscire ad emergere dal flusso e catalizzare intorno a s\u00e9 un reale antagonismo: infinitamente pi\u00f9 prezioso \u00e8 l\u2019inesauribile lavoro intellettuale di miliardi di menti \u2013 monitorato istante per istante in ogni angolo del pianeta. E purtroppo per noi la prima consapevolezza delle elaborazioni della nostra \u201cmente collettiva\u201d \u00e8 una, per cos\u00ec dire, consapevolezza algoritmica, che probabilmente si forma a nostra totale insaputa in pochi mega-centri di Data-Warehouse, grazie ad algoritmi codificati per \u201cinterrogare\u201d le medie e le devianze di miliardi e miliardi di dati-pensiero in ingresso.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Se non si fosse acciecati dai pregiudizi ideologici che datano da due secoli fa, e da ontologie che datano da due millenni fa, sarebbe facile vedere come la peculiare grandezza di Gramsci sta nell\u2019aver individuato e indagato a fondo (coi mezzi che aveva nelle galere patrie) \u2013 sul piano concettuale ed operativo \u2013 il formarsi ed il funzionare di una \u201cmente collettiva\u201d, quella che Lui classicamente chiama \u201cpartito\u201d, all\u2019altezza delle sfide delle societ\u00e0 complesse e di massa, non pi\u00f9 metafisicamente garantite da ancoraggi ultraterreni. Questo tentativo motiva la sua singolare affermazione che ogni membro del partito deve essere un intellettuale, cio\u00e8 appunto una componente attiva della \u201cmente collettiva\u201d.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Un\u2019affermazione che, naturalmente, \u00e8 stata interpretata in chiave \u201cidealistica\u201d, come se Gramsci non si fosse mai veramente liberato dalle dande crociane; mentre\u00a0 Egli si riallacciava, in gran parte consapevolmente, ad una pi\u00f9 profonda tradizione del pensiero italiano, creata agli albori dell\u2019epoca moderna, dal primo vero teorico mondiale della \u201cmente collettiva\u201d, o \u201cmente sociale\u201d, Giambattista Vico; una tradizione tutta da ritracciare ma di cui fa parte senz\u2019altro una breve opera di Carlo Cattaneo che si potrebbe considerare, nonostante il titolo, una delle prime trattazioni di \u201csociologia della conoscenza\u201d;<br \/>\nquella \u201cPsicologia delle menti associate\u201d dove possiamo leggere: <em>\u201cil genere umano \u00e8, per sua primitiva e spontanea necessit\u00e0, gregario e sociale\u201d,<\/em> e che <em>\u201cl\u2019atto pi\u00f9 sociale degli uomini \u00e8 il pensiero, poich\u00e9 <\/em><em>congiunge sovente in un\u2019;idea molte genti eziandio fra loro ignote e molte generazioni\u201d<\/em>. Tutto ci\u00f2 motiva, altro punto su cui si \u00e8 speculato vacuamente \u2013 l\u2019estrema attenzione di Gramsci per la Chiesa cattolica \u2013poich\u00e9 ad oggi \u00e8 il modello pi\u00f9 efficace e duraturo di \u201cmente collettiva\u201d che l\u2019umanit\u00e0 occidentale abbia elaborato \u2013 ed \u00e8 questo l\u2019aspetto che le ha garantito e garantisce il dominio \u201ctemporale\u201d, e non solo quello spirituale; poich\u00e9 non \u00e8 certo l\u2019infallibilit\u00e0 papale, cui non credono pi\u00f9 nemmeno le statue in Vaticano, o la grazia del Salvatore, il cui Regno, l\u2019ha detto chiaro, <em>\u201cnon \u00e8 di questo mondo\u201d<\/em> e risplende nei gigli dei campi, non nelle porpore cardinalizie. E d\u2019altro canto, come ha visto per primo Vico, e come ha confermato un paio<br \/>\ndi secoli dopo l\u2019ultimo Durkheim, la religione, ben prima del Vaticano, \u00e8 stata la prima forma di \u201cmente collettiva\u201d, con la quale l\u2019Umanit\u00e0 si \u00e8 fatta fabbro della storia umana.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Gramsci, come pochi altri (non \u00e8 stato l\u2019unico, per carit\u00e0, non un\u2019altra \u2018ortodossia\u2019!), sapeva benissimo che non poteva formarsi una nuova \u201cmente collettiva\u201d senza una qualche misura di coercizione delle menti individuali, ma sapeva altrettanto bene che una combinazione solo meccanica ed imposta dall\u2019esterno di menti individuali avrebbe generato non una \u201cmente (e volont\u00e0) collettiva\u201d nella quale confluissero e si condensassero le libere energie sociali, ma, come sta puntualmente accadendo in Occidente, avrebbe generato formazioni gerarchico-castali, tecnostrutture dominanti e sfruttanti le \u201cenergie collettive\u201d dei popoli. Cos\u00ec come sapeva bene che la scienza \u00e8 uno dei processi pi\u00f9 potenti della mente collettiva, ma proprio per questo si domandava se fosse sufficiente da s\u00e9 sola a dare nuove forme alla societ\u00e0.<br \/>\nGramsci ha sondato il guado in cui \u00e8 tutta l\u2019epoca. Nessuno s\u2019illuda: chi non riuscir\u00e0 ad attraversarlo sar\u00e0 travolto dalle correnti, e l\u2019aggrapparsi spasmodicamente al salvagente dell\u2019Ego non lo salver\u00e0.<\/p>\n<p id=\"inline-ad-2\" class=\"inline-ad-slot\" data-adtags-width=\"612\" data-adtags-visited=\"true\">\n<p data-adtags-visited=\"true\"><strong>PS<\/strong>. Dopo Leopardi e Nietzsche e dopo un secolo di discussioni parigine sulla centralit\u00e0 del \u2018corpo\u2019 non mi<br \/>\nsembra il caso di rimarcare che la \u201cmente collettiva\u201d \u00e8 anche sempre un \u201ccorpo collettivo\u201d.<br \/>\n<strong>NB<\/strong>. Per i pedanti sempre in agguato: la citazione da Marx \u00e8 tratta dai Grundrisse, ma il \u2018soffio\u2019 della storia<br \/>\nnon cambia.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">\n<p data-adtags-visited=\"true\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2021\/05\/19\/il-mit-rivaluta-gli-eretici-del-covid-151196\/\">https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2021\/05\/19\/il-mit-rivaluta-gli-eretici-del-covid-151196\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da: BLOG IL SIMPLICISSIMUS (Luca Carbone) Come ci ha puntualmente aggiornato il Simplicissimus, uno dei motivi \u2013 anche se non il principale \u2013 per cui essergli grati, gli Statunitensi hanno scomodato niente meno che il mitico MIT (Massachusetts Institute of Technology), una delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni scientifiche al mondo, per fare a pezzi quelli che i neo-inquisitori gesuitici nostrani \u2013 riverniciati con l\u2019anglicismo debunker per cambiare pelle e sembrare smart, esasperando i vecchi vizi italici&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":104,"featured_media":45653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ilsimplicissimus.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gTA","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64950"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/104"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64950"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64951,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64950\/revisions\/64951"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}