{"id":64961,"date":"2021-05-21T10:36:51","date_gmt":"2021-05-21T08:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64961"},"modified":"2021-05-20T19:10:19","modified_gmt":"2021-05-20T17:10:19","slug":"limpatto-del-covid-19-su-buddhismo-cinese-controllo-statale-e-soft-power","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=64961","title":{"rendered":"L\u2019impatto del COVID-19 su Buddhismo cinese, controllo statale e soft power"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>SINOSFERE (Yoshiko Ashiwa e David L. Wank)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il seguente scritto esamina le risposte del Buddhismo Han alla diffusione del COVID-19 nella Repubblica Popolare Cinese (RPC).<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">1)<\/sup><\/a><\/span>\u00a0A partire dalla fine di gennaio 2020, successivamente alla comparsa del coronavirus nella citt\u00e0 di Wuhan (Cina centrale), i templi sono stati chiusi al pubblico come conseguenza del severo\u00a0<em>lockdown<\/em>. Nonostante ci\u00f2, i buddhisti hanno trovato modi per mantenersi socialmente attivi offrendo preghiere e supporto materiale a coloro che erano stati colpiti dalla pandemia di coronavirus. Le loro iniziative si adeguano alle direttive delle istituzioni statali finalizzate alla guida, o controllo, delle religioni. Per meglio comprendere le risposte del Buddhismo alla pandemia di coronavirus, \u00e8 utile partire da considerazioni quali il ruolo della malattia nella tradizione buddhista e il controllo esercitato dallo stato sulle religioni nella RPC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In primo luogo, nella tradizione buddhista la malattia, insieme alla nascita, alla vecchiaia e alla morte, \u00e8 considerata come una delle quattro sofferenze fondamentali che affliggono l\u2019esistenza senziente. In Cina \u00e8 ampiamente diffusa la credenza tradizionale secondo cui gli insegnamenti e le pratiche buddhiste sarebbero in grado di curare le malattie e prevenire i disastri. Inoltre, negli ultimi dieci anni, l\u2019<em>establishment\u00a0<\/em>buddhista nella RPC ha incentivato pratiche di meditazione per raggiungere il benessere mentale e fisico. Sono centinaia di milioni le persone che eseguono rituali e mettono in pratica insegnamenti buddhisti, in varia misura, nelle abitazioni o nei templi, bench\u00e9 solamente una porzione di essi abbia preso i voti dei laici buddhisti. In generale, le persone praticano il Buddhismo per mezzo di attivit\u00e0 quali la recitazione dei\u00a0<em>sutra<\/em>, il consumo di cibo vegetariano, il trasferimento dei meriti agli antenati e le preghiere per una buona salute, la liberazione dalle sofferenze e prosperit\u00e0 per s\u00e9 stessi e le proprie famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In secondo luogo, nella RPC il controllo dello stato sulla religione influenza in modo significativo le attivit\u00e0 e gli insegnamenti buddhisti. Tutti i templi buddhisti sono gestiti dalla Associazione buddhista di Cina (<em>Buddhist Association of China,\u00a0<\/em>BAC), riconosciuta dallo stato, che ha uffici a livello nazionale, provinciale e locale. I suoi membri sono per lo pi\u00f9 monaci di spicco, tra cui gli abati dei principali templi. La BAC, posta sotto la supervisione dell\u2019Amministrazione statale degli affari religiosi (<em>State Administration of Religious Affairs<\/em>, SARA), garantisce che i templi e i monaci soddisfino tre aspettative ritenute cruciali dal Partito comunista cinese (PCC) in materia di religioni, soprattutto per quanto riguarda il Buddhismo.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">2)<\/sup><\/a><\/span>\u00a0La prima \u00e8 che i gruppi religiosi siano patriottici, come esplicita lo slogan \u201cama il paese, ama la religione\u201d, in cui la lealt\u00e0 verso la nazione e il PCC occupa una posizione prioritaria rispetto a quella rivolta alla religione. La seconda aspettativa prevede che le religioni \u201csi adattino alla societ\u00e0 socialista\u201d, ovvero che mettano a punto dottrine e pratiche religiose a servizio delle esigenze della societ\u00e0 cos\u00ec come definite dal PCC. La terza, enfatizzata da Xi Jinping sin dalla sua nomina a leader della Cina nel 2013, \u00e8 di sottolineare aspetti del \u201cBuddhismo come cultura\u201d, che il PCC considera come un elemento costitutivo della civilt\u00e0 cinese. La BAC incoraggia i monaci buddhisti a realizzare per il popolo un\u2019etica, una morale e uno stile di vita ispirati al Buddhismo e a cooperare con la promozione statale dello stesso come strumento di\u00a0<em>soft power\u00a0<\/em>nell\u2019ambito della Belt and Road Initiative (BRI) in Asia, in Europa e in Nord America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Direttive statali dirette ai buddhisti per la mobilitazione contro il COVID-19<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da fine gennaio, SARA e BAC hanno rilasciato ai monaci e ai fedeli buddhisti direttive su come fronteggiare la diffusione della malattia da coronavirus. Tali disposizioni includono inviti a \u201crafforzare la propaganda e la supervisione dei credenti\u201d per impedire loro di trovare rifugio nella \u201csuperstizione\u201d, incoraggiare le donazioni volontarie e pregare per la salute e la sicurezza della nazione. Queste direttive ribadiscono le preoccupazioni dello stato in materia di religioni fin dal loro risveglio dopo la Rivoluzione culturale (1966-1976).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 29 gennaio del 2020, l\u2019ufficio locale della BAC situato a Wuhan, citt\u00e0 epicentro della pandemia, ha rilasciato un comunicato in cui \u00e8 manifestata la ferma determinazione dei buddhisti a contrastare il COVID-19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa grande misericordia \u00e8 la felicit\u00e0 di tutti gli esseri senzienti; la grande compassione liberer\u00e0 tutti gli esseri senzienti dalla sofferenza\u201d [<em>Trattato sulla Grande Perfezione della Saggezza<\/em>]. Nella dura lotta contro il nuovo coronavirus, l\u2019Associazione buddhista di Wuhan esorta i buddhisti di tutta la citt\u00e0 a mostrare tolleranza, comprensione e gentilezza insieme a coraggio, saggezza e forza al fine di vincere questa \u201cguerra senza fumo\u201d. Dobbiamo avere il cuore della dedizione disinteressata e della perseveranza, senza timore di ci\u00f2 che ci aspetta. Quando i diecimila esseri senzienti sono di un solo cuore, non c\u2019\u00e8 montagna che non si possa sormontare; quando le loro volont\u00e0 sono allineate, non c\u2019\u00e8 difficolt\u00e0 che non si possa superare.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_3\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">3)<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante i templi buddhisti siano chiusi al pubblico, i monaci hanno organizzato rituali religiosi e attivit\u00e0 del \u201cBuddhismo come cultura\u201d online.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Rituali religiosi buddhisti: pregare per i vivi e per i defunti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I monaci sono impegnati nella celebrazione di rituali di preghiera rivolti alle vittime del coronavirus e a tutti coloro che vivono al tempo della pandemia. Uno dei rituali pi\u00f9 elaborati \u00e8 la \u201cmessa plenaria\u201d (<em>shuil\u00fcfahui\u00a0<\/em>\u6c34\u9678\u6cd5\u4f1a) durante la quale si prega sia per le anime dei defunti, comprese quelle decedute in circostanze innaturali quali un\u2019epidemia o una guerra, sia per migliorare la condizione dei viventi. Nel corso della storia cinese, tali cerimonie venivano commissionate da imperatori o personaggi di alto rango al fine di dare conforto al popolo durante periodi di difficolt\u00e0. Un secondo rituale celebrato presso i templi \u00e8 il servizio liturgico rivolto al Buddha della Medicina (<em>yaoshifahui\u00a0<\/em>\u836f\u5e08\u6cd5\u4f1a), da tempo popolare tra i cinesi Han per ottenere guarigione e longevit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A causa della situazione attuale, alla popolazione non \u00e8 consentito visitare i templi per partecipare ai suddetti rituali, che di conseguenza sono trasmessi online. Un esempio \u00e8 il discorso del\u00a0<em>dharma\u00a0<\/em>pronunciato dal Ven. Guoguang \u2013 vicesegretario della BAC e abate del rinomato tempio Lingyin \u7075\u9690\u5bfa di Hangzhou \u2013 e pubblicato sul sito web del tempio. Nel discorso, intitolato \u201cCome preservare il corpo e la mente dinnanzi a un\u2019epidemia\u201d, egli dichiara che i monaci del Lingyin sono impegnati in rituali per \u201cproteggere il paese dai disastri e in un servizio liturgico del Buddha della Medicina per consolare le anime di tutti gli esseri senzienti e tutelare la stabilit\u00e0 e l\u2019unit\u00e0 del paese e della societ\u00e0.\u201d<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_4\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">4)<\/sup><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I buddhisti pregano per coloro che soffrono a causa della pandemia di coronavirus avvalendosi di luoghi di culto virtuali. I templi raggiungono la popolazione tramite servizi liturgici online accessibili dai loro siti web, che sono stati realizzati nel passato decennio con l\u2019intento di attirare le giovani generazioni. Coloro che sono costretti nelle proprie abitazioni possono quindi visitare i canali online per selezionare i\u00a0<em>sutra\u00a0<\/em>che vorrebbero ascoltare e per fare donazioni al tempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Molte delle attivit\u00e0 di culto che si trovano online sono organizzate da credenti e fedeli buddhisti, indipendentemente dai templi. Una delle pi\u00f9 popolari \u00e8 un servizio di preghiera globale definito \u201cazione di una sola mente per dissipare la piaga\u201d che viene officiato ventiquattro volte al giorno alle 13:30 in ogni fuso orario del mondo.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_5\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">5)<\/sup><\/a><\/span>\u00a0\u00c8 gestito dalla\u00a0<em>Buddhist Compassion Relief Tzu Chi Foundation<\/em>, la societ\u00e0 filantropica buddhista attiva su scala globale con sede a Taiwan, nonch\u00e9 l\u2019unica organizzazione religiosa straniera autorizzata a operare a livello nazionale in Cina. Un\u2019altra forma indipendente di culto online coinvolge i giovani che, nell\u2019attuale periodo di crisi, si rivolgono sempre pi\u00f9 frequentemente al Buddhismo. Questi si servono di reti buddhiste gi\u00e0 presenti su WeChat e su altre piattaforme di social media per la condivisione di attivit\u00e0 di culto simultanee e la raccolta di energia spirituale. Si tratta di reti di social media che operano senza l\u2019approvazione e la supervisione dello stato e di conseguenza non sono incentivate n\u00e9 dalla SARA n\u00e9 dalla BAC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La celebrazione dei rituali online garantisce il distanziamento sociale essenziale per rallentare la diffusione del coronavirus, mettendo a tacere possibili critiche allo stato per la cattiva gestione della pandemia, in particolare per la delicata questione dei rituali funebri. I templi consentono alle famiglie in lutto di commissionare una cerimonia simultanea online: all\u2019ora stabilita, i membri della famiglia pregano da casa mentre i monaci salmodiano nel tempio. Questi rituali funebri celebrati online esentano i membri delle famiglie in lutto dal riunirsi fisicamente, evitando cos\u00ec che le forti emozioni sfocino in un sentimento di critica nei confronti dello stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ulteriori implicazioni politiche connesse alla celebrazione del lutto per le vittime da COVID-19 emergono durante il Giorno della Pulizia delle Tombe (<i>Qingming\u00a0jie\u00a0<\/i>\u6e05\u660e\u8282). Celebrata all\u2019inizio del mese di aprile, \u00e8 una festivit\u00e0 tradizionale cinese legata al culto degli antenati, durante la quale \u00e8 usanza che le famiglie visitino i cimiteri e le sale dei templi buddhisti che ospitano le ceneri dei loro defunti. Quest\u2019anno, nonostante un attenuamento delle restrizioni nazionali, lo stato ha limitato l\u2019accesso ai luoghi di culto e il numero dei visitatori \u00e8 diminuito drasticamente rispetto agli anni precedenti.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_6\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">6)<\/sup><\/a><\/span>\u00a0Finch\u00e9 lo stato giustifica la restrizione con la necessit\u00e0 di mantenere il distanziamento sociale, evita la possibilit\u00e0 che i cittadini si radunino e lo incolpino per la perdita dei loro cari. Allo stesso tempo, il 4 aprile, Giorno della Pulizia delle Tombe, lo stato ha annunciato tre minuti di silenzio nazionale in commemorazione dei defunti. \u00c8 stato un momento in cui lo stato si \u00e8 di fatto sostituito a credenze e usanze popolari nel piangere le vittime di una crisi di salute pubblica nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In altri paesi, la BAC e le autorit\u00e0 cinesi stanno collaborando con le comunit\u00e0 buddhiste locali per organizzare rituali comuni che uniscano sia elementi spirituali che di\u00a0<em>soft power<\/em>. Nello Sri Lanka, il 15 febbraio 2020 si \u00e8 tenuta una cerimonia per inviare benedizioni alle persone colpite dal coronavirus in Cina. Lo Sri Lanka \u00e8 un paese di tradizione Theravada e occupa un punto nevralgico all\u2019interno della BRI. La suddetta cerimonia \u00e8 stata organizzata dalla Sri Lanka-China Buddhist Friendship Association, fondata nello Sri Lanka nel 2015 in collaborazione con l\u2019ambasciata cinese. La funzione si \u00e8 svolta presso l\u2019antico tempio Raja Maha nella citt\u00e0 di Anuradhapura, dove aveva dimorato per un periodo il monaco Faxian durante il suo soggiorno sull\u2019isola nel quinto secolo d.C. La cerimonia ha rimarcato i legami storici che intercorrono tra i due paesi ed \u00e8 stata trasmessa in rete dai media di entrambe le nazioni come simbolo di amicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Attivit\u00e0 del \u201cBuddhismo come cultura\u201d: arte, etichetta, beneficienza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Illustri monaci buddhisti si avvalgono\u00a0 del concetto di \u201cBuddhismo come cultura\u201d per mostrare al popolo la maniera appropriata di combinare la propria fede nel Buddhismo con la lealt\u00e0 al PCC nell\u2019affrontare questo momento di crisi nazionale.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_7\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">7)<\/sup><\/a><\/span>\u00a0Ne \u00e8 un esempio la mostra di poesia e calligrafia organizzata dalla BAC, intitolata \u201cGrande compassione nel combattere contro l\u2019epidemia\u201d.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_8\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">8)<\/sup><\/a><\/span> Alcune poesie riportano insegnamenti buddhisti, come la benedizione per la salute e il benessere scritta dal Ven. Xincheng, vicepresidente della BAC; altre contengono discorsi politici, come il distico in rima del Ven. Weihang, priore del tempio Baotuojiang \u5b9d\u9640\u8bb2\u5bfa sul Monte Putuo, la presunta dimora di Guanyin \u89c2\u97f3 (Avalokitesvara), il bodhisattva della compassione, che le persone pregano per ricevere protezione dalla sofferenza. Il distico recita: \u201cObbedendo al comando del PCC, insieme lottiamo contro l\u2019epidemia. Pregando Guanyin, grazie alla sua forza sconfiggiamo l\u2019epidemia\u201d.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_9\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">9)<\/sup><\/a><\/span>\u00a0La mostra \u00e8 stata trasmessa dai media buddhisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I media buddhisti sono impegnati anche nella diffusione delle norme di etichetta buddhista in materia di distanziamento sociale. Come riporta l\u2019articolo intitolato \u201cL\u2019epidemia richiede il \u2018Rituale delle dieci dita allineate\u2019: \u00c8 giunto il momento che un\u2019ondata di norme di etichetta buddhista si diffonda tra la popolazione\u201d.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\"><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_9873_1_10\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">10)<\/sup><\/a><\/span>\u00a0Con \u201crituale delle dieci dita\u201d si intende riferirsi alla tipica maniera con cui nella tradizione buddhista e induista si salutano le persone e si pregano le potenze soprannaturali quali le divinit\u00e0 e il Buddha. Il saluto consiste nel premere insieme i palmi della mano allineando le dita. L\u2019articolo riferisce che sia il presidente degli Stati Uniti Trump che il principe Carlo della Gran Bretagna hanno adottato tale pratica, e che il primo ministro indiano Modi si \u00e8 pronunciata in favore della sostituzione della stretta di mano con il saluto tipicamente indiano. L\u2019articolo suggerisce che un saluto asiatico sia pi\u00f9 igienico e quindi pi\u00f9 civile delle pratiche occidentali come la stretta di mano, i baci e gli abbracci, che comportano contatto fisico. Tale implicazione \u00e8 in sintonia con la promozione da parte dello stato cinese del \u201cBuddhismo come cultura\u201d al fine di esprimere la superiorit\u00e0 della civilt\u00e0 cinese e la sua idoneit\u00e0 a elevarsi a cultura globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019altra attivit\u00e0 tipicamente buddhista e incentivata dallo stato \u00e8 la beneficienza. Uffici provinciali e locali della BAC, enti di beneficenza situati nei templi, la gi\u00e0 menzionata Fondazione\u00a0<em>Buddhist Compassion Relief Tzu\u00a0<\/em><em>Chi\u00a0<\/em>e gli stessi templi hanno donato mascherine, tute, occhiali protettivi e denaro alla Societ\u00e0 della Croce Rossa cinese. Altre donazioni sono state elargite direttamente ai bisognosi. Le cliniche mediche buddhiste degli enti di beneficienza situati nei templi hanno distribuito mascherine gratuite alla popolazione. Giovani credenti buddhisti si stanno mobilitando sui social networks per organizzare raccolte di fondi da destinare agli ospedali nei focolai della malattia. Le donazioni includono cibo vegetariano e t\u00e8 verde per i buddhisti nelle zone duramente colpite dall\u2019epidemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attivit\u00e0 di beneficienza ha contribuito ad approfondire i legami transnazionali tra i buddhisti in Cina e all\u2019estero. Lo dimostra l\u2019esperienza del tempio Nanputuo \u5357\u666e\u9640\u5bfa, situato nella citt\u00e0 di Xiamen sulla costa sud-orientale della Cina, che conta su un network di 70.000 persone, molte delle quali cinesi d\u2019oltremare residenti nel sud-est asiatico. Questa comunit\u00e0 partecipa alla fondazione di beneficenza del tempio creata nel 1994, la prima organizzazione benefica religiosa mai fondata in Cina; altri sono studenti dell\u2019Universit\u00e0 Buddhista Minnan, fondata nel 1925 all\u2019interno del tempio Nanputuo. L\u2019appello che \u00e8 stato lanciato dal tempio a questa vasta rete di persone per l\u2019approvvigionamento di protezioni essenziali a fronteggiare la malattia, rafforza i legami tra i buddhisti in Cina e i paesi asiatici lungo la BRI. Inoltre, ulteriori forniture di materiali sono state inviate da altri paesi buddhisti come la Corea, o dalle comunit\u00e0 cinesi presenti negli USA. A partire da marzo, poich\u00e9 i contagi da coronavirus sono diminuiti in Cina e aumentati all\u2019estero, si \u00e8 assistito a un\u2019inversione dei flussi transazionali di forniture: ora sono i buddhisti della Cina a fornire assistenza medica in Giappone, Stati Uniti, Italia, Filippine e altri paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La risposta buddhista al COVID-19 mostra come diverse persone in Cina, di fronte allo scoppio improvviso della malattia e a un numero elevato di decessi, trovino conforto negli insegnamenti, nella filosofia e nelle pratiche buddhiste, come la potente salmodia del\u00a0<em>Sutra\u00a0<\/em>della Medicina, per alleviare le proprie ansie e acquisire meriti e sicurezza. Contestualmente, l\u2019<em>establishment\u00a0<\/em>buddhista, tramite gli sforzi per raggiungere la popolazione attraverso rituali religiosi buddhisti e attivit\u00e0 del \u201cBuddhismo come cultura\u201d, coopera con lo stato nell\u2019incanalare e controllare le emozioni della popolazione, e nell\u2019usare il Buddhismo come strumento di\u00a0<em>soft power\u00a0<\/em>a livello globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Traduzione di Ilaria Mariotti<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"http:\/\/sinosfere.com\/2021\/05\/15\/yoshiko-ashiwa-e-david-l-wank-limpatto-del-covid-19-su-buddhismo-cinese-controllo-statale-e-soft-power\/\">http:\/\/sinosfere.com\/2021\/05\/15\/yoshiko-ashiwa-e-david-l-wank-limpatto-del-covid-19-su-buddhismo-cinese-controllo-statale-e-soft-power\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINOSFERE (Yoshiko Ashiwa e David L. 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