{"id":65201,"date":"2021-06-01T09:00:18","date_gmt":"2021-06-01T07:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=65201"},"modified":"2021-06-01T03:34:26","modified_gmt":"2021-06-01T01:34:26","slug":"perche-la-scienza-non-puo-e-non-deve-sostituirsi-alla-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=65201","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la scienza non pu\u00f2 e non deve sostituirsi alla politica"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\"><strong>di CRITICA SCIENTIFICA (Enzo Pennetta)<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Le decisioni politiche non possono essere prese dalla scienza, le separa un invalicabile limite epistemologico.<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Il governo degli scienziati era stato teorizzato da Francis Bacon nella Nuova Atlantide<\/strong>, il racconto utopico pubblicato postumo nel 1627 nel quale essi sarebbero stati sacerdoti laici in abito bianco e illuminati dispensatori della scienza, sotto di loro l\u2019umanit\u00e0 avrebbe conosciuto una nuova Et\u00e0 dell\u2019Oro.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Su quell\u2019idea venne poi realizzata la Royal Society<\/strong> che nacque dopo tre decadi, nel 1660, un\u2019istituzione che avrebbe dovuto guidare l\u2019Inghilterra e il mondo intero verso una nuova era.<br \/>\nA quell\u2019idea e a quella istituzione, anche se inconsapevolmente, si deve la pretesa di molti che a governarci debba essere \u201cla scienza\u201d, anche se a questo termine non si sa cosa debba esattamente corrispondere.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>La scienza della Nuova Atlantide<\/strong> e dei giorni nostri appare come il principio che anima quel Leviatano che Thomas Hobbes descrisse efficacemente nel 1651, Hobbes fin\u00ec poi per essere escluso dalla nascente Royal Society probabilmente per i suoi contrasti con Robert Boyle, altro grande protagonista di quell\u2019epoca.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>La scienza sperimentale<\/strong> si basa sulla possibilit\u00e0 di fare misurazioni, cio\u00e8 quelle operazioni nelle quali la mente confronta tra loro delle grandezze quantificabili, fare una misura \u00e8 dare una quantit\u00e0 ad una qualit\u00e0, ad esempio volume, lunghezza o peso, sono qualit\u00e0 che noi possiamo quantificare con un\u2019unit\u00e0 di misura, che a sua volta \u00e8 una quantit\u00e0 nota presa per fare il confronto stesso.<br \/>\nDel resto anche il concetto di \u201crazionale\u201d esprime in matematica qualcosa che pu\u00f2 essere espresso con una frazione n\/m dove \u201cn\u201d ed \u201cm\u201d sono quantit\u00e0 intere e quindi esattamente determinabili.<br \/>\n<strong>La parola \u201cmente\u201d stessa deriva dall\u2019indoeuropeo \u201cMA\u201d, che significa appunto misurare.<\/strong><br \/>\nIl limite della scienza sperimentale \u00e8 nel fatto che <strong>la realt\u00e0 non sempre \u00e8 misurabile<\/strong> e che spesso le \u201cqualit\u00e0\u201d non sono confrontabili, ad esempio posso dire che un Kg di patate \u00e8 il doppio di 500 gr di patate ma non posso dire che sia il doppio di 500 gr di carciofi.<br \/>\nDove il confronto non \u00e8 quantificabile <strong>deve intervenire il \u201cgiudizio\u201d<\/strong>, stabilire con quante patate posso scambiare 500 gr di carciofi \u00e8 una questione di giudizio che pu\u00f2 variare nel tempo in base a fattori anch\u2019essi non quantificabili.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>L&#8217;esempio pi\u00f9 comune di giudizio che permette di confrontare due qualit\u00e0 incommensurabili \u00e8 il concetto di \u201cprezzo\u201d<\/strong>, ogni giorno noi confrontiamo cose incommensurabili attribuendo a ciascuna di loro un prezzo e poi confrontando quelli ottenuti.<br \/>\nDare un prezzo \u00e8 attribuire un valore e il valore di qualcosa (termine che deriva da \u201cvis\u201d, in latino \u201cforza\u201d) \u00e8 letteralmente la forza che attribuisco a qualcosa nel confronto con un\u2019altra, al riguardo \u00e8 interessante notare come il peso sia in fisica una forza e quindi <strong>il giudizio di valore<\/strong> \u00e8 anche in senso figurato un riportare qualcosa di incommensurabile ad una misura, <strong>i piatti della bilancia<\/strong> che non posso usare per confrontare patate e carciofi in base alla loro \u201cforza peso\u201d <strong>tornano come misurazione della loro \u201cforza valore\u201d che posso esprimere come quantificazione economica.<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ma l\u2019immagine della bilancia che pone a confronto il contenuto dei due piatti \u00e8 anche fortemente legata alla giustizia, nelle aule dei tribunali di tutto il mondo possiamo trovare questa raffigurazione del giudizio della legge.<br \/>\nQuale degli argomenti presentati dai due contendenti prevarr\u00e0 non pu\u00f2 essere stabilito con un algoritmo, non esiste un modo per attribuire un numero agli elementi di un processo, nessuna formula e nessun computer potr\u00e0 sostituire un giudice perch\u00e9 questi non possono lavorare su qualcosa che non \u00e8 esprimibile come quantit\u00e0.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Come sappiamo non solo esistono qualit\u00e0 non confrontabili fra loro, i carciofi e le patate, ma esistono anche qualit\u00e0 non quantificabili al loro interno, non \u00e8 ad esempio possibile fare un confronto fra due \u201camori\u201d, stabilire con una misurazione se si voglia pi\u00f9 bene ad una persona o ad un\u2019altra, non si pu\u00f2 misurare un sentimento e neanche la bellezza, una competizione musicale o un concorso di bellezza richiedono una giuria.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Analogamente ci sono questioni che riguardano la vita sociale che non sono commensurabili<\/strong> e quindi richiedono l\u2019intervento di un \u201cgiudizio\u201d che in questo caso \u00e8 di tipo politico.<br \/>\nPrendendo il caso della pandemia non \u00e8 un procedimento corretto prendere come elemento di valutazione il numero delle vittime giornaliero a scapito di altre considerazioni come il danno economico e le sofferenze psichiche che non posso quantificare allo stesso modo, <strong>nel momento in cui \u201cla scienza\u201d tramite i suoi esperti compie questa valutazione ha compiuto un puro atto politico<\/strong> dando pi\u00f9 peso alla mortalit\u00e0 che agli altri elementi, la presunta scientificit\u00e0 dei provvedimenti \u00e8 viziata da un errore di origine che vede una decisione politica su cosa abbia pi\u00f9 valore precedere la presunta oggettivit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Una politica che si affida alla \u201cscienza\u201d tradisce unicamente l\u2019incapacit\u00e0 di assumere le proprie decisioni che vengono quindi demandate ad una presunta quanto impossibile oggettivit\u00e0 scientifica che nella sua inconoscibilit\u00e0 finisce col diventare esattamente come quelle sentenze divine dalle quali la scienza stessa aveva avuto l\u2019ambizione di svincolarci, i giudizi della scienza diventano cos\u00ec giudizi di una volont\u00e0 divina, il diritto si ricongiunge con \u201cIous\u201d il nome romano di Giove dal quale G. B. Vico faceva derivare il termine \u201cIus\u201d.<br \/>\nIl giudizio della scienza diventa cos\u00ec un giudizio divino di tipo materialista, \u00e8 la scienza che viene elevata a divinit\u00e0 non discutibile che parla nella persona dei suoi sacerdoti eletti mediaticamente fra i tanti e che non possono essere contraddetti, di fatto \u00e8 la realizzazione della Nuova Atlantide.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ma \u00e8 una realizzazione che non mette realmente al comando gli scienziati in realt\u00e0 \u00e8 espressione di un potere che si cela dietro gli scienziati che a loro volta influenzano la classe politica, sottraendosi alle responsabilit\u00e0 che proprio dall\u2019esercizio del potere derivano.<br \/>\nLa scienza divinizzata finisce cos\u00ec per somigliare all\u2019immagine dipinta dal Signorelli, quella del falso Cristo che parla con le parole che gli vengono sussurrate nell\u2019orecchio dal vero autore di quelle parole.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Mentre la classe politica si rivolge alla scienza per ascoltarne le verit\u00e0 rivelate e ripararsi dalle conseguenze delle proprie azioni, la \u201cscienza\u201d stessa si mostra come un simulacro dietro il quale agisce il vero potere, che \u00e8 quello di chi detiene i media e i mezzi di comunicazione, un potere che si nasconde dettando cosa debba essere detto e creduto e quindi fatto.<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Link al video di CCS su Rumble<\/strong> <a href=\"https:\/\/rumble.com\/vh1u4z-cose-che-la-scienza-non-pu-dire.html\">https:\/\/rumble.com\/vh1u4z-cose-che-la-scienza-non-pu-dire.html<\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.enzopennetta.it\/2021\/05\/perche-la-scienza-non-puo-e-non-deve-sostituirsi-alla-politica\/\">https:\/\/www.enzopennetta.it\/2021\/05\/perche-la-scienza-non-puo-e-non-deve-sostituirsi-alla-politica\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CRITICA SCIENTIFICA (Enzo Pennetta) Le decisioni politiche non possono essere prese dalla scienza, le separa un invalicabile limite epistemologico. Il governo degli scienziati era stato teorizzato da Francis Bacon nella Nuova Atlantide, il racconto utopico pubblicato postumo nel 1627 nel quale essi sarebbero stati sacerdoti laici in abito bianco e illuminati dispensatori della scienza, sotto di loro l\u2019umanit\u00e0 avrebbe conosciuto una nuova Et\u00e0 dell\u2019Oro. Su quell\u2019idea venne poi realizzata la Royal Society che nacque&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":37772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/critica-scientifica-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gXD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65201"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65201"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65202,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65201\/revisions\/65202"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}