{"id":65209,"date":"2021-06-02T10:30:26","date_gmt":"2021-06-02T08:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=65209"},"modified":"2021-06-01T21:32:16","modified_gmt":"2021-06-01T19:32:16","slug":"carl-schmitt-romanticismo-politico-a-cura-di-carlo-galli_recensione-di-teodoro-klitsche-de-la-grange","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=65209","title":{"rendered":"Carl Schmitt, Romanticismo politico, a cura di Carlo Galli &#8211; recensione di Teodoro Klitsche de la Grange"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di\u00a0<strong>ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured_image size-featured_image wp-post-image\" src=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/carl_schmitt_1904_schulklasse-860x280.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"280\" \/><\/p>\n<div class=\"entry clearfix\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Carl Schmitt<\/strong>,\u00a0<em>Romanticismo politico<\/em>, a cura di Carlo Galli, il Mulino, Bologna 2021, pp. 248, 23 euro.<\/p>\n<p>La grande attenzione con cui il pensiero di Carl Schmitt \u00e8 stato considerato in Italia a far tempo dalla pubblicazione delle \u201cCategorie del politico\u201d ha (indotto e) prodotto anche una serie di ri-edizioni delle opere del giurista. A partire proprio dalle \u201cCategorie del politico\u201d (ora riedite da Il Mulino), dalla \u201cDittatura\u201d e (a parte altro), fino ad adesso con \u201cRomanticismo politico\u201d. Questo viene pubblicato dal Mulino, curato come la precedente edizione (Giuffr\u00e9 1981) da Carlo Galli, che vi ha premesso una nuova presentazione.<\/p>\n<p>Prima di considerare quest\u2019ultima, \u00e8 bene sintetizzare quanto scriveva Schmitt sul romanticismo. Sostiene che \u201c<em>Il romanticismo \u00e8 occasionalismo soggettivizzato: gli \u00e8 infatti essenziale il rapporto occasionale col mondo, ma, al posto di Dio, \u00e8 il soggetto romantico a occupare la posizione centrale. Partendo da questa, poi, trasforma il mondo, con tutto ci\u00f2 che vi accade, in mero pretesto. Proprio questo spostamento dell\u2019istanza suprema da Dio al soggetto geniale muta l\u2019intera prospettiva, e porta alla luce l\u2019occasionalismo nella sua purezza. Nei vecchi filosofi dell\u2019occasionalismo, come Malebranche, era s\u00ec presente il concetto dissolvitore di occasio, ma la legge e l\u2019ordine venivano ritrovati in Dio, l\u2019Assoluto oggettivo<\/em>\u201d. Diversamente che nei filosofi dell\u2019occasionalismo. \u201c<em>Ben diversamente avviene quando a realizzare la sua attitudine occasionalistica \u00e8 l\u2019individuo isolato ed emancipato<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019individuo cos\u00ec finisce per vagare nell\u2019illimitato e nell\u2019inafferrabile \u201c<em>L\u2019occasione appare allora davvero come relazione con l\u2019immaginario, e \u2013 secondo le diverse individualit\u00e0 dei romantici \u2013 con l\u2019ebbrezza o il sogno, con l\u2019avventura, la fiaba o rappresentazione magica. Da occasioni sempre nuove nascono mondi sempre nuovi, sempre occasionali, mondi senza sostanza, senza relazioni funzionali, senza sicura direzione, mondi privi di conclusione, di definizione, di decisione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>E quando tale attitudine passa dall\u2019estetica alla politica, ha un effetto disgregatore. Derivato dalla perdita di contatto \u2013 e quindi di \u201cpresa\u201d sull\u2019oggetto. Proprio da ci\u00f2 consegue che il romanticismo \u201c<em>\u00e8 al servizio di altre energie non romantiche, e la sua sublime superiorit\u00e0 rispetto alle definizioni e alle decisioni si rovescia in un accompagnamento servile di forze e decisioni romantiche<\/em>\u201d. Ma il tutto ha influenzato l\u2019epoca moderna e post-romantica \u201c<em>Soltanto in una societ\u00e0 minata dall\u2019individualismo la produttivit\u00e0 estetica del soggetto poteva porsi a s\u00e9 stessa come centro spirituale della realt\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Scrive Galli nella presentazione che a giudizio di Schmitt \u201c<em>La mancanza di un rapporto causale o normativo fra soggetto e oggetto, fra romantico e mondo, d\u00e0 luogo nel romanticismo a una produttivit\u00e0 che consiste nel costruire un mondo soggettivo e fluttuante, esclusivamente estetico, elaborato con materiali presi a prestito da ogni ambito della realt\u00e0 effettuale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il romanticismo \u00e8 \u201c<em>un rischio immanente alla modernit\u00e0, una malattia esplosa in una fase storica determinata, ma in agguato, latente, nelle strutture profonde del pensiero moderno\u2026 Il soggettivismo moderno e la sua dialettica, la sua presunzione e la sua nemesi; il logos che \u00e8 chiacchiera: tutto ci\u00f2 \u00e8 la posta in palio, in Romanticismo politico<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il pensiero borghese ne condivide i limiti \u201c<em>all\u2019interno della radicata sfiducia schmittiana nel dispositivo razionale moderno che d\u00e0 al soggetto il potere di disporre\u00a0 dell\u2019oggetto, di concettualizzarlo pienamente, borghese \u00e8 chi crede che con la libert\u00e0 soggettiva si possa costituire la politica, che invece passa attraverso il conflitto e la forma<\/em>\u201d. E ancora esistono\u00a0<em>altri romanticismi<\/em>, quelli contemporanei dell\u2019uomo post-moderno nel mondo della realt\u00e0 virtuale \u201c<em>con il suo preteso protagonismo e con la sua reale subalternit\u00e0<\/em>\u201d. \u201c<em>C\u2019\u00e8 da chiedersi insomma se, dal tempo del romanticismo ottocentesco attraverso il tempo dell\u2019irrazionalismo avanguardistico primo-novecentesco fino all\u2019epoca post-moderna, il rapporto fra oggettivit\u00e0, ma pi\u00f9 in generale fra razionalit\u00e0 e non-razionalit\u00e0, ruoti su s\u00e9 stesso presentando sempre, in facce diverse, la medesima indeterminatezza<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Due considerazioni, partendo da quella di Galli sui romanticismi contemporanei, che contribuiscono a rendere di interesse anche attuale questo saggio di Schmitt, risalente a circa un secolo fa. L\u2019attitudine romantica (ma non solo) a soggettivizzare e esteticizzare (e cos\u00ec de-politicizzare) l\u2019oggetto, soprattutto politico, \u00e8 evidente nella c.d. \u201cantipolitica\u201d, almeno in gran parte di essa. La politica ha a che fare con oggetti concreti e rapporti reali: potere e libert\u00e0, amico e nemico. Ma se un\u2019azione, un uomo o un comportamento viene giudicato non sulle capacit\u00e0 di attingere alla funzione della politica, ma sull\u2019apprezzabilit\u00e0 estetica (o altro), il risultato \u00e8 una (cattiva) propaganda. Che Achille fosse bello e valoroso non significava che non fosse pericoloso, almeno per i troiani, n\u00e9 che occorre giudicare politicamente la caduta di Troia dalla poesia dell\u2019Iliade. Cosa che nella comunicazione contemporanea \u00e8 praticata in continuazione non solo confondendo la politica con l\u2019estetica, ma anche con altre \u201cessenze\u201d (Freund).<\/p>\n<p>La seconda: non solo la politica, ma anche il diritto si regge sul rapporto\u00a0<em>equilibrato<\/em>\u00a0tra soggetto ed oggetto. Anzi il problema (principale) dell\u2019applicazione del diritto \u00e8 che la decisione dell\u2019<em>applicatore<\/em>\u00a0sia conforme al rapporto giuridico ed alla normativa ad esso applicabile.<\/p>\n<p>Se non vi siano istituti e norme ad assicurare tale ragionevole corrispondenza, il soggettivismo del\u00a0<em>funzionario<\/em>\u00a0straripa in arbitrio illimitato. Magari dal \u201csistema\u201d giustificato\u00a0<em>moralmente<\/em>\u00a0pi\u00f9 che\u00a0<em>esteticamente<\/em>. Tuttavia \u00e8 proprio il pensiero borghese ad aver creato le pi\u00f9 raffinate forme ed istituti per garantire \u2013 per quanto possibile \u2013 la corrispondenza tra diritto e decisione concreta (come, ad esempio la distinzione dei poteri \u2013 o i controlli di legittimit\u00e0). Quindi il romanticismo politico, sotto tale aspetto, appare come una degenerazione (anche) rispetto al costituzionalismo liberale, la cui diffidenza verso la soggettivit\u00e0 di governanti (e funzionari) emerge prepotente.<\/p>\n<p>Teodoro Klitsche de la Grange<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"https:\/\/italiaeilmondo.com\/2021\/06\/01\/carl-schmitt-romanticismo-politico-a-cura-di-carlo-galli_recensione-di-teodoro-klitsche-de-la-grange\/\">https:\/\/italiaeilmondo.com\/2021\/06\/01\/carl-schmitt-romanticismo-politico-a-cura-di-carlo-galli_recensione-di-teodoro-klitsche-de-la-grange\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario) Carl Schmitt,\u00a0Romanticismo politico, a cura di Carlo Galli, il Mulino, Bologna 2021, pp. 248, 23 euro. La grande attenzione con cui il pensiero di Carl Schmitt \u00e8 stato considerato in Italia a far tempo dalla pubblicazione delle \u201cCategorie del politico\u201d ha (indotto e) prodotto anche una serie di ri-edizioni delle opere del giurista. A partire proprio dalle \u201cCategorie del politico\u201d (ora riedite da Il Mulino), dalla \u201cDittatura\u201d e (a parte altro), fino&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":25122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/germinario-italiaeilmondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gXL","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65209"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65209"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65226,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65209\/revisions\/65226"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}