{"id":65932,"date":"2021-06-30T09:00:46","date_gmt":"2021-06-30T07:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=65932"},"modified":"2021-06-29T20:24:41","modified_gmt":"2021-06-29T18:24:41","slug":"inizia-la-produzione-in-serie-delle-nuove-bombe-guidate-russe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=65932","title":{"rendered":"Inizia la produzione in serie delle nuove bombe guidate russe"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ANALISI DIFESA (Maurizio Sparacino)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/1_Drel_Bombs_RBTH-002-002.jpg\" alt=\"1_Drel_Bombs_RBTH-002 (002)\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019industria della Difesa russa ha lanciato la produzione in serie di nuove bombe intelligenti K08BE, K029E e KAB-250LG-E che saranno presto consegnate alle Forze Aerospaziali come ha riferito l\u2019Independent Military Review.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La russa Tactical Missiles Corporation avrebbe dunque completato le prove di una nuova famiglia di bombe aeree da 250, 500 e 1.500 kg a seguito di cui sarebbero stati firmati i contratti d\u2019acquisto e conseguentemente avviata la produzione in lotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di una nuova generazione di bombe intelligenti con capacit\u00e0 e caratteristiche migliorate e realizzate con numerose componenti comuni al fine di semplificarne la progettazione e ridurne i costi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Delle bombe\u00a0<strong>K08BE<\/strong>\u00a0(nella foto sotto) e K029E\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2019\/06\/due-nuove-bombe-guidate-per-laeronautica-militare-russa\/\">Analisi Difesa rifer\u00ec gi\u00e0 nel giugno del 2019<\/a>: la prima del peso di 505 Kg \u00e8 dotata di un sistema di navigazione inerziale corretta dalla guida satellitare Glonass e di una potente testata ad alto esplosivo (HE) del peso di 390 kg, destinata alla distruzione di attrezzature e infrastrutture militari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-144930 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/1_K08BE_Region-002-002.jpg\" alt=\"1_K08BE_Region-002 (002)\" width=\"807\" height=\"454\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lunga 2,84 m e con un diametro di 35,5 cm la K08BE pu\u00f2 essere lanciata da una quota fino a 14 mila metri e da una distanza massima di 40 chilometri dall\u2019obiettivo. La testata inoltre ha un detonatore intelligente con tre modalit\u00e0 di ritardo di detonazione ed \u00e8 dotata esternamente di due serie di quattro ali a X di forma trapezoidale poste nella parte centrale e nella parte finale del corpo, con quest\u2019ultime dotate di superfici mobili di controllo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La bomba\u00a0<strong>K029E<\/strong>\u00a0\u00e8 invece progettata per distruggere bersagli di terra e di superficie fortificati. La bomba ha una lunghezza di 5,05 m e un diametro di 40 centimetri, pesa 1525 kg di cui 1010 di testata bellica HE ad alta penetrazione idonea alla neutralizzazione delle costruzioni fortificate in cemento armato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pu\u00f2 essere sganciata da un\u2019altezza fino a 15 mila metri e colpire da una distanza massima di 50 chilometri. Come per la precedente bomba da 500 kg, anche questa \u00e8 dotata di un detonatore intelligente con tre modalit\u00e0 di ritardo di detonazione oltre ad utilizzare la guida inerziale e satellitare che gli fornisce una probabilit\u00e0 di errore circolare (CEP) non superiore ai 10 metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Progettata per l\u2019aviazione di prima linea, infine, la\u00a0<strong>KAB-250LG-E<\/strong>\u00a0\u00e8 lunga 3,2 metri, ha un diametro di 255 mm ed un peso di 256 kg (di cui 165 kg di testata ad alta frammentazione esplosiva e 90 kg di carica esplosiva). La bomba \u00e8 dotata di testata a ricerca laser (pertanto richiede l\u2019illuminazione del bersaglio da parte del vettore, da un altro aereo o da personale a terra) e pu\u00f2 essere sganciata da quote fino a 10 km; possiede un CEP non superiore ai 5 metri, \u00e8 dotata di tre modalit\u00e0 di ritardo di detonazione ed \u00e8 utilizzabile contro hardware nemico non corazzato ed edifici fissi non protetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entro la fine dell\u2019anno in corso infine, verr\u00e0 fornita ai reparti di volo la bomba a grappolo\u00a0<strong>Drel PBK-500U\u00a0<\/strong>(nella foto d\u2019aperetura) realizzata dalla societ\u00e0 russa Basalt; anche questa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2019\/11\/test-rimandati-per-la-nuova-bomba-pbk-500u-drel\/\">oggetto di trattazione da parte di Analisi Difesa<\/a>, la nuova bomba planante a grappolo PBK-500U Drel \u00e8 un innovativo condensato di tecnologie IR\/elettroniche (contromisure) e GLONASS (di guida e localizzazione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Drel (\u201ctrapano\u201d in russo) sarebbe infatti in grado di planare per circa 30 chilometri e durante il suo tragitto non solo avrebbe capacit\u00e0 di resistenza alle contromisure elettroniche ma \u2013 secondo quanto dichiarato dal costruttore \u2013 dovrebbe essere invisibile ai radar e consentire al velivolo lanciatore di attaccare al di fuori dalle zone di competenze dei sistemi di difesa aerea nemici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Annunciata in occasione del Forum Army 2016, la Drel \u00e8 un\u2019arma aviolanciata sviluppata per la distruzione di veicoli blindati, radar terrestri, posti di comando e unit\u00e0 di sistemi di difesa aerea con elevata precisione ma ad un costo decisamente pi\u00f9 basso rispetto a quello di un missile aria-terra. La Drel \u00e8 dotata di munizione a grappolo che include 15 testate auto-miranti da 15 kg ciascuna e ha un peso totale di 500 chili; nel 2018 \u00e8 stato inoltre riferito che la nuova arma aviolanciabile dovrebbe equipaggiare anche i caccia di quinta generazione Sukhoi Su-57.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo le dichiarazioni rese dal costruttore \u00e8 grazie ad un software sviluppato dalla Tecmash Concern che l\u2019arma ha acquisito non soltanto un aumento della precisione balistica ma persino la possibilit\u00e0 di operare in zone disturbate elettronicamente grazie a funzioni di intelligenza artificiali sviluppate dalla Research Institute of Electronic Devices (NIIEP), azienda leader in Russia nella creazione di sistemi di localizzazione nella gamma di onde elettromagnetiche, cos\u00ec come dei computer di bordo e dell\u2019automazione per vari sistemi di armi e attrezzature militari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/06\/inizia-la-produzione-in-serie-delle-nuove-bombe-intelligenti-russe\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/06\/inizia-la-produzione-in-serie-delle-nuove-bombe-intelligenti-russe\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Maurizio Sparacino) L\u2019industria della Difesa russa ha lanciato la produzione in serie di nuove bombe intelligenti K08BE, K029E e KAB-250LG-E che saranno presto consegnate alle Forze Aerospaziali come ha riferito l\u2019Independent Military Review. La russa Tactical Missiles Corporation avrebbe dunque completato le prove di una nuova famiglia di bombe aeree da 250, 500 e 1.500 kg a seguito di cui sarebbero stati firmati i contratti d\u2019acquisto e conseguentemente avviata la produzione in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-h9q","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65932"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65933,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65932\/revisions\/65933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}