{"id":66317,"date":"2021-07-16T10:29:18","date_gmt":"2021-07-16T08:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=66317"},"modified":"2021-07-15T21:31:22","modified_gmt":"2021-07-15T19:31:22","slug":"loffensiva-talebana-spazza-via-anche-le-fake-news-di-usa-e-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=66317","title":{"rendered":"L\u2019offensiva talebana spazza via anche le fake news di USA e NATO"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/80.jpg\" alt=\"80\" \/><\/p>\n<p>Mentre in Italia il dibattito sul ritiro delle truppe alleate da Kabul si limita alle polemiche per l\u2019assenza di personalit\u00e0 governative ad accogliere il rientro degli ultimi paracadutisti rientrati da Herat (nella foto sotto), il governo di Kabul deve fare i conti con la massiccia offensiva talebana che sta dilagando in tutto il paese.<\/p>\n<p>Una quindicina i distretti caduti in mano agli insorti la scorsa settimana che portarono quelli in mano talebana a circa un terzo dei 398 distretti in cui \u00e8 suddiviso l\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p>In seguito ai roboanti successi delle ultime 72 ore i talebani hanno annunciato un bilancio ancora pi\u00f9 spettacolare anche se tutto da verificare. In una conferenza stampa a Mosca, il negoziatore talebano Shahabuddin Delawar ha detto oggi che \u201cl\u201985% del territorio dell\u2019Afghanistan\u201d \u00e8 sotto il controllo del gruppo, compresi circa 250 dei 398 distretti del paese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145012 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/4.jpg\" alt=\"4\" width=\"818\" height=\"676\" \/><\/p>\n<p>L\u2019avanzata talebana marcia del resto di pari passo con il ritiro delle truppe occidentali. Ieri il Primo ministro britannico Boris Johnson ha formalizzato alla Camera dei Comuni l\u2019avvenuto ritiro dall\u2019Afghanistan degli ultimi soldati di Sua Maest\u00e0.\u00a0 \u201cTutte le truppe britanniche dislocate in Afghanistan nell\u2019ambito della missione Nato stanno tornando a casa\u201d, ha detto Johnson.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-145286 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Tolo-News-kunduz-battle-08-21.jpg\" alt=\"Tolo News kunduz-battle-08-21\" width=\"380\" height=\"266\" \/><\/p>\n<p>\u201cNon riveler\u00f2 \u2013 ha aggiunto in una dichiarazione scritta letta di fronte all\u2019assemblea di Westminster \u2013 l\u2019esatta tempistica del nostro ritiro, ma posso dire alla Camera che il grosso del nostro personale \u00e8 gi\u00e0 partito\u201d.<\/p>\n<p>Il capo di Stato maggiore della Difesa britannico, generale Nick Carter, ha definito \u201cplausibile\u201d che l\u2019Afghanistan possa collassare dal punto di vista della sicurezza senza la presenza delle forze armate internazionali replicando una situazione simile a quella della guerra civile degli anni Novanta, \u201cin cui ci sar\u00e0 una cultura dittatoriale e potreste vedere alcune importanti istituzioni locali, come le forze di sicurezza, spezzarsi lungo linee etniche o tribali.<\/p>\n<p>Se ci\u00f2 dovesse accadere, immagino che i Talebani potrebbero controllare una parte del Paese, ma certamente non tutto\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Tutti fuggono, i turchi restano<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La gran parte dei contingenti europei ha gi\u00e0 evacuato la nazione asiatica e il Pentagono ha reso noto il 7 luglio che oltre il 90 per cento dei suoi ultimi 2.500 militari rimasti \u00e8 gi\u00e0 stato rimpatriato. La Casa Bianca ha confermato che il ritiro verr\u00e0 completato entro fine agosto ma di fatto le forze americane non ci sono gi\u00e0 pi\u00f9 come dimostrano le sei basi gi\u00e0 riconsegnate alle truppe afghane e molto presto a Kabul vi saranno soltanto i 650 marines a cui \u00e8 assegnata la difesa dell\u2019ambasciata statunitense.<\/p>\n<p>Che pi\u00f9 di un ritiro si tratti di una rapida fuga lo conferma innanzitutto il fatto che il ritiro avvenga all\u2019inizio della tradizionale offensiva di primavera afghana: se USA e NATO avessero voluto puntellare il governo di Kabul avrebbero stabilito il ripiegamento in autunno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145288 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Le-operazioni-condotte-a-Farah-dalle-forze-di-sicurezza-Afghane-durante-la-PTAA-002.jpg\" alt=\"Le operazioni condotte a Farah dalle forze di sicurezza Afghane durante la PTAA (002)\" width=\"800\" height=\"527\" \/><\/p>\n<p>Inoltre, a suggellare il fatto che nella fuga anche l\u2019onore traballi contribuiscono anche le notizie delle basi evacuate senza neppure avvisare le truppe afghane.\u00a0 Come \u00e8 accaduto nella grande base aerea di Bagram, dove il comandante afghano, generale Asadullah Kohistani, ha riferito alla Bbc che gli Usa hanno lasciato la base in silenzio alle 3 di notte ma le forze afghane l\u2019hanno scoperto solo alcune ore dopo.<\/p>\n<p>Turchia e Stati Uniti hanno invece concordato oggi le \u201cmodalita\u2019\u201d generali della missione delle truppe turche in Afghanistan, che dovrebbero continuare ad occuparsi della sicurezza all\u2019aeroporto internazionale Hamid Karzai di Kabul, dopo il ritiro dei contingenti internazionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145290 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/73.jpg\" alt=\"73\" width=\"824\" height=\"549\" \/><\/p>\n<p>\u201cDurante i colloqui con l\u2019America e la Nato, abbiamo deciso quali sarebbero state le modalit\u00e0 della missione, cosa avremmo accettato e cosa no\u201d, ha spiegato Erdogan facendo riferimento al colloquio telefonico di ieri tra il ministro della Difesa turco Hulusi Akar e il suo omologo americano Lloyd Austin. Per il mantenimento del suo contingente, composto da circa 500 soldati, Ankara aveva chiesto supporto logistico, strategico e finanziario alla Nato, in particolare agli Usa. La presenza turca a Kabul sembra non trovare ostacoli neppure tra i talebani che da molti anni non colpiscono le forze di Ankara schierate nella capitale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Talebani sui confini<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Sui campi di battaglia i talebani avanzano ovunque, spesso senza incontrare resistenza. In diverse aree del sud e dell\u2019est intere guarnigioni governative si sono arrese dopo negoziati mediti da autorit\u00e0 tribali, consegnando armi ed equipaggiamenti ai talebani che sono giunti ormai alle porte di Kandahar anche se la situazione pi\u00f9 grave sembra registrarsi nel nord dove gli insorti hanno collezionato in pochi giorni un\u2019ondata di vittorie.<\/p>\n<p>Oltre mille soldati afgani sono fuggiti all\u2019avanzata dei talebani attraversando il confine con il Tagikistan, il cui governo ha ordinato la mobilitazione di 20mila riservisti militari per rafforzare il confine con l\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145291 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/OP-RS-1.jpg\" alt=\"OP RS 1\" width=\"800\" height=\"533\" \/><\/p>\n<p>Le truppe afghane sono fuggite oltre il confine per \u201csalvarsi la vita\u201d, hanno spiegato le guardie di frontiera di Dushanbe. E\u2019 la terza volta nell\u2019ultima settimana che i militari hanno riparato nel Paese frontaliero e in totale si stima che quasi 1.600 soldati abbiano attraversato il confine tagiko di fronte ai talebani che stanno dilagando nei distretti nella provincia nord-orientale di Badakhshan, molti dei quali crollati senza combattere. Altri militari e poliziotti si sono rifugiati anche in Pakistan, Iran e Uzbekistan.<\/p>\n<p>Nella vicina provincia di Badghis i talebani hanno preso per qualche ora il controllo del capoluogo Qala-i-Naw, 75 mila abitanti. Le truppe governative in questo settore hanno reagito con unit\u00e0 di forze speciali e raid aerei che hanno preso parte a una controffensiva che ha portato ieri alla riconquista della citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cIl nemico ha avuto pesanti perdite e adesso stiamo avanzando per cacciarlo\u201d, ha detto il comandante delle forze speciali Sayed Nezami. Un portavoce del ministero dell\u2019Interno ha dichiarato che la citt\u00e0 \u00e8 libera dai combattenti talebani e sotto il completo controllo delle forze afgane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145294 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DSC_0090.jpg\" alt=\"DSC_0090\" width=\"813\" height=\"545\" \/><\/p>\n<p>Oggi i talebani hanno confermato di aver conquistato un nuovo posto di frontiera con il Turkmenistan. Come ha riferito il portavoce, Zabihullah Mujahid, \u201cl\u2019importante posto di confine di Torghundi \u00e8 stato pienamente conquistato\u201d. Il ministero dell\u2019Interno di Kabul ha fatto sapere che le forze di sicurezza che erano sul posto sono state \u201ctemporaneamente trasferite\u201d ed \u00e8 stata lanciata una controffensiva per riprenderne il controllo<\/p>\n<p>In tutta la provincia nord occidentale di Herat (un tempo posta sotto il comando italiano) continua l\u2019avanzata dei Talebani.<\/p>\n<p>L\u2019emittente Tolo News, citando funzionari locali, ha confermato la caduta dei centri di Torghundi e Islam Qala, al confine con l\u2019Iran. Le attivit\u00e0 alla dogana di Islam Qala sono state interrotte dopo che la citt\u00e0 era caduta in mano ai Talebani, ha affermato a Tolo News Nisar Ahmad Naseri, capo ad interim del dipartimento doganale di Herat. Fonti della provincia di Herat hanno inoltre riferito che tutti i funzionari della dogana di Islam Qala e un gran numero di forze di sicurezza di stanza l\u00ec hanno attraversato il confine fuggendo in Iran dopo l\u2019arrivo dei Talebani nella zona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145295 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-posto-di-osservazione-esercito-afgano.jpg\" alt=\"1-posto di osservazione esercito afgano\" width=\"807\" height=\"465\" \/><\/p>\n<p>Le forze di sicurezza dell\u2019Iran \u201csorvegliano il minimo movimento alla frontiera con l\u2019Afghanistan\u201d, ha dichiarato all\u2019agenzia IRNA il brigadier generale Farhad Arianfar. Nelle operazioni di pattugliamento sono impegnate guardie di frontiera, militari di fanteria e membri dei Guardiani della rivoluzione.<\/p>\n<p>\u201cNon permetteremo alcuna operazione di contrabbando n\u00e9 alcun transito non autorizzato attraverso il confine\u201d, ha aggiunto il comandate durante una visita alla frontiera irano-afgana, che si estende per circa 900 chilometri. Secondo i media iraniani, il passaggio di camion per il trasporto merci e degli altri mezzi per gli scambi commerciali \u00e8 in gran parte bloccato. Tra le altre preoccupazioni di Teheran c\u2019\u00e8 quella di una possibile ondata migratoria verso il suo territorio, dove gi\u00e0 vivono milioni di profughi giunti dall\u2019Afghanistan, soprattutto gli sciti di etnia Hazara perseguitati dai talebani.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito, i consolati di Turchia e Russia hanno chiuso a Mazar-e-Sharif, la capitale della provincia settentrionale di Balkh e la quarta citt\u00e0 pi\u00f9 grande dell\u2019Afghanistan. L\u2019Iran ha affermato di aver limitato le attivit\u00e0 presso il suo consolato in citt\u00e0. Ci sono stati combattimenti nella provincia ma la capitale provinciale \u00e8 stata relativamente pacifica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il ruolo di \u201ccontenimento\u201d della Russia \u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Le truppe russe interverranno militarmente in difesa del Tagikistan, che \u00e8 \u201dnostro alleato\u201d, nel caso in cui venisse attaccato dal territorio afghano, ha detto ieri il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. \u201cSiamo alleati con il Tagikistan. E se ci sar\u00e0 un attacco al Tagikistan, ovviamente, sar\u00e0 un argomento immediato da considerare\u201d, ha detto nel corso di una conferenza all\u2019Universit\u00e0 Federale dell\u2019Estremo Oriente, aggiungendo che \u201dinvieremo truppe\u201d.<\/p>\n<p>Lavrov ha quindi ricordato che rappresentanti del segretariato dell\u2019Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva hanno visitato il confine tagiko-afghano e la situazione \u00e8 stata esaminata in una riunione del consiglio permanente. La Russia schiera gi\u00e0 in Tagikistan una brigata meccanizzata dell\u2019esercito e una base aerea con cacciabombardieri ed elicotteri.<\/p>\n<p>Del resto il Tagikistan ha chiesto ieri all\u2019Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) assistenza per fare fronte alla crisi al confine afghano controllato ormai per il 70 per cento dai Talebani. Il trattato CSTO tra alcune repubbliche ex sovietiche (ne fanno parte Russia, Bielorussia, Armenia, Tagikistan, Kirghizistan e Kazakhistan con Serbia e Afghanistan ammessi come \u201cosservatori\u201d) prevede l\u2019intervento collettivo a difesa di uno dei membri attaccato.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva comunque escluso che Mosca possa inviare forze militari in Afghanistan.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145293 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/13.jpg\" alt=\"13\" width=\"803\" height=\"535\" \/><\/p>\n<p>I talebani non sembrano per il momento voler colpire Mosca e i suoi interessi. \u201dImpediremo a Daesh e ad altri gruppi terroristici di guadagnare terreno in Afghanistan e \u2018non rappresenteremo una minaccia per la Russia o per i suoi alleati nell\u2019Asia centrale\u201d. Questo il messaggio che la delegazione dei Talebani guidata da Sheikh Shahabuddeen Delaware ha rivolto alle autorit\u00e0 russe oggi a Mosca.<\/p>\n<p>\u201dI Talebani sono liberi di attaccare i distretti afghani\u201d in quanto \u201dnon hanno fatto alcuna promessa agli Stati Uniti quando hanno lasciato il Paese\u201d, ha detto il rappresentante dell\u2019ufficio politico di Doha durante un incontro con l\u2019inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin in Afghanistan, Zamir Kabulov.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La madre di tutte le fake news<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La fuga dei militari di fronte ai talebani e la resa incondizionata di intere guarnigioni, soprattutto ancor prima che la NATO il ritiro, confermano quanto falsa fosse la propaganda diffusa per anni da NATO e Stati Uniti circa le capacit\u00e0 raggiunte dai militari afghani addestrati dagli occidentali di combattere da soli gli insorti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145289 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Addestratori-italiani-Resolute-Support-agosto-2015..jpg\" alt=\"Addestratori italiani Resolute Support agosto 2015.\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>Una gigantesca fake news, messa in piedi a partire dal 2011 con il fattivo supporto di tutti gli uffici stampa militari dei contingenti alleati, degli Stati Uniti, della NATO e dei suoi stati membri, con il solo scopo di costituire un alibi credibile, sufficiente a giustificare il disimpegno prima delle truppe combattenti occidentali, poi persino di consiglieri militari, istruttori e contractors.<\/p>\n<p>Un castello di carta che crolla impietosamente come del resto avevano anticipato alcuni analisti e come era evidente a chiunque avesse seguito sul campo (come ha fatto per anni Analisi Difesa) l\u2019addestramento delle forze di sicurezza afghane impartito dagli istruttori della coalizione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-145292 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/04-un-momento-di-una-lezione-pratica-lezioni-di-tiro-in-poligono.jpg\" alt=\"04 un momento di una lezione pratica (lezioni di tiro in poligono)\" width=\"807\" height=\"605\" \/><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dei limiti strutturali dei corsi di training e della corruzione ed efficienza dilaganti hello stato afghano, \u00e8 stato sempre chiaro che non c\u2019erano molte possibilit\u00e0 di trasformare in veri soldati reclute al 70 o 80 per cento analfabeti, quindi incapaci di prendere appunti o di leggere un manuale tecnico o le istruzioni per la manutenzione di un\u2019arma p di un apparato radio.<\/p>\n<p>Le unit\u00e0 di forze speciali afghane, meglio selezionate, costituiscono un\u2019eccezione a questo drammatico standard e infatti sono le uniche che sembrano reggere l\u2019urto dell\u2019offensiva talebana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Solo una questione di tempo<\/strong><\/p>\n<p>Il legittimo governo afghano si trova quindi in una \u201csituazione molto delicata\u201d e la \u201cguerra si fa pi\u00f9 cattiva\u201d, come ha affermato il ministro afghano della Difesa, Bismillah Mohammadi. \u201cLe nostra forze nazionali utilizzeranno tutta la loro potenza e tutte le loro risorse per difendere la nostra patria e il nostro popolo\u201d.<\/p>\n<p>Sono per\u00f2 in molti a ritenere che senza il supporto dell\u2019Occidente le forze governative non potranno resistere a lungo. Il presidente afghano Ashraf Ghani ha ammesso ieri che la transizione \u00e8 arrivata a \u201cuna delle fasi pi\u00f9 complicate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa situazione della sicurezza in\u00a0Afghanistan richiede un\u2019ulteriore pressione internazionale per arrivare a un accordo politico negoziato per porre fine a questo conflitto\u201d tra il governo afghano e i talebani \u201ce per dare al popolo afghano il governo che vuole e che merita. Il mondo intero pu\u00f2 aiutare continuando a spingere in questa direzione\u201d ha dichiarato oggi il segretario alla Difesa Usa, Lloyd James Austin III.<\/p>\n<p>Ma senza una forza militare credibile sul terreno non \u00e8 possibile esercitare nessuna pressione sui talebani il cui ingresso trionfale a Kabul appare oggi solo una questione di tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/07\/loffensiva-talebana-spazza-via-anche-le-fake-news-di-usa-e-nato\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/07\/loffensiva-talebana-spazza-via-anche-le-fake-news-di-usa-e-nato\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Mentre in Italia il dibattito sul ritiro delle truppe alleate da Kabul si limita alle polemiche per l\u2019assenza di personalit\u00e0 governative ad accogliere il rientro degli ultimi paracadutisti rientrati da Herat (nella foto sotto), il governo di Kabul deve fare i conti con la massiccia offensiva talebana che sta dilagando in tutto il paese. Una quindicina i distretti caduti in mano agli insorti la scorsa settimana che portarono quelli in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-hfD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66317"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66318,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66317\/revisions\/66318"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}