{"id":66718,"date":"2021-08-05T11:30:16","date_gmt":"2021-08-05T09:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=66718"},"modified":"2021-08-04T15:40:13","modified_gmt":"2021-08-04T13:40:13","slug":"in-svezia-non-hanno-avuto-il-lockdown-e-stanno-meglio-di-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=66718","title":{"rendered":"In Svezia non hanno avuto il lockdown. E stanno meglio di noi."},"content":{"rendered":"<header class=\"post-header\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-5 text-right\">\n<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>INSIDEOVER (Stefano Magni)<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma in Svezia non sono tutti morti? A giudicare dalle previsioni fatte nella primavera del 2020 e dalle notizie allarmistiche diffuse da tutti i media europei, nel Paese scandinavo dovrebbero essere tutti morti di\u00a0<strong>Covid-19<\/strong>. Invece: anche nel pieno della nuova ondata estiva, dovuta alla diffusione della variante Delta, la Svezia registra meno vittime rispetto alle nazioni pi\u00f9 colpite. La differenza \u00e8 enorme: una media di 0,6 decessi per Covid al giorno, contro i 74 del Regno Unito e i 329 degli Stati Uniti. Anche facendo le debite proporzioni con la popolazione, la Svezia resta molto indietro rispetto alle nazioni pi\u00f9 colpite: 0,06 morti per milione di abitanti in Svezia, mentre nel Regno Unito sono 1,2 ed 1,09 negli Usa (dati del 31 luglio,\u00a0<a href=\"https:\/\/ourworldindata.org\/covid-deaths?country=~USA\">Our World in Data<\/a>). Negli altri due Paesi il numero delle vittime \u00e8 in crescita, in Svezia \u00e8 in calo, sia nelle tendenze settimanali che in quelle bi-settimanali.<\/p>\n<blockquote><p>La Svezia continua a far discutere perch\u00e9 \u00e8 praticamente l\u2019unico Paese membro dell\u2019Ue che non ha mai adottato una politica di lockdown<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Imperial College, che con il professor Neil Ferguson \u00e8 diventato uno dei pi\u00f9 ascoltati in Europa, prevedeva, per la Svezia, fino a 18 morti al giorno ogni 100mila abitanti, nel momento di picco, in caso di assenza di misure di lockdown. Nel peggiore dei casi possibili, calcolava 65mila vittime. Il governo di Stoccolma non ha ascoltato i consigli di Ferguson, bens\u00ec quelli dell\u2019infettivologo\u00a0<strong>Anders Tegnell<\/strong>. Non ha chiuso nulla e ha limitato al minimo anche le politiche di distanziamento, obbligo di\u00a0<strong>mascherina<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>tracciamento<\/strong>. Da quel momento in poi, la politica svedese \u00e8 stata descritta come una follia dai media di tutto il mondo. Ma le profezie dell\u2019Imperial College non si sono avverate mai. In totale, da febbraio 2020 ad oggi (4 agosto 2021), le vittime di Covid-19 in Svezia sono state 14.620, circa 4 volte e mezzo in meno rispetto a quelle previste in uno scenario senza lockdown. In termini relativi, dunque il numero di morti per milione di abitanti, la Svezia ne ha subiti 1438, al 39mo posto nel mondo, dietro a quasi tutti i Paesi europei che hanno applicato il lockdown (l\u2019Italia \u00e8 al 16mo con 2122 vittime per milione di abitanti).<\/p>\n<div class=\"gptslot\" style=\"text-align: justify\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-2\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CKKi0Pytl_ICFY0m0wodiE8EbQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054,116318342\/InsideOver\/InsideOver_intext_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">I fatti hanno clamorosamente smentito le previsioni, ma non hanno cambiato la percezione dell\u2019opinione pubblica. \u00c8 tuttora talmente radicata l\u2019idea che solo il lockdown salvi vite, che, se la realt\u00e0 contraddice questa idea, \u00e8 la realt\u00e0 che deve essere messa da parte. Il trattamento che i media hanno riservato alla politica di Stoccolma ne \u00e8 la dimostrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nazione scandinava, nel corso della\u00a0<strong>prima ondata<\/strong>\u00a0(febbraio-giugno 2020), era stata descritta addirittura come la \u201cmaglia nera\u201d dell\u2019Europa. Alla fine di maggio,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/20_maggio_20\/svezia-prima-europa-tasso-mortalita-covid-19-56e33254-9aa9-11ea-b9b1-0c64bed81692.shtml\">era data come \u201cprima per\u00a0<em>tasso di mortalit\u00e0<\/em>\u201d<\/a>. Tutti si attendevano l\u2019ecatombe prevista, che non c\u2019\u00e8 stata. Solamente nella seconda settimana di maggio, infatti, il Paese nordico ha registrato il numero di morti medio quotidiano settimanale pi\u00f9 alto d\u2019Europa. Rileggiamo pi\u00f9 lentamente: numero di morti medio, quotidiano, settimanale. Un dato veramente dettagliato che non fotografava affatto la situazione nel suo complesso e che, per di pi\u00f9, si \u00e8 ridotto nelle settimane successive. In generale, alla fine della prima ondata la Svezia era, in termini assoluti (numero di morti), non la prima, bens\u00ec la quindicesima al mondo con 3.871 vittime. Siccome i numeri assoluti significano poco, allora si guarda ai numeri relativi: il numero di morti per milione di abitanti. Anche in questo caso, la Svezia non era la prima, ma l\u2019ottava (384 morti per milione di abitanti), superata da Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Andorra, Belgio e San Marino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella\u00a0<strong>seconda ondata<\/strong>\u00a0(ottobre-novembre 2020) che \u00e8 stata usata, politicamente, come misura dell\u2019efficienza o dell\u2019inefficienza delle precedenti politiche anti-Covid, vediamo che l\u2019impatto che questa ha avuto sulla Svezia \u00e8 decisamente inferiore rispetto a quello di quasi tutti gli altri Stati europei colpiti. Secondo i dati elaborati dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fondazionehume.it\/societa\/covid-siamo-i-peggiori-in-europa-intervista-a-luca-ricolfi\/?fbclid=IwAR3ond_Pgzj-qETrGEkFMazIwX0LITiC2EcfB8LuShBaRMLiSpLbbYaqYcc\">Fondazione Hume<\/a>\u00a0(del sociologo Luca Ricolfi), i decessi medi settimanali, su 100mila abitanti, nei mesi di ottobre e novembre erano 0,91 in Svezia, meno di uno al giorno. Andava meglio anche rispetto alla Germania, nota come esempio virtuoso, che registrava 0,95. Decisamente meno che in Italia, con 3,67 e anche di Spagna, Regno Unito, Francia e Belgio.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" style=\"text-align: justify\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-3\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CKOi0Pytl_ICFY0m0wodiE8EbQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054,116318342\/InsideOver\/InsideOver_intext_1__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche l\u2019arrivo della\u00a0<strong>variante Delta<\/strong>\u00a0non ha cambiato lo scenario. La Svezia resta sempre relativamente pi\u00f9 sicura rispetto alla maggioranza dei Paesi europei. Questo vuol dire che il lockdown non serve a nulla? Non esageriamo, sarebbe una conclusione troppo affrettata. Vuol dire, per\u00f2, che abbiamo un \u201ccontrofattuale\u201d, una storia fatta con i \u201cse\u201d. La Svezia \u00e8 la nostra storia controfattuale: cosa sarebbe successo se avessimo tenuto tutto aperto, senza chiudere le aziende, senza impedire ai giovani di frequentare la scuola in presenza e di divertirsi alla sera, senza impedire ai runner di correre e agli sciatori di fare le loro discese e risalite sugli impianti\u2026 quanti morti avremmo avuto? Non molti di pi\u00f9, forse anche meno: \u00e8 la risposta che ci arriva dall\u2019esperimento svedese. E fa male, considerando i sacrifici affrontati in questo anno e mezzo e i danni, forse permanenti, lasciati dal lockdown alla nostra societ\u00e0, prima ancora che alla nostra economia.<\/p>\n<div class=\"lancio-editoriale\">\n<div class=\"box-editoriale-container d-flex flex-column justify-content-center\">\n<div class=\"box-editoriale\" style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/ambiente\/in-svezia-non-hanno-avuto-il-lockdown-e-stanno-meglio-di-noi.html\">https:\/\/it.insideover.com\/ambiente\/in-svezia-non-hanno-avuto-il-lockdown-e-stanno-meglio-di-noi.html<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0INSIDEOVER (Stefano Magni) Ma in Svezia non sono tutti morti? A giudicare dalle previsioni fatte nella primavera del 2020 e dalle notizie allarmistiche diffuse da tutti i media europei, nel Paese scandinavo dovrebbero essere tutti morti di\u00a0Covid-19. 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