{"id":66987,"date":"2021-09-07T11:03:28","date_gmt":"2021-09-07T09:03:28","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=66987"},"modified":"2021-09-07T11:03:28","modified_gmt":"2021-09-07T09:03:28","slug":"la-cina-fa-paura-il-giappone-punta-a-un-maxi-bilancio-per-la-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=66987","title":{"rendered":"La Cina fa paura. Il Giappone punta a un maxi bilancio per la Difesa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>FORMICHE (Stefano Pioppi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Giappone potrebbe superare la tradizionale soglia dell\u20191% del Pil per il proprio budget militare. Sulla scie delle preoccupazioni per l\u2019assertivit\u00e0 cinese nell\u2019area, Tokyo cerca da anni di aggiornare il concetto di auto-difesa che affonda le radici nel secondo dopo guerra. Per il 2022 il bilancio della Difesa salir\u00e0 a quota 50 miliardi di dollari per aumentare le capacit\u00e0 di deterrenza, rafforzare la partnership con gli Stati Uniti e promuovere lo sviluppo tecnologico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La Cina fa davvero paura. Il ministero della Difesa del Giappone ha annunciato un richiesta di budget per il 2022 pari a 50 miliardi di dollari. L\u2019aumento rispetto all\u2019anno in corso sarebbe del 2,6% e segnerebbe il superamento dell\u20191% del Pil, tradizionale soglia pacifista del Sol levante. La proposta dovr\u00e0 passare per il ministero della Finanze e poi sar\u00e0 sottoposta all\u2019approvazione del governo guidato da\u00a0<strong>Yoshihide Suga<\/strong>. Ci potrebbero essere variazioni, ma ormai il trend nipponico pare segnato verso un incremento delle capacit\u00e0 di Difesa. Da diversi anni il \u201cLibro bianco\u201d elaborato dal dicastero evidenzia l\u2019esigenza di modernizzazione dello strumento militare per rispondere alla minaccia che Tokyo avverte come sistemica, quella cinese.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-19\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_abb54b58da\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=24007&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2021%2F09%2Fgiappone-budget-difesa%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2Fsezione%2Fdifesa%2F&amp;cb=abb54b58da\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Non sembra casuale che tra le prime reazioni all\u2019annuncio sulla proposta di budget giapponese ci sia stata quella di Pechino. \u201cIl Giappone sta cercando scuse per giustificare la decisione di aumentare le spese militari \u2013 ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri\u00a0<strong>Wang Wenbin<\/strong>\u00a0\u2013 la Cina spera che il Giappone possa fare pi\u00f9 cose in favore che contro la pace regionale\u201d.\u00a0Secondo il pi\u00f9 recente report dell\u2019istituto svedese Sipri sulle spese militari, la Cina ha speso nel 2020 per la propria difesa 252 miliardi di dollari, contro i 49,1 del Giappone. Nella classifica globale Pechino \u00e8 al secondo posto (dietro agli Usa) e Tokyo al nono (davanti a Corea del sud e Italia). L\u2019aumento rispetto al 2019 per i giapponesi \u00e8 stato dell\u20191,2%, e del 2,4% su base decennale. Il budget cinese dal 2011 \u00e8 invece cresciuto del 76%. C\u2019\u00e8 tra l\u2019altro da pesare i numeri sulla parit\u00e0 di potere d\u2019acquisto (ppp), cio\u00e8 sulla effettiva capacit\u00e0 di spesa rispetto a costo del lavoro, prezzi di materiali, prodotti e servizi, tutte informazioni che non \u00e8 sempre facile reperire nel caso della Cina.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-7\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_06858684ed\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=23983&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2021%2F09%2Fgiappone-budget-difesa%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2Fsezione%2Fdifesa%2F&amp;cb=06858684ed\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">A prescindere dai numeri, l\u2019obiettivo del Giappone \u00e8 aumentare la capacit\u00e0 di deterrenza in un\u2019area (il Pacifico) in cui si condensa la competizione globale.\u00a0Avvertendo in maniera significativa l\u2019assertivit\u00e0 cinese (e senza nascondere apprensione anche per la Russia), Tokyo sta promuovendo una progressiva revisione del concetto dell\u2019auto-difesa, quello su cui sono state costruite dal secondo dopo-guerra le Forze di auto-difesa nipponiche (non \u201carmed\u201d ma \u201cself-defense\u201d).\u00a0Accanto alla revisione strategica c\u2019\u00e8 il rafforzamento della collaborazione con gli Stati Uniti. Il partenariato con Washington si basa sul Trattato di sicurezza firmato pi\u00f9 di sessant\u2019anni fa, ed \u00e8 ritenuto \u201cuno degli elementi fondanti della sicurezza nazionale giapponese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad accompagnare deterrenza e collaborazione con gli Usa c\u2019\u00e8 la modernizzazione dello strumento militare, con attenzione specifica ai nuovi domini operativi (spazio e cyber) e alle tecnologie dirompenti. \u201cPoich\u00e9 l\u2019ambiente di sicurezza intorno al Giappone sta diventando sempre pi\u00f9 complesso a un ritmo senza precedenti \u2013 ha spiegato il ministro<strong>\u00a0Nobuo Kishi<\/strong>\u00a0\u2013 sviluppiamo capacit\u00e0 in nuove aree come lo spazio, il cyber e lo spettro elettromagnetico, e la capacit\u00e0 nell\u2019area marittima e aerea\u201d. Tuttavia, ha aggiunto, \u201cvorremmo costruire una forza di difesa integrata multi-dimensionale\u201d. \u00c8 il passaggio (<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2021\/07\/guerra-futuro-pentagono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">guidato dagli Usa<\/a>) dal concetto inter-forze alla logica del multi-dominio, verso scenari di confronto in cui i vari domini sono connessi e pienamente integrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A giugno dello scorso anno il Giappone ha inaugurato il suo Space Operations Squadron, con l\u2019obiettivo dichiarato (difensivo) di monitorare la space debris (i detriti orbitanti) e i satelliti sospetti, cos\u00ec da evitare la collisione con le infrastrutture giapponesi. Per quanto riguarda i sistemi d\u2019arma, come riporta\u00a0<em>Reuters<\/em>, la richiesta di budget per il 2022 comprende 950 milioni di dollari per lo sviluppo del nuovo caccia indigeno, nell\u2019ambito di un programma da 40 miliardi per avere un velivolo operativo nel corso del prossimo decennio. Intanto, la spina dorsale del potere aereo sono gli F-35. La nuova richiesta di budget comprese dodici F-35 (di cui quattro in versione B, a decollo corto e atterraggio verticale) da acquistare il prossimo anno. Tokyo \u00e8 il primo partner del programma internazionale per gli Usa, con un programma di acquisto di circa 150 velivoli di quinta generazione, prodotti da Lockheed Martin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FONTE<\/strong>:<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2021\/09\/giappone-budget-difesa\/\">https:\/\/formiche.net\/2021\/09\/giappone-budget-difesa\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Stefano Pioppi) Il Giappone potrebbe superare la tradizionale soglia dell\u20191% del Pil per il proprio budget militare. Sulla scie delle preoccupazioni per l\u2019assertivit\u00e0 cinese nell\u2019area, Tokyo cerca da anni di aggiornare il concetto di auto-difesa che affonda le radici nel secondo dopo guerra. 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