{"id":67191,"date":"2021-09-16T10:00:27","date_gmt":"2021-09-16T08:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67191"},"modified":"2021-09-16T09:29:33","modified_gmt":"2021-09-16T07:29:33","slug":"la-pandemia-e-il-respiro-spezzato-del-multilateralismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67191","title":{"rendered":"La pandemia e il respiro spezzato del multilateralismo"},"content":{"rendered":"<p><strong>da MICROMEGA (Nicoletta Dentico)<\/strong><\/p>\n<p><em>La catastrofe sanitaria in cui ci troviamo \u00e8 il frutto avvelenato della criminale incapacit\u00e0 dei governi di aderire alle norme del diritto internazionale e di cooperare sul terreno della salute.<\/em><\/p>\n<div class=\"previewArticle j-previewArticle\">\n<div class=\"infoArticle j-infoArticle\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"textArticle j-textArticle\">\n<div class=\"ShareInArticle hidden-xs hidden-sm\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>Nel secondo anno del contagio che piaga il mondo, malgrado le irriducibili pedagogie che accomunano l\u2019emergenza sanitaria umana alla emergenza sanitaria del pianeta, la salute continua a dominare la scena come il terreno di una partita geopolitica aspra e scomposta. Il nuovo patogeno, a lungo annunciato dalla comunit\u00e0 scientifica, non avrebbe mai dovuto diventare una pandemia. Lo ha stabilito senza fare sconti il rapporto del Panel Indipendente della Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (Oms)<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, il quale conferma che la comunit\u00e0 internazionale aveva tutte le competenze tecniche e le norme operative vincolanti per delimitare i confini del primo focolaio virale e farne una epidemia circoscritta geograficamente. Non lo ha fatto. La catastrofe sanitaria in cui ci troviamo \u00e8 dunque il frutto avvelenato della criminale incapacit\u00e0 dei governi di aderire alle norme del diritto internazionale e di cooperare, come pur accadeva sul terreno della salute in piena guerra fredda.<\/p>\n<p>Nel solco di questa responsabilit\u00e0 storica solo fintamente interiorizzata, la comunit\u00e0 internazionale continua a ritrovarsi \u2013 non si son mai visti tanti appuntamenti multilaterali sulla salute globale come nel 2021 \u2013 ma nella totale incapacit\u00e0 di andare oltre gli slogan di circostanza, che sono il metronomo della vita pubblica odierna. La riluttanza ad assumere una seria vocazione universalistica, sotto l\u2019egida delle istituzioni internazionali deputate a governarla, si \u00e8 infilata come un virus nella dinamica intergovernativa, producendo una Babele di iniziative individuali e di nuove strutture. L\u2019Europa si \u00e8 lanciata per un trattato pandemico in seno all\u2019Oms; la Svizzera ha lanciato il suo BioHub e la Germania il suo Hub globale per la intelligence pandemica ed epidemica. Giorni fa il presidente Biden ha proposto un suo summit internazionale su Covid-19, in concomitanza con la Assemblea dell\u2019ONU, ma <em>fuori<\/em> dall\u2019ONU. Schegge di un multilateralismo in frantumi, che retrocede e deforma il ruolo dello stato.<\/p>\n<p>L\u2019adesione governativa alle classiche istituzioni sanitarie multilaterali si \u00e8 fatta sempre pi\u00f9 friabile con la istituzionalizzazione degli interessi privati nelle sedi della funzione pubblica internazionale. Un fenomeno degli ultimi due decenni che ha portato l\u2019ONU persino a firmare un accordo strategico con il World Economic Forum nel giugno 2019<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. I governi dei paesi pi\u00f9 influenti non risultano quasi pi\u00f9 distinguibili dal settore privato, ingabbiati nella logica di politiche che generano nuova iniquit\u00e0, pur se corredate dal canovaccio mantrico di parole positive sfigurate di ogni significato \u2013 Partnership, Sostenibilit\u00e0, Pianeta, Prosperit\u00e0, etc. L\u2019incapacit\u00e0 di un impegno governativo che sia all\u2019altezza della razionale e impegnativa lezione politica di Covid-19 non risparmia nessuno, neppure la recente sessione del G20 salute tenutasi a Roma il 5 e 6 settembre che si \u00e8 chiusa con il cosiddetto \u201cPatto di Roma\u201d. Un documento di undici pagine infarcite di aspirazioni altisonanti sistematicamente smentite dalla realt\u00e0 di apartheid sanitario che scaturisce dalla gestione della pandemia. Le dichiarazioni del ministro Roberto Speranza, secondo cui il Patto di Roma \u201cmanda un messaggio fortissimo al mondo: che il globo \u00e8 unito\u201d, non celano la realt\u00e0 ricostruita nel racconto delle fonti raccolte alla vigilia dell\u2019incontro, e dello svolgimento dell\u2019incontro, seguito in diretta dai colleghi del Civil-20. Il G20 salute \u00e8 attraversato da tensioni insanabili. Soprattutto, ma non solo, fra Stati Uniti e Cina \u2013 quest\u2019ultima ormai esplicitamente disinteressata a questi consessi. Restano le enunciazioni declamatorie, prive di concretezza operativa, sull\u2019emergenza.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 internazionale si proietta in un futuro pandemico come fosse un destino a cui non pu\u00f2 pi\u00f9 sottrarsi. Vero: altre pandemie prosperano silenziose \u2013 una per tutti, la antibiotico-resistenza, per cui l\u2019Italia vanta il record di casi nel contesto europeo. Certo: il pericolo di nuovi salti di specie dei virus non si \u00e8 esaurito, in linea di continuit\u00e0 con le incalzanti zoonosi che hanno marchiato l\u2019inizio del millennio. Del resto, nessuno sembra intenzionato a mettere in discussione il conflitto irriducibile fra capitalismo e sostenibilit\u00e0 ecologica. Ma la ossessiva narrazione di un futuro pandemico inevitabile, e la costruzione standardizzata di scenari di \u201cpreparazione e risposta alle pandemie\u201d senza il coraggio di un approfondimento sulle cause sistemiche e geopolitiche della emergenza, sono scelte che servono a riconfigurare gli assetti della <em>governance<\/em> sanitaria mondiale, e delle politiche nazionali in salute, verso pratiche sempre pi\u00f9 securitarie e personalizzate della salute. I cantori di questa strategia, tutt\u2019altro che neutrale, apparecchiano profitti non trascurabili per l\u2019industria digitale che nessuno controlla, men che meno in tempo di pandemia.<\/p>\n<p>Le aziende farmaceutiche, dal canto loro, non hanno alcun interesse ad eradicare la pandemia. Casomai puntano a renderla endemica, cos\u00ec da prolungare al massimo la grande abbuffata che Covid-19 ha servito su un piatto d\u2019argento. In un anno la pandemia ha generato 8 nuovi miliardari farmaceutici, 5 dei quali in seno a Moderna<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>. L\u2019idea di un Global Health Threats Board and Fund per gestire le minacce sanitarie, avanzata dal G20 con la benedizione della amministrazione americana, \u00e8 solo l\u2019ennesima espressione multi-stakeholder di una nuova <em>immunopolitica<\/em> farmaco-digitale. Con lauti finanziamenti pubblici, l\u2019industria farmaceutica continuer\u00e0 a tenere ben stretto il coltello dalla parte del manico per sfornare le tecnologie bioinformatiche e le soluzioni biomediche per future pandemie.<\/p>\n<p>La disuguaglianza nella distribuzione e somministrazione globale dei vaccini restituisce una realt\u00e0 che fa scempio di ogni retorica dello sviluppo sostenibile e di slogan come \u201cnon lasciare nessuno indietro\u201d. La solidariet\u00e0 resta un miraggio, impigliata com\u2019\u00e8 nei fili spezzati di un multilateralismo di facciata. L\u2019IMF-WHO COVID-19 Supply Tracker, il dispositivo che fornisce i dati aggiornati sulle linee di approvvigionamento certe o attese di vaccini in rapporto alla popolazione, spiega come Canada, Australia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Stati Uniti si siano assicurati dosi per una copertura stimata tra 200 e 400% della <em>loro<\/em> popolazione. Le 5,3 miliardi di dosi somministrate finora hanno raggiunto solo l\u20191,6% della popolazione del sud del mondo con la prima iniezione. Cresce insomma lo iato tra accaparramento vaccinale dei paesi ricchi \u2013 oggi concentrati sulla terza dose \u2013 e la radicale penuria di vaccini nei paesi impoveriti.<\/p>\n<p>Ma il rutilante Patto di Roma, in cui i paesi del G20 promettono di impegnarsi a fare di tutto, non osa il minimo accenno alla sospensione temporanea dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale (TRIPS Waiver)<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> prevista dal diritto internazionale. Fra i suoi stati membri il G20 annovera India e Sudafrica, promotori della proposta in febbrile discussione mentre scriviamo al WTO, presso il Consiglio dei TRIPS, ma non basta l\u2019insistenza pro-Waiver dei governi del G20 per trovarne un riferimento nel documento della ministeriale. La stucchevole retorica sul <em>vaccino bene comune <\/em>si incaglia nel silenzio tombale su questa ipotesi politica sostenuta da oltre cento paesi del WTO, da innumerevoli istituzioni ed esperti internazionali. La sospensione dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale forzerebbe una transizione verso la logica di cooperazione tra stati. Indicherebbe una possibilit\u00e0 di nuove rotte per immunizzarsi dal sistema feudale dei monopoli che regola l\u2019economia della conoscenza nell\u2019attuale capitalismo. Ma questo waiver non s\u2019ha da fare secondo il G20. N\u00e9 ora n\u00e9 mai.<\/p>\n<p>Anzi, la politica \u00e8 in piena fase regressiva su questa materia. La UE ha rivisto il Piano di Azione sulla propriet\u00e0 intellettuale<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a> a sostegno della strategia di ripresa e resilienza, che punta al rafforzamento della propriet\u00e0 intellettuale e alla promozione delle licenze volontarie come \u201cla via maestra per la condivisione della conoscenza\u201d. Lo stesso fa il MISE, con il piano di riforma della propriet\u00e0 industriale<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>. La sindrome da rimozione del G20 si spiega. Il Patto di Roma intende diversificare e rafforzare le produzioni medicali nel sud del mondo, ma puntando su un complesso meccanismo di incentivazione pubblica alle aziende farmaceutiche perch\u00e9 trasferiscano le loro tecnologie a produttori nel sud del mondo sulla base di licenze volontarie che lasciano intatti i monopoli brevettuali. Una linea di indirizzo imposta dalla Germania al G20 che sta dinamizzando lo scenario produttivo, non senza episodi paradossali. Alla vigilia del G20 Salute, Ursula von der Leyen ha dovuto accettare di rimandare in Africa milioni di dosi di vaccini anti-Covid prodotti dalla joint venture di Johnson &amp; Johnson con la sudafricana Aspen Pharmacare: come ha raccontato il <em>New York Times<\/em>, erano stati esportati in Europa!<\/p>\n<p>Intanto, il declamatorio G20 salute rimanda ogni decisione alla sessione congiunta salute-finanze di fine ottobre, quale sede \u201cper affrontare in particolare la questione fondamentale di come migliorare l\u2019architettura globale della sanit\u00e0\u201d. Si affida alle ragioni della finanza la definizione delle priorit\u00e0 sanitarie, in uno schema di gioco che ripete quanto gi\u00e0 visto in passato. Intanto, uno studio della Initiative for Policy Dialogue della Columbia University segnala uno tsunami di politiche di austerity in arrivo. E le analisi delle proiezioni fiscali del FMI specificano: nuove misure di austerity sono attese in 154 paesi nel 2021 e in 159 paesi entro il 2022.<\/p>\n<p>Possiamo stare tranquilli. Questa pandemia \u00e8 destinata a durare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/theindependentpanel.org\/\">https:\/\/theindependentpanel.org\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.weforum.org\/press\/2019\/06\/world-economic-forum-and-un-sign-strategic-partnership-framework\/\">https:\/\/www.weforum.org\/press\/2019\/06\/world-economic-forum-and-un-sign-strategic-partnership-framework\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.somo.nl\/modernas-free-ride\/\">https:\/\/www.somo.nl\/modernas-free-ride\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <a href=\"https:\/\/docs.wto.org\/dol2fe\/Pages\/SS\/directdoc.aspx?filename=q:\/IP\/C\/W669.pdf&amp;Open=True\">https:\/\/docs.wto.org\/dol2fe\/Pages\/SS\/directdoc.aspx?filename=q:\/IP\/C\/W669.pdf&amp;Open=True<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/docsroom\/documents\/43845\">https:\/\/ec.europa.eu\/docsroom\/documents\/43845<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> <a href=\"https:\/\/uibm.mise.gov.it\/index.php\/it\/linee-di-intervento-strategiche-sulla-proprieta-industriale-per-il-triennio-2021-2023\">https:\/\/uibm.mise.gov.it\/index.php\/it\/linee-di-intervento-strategiche-sulla-proprieta-industriale-per-il-triennio-2021-2023<\/a><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/\">https:\/\/www.micromega.net\/pandemia-multilateralismo-spezzato\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da MICROMEGA (Nicoletta Dentico) La catastrofe sanitaria in cui ci troviamo \u00e8 il frutto avvelenato della criminale incapacit\u00e0 dei governi di aderire alle norme del diritto internazionale e di cooperare sul terreno della salute. &nbsp; Nel secondo anno del contagio che piaga il mondo, malgrado le irriducibili pedagogie che accomunano l\u2019emergenza sanitaria umana alla emergenza sanitaria del pianeta, la salute continua a dominare la scena come il terreno di una partita geopolitica aspra e scomposta.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":37585,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/micromega-320x320.gif","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-htJ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67191"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67191"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67192,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67191\/revisions\/67192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}