{"id":67215,"date":"2021-09-17T09:30:02","date_gmt":"2021-09-17T07:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67215"},"modified":"2021-09-17T02:23:17","modified_gmt":"2021-09-17T00:23:17","slug":"bollette-elettriche-la-solita-burla-delle-quote-europee-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67215","title":{"rendered":"Bollette elettriche, la solita Burla delle Quote Europee"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>TERMOMETRO GEOPOLITICO<\/strong><\/p>\n<p><strong>(Guido Salerno Aletta)<\/strong><\/p>\n<p><em>CO2: i produttori di energia comprano le Quote, lo Stato incassa, i consumatori pagano<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello delle tasse ecologiche \u00e8 un giochetto che pare fatto apposta per rendere felici i Ministri delle Finanze: vendendo all&#8217;asta le quote di CO2, che i produttori di energia elettrica devono comprare in misura corrispondente alla quantit\u00e0 emessa, gli Stati incassano soldoni. Ed i cittadini vedono schizzare alle stelle gli importi delle bollette elettriche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pratica, ogni sistema di generazione di energia elettrica ha un coefficiente tipico di emissione di CO2 per KWh prodotto: \u00e8 molto alto per le centrali alimentate a carbone e per quelle ad olio combustibile, mediamente alto per quelle che vanno a gas naturale, assai basso per gli impianti da fonti rinnovabili come eolico e solare, praticamente nullo per gli impianti nucleari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 deriva che, per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, a livello europeo \u00e8 stato deciso che si devono penalizzare i produttori che utilizzano le fonti fossili in quanto producono molta CO2, e si devono favorire i produttori che producono energia elettrica con fonti rinnovabili o con impianti nucleari. Cos\u00ec facendo, si rende pi\u00f9 cara l&#8217;energia elettrica da fonti fossili e se ne disincentiva la produzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si mettono dunque all&#8217;asta un numero di quote di CO2, che viene diminuito ogni anno in modo da raggiungere progressivamente gli obiettivi di riduzione delle emissioni: nel secondo trimestre di quest&#8217;anno, dopo aver detratto una quota del 10,7% dei proventi incassati che viene destinata alla Modernizzazione degli impianti, il resto \u00e8 stato ancora una volta riversato all&#8217;Erario di ciascuno Stato in quanto rappresenta una forma di tassazione ambientale, in base al principio di proporzionalit\u00e0 e di corrispettivit\u00e0 secondo cui &#8220;chi pi\u00f9 sporca, pi\u00f9 paga&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto dipende, naturalmente, dalla tipologia degli impianti esistenti in ciascun Paese europeo. La Polonia, che usa quasi esclusivamente il carbone, \u00e8 il Paese europeo i cui i produttori pagano pi\u00f9 di ogni altro ed \u00e8 quindi quello in cui l&#8217;energia elettrica viene a costare di pi\u00f9 ed il cui Stato incassa pi\u00f9 di ogni altro dalla vendita delle quote di CO2 (nel secondo trimestre di quest&#8217;anno, ha registrato il 19,4% del totale europeo). Segue la Germania, che ha dismesso anticipatamente quasi tutte le centrali nucleari per ritornare al carbone e usare il gas che arriva con il North Stream dalla Russia (nel secondo trimestre di quest&#8217;anno, ha registrato il 16,6% del totale europeo). Al quarto posto, dopo la Spagna, c&#8217;\u00e8 l&#8217;Italia (sempre nel secondo trimestre di quest&#8217;anno, ha registrato incassi pari all&#8217;8,3% del totale europeo). La Francia, che ha una produzione di energia elettrica prevalentemente da fonte nucleare, sta in coda (4,8%): in pratica, i suoi produttori hanno pagato per le quote di CO2 una somma che \u00e8 un quarto di quella della Germania e la met\u00e0 di quella dell&#8217;Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel secondo trimestre di quest&#8217;anno, in Italia sono state collocate 14.500.000 quote di CO2, per un incasso d&#8217;asta pari a 718,5 milioni di euro. Il prezzo unitario di aggiudicazione delle quote di CO2 \u00e8 quasi raddoppiato, passando dai 21,2 euro del primo trimestre ai 49,7 euro del secondo trimestre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tutto questo vanno aggiunte le somme pagate dai vettori aerei, che pure sono soggetti all&#8217;acquisto di quote di CO2: se il prezzo dei biglietti aumenta, c&#8217;\u00e8 anche questo fattore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi sta incassando a rotta di collo \u00e8 il nostro Ministero dell&#8217;Economia: rispetto ai 431 milioni di euro relativi agli incassi del primo trimestre di quest&#8217;anno, dovrebbe arrivare a 718 milioni per quelli del secondo trimestre. Intanto, nel 2020 ha incassato la bellezza di 964 milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; tutto davvero assai buffo: le tariffe di riferimento dell&#8217;energia elettrica, che vengono decise dall&#8217;ARERA, tengono conto delle somme pagate dai produttori, sia per l&#8217;acquisto delle fonti di produzione che per le quote di CO2, somme che vengono versate quasi integralmente allo Stato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per evitare una rivolta dei consumatori, a met\u00e0 anno il governo italiano ha gi\u00e0 stornato una somma assai consistente dai fondi che ha incassato con la vendita delle quote di CO2, pari ad oltre 6 miliardi di euro a decorrere dal 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, le tasse ambientali sul CO2 sono diventate un altro modo per spillare soldi ai cittadini ed aumentare i costi di produzione. Visto che le quote diminuiranno anno dopo anno, l&#8217;energia elettrica prodotta con fonti fossili coster\u00e0 sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come accadde per le Quote latte, che misero per anni alle corde gli allevatori italiani che non ne avevano a sufficienza e venivano quindi multati per la sovrapproduzione, anche stavolta c&#8217;\u00e8 dietro una competizione europea: e la Francia che ha tante centrali nucleari per produrre energia elettrica, promuovendo l&#8217;Accordo di Parigi sul clima, se la ride.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2021\/09\/14\/bollette-elettriche-la-solita-burla-delle-quote-europee-1.html\">https:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2021\/09\/14\/bollette-elettriche-la-solita-burla-delle-quote-europee-1.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Guido Salerno Aletta) CO2: i produttori di energia comprano le Quote, lo Stato incassa, i consumatori pagano &nbsp; Quello delle tasse ecologiche \u00e8 un giochetto che pare fatto apposta per rendere felici i Ministri delle Finanze: vendendo all&#8217;asta le quote di CO2, che i produttori di energia elettrica devono comprare in misura corrispondente alla quantit\u00e0 emessa, gli Stati incassano soldoni. 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