{"id":67311,"date":"2021-09-22T11:30:37","date_gmt":"2021-09-22T09:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67311"},"modified":"2021-09-21T22:41:29","modified_gmt":"2021-09-21T20:41:29","slug":"sale-la-tensione-tra-grecia-e-turchia-voci-di-una-nuova-base-creta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67311","title":{"rendered":"Sale la tensione tra Grecia e Turchia: voci di una nuova base Creta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>INSIDEOVER (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il rapporto tra\u00a0<strong>Grecia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Turchia<\/strong>\u00a0\u00e8 fatto di momenti di tensione seguiti da periodi di calma pi\u00f9 o meno apparente. Un continuo moto di sali e scendi, come quello del mare che divide le due sponde dell\u2019Egeo e che torna a diventare bollente nel momento in cui Atene e Ankara muovono le proprie navi alla ricerca di giacimenti, risorse o semplicemente per mostrare i muscoli. \u00c8 quello che sta succedendo anche in questo 2021, che dopo mesi di \u201cpace\u201d vede di nuovo i due Paesi sul piede di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I motivi sono molti ed \u00e8 impossibile far derivare tutto dai movimenti di una singola nave. Gli episodi ormai sono talmente tanti che costituiscono ogni volta tasselli di un mosaico pi\u00f9 ampio in cui \u00e8 difficile poter trovare il singolo evento in grado di scatenare la tensione. Tutto pu\u00f2 essere foriero di crisi. E tutto diventa oggetto di propaganda. Questa volta il casus belli \u00e8 rappresentato dai Navtex emessi di Atene e da Ankara. Si tratta avvertimenti per la navigazione in cui si afferma che si stanno svolgendo delle operazioni in una determinata area. I due Stati da tempo attuano una vera e propria guerra dei Navtex, in cui le Marine si impegnano in attivit\u00e0 di ricerca e di esercitazione in quadranti di mare limitrofi a quelli altrui. Questa volta tutto \u00e8 incentrato sulla nave\u00a0<strong><em>Nautical Geo<\/em><\/strong>, imbarcazione utilizzata dalla Grecia per mappare i fondali in un settore che la Turchia considera interno alla propria piattaforma continentale. Secondo i media greci, la Marina turca avrebbe impedito alla\u00a0<em>Nautical Geo<\/em>\u00a0di operare in quelle acque: Ankara ha reagito rispondendo che la nave greca avrebbe \u201csconfinato in acque turche nonostante i ripetuti avvisi\u201d, costringendo alla flotta turca di prendere \u201ccontromisure\u201d. Le fonti parlano di momenti di alta tensione tanto da fare intervenire la Marina ellenica a sostegno dell\u2019imbarcazione utilizzata da greci, ciprioti e in parte da Israele. Una nave turca avrebbe addirittura speronato la\u00a0<em>Nautical Geo<\/em>\u00a0a est di\u00a0<strong>Creta<\/strong>\u00a0mentre studiava il possibile percorso del gasdotto Eastmed. E questo episodio, seguito ad altri Navtex lanciati dalla Turchia, ha costretto il ministero degli Esteri greco a protestare con le autorit\u00e0 turche. Proteste cui si sono aggiunte quelle per la pesca dei marittimi di Ankara in aree considerate sotto stretta sovranit\u00e0 ellenica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La tensione nasconde per\u00f2 un significato pi\u00f9 profondo. Innanzitutto per le tempistiche. Perch\u00e9 la sfida dei\u00a0<strong>Navtex<\/strong>\u00a0\u00e8 arrivata nel momento in cui ad Atene si teneva l\u2019incontro tra i leader europei del Mediterraneo nel formato\u00a0<strong>Eumed-9<\/strong>. Il vertice, sicuramente poco apprezzato dalla Turchia, ha visto sia il premier cipriota che quello greco puntare sulla condanna alle attivit\u00e0 turche nel Mediterraneo orientale. Ed \u00e8 chiaro che Recep Tayyip Erdogan ha voluto lanciare un doppio segnale. Da una parte mostrare la necessit\u00e0 di parlare con la Turchia per tutto ci\u00f2 che riguarda il Mediterraneo orientale. Dall\u2019altra parte, quello di volere indebolire l\u2019immagine di Kyriakos Mitsotakis e Anstasiades durante il summit euro-mediterraneo che i due leader di Atene e Nicosia volevano utilizzare anche per condannare le attivit\u00e0 di Ankara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla prima questione, la Turchia ha gi\u00e0 fatto capire da tempo di volere essere inserita nel dialogo sul gas del Levante e sulle infrastrutture che connettono i tre continenti e passano per la acque del Mediterraneo orientale. Cipro Nord rappresenta un avamposto essenziale in questa strategia della Mezzaluna, potendo sfruttare l\u2019idea dei diritto della repubblica della parte settentrionale dell\u2019isola come centro di propulsione degli interessi di Ankara nella regione. Ma Erdogan ha voluto ribadire questa presenza turca anche attraverso il memorandum di intesa turco-libico sulla\u00a0<strong>Zona Economica Esclusiva<\/strong>, l\u2019utilizzo della propria flotta, il ribadire costantemente l\u2019importanza della piattaforma continentale turca. Il problema principale della Turchia \u00e8 quello di essere esclusa da progetti considerati essenziali per i Paesi della regione. E la sua linea non cambia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scontro chiaramente diventa anche diplomatico. I due Paesi fanno parte entrambi della Nato, ma nel silenzio dell\u2019Alleanza, Grecia e Turchia si muovono su binari diversi e con interlocutori differenti. La Grecia ha manifestato anche con l\u2019Eumed9 di voler essere il Paese dell\u2019area garantito dalla protezione atlantica ed europea. A conferma di questo, l\u2019indiscrezione giunta in questi giorni di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ekathimerini.com\/news\/1168150\/new-naval-base-at-souda-on-the-cards\/\">un raddoppio della base greca di Suda<\/a>, proprio sull\u2019isola di Creta, in concomitanza con l\u2019avvio del\u00a0<strong>Mutual Defense Cooperation Agreement (MDCA)<\/strong>\u00a0con gli Stati Uniti. L\u2019immagine di una Grecia perfettamente allineata agli Usa \u2013 con cui sono previsti accordi anche per l\u2019utilizzo di altre basi \u2013 \u00e8 un messaggio che Atene manda direttamente ad Ankara. E se i nazionalisti turchi considerano questa svolta ellenica la conferma di dover considerare il territorio ellenico una sorta di trincea anti-turca nel Mediterraneo, per Erdogan c\u2019\u00e8 il problema di non poter essere considerato un nemico da parte di Washington. Timore cui per\u00f2 il leader turco risponde con l\u2019organizzazione del viaggio in Russia, in cui incontrer\u00e0 Vladimir Putin. Un tour che serve ai due leader per calibrare la loro strategia comune, ma anche per dare un segnale a Joe Biden dell\u2019importanza delle relazioni turco-russe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giochi diplomatici a livello di grandi potenze che si inseriscono in quelli di livello regionale. La Grecia punta sul blocco composto da Israele, Cipro, Egitto ed Emirati. La Turchia tenta di rompere l\u2019asse tra Atene e il Cairo e nel frattempo utilizza la Libia come avamposto e come merce di scambio: schermo per gli interessi nel Mediterraneo orientale ma anche come spina nel fianco in Nord Africa e verso l\u2019Europa. E anche per questo le mosse turche verso Mosca possono essere un segnale di rinnovati avvertimenti nei confronti della Nato. Cos\u00ec come la rete diplomatica turca nei Balcani, che sta arrivando a lambire anche la stessa Serbia: un tempo considerata acerrima nemica della Turchia. Fonti qualificate di\u00a0<em>InsideOver<\/em>\u00a0spiegano che sotto questo profilo non sembra che lo scontro tra Francia e Stati Uniti per Aukus abbia avuto un impatto: le due potenze sembrano invece abbastanza allineate sul fronte dell\u2019Egeo e del Levante. Diverso il caso dell\u2019Italia che, insieme alla Germania, sembra voler mantenere un atteggiamento pi\u00f9 neutrale. Esigenze diverse che confermano come la partita del Mediterraneo sia un Risiko sempre pi\u00f9 complesso in cui gli schieramenti non appaiono pi\u00f9 cos\u00ec netti come pu\u00f2 sembrare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/politica\/sale-la-tensione-tra-grecia-e-turchia-pronta-una-nuova-base-a-creta.html\">https:\/\/it.insideover.com\/politica\/sale-la-tensione-tra-grecia-e-turchia-pronta-una-nuova-base-a-creta.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0INSIDEOVER (Lorenzo Vita) Il rapporto tra\u00a0Grecia\u00a0e\u00a0Turchia\u00a0\u00e8 fatto di momenti di tensione seguiti da periodi di calma pi\u00f9 o meno apparente. 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