{"id":67695,"date":"2021-10-08T10:30:48","date_gmt":"2021-10-08T08:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67695"},"modified":"2021-10-08T10:07:07","modified_gmt":"2021-10-08T08:07:07","slug":"litalia-e-la-nuova-trappola-di-un-esercito-senza-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67695","title":{"rendered":"L\u2019Italia e la nuova trappola di un esercito senza Stato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">da <strong>TERMOMETRO GEOPOLITICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(int. di Federico Ferra\u00f9 ad Alessandro Mangia)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia di Mattarella e Draghi continua a spendersi per il progetto di difesa comune europea. Un progetto perdente e pericoloso per l\u2019Europa stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La difesa comune europea \u00e8 un proposito che non regge. \u00c8 la veste europeista del primato militare di cui la Francia \u2013 di Macron e di chi verr\u00e0 dopo di lui \u2013 vuole farsi capofila nel continente. Il varo dell\u2019Aukus, la \u201cNato\u201d anti-cinese ufficializzata alla vigilia della \u201cguerra dei sottomarini\u201d tra Parigi e Canberra, ha reso ancor pi\u00f9 manifesta la debolezza europea. Come se non bastasse, uno schiaffo esplicito alle ambizioni dell\u2019Eliseo \u00e8 venuto ieri dalle dichiarazioni di Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019Anglosfera esiste, ed esisteva ben prima di Aukus. L\u2019Europa no\u201d dice Alessandro Mangia, ordinario di diritto costituzionale nell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano. Anche l\u2019Italia, nel suo piccolo, rientra in questo gioco. Che potrebbe essere rischioso, \u201cse la nostra curiosa pretesa di autonomizzarci militarmente dall\u2019Anglosfera\u201d spiega Mangia \u201ccontinuer\u00e0 a questi ritmi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Come commenta le ultime dichiarazioni di Stoltenberg? \u201cQualsiasi tentativo di indebolire il legame transatlantico creando strutture alternative, trasmettendo l\u2019idea che possiamo farcela da soli, non solo indebolir\u00e0 la Nato, ma divider\u00e0 l\u2019Europa\u201d. A chi sono rivolte?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A chi ha ricominciato a vaneggiare di indipendenza strategica europea, facendo finta di dimenticare che la Germania \u00e8 un paese che ha perso la seconda guerra mondiale e che l\u2019esercito che difende la Germania non sta nelle caserme della Bundeswehr, ma nelle basi americane. Basi che la Germania \u00e8 tenuta ad ospitare dal 1945 per molte ragioni, tra cui il bisogno di evitare altri spiacevoli incidenti del tipo di quelli occorsi il secolo scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E questo non vale solo per la Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Appunto. Serve dire altro? O bisogna dire che il progetto europeo \u00e8 stato elaborato oltreoceano da George Kennan, William J. Fullbright e qualcun altro? Defender Europe 20 dell\u2019anno scorso da sola dice tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Intanto Parigi ha appena firmato un accordo con Atene per la fornitura di tre fregate. Interessi nazionali francesi o rafforzamento dell\u2019autonomia di difesa dell\u2019Ue?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019autonomia di difesa Ue \u00e8 la stessa ridicola pretesa che sta dietro il Trattato di Aquisgrana del 2019 e il cosiddetto Trattato del Quirinale. Che sono due trattati distruttivi dei precari equilibri che tengono in piedi l\u2019Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Per quale ragione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma perch\u00e9 sono alleanze militari asimmetriche, figlie della pretesa francese di sentirsi un gigante politico solo perch\u00e9 accanto ha un nano militare com\u2019\u00e8 la Germania e un paese subalterno com\u2019\u00e8 ormai l\u2019Italia. Da qui ad avere una capacit\u00e0 strategica accettabile sta di mezzo il mare. Anzi l\u2019oceano. Se la vede lei la flotta francese rafforzata da Italia, Spagna e Olanda che parte per andare a difendere la Nuova Caledonia? \u00c8 come voler mandare l\u2019Ispettore Clouseau a litigare con John Wayne, Ivan Drago e Fu Manchu. Con la pretesa di restare seri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Qual \u00e8 il disegno di Parigi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Compensare la sua decennale fragilit\u00e0 economica all\u2019interno dell\u2019Ue con un progetto strategico vecchio stile. In fondo la Francia \u00e8 l\u2019unico paese europeo ad avere capacit\u00e0 nucleare, e un\u2019industria degli armamenti che va bene per il Nord Africa e il Mediterraneo. Al di fuori di quest\u2019area non esiste. E gi\u00e0 nel Mediterraneo orientale, di fronte alla Turchia, si allunga troppo. \u00c8 l\u2019idea, non sbagliata, per cui nel presente caos europeo la politica \u2013 la Francia \u2013 dovrebbe avere il sopravvento sull\u2019economia \u2013 la Germania. Ma non funzioner\u00e0 al di fuori d\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ritardo tecnologico, pura e semplice inferiorit\u00e0 bellica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Per avere un warfare paragonabile alle altre aree del mondo ci vogliono investimenti e anni di lavoro. L\u2019Europa pu\u00f2 avere un ruolo nel conflitto cyber, che costa poco e si pu\u00f2 fare in fretta. Ma purtroppo anche l\u00ec \u00e8 molto indietro. Il mercato delle armi europeo \u00e8 quello del Terzo Mondo e, un po\u2019, del Vicino oriente. Per il resto non ha capacit\u00e0 di penetrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il 30 agosto, a poche ore dalla scadenza dell\u2019ultimatum dei talebani, Josep Borrell disse al Corriere due cose. La prima: come europei, dobbiamo \u201crafforzare l\u2019idea dell\u2019autonomia strategica\u201d. \u201cRafforzando le nostre capacit\u00e0, rafforziamo la Nato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Bella dichiarazione. Coerente. \u00c8 come dire che se spacchiamo la Nato, rafforziamo la Nato. La solita dissonanza cognitiva dell\u2019europeismo ideologico. Non escludo che qualche commentatore volonteroso la rivenda sui giornali e qualche partito dalle molte Legioni d\u2019Onore ci creda. Ma resta un controsenso. Del resto \u00e8 da Maastricht che l\u2019Unione va avanti con amenit\u00e0 di questo genere. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. E fuori d\u2019Europa lo sanno benissimo. Strategicamente l\u2019Europa \u00e8 un budino che ogni tanto fa la voce grossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La seconda: \u201cProponiamo la creazione di una Initial Entry Force europea che possa agire rapidamente nelle emergenze\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019emergenza serve a dire tutto e a credere di poter fare tutto. C\u2019\u00e8 gi\u00e0 Eurogendfor, come struttura di polizia militare, le cui funzioni sono assai poco chiare. Dico, abbiamo gi\u00e0 visto gli effetti di una moneta senza Stato. Ci si rende conto che adesso, con la storia della collaborazione europea, si vuol far passare l\u2019idea di un esercito senza Stato? Ci si rende conto delle implicazioni politiche in uno scenario in violenta trasformazione come \u00e8 il presente? E dei pericoli che queste implicazioni comportano?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Forse no, lei dice. Qual \u00e8 la matrice ideologica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il ben noto cocktail francese di velleitarismo e frustrazione. Condito da qualche interesse economico di bottega. La vicenda Stx Fincantieri dice tutto. Discorsi del genere sono solo manifestazioni di frustrazione e confusione. La Francia perde l\u2019Australia, e il suo emisfero, e conquista la Grecia con i suoi sottomarini diesel. Un bel risultato, niente da dire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Sul Sussidiario F. Forte ha detto che \u201csiamo di fronte ad una guerra di stampo provinciale tra Bruxelles e il Regno Unito che si \u00e8 svolta anche sul piano sanitario\u201d. E ancora: \u201cLungi dall\u2019avere una linea comune di difesa e di politica estera, gli altri Paesi europei hanno subito e subiscono le scelte di Parigi e Berlino\u201d. Come commenta?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A Bruxelles non si pu\u00f2 passare anni a dare filo da torcere al Regno Unito e litigare su senza aspettarsi qualcosa in cambio. Adesso il Foreign Office \u00e8 tornato alla sua tradizionale politica di ingerenza dall\u2019esterno. Meglio sarebbe stato avere un atteggiamento lungimirante, rileggersi Churchill e la sua Storia dei popoli di lingua inglese, ed evitare la voce grossa con un vicino dalla storia antica che sa benissimo cosa c\u2019\u00e8 appena dietro la Manica. L\u2019Anglosfera esiste, ed esisteva ben prima di Aukus. L\u2019Europa no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Cosa rappresenta, da questo punto di vista, il varo dell\u2019Aukus?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Un ricompattamento dei popoli di lingua inglese nonostante la devastante crisi interna Usa. Sono cose che non si capiscono se si leggono solo i giornali italiani, e si prende sul serio quel che ci si trova. Sa, in Italia c\u2019\u00e8 troppa gente convinta di essere nata dalla parte sbagliata delle Alpi. Da qui il livello delle analisi. Dopodich\u00e9 non si capisce perch\u00e9, uscita la Gran Bretagna la notte di san Giovanni del 2016, la lingua comune dell\u2019Unione Europea sia diventata l\u2019irlandese, solo perch\u00e9 in Irlanda si continua a parlare inglese. Tutto questo \u00e8 molto europeo: anzi, \u00e8 lo specchio dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2019 commentando la firma del trattato di Aquisgrana tra Francia e Germania, lei faceva riferimento ad \u201cequilibri saltati\u201d e ad una \u201ccontrazione dello spazio politico europeo\u201d post Brexit. Come rivedrebbe oggi questa valutazione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Non la rivedrei affatto. Era tutto gi\u00e0 chiaro nel 2019. E il 2021 ce ne sta dando conferma. Aspettiamo il 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ci aiuti a capire meglio. Non \u00e8 chiaro se l\u2019Italia punta a entrare nell\u2019asse politico franco-tedesco \u2013 o quel che ne resta \u2013 o a fare altro. \u00c8 questo il Trattato del Quirinale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia \u00e8 un paese spaccato fra una storia atlantica che risale al 1945 \u2013 e forse anche a prima \u2013 e penetrazioni francesi a livello finanziario e militare, e tedesche a livello economico e industriale negli ultimi 30 anni. Sono campi di forza che hanno obiettivi divergenti. Europa o Aukus? La vera debolezza strutturale del Governo Draghi, e dei funzionari che in nome e per conto di Draghi governano il Paese, \u00e8 questa. A chi risponde Mario Draghi e la sua \u201ccabina di regia\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Lei cosa dice?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ai \u201cpartner\u201d europei o ai partner atlantici? Il resto viene dalla risposta a questa domanda. Ci sono dei momenti in cui le gomme si sgonfiano, gli ammortizzatori si rompono, e anche le macchine stanno comode in garage. Succede cos\u00ec, come per magia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le chiederei un commento ad una piccola notizia di provincia: in Australia un conservatore, Dominic Perrottet, \u00e8 succeduto a Gladys Berejiklian.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 affatto una notizia di provincia. Che la premier del New South Wales sia stata costretta a dimettersi per corruzione, in piena pandemia, \u00e8 un fatto impressionante. L\u2019Australia \u00e8 il perno di Aukus nella strategia di contenimento cinese. Chi controlla il New South Wales controlla l\u2019Australia. E chi controlla l\u2019Australia controlla quell\u2019emisfero. Canberra non esiste: \u00e8 una piazza di scambio oggi come lo era per gli aborigeni prima dello sbarco inglese. Ci\u00f2 che conta \u00e8 Sydney.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Dove vuole arrivare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La premier armena Berejiklian \u00e8 stata responsabile del pi\u00f9 crudele e violento lockdown del mondo occidentale, con scene da Argentina pi\u00f9 il pub del venerd\u00ec sera. Adesso questa ex premier \u00e8 stata costretta a dimettersi. E in suo luogo non \u00e8 arrivato un conservatore; \u00e8 arrivato un premier cattolico, Dominic Perrottet, in un paese ateo o vagamente anglicano, che ha promesso di invertire radicalmente la rotta del paese. E a cui si affidano le speranze degli australiani. Un esponente di un partito minore \u2013 Clive Palmer, leader di United Australia Party \u2013 parla, in certe interviste, di contatti della Berejiklian con AstraZeneca e Pfizer. Ma \u00e8 evidente che si tratta di sciacallaggio politico di un piccolo partito che cavalca l\u2019evento. Nondimeno \u00e8 interessante. Non trova? Cambia un po\u2019 Aukus e il clima dell\u2019Anglosfera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019ultimissima battuta. Draghi: \u201cil governo va avanti. La sua azione non pu\u00f2 seguire il calendario elettorale, perch\u00e9 deve seguire quello delle riforme del Pnnr\u201d. Attenti alla politica estera, per\u00f2. O no?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Mi sembra evidente che l\u2019unica politica del Governo italiano \u00e8 il Pnrr. Altro non sa e non pu\u00f2 fare. Il Mes sta al Pnrr come un triciclo a una Suzuki. Cosa questo voglia dire lo capiremo meglio tutti tra qualche anno. Forse anche prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Prima quando?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Presto, se la curiosa pretesa di autonomizzarsi militarmente dall\u2019Anglosfera continuer\u00e0 a questi ritmi. Cosa vuole, la politica estera dell\u2019Italia si fa altrove. Qui si fa solo attuazione interna e un po\u2019 di moralismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/ue-o-aukus-litalia-e-la-nuova-trappola-di-un-esercito-senza-stato\/2232585\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/ue-o-aukus-litalia-e-la-nuova-trappola-di-un-esercito-senza-stato\/2232585\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da TERMOMETRO GEOPOLITICO (int. di Federico Ferra\u00f9 ad Alessandro Mangia) L\u2019Italia di Mattarella e Draghi continua a spendersi per il progetto di difesa comune europea. Un progetto perdente e pericoloso per l\u2019Europa stessa. La difesa comune europea \u00e8 un proposito che non regge. \u00c8 la veste europeista del primato militare di cui la Francia \u2013 di Macron e di chi verr\u00e0 dopo di lui \u2013 vuole farsi capofila nel continente. 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