{"id":67990,"date":"2021-10-21T11:00:14","date_gmt":"2021-10-21T09:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67990"},"modified":"2021-10-20T15:34:15","modified_gmt":"2021-10-20T13:34:15","slug":"e-il-primo-diritto-innato-del-capitale-e-leguale-sfruttamento-della-forza-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=67990","title":{"rendered":"E il primo diritto innato del capitale \u00e8 l\u2019eguale sfruttamento della forza-lavoro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;INTERFERENZA (Salvatore A. Bravo)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-67991\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/scioperopomcor-900x445-1-300x148.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"148\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/scioperopomcor-900x445-1-300x148.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/scioperopomcor-900x445-1-768x380.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/scioperopomcor-900x445-1.png 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 24 gennaio 1978 sulla Repubblica Lama segretario della CGIL dal 1970 al 1986 in un\u2019intervista intitolata \u201cLavoratori stringete la cinghia\u201d espone la nuova posizione della CGIL coerente con la svolta dell\u2019EUR del 1978. Il sindacato prende atto delle mutate condizioni storiche e scende a compromesso con il modo di produzione capitalistico, usa il linguaggio del capitale, abbandona ogni ipotesi rivoluzionaria e partecipativa per scegliere il compromesso con cui \u201csalvaguardare\u201d i lavoratori e l\u2019occupazione. Ai lavoratori \u00e8 richiesto il ridimensionamento delle rivendicazioni salariali e sociali per non gravare sui costi dell\u2019azienda, si deve \u201cproteggere l\u2019azienda\u201d per consentire il diritto al lavoro. Operai e impiegati devono, dunque, collaborare col capitalista: \u00e8 il declino complice dei corpi medi e della democrazia sociale che si realizza senza fraintendimenti con l\u2019abbraccio tra Landini e Draghi. L\u2019abbraccio di Draghi \u00e8 l\u2019artiglio del dominatore che cala sul dominato, le gerarchie sono visibili nella dinamica di quell\u2019abbraccio. Le premesse erano gi\u00e0 scritte nell\u2019intervista a Lama:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cChe la politica salariale nei prossimi anni dovr\u00e0 essere molto contenuta, i miglioramenti che si potranno chiedere dovranno essere scaglionati nell\u2019arco dei tre anni di durata dei contratti collettivi, l\u2019intero meccanismo della Cassa integrazione dovr\u00e0 essere rivisto da cima a fondo. Noi non possiamo pi\u00f9 obbligare le aziende a trattenere alle loro dipendenze un numero di lavoratori che esorbita le loro possibilit\u00e0 produttive, n\u00e9 possiamo continuare a pretendere che la Cassa integrazione assista in via permanente i lavoratori eccedenti. Nel nostro documento si stabilisce che la Cassa assista i lavoratori per un anno e non oltre, salvo casi eccezionalissimi che debbono essere decisi di volta in volta dalle commissioni regionali di collocamento (delle quali fanno parte, oltre al sindacato, anche i datori di lavoro, le regioni, i comuni capoluogo). Insomma: mobilit\u00e0 effettiva della manodopera e fine del sistema del lavoro assistito in permanenza (\u2026). Noi siamo tuttavia convinti che imporre alle aziende quote di manodopera eccedenti sia una politica suicida. L\u2019economia italiana sta piegandosi sulle ginocchia anche a causa di questa politica. Perci\u00f2, sebbene nessuno quanto noi si renda conto della difficolt\u00e0 del problema, riteniamo che le aziende, quando sia accertato il loro stato di crisi, abbiano il diritto di licenziare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questi decenni la svolta dell\u2019EUR ha allungato le sue ombre, i \u201cno\u201d che non sono stati detti ai padroni sono diventati il terreno di oscure complicit\u00e0 che hanno portato il sindacato dei diritti (Trentin) all\u2019abbraccio con i padroni e i banchieri. Dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989 vi \u00e8 stata un\u2019accelerazione formidabile in questa direzione, la globalizzazione si \u00e8 trasformata nell\u2019occasione per rigerarchizzare e precarizzare il lavoro. La logica sottesa \u00e8 sempre quella della svolta dell\u2019EUR, per difendere l\u2019occupazione bisogna stringere la cinghia, solo che ora non vi \u00e8 pi\u00f9 nulla da stringere, il capitale \u00e8 una sanguisuga che non ha il senso del limite, ma si prende tutto, come ci ha insegnato Marx nel Capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il green pass \u00e8 il catalizzatore di proteste, \u00e8 il sintomo della malattia profonda del mondo del lavoro che non \u00e8 rappresentato: i lavoratori sono oggetto di logiche padronali e oligarchiche, non sono persone, ma braccia e teste da usare e buttar via, rimane solo l\u2019immensa solitudine del lavoratore. La Costituzione \u00e8 vilipesa e con essa il popolo. In ogni articolo della Costituzione \u00e8 riconosciuta la dignit\u00e0 della persona, si esplicita il rispetto della volont\u00e0 e dell\u2019autonomia del cittadino. Il ricatto vaccinale \u00e8 l\u2019ultimo in ordine di tempo tra le pressioni indebite che umiliano i cittadini rendendoli sudditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019abbraccio di Landini con Draghi \u00e8 la verit\u00e0 della CGIL e del nostro tempo storico, ma ogni nuovo \u201cincipit\u201d comincia con la consapevolezza del proprio tempo storico. Nel VI paragrafo del primo libro del Capitale Marx scrive:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cE il primo diritto innato del capitale \u00e8 l\u2019eguale sfruttamento della forza-lavoro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da questo bisogna iniziare per capire il presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le violenze a Roma e Milano del 9 ottobre che il giornalismo di regime ha liquidato come no vax, sono il sintomo di un malessere diffuso nel paese, di uno scollamento schizoide tra base elettorale e rappresentanza. L\u2019astensione massiccia alle elezioni amministrative \u00e8 stato il primo sintomo di un governo arroccato sulla finanziarizzazione oligarchica della vita biologica e del quotidiano. Il silenzio di un governo cieco e sordo che non intende dialogare e prendere atto della complessit\u00e0 del disagio sociale e tratta ogni opposizione con sprezzante iattanza, nel momento massimo del suo successo potrebbe riportare non solo una sconfitta, ma rimettere in moto il cammino della storia. I politici nella TV, sempre pi\u00f9 di Stato e meno pubblica, si limitano a condannare in modo stereotipato quanto \u00e8 accanto veicolando l\u2019attenzione su Forza Nuova, gridando: \u201cAl lupo al lupo! I fascisti alle porte\u201d. Si occultano le responsabilit\u00e0 del ministro dell\u2019interno, si diffonde il sospetto che l\u2019azione sia stata strumentale a rafforzare lo stato di emergenza. Se il riduzionismo interpretativo si limita a convogliare l\u2019attenzione sui fascisti e a descrivere gli eventi senza concetto e discussione il pericolo \u00e8 la crisi totale della democrazia, quest\u2019ultima \u00e8 viva nella fiducia e nella partecipazione. La strategia della tensione che sembra delinearsi logora ulteriormente la democrazia. Vi pu\u00f2 essere dittatura anche in democrazia, se quest\u2019ultima \u00e8 solo forma senza sostanza. Dinanzi alla crisi di rappresentanza e dei corpi medi non bisogna disperare, ma bisogna rivolgere l\u2019attenzione e l\u2019impegno verso le forze di resistenze presenti nella nazione. Riportare la politica al centro \u00e8 l\u2019unico modo per limitare e respingere l\u2019avanzata della reazione sostenuta da una popolazione disinformata e glebalizzata. \u201cNessun Dio verr\u00e0 a salvarci\u201d, ma abbiamo una grande occasione, lo spirito della storia (Geist) \u00e8 davanti a noi, il lungo processo di annichilimento dei corpi medi si \u00e8 concluso, ora \u00e8 necessario prendere atto della verit\u00e0 e ricostruire la democrazia nei suoi fondamenti etici e sociali. Il comunismo democratico trattato come un cane morto pu\u00f2 risorgere dalle sue ceneri, sta a noi contribuire alla sua ricostruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Fonte foto: La Sinistra quotidiana (da Google)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong style=\"text-align: justify\">Fonte:\u00a0<\/strong><strong style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.linterferenza.info\/attpol\/primo-diritto-innato-del-capitale-leguale-sfruttamento-della-forza-lavoro\/\">http:\/\/www.linterferenza.info\/attpol\/primo-diritto-innato-del-capitale-leguale-sfruttamento-della-forza-lavoro\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTERFERENZA (Salvatore A. Bravo) Il 24 gennaio 1978 sulla Repubblica Lama segretario della CGIL dal 1970 al 1986 in un\u2019intervista intitolata \u201cLavoratori stringete la cinghia\u201d espone la nuova posizione della CGIL coerente con la svolta dell\u2019EUR del 1978. 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