{"id":68130,"date":"2021-10-26T09:30:49","date_gmt":"2021-10-26T07:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68130"},"modified":"2021-10-26T07:58:15","modified_gmt":"2021-10-26T05:58:15","slug":"chi-e-amos-hochstein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68130","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Amos Hochstein"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">da <strong>TERMOMETRO GEOPOLITICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(Emanuel Pietrobon)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il Nord Stream 2 \u00e8 oramai prossimo al completamento, in quanto i lavori sono ultimati al 96%, ma l\u2019amministrazione Biden non ha intenzione alcuna di demordere. Nei giorni scorsi, infatti, l\u2019attuale consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, ha offerto al rinomato negoziatore Amos Hochstein un incarico allettante: la gestione del fascicolo NS2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hochstein, che non ha ancora accettato il mandato, \u00e8 un nome molto conosciuto negli Stati Uniti, ed anche in Ucraina (e in Russia), perci\u00f2 \u00e8 di importanza nodale capire chi \u00e8, qual \u00e8 il suo trascorso e in che modo potrebbe incidere sulla realizzazione del NS2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Gli inizi di carriera<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Amos Hochstein nasce in Israele il 4 gennaio 1973 da genitori con doppia cittadinanza israeliana e statunitense. Allevato nell\u2019ebraismo ortodosso moderno, Hochstein trascorre infanzia e giovent\u00f9 in Terra Santa, servendo persino nelle forze armate israeliane dal 1992 al 1995, per poi trasferirsi negli Stati Uniti con l\u2019anelo di una carriera nella diplomazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La sua carriera ha inizio a Washington D.C. in maniera folgorante: consigliere junior (e poi senior) per la Commissione sugli Affari esteri della Camera dei rappresentanti (U.S. House Committee on Foreign Affairs). Nel 1997 viene inviato a Pyongyang, Corea del Nord, nell\u2019ambito dell\u2019elaborazione di un rapporto sulle condizioni economiche e militari della nazione asiatica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Una volta rincasato, Hochstein abbandona la Commissione affari esteri della Camera dei rappresentanti per entrare a far parte del sotto-comitato su politica economica, commercio e ambiente, ricoprendo mansioni relative alla formulazione di strategie e legislazione per conto del Partito Democratico. Al salto dalle analisi politiche al Partito Democratico avrebbe fatto seguito l\u2019entrata nella sfera pi\u00f9 alta: la sicurezza nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La scalata ai vertici della sicurezza nazionale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hochstein si forma nel ventre del Partito Democratico, per conto del quale viene assoldato come consigliere politico da una serie di personalit\u00e0 influenti, tra le quali Mark Warner, Chris Dodd e Sam Gejdenson, risaltando per le abilit\u00e0 e le competenze nel settore della formulazione di strategie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Verso i primi anni 2000 si sposta nel privato, ottenendo la posizione di vicepresidente esecutivo delle operazioni internazionali presso la Cassidy &amp; Associates, una prestigiosa societ\u00e0 di relazioni con il governo. Sar\u00e0 qui pi\u00f9 che altrove, alla Cassidy &amp; Associates, che Hochstein costruir\u00e0 il proprio curriculum: lobbismo per conto di grandi firme energetiche, finalizzazione di accordi energetici, frequenti viaggi lavorativi all\u2019estero, elaborazione di analisi e strategie di mercato, intermediazione tra il governo degli Stati Uniti e cancellerie straniere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il suo pi\u00f9 grande traguardo, tagliato durante la permanenza alla Cassidy &amp; Associates, \u00e8 stato lo sviluppo di una tabella di marcia con Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, dittatore della Guinea equatoriale, basata su un do ut des umanitaristico: miglioramento delle relazioni bilaterali in cambio di democratizzazione gradata, cio\u00e8 lenta ma progressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La formulazione, con successiva implementazione, della tabella di marcia gli permette di attirare l\u2019attenzione della grande politica, sia repubblicana sia democratica, spianandogli definitivamente la strada all\u2019ingresso nella sicurezza nazionale. Forte del circuito di amicizie e contatti costruito negli anni di servizio alla Cassidy &amp; Associates, nonch\u00e9 del possesso di un curriculum internazionale di prim\u2019ordine, Hochstein rientra in politica in concomitanza all\u2019entrata in scena di Barack Obama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hochstein durante l&#8217;era Obama<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hochstein entra a far parte dell\u2019amministrazione Obama nel 2011, quando viene chiamato dal Dipartimento di Stato, che desidera la sua expertise al servizio di un\u2019agenzia di nuova formazione: l\u2019Ufficio delle risorse energetiche (Bureau of Energy Resources). Quivi eroga simultaneamente servizi di consulenza informale a Joe Biden, il numero due dell\u2019amministrazione Obama, occupandosi principalmente di gestire il difficoltoso fascicolo Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La permanenza all\u2019Ufficio delle risorse energetiche incrementa sensibilmente il prestigio di Hochstein presso i Dem: qui, infatti, lo stratega formula un piano di diversificazione energetica per l\u2019Ucraina nel dopo-Euromaidan e si dedica al perseguimento di una pervicace diplomazia energetica in teatri pivotali per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti quali Medio Oriente, Asia, Europa e Africa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2014 ha luogo l\u2019inevitabile promozione: succede al proprio superiore, Carlos Pascual, diventando inviato speciale e coordinatore per gli affari energetici internazionali. Il nuovo ruolo gli dona maggiore flessibilit\u00e0, permettendogli di esercitare pi\u00f9 influenza sulla politica energetica dell\u2019amministrazione, e lo conduce a trascorrere molto pi\u00f9 tempo con Biden, l\u2019allora segretario di Stato John Kerry e i membri del Consiglio per la sicurezza nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ucraina a parte, Hochstein mette la firma su una serie di progetti riguardevoli, tra i quali l\u2019Iniziativa per la sicurezza energetica dei Caraibi (Caribbean Energy Security Initiative) e la Task force per la sicurezza energetica dell\u2019America centrale (Central America Energy Security Task Force), gettando le basi per quella dottrina che la successiva presidenza Trump avrebbe denominato la \u201cdominanza energetica\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hochstein, in breve, spiega al duo Obama-Biden che l\u2019Ucraina non pu\u00f2 essere emancipata energeticamente dalla Russia senza lavorare simultaneamente ad un distaccamento dell\u2019Unione Europea dalla stessa. Urge, secondo lo stratega, un attacco frontale a tutti quei progetti di trasporto del gas naturale con cui il Cremlino vorrebbe aggirare l\u2019Ucraina e proseguire i rifornimenti al Vecchio Continente: da qui le pressioni sul South Stream, poi effettivamente annullato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Russia a parte, Hochstein si \u00e8 anche occupato della questione Daesh, ovverosia del piano d\u2019azione per colpire il traffico illecito di petrolio da parte dell\u2019organizzazione terroristica. Lui e la sua squadra hanno istruito la campagna di attacchi chirurgici del Pentagono nel Siraq, illustrando ai militari dove, cosa e quando colpire. La campagna, nel complesso, ha condotto alla neutralizzazione di oltre mille camion cisterna, rivelandosi determinante nello sfaldamento di un mercato nero del valore di un milione di dollari al giorno. Al tempo stesso, per\u00f2, \u00e8 noto come Hochstein abbia ignorato i traffici illeciti di greggio tra Daesh e Turchia, denunciati pubblicamente dal Cremlino, veicolando l\u2019idea che le accuse fossero state esagerate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Lavoratore zelante, ai limiti dello stakanovismo, Hochstein ha alternato ai compiti di supervisione e consulenza la presenza diretta e fisica, viaggiando incessantemente tra Americhe, Europa, Asia e Africa. Quattordici i viaggi compiuti nella sola Giordania al fine del concretamento dello storico accordo sul gas con Israele, e altrettanti gli sforzi in direzione di una normalizzazione delle relazioni bilaterali fra Israele e Turchia. Suoi focus di interesse, inoltre, l\u2019India, l\u2019Azerbaigian, l\u2019Iran, la Cina e le petromonarchie della penisola arabica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hochstein oggi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hochstein \u00e8 un membro dell\u2019Atlantic Council e del Consiglio affaristico Stati Uniti-India, fra il 2017 e l\u2019ottobre 2020 ha fatto parte del direttivo del gigante energetico ucraino Naftogaz e nello stesso periodo ha lavorato per Tellurian, una compagnia texana del settore del gas naturale liquefatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il suo nome \u00e8 tornato politicamente in auge nel 2021, quando a gennaio era stato dipinto dalla stampa israeliana come uno dei papabili a succedere a David Friedman, ambasciatore uscente degli Stati Uniti a Gerusalemme, e ad aprile gli \u00e8 stata offerta una missione sensibile da Jake Sullivan, l\u2019attuale consigliere per la sicurezza nazionale dell\u2019amministrazione Biden, cio\u00e8 la presa in carico dei negoziati con la Germania al fine del congelamento del gasdotto Nord Stream 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Biden, esattamente come il predecessore, ritiene che il NS2 sia un\u2019arma geopolitica del Cremlino la cui materializzazione nel Baltico va fermata ad ogni costo, perci\u00f2, oltre al ricorso (inefficace) allo strumento sanzionatorio, sta portando avanti una trattativa parallela con Berlino con l\u2019obiettivo di replicare quanto accaduto con il South Stream. Le situazioni, per\u00f2, sono sostanzialmente differenti: non si tratta di determinare l\u2019annullamento di un progetto su carta, ma di condurre alla chiusura di un cantiere virtualmente completato al cento per cento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E chi, se non Hochstein, colui che ha scritto l\u2019agenda energetica della seconda amministrazione Obama, l\u2019eminenza grigia dietro l\u2019estinzione del South Stream, potrebbe aiutare Biden a rendere possibile ci\u00f2 che appare impossibile? Negoziatore navigato, profondo conoscitore delle realt\u00e0 europea e russa, nonch\u00e9 democratico di lunga data, Hochstein potrebbe essere l\u2019uomo giusto al posto e al momento giusto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FONTE<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/schede\/politica\/chi-e-amos-hochstein.html\">https:\/\/it.insideover.com\/schede\/politica\/chi-e-amos-hochstein.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Emanuel Pietrobon) Il Nord Stream 2 \u00e8 oramai prossimo al completamento, in quanto i lavori sono ultimati al 96%, ma l\u2019amministrazione Biden non ha intenzione alcuna di demordere. Nei giorni scorsi, infatti, l\u2019attuale consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, ha offerto al rinomato negoziatore Amos Hochstein un incarico allettante: la gestione del fascicolo NS2. Hochstein, che non ha ancora accettato il mandato, \u00e8 un nome molto conosciuto negli Stati Uniti, ed&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":67090,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/download-2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-hIS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68130"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68131,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68130\/revisions\/68131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}