{"id":68465,"date":"2021-11-12T11:00:24","date_gmt":"2021-11-12T10:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68465"},"modified":"2021-11-11T21:30:00","modified_gmt":"2021-11-11T20:30:00","slug":"leuropa-teme-le-armi-di-migrazione-di-massa-ma-solo-se-minacciano-la-germania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68465","title":{"rendered":"L\u2019Europa teme le \u201carmi di migrazione di massa\u201d ma solo se minacciano la Germania"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-68466\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21-23-44-281189-300x160.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21-23-44-281189-300x160.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/21-23-44-281189.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutta l\u2019Europa \u00e8 in allarme e non lesina minacce e ulteriori sanzioni a chi gestisce i flussi di immigrati illegali diretti ad attraversare i confini della Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma solo quelli orientali, tra Bielorussia e Polonia dove ieri sono state arrestate oltre 50 clandestini che avevano sfondato le barriere di confine con la Bielorussia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del \u201cfianco sud\u201d, dell\u2019Italia che \u00e8 sempre di pi\u00f9 l\u2019approdo preferito da scafisti, trafficanti e Ong non sembra importare a nessuno in Europa e, francamente, neppure in Italia a giudicare dall\u2019indifferenza che finora ha caratterizzato l\u2019esecutivo Draghi a fronte alle proteste di Lega e Fratelli d\u2019Italia per gli sbarchi in massa degli ultimi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre 2000 clandestini, per due terzi sbarcati da navi delle Ong, che portano a oltre 57.600 i clandestini giunti solo via mare in Italia dall\u2019inizio dell\u2019anno: quasi il doppio dello scorso anno e quasi sei volte di pi\u00f9 rispetto al 2019, con un rapido incremento dei flussi da Tunisia, Libia, Algeria e Turchia proprio in questi ultimi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Basti pensare che al 31 ottobre i clandestini sbarcati erano 53.275, il che significa che sono arrivati in oltre 3mila in appena dieci giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Curioso leggere le dichiarazioni espresse da alcuni leader europei di fronte agli oltre mille clandestini giunti in Bielorussia grazie al compiacente governo di Minsk e agli oltre 2mila lanciati \u201call\u2019assalto\u201d della frontiera polacca presidiata oltre che dai poliziotti anche da 12mila militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c\u00c8 chiaro che ci\u00f2 a cui ci troviamo di fronte qui \u00e8 una prova di terrorismo di Stato\u201d, ha detto in una conferenza stampa a Varsavia il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki che l\u20198 novembre aveva parlato di una situazione che \u201cminaccia la stabilit\u00e0 e la sicurezza dell\u2019intera Ue. Sigillare il confine polacco \u00e8 nel nostro interesse nazionale ma oggi sono in gioco la stabilit\u00e0 e la sicurezza dell\u2019intera Ue\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Valutazione Ineccepibile ma questo principio dovrebbe valere per tutti i confini della Ue, anche quelli marittimi e meridionali. La Francia, che ha appena raggiunto un accordo con la Tunisia per il rimpatrio di migliaia di clandestini, ha accusato la Bielorussia di Alexander Lukashenko di tentare di \u201cdestabilizzare\u201d l\u2019Unione Europea organizzando un \u201ctraffico di migranti teso a destabilizzare l\u2019Unione Europea\u201d, ha affermato un portavoce della diplomazia francese ribadendo la solidariet\u00e0 della Francia alla Polonia per questa crisi in corso con Minsk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il governo ucraino raddoppier\u00e0 il numero di guardie di frontiera al confine con la Bielorussia nel timore di trovarsi davanti uno scenario come quello affrontato in queste ore dalla Polonia. Il ministro dell\u2019Interno ucraino Denis Monastyrsky, riferisce l\u2019agenzia Ukrinform, ha presentato un rapporto al Consiglio di difesa e sicurezza nazionale in cui si attivano anche reparti mobili che si sposteranno lungo la frontiera per rilevare eventuali attraversamenti illegali. Il ministro ha assicurato che le forze dell\u2019ordine ucraine \u201csaranno piuttosto dure, chiare e corrette, nel quadro della legge che disciplina la protezione del confine di Stato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa Polonia o la Germania non possono gestire questo da sole\u201d, ha detto al quotidiano Bild il ministro dell\u2019Interno tedesco Horst Seehofer. \u201cDobbiamo aiutare il governo polacco a proteggere la sua frontiera esterna \u2013 ha esortato \u2013 Questo sarebbe compito della Commissione europea, faccio appello perch\u00e9 agisca\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl regime bielorusso agisce come un trafficante di esseri umani\u201d ha detto il portavoce della cancelliera tedesca Angela Merkel Steffen Seibert parlando ai giornalisti. Minsk \u201cstrumentalizza rifugiati e migranti in un modo condannabile sia dal punto di vista politico che umanitario\u201d e l\u2019Europa \u201cfar\u00e0 fronte comune contro questo continuo attacco ibrido\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proprio la Germania, da sempre sorda alle richieste di aiuto italiane, si mobilita e mobilita tutti i partner per difendere i confini polacchi da cui sono transitati quest\u2019anno oltre 23mila clandestini, il 50 per cento nell\u2019ultimo mese, in ogni caso meno della met\u00e0 di quelli arrivati in Italia quest\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Due pesi e due misure motivati forse dal fatto che i clandestini afro-asiatici che entrano in Polonia sono tutti diretti in Germania e agli sbarramenti lungo il confine polacco-bielorusso gridano \u201cGermany, Germany! We want to go to Germany!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il paradosso, che dovrebbe indurre il governo italiano a protestare formalmente, \u00e8 che mentre Berlino si preoccupa di difendere i confini polacchi dai clandestini diretti in Germania non muove un dito per fermare le navi delle Ong tedesche Sea Eye e SOS Mediterran\u00e8e che continuano a sbarcare in Italia clandestini raccolti in acque libiche e maltesi, come gli oltre 800 sbarcati l\u20198novembre dalla Sea Eye 4 a Trapani e i 306 attesi oggi ad Augusta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su questo tema l\u2019intera leadership Ue si gioca la faccia mentre in Italia dovrebbe essere ormai chiaro a tutti (a parte i fans dell\u2019immigrazione clandestina) che solo provvedimenti nazionali come la chiusura dei porti, gli accordi con i paesi di partenza, i respingimenti in mare e la messa al bando delle navi delle ong dalle acque territoriali potranno ripristinare il controllo dello stato sui confini marittimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Invece, oltre ad accogliere chiunque arrivi illegalmente sulle nostre coste, Roma si appresta a far arrivare da Iran e Pakistan circa 1.200 profughi afghani nei prossimi due anni: al momento unico paese europeo ad attuare una simile iniziativa che non mancher\u00e0 di incoraggiare nuovi flussi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quanto all\u2019Europa, meglio davvero non contarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cChiedo alle autorit\u00e0 della Bielorussia di rispettare il diritto internazionale\u201d ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, ribadendo che \u201cla Ue non accetter\u00e0 nessun tentativo di strumentalizzare i migranti per motivi obiettivi politici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sostiene che \u201cla Bielorussia deve smettere di mettere a rischio la vita delle persone. La strumentalizzazione dei migranti a fini politici da parte della Bielorussia \u00e8 inaccettabile. Le autorit\u00e0 bielorusse devono capire che fare pressioni in questo modo sull\u2019Unione europea attraverso una cinica strumentalizzazione dei migranti non le aiuter\u00e0 a raggiungere i loro scopi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il commissario Ue Paolo Gentiloni, che da premier permise nel 2017 lo sbarco in Italia di 120 mila clandestini, ha definito la situazione al confine polacco \u201cvergogna dei migranti usati come armi dalla Bielorussia. Ai confini dell\u2019Ue una terribile crisi umanitaria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E per completare il panorama europeo, il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, su Twitter ha sottolineato che \u201cil regime bielorusso deve smettere di sfruttare i migranti e i richiedenti asilo per giochi di potere politico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Curioso notare l\u2019utilizzo di termini quali \u201cricatto\u201d, \u201carmi\u201d, \u201cdestabilizzazione\u201d e \u201cguerra ibrida\u201d per definire l\u2019impatto dei flussi migratori illegali provenienti dalla Bielorussia. Termini corretti e appropriati, sia chiaro, ma che valgono per tutti i flussi clandestini gestiti da nazioni o da organizzazioni criminali che godono della complicit\u00e0 delle nazioni su cui operano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ricatto dei migranti e l\u2019uso di masse umane da parte di paesi pi\u00f9 arretrarti contro nazioni pi\u00f9 ricche venne ben illustrato gi\u00e0 nel 2010 da Kelly Greenhill nel libro \u201cArmi di migrazione di massa\u201d edito in Italia da LEG di Gorizia e che dovrebbe costituire un testo di studio per tutti gli statisti europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contro l\u2019Italia \u00e8 stata sempre usata questa arma in modo spregiudicato dal leader libico Muammar Gheddafi per costringere Roma a negoziare l\u2019accordo sulle \u201criparazioni di guerra\u201d a Tripoli poi stipulato da Silvio Berlusconi nel 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oppure dai governi tunisini, tesi a incassare aiuti economici in cambio della stretta sui flussi che spesso hanno riguardato avanzi di galera appena usciti dalle carceri tunisine in seguito alle frequenti amnistie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stesso schema adottato da Algeria e soprattutto Marocco nei confronti della Spagna mentre in Italia, a proposito di aspetti geopolitici legati ai flussi migratori illegali, quest\u2019anno si assiste a un vero e proprio boom dei clandestini egiziani: 6.351 ad oggi (insieme ai bengalesi seconda nazionalit\u00e0 di arrivo dei clandestini dopo quella tunisina a cui aggiungere 1.740 sudanesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2020 gli egiziani sbarcati illecitamente in Italia furono appena 1.240 mentre tra il 2017 e il 2019 non rientrarono neppure tra le prime dieci nazionalit\u00e0 di appartenenza dei clandestini giunti in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Difficile quindi non mettere in relazione l\u2019improvviso incremento di clandestini egiziani con le tensioni crescenti nelle relazioni tra Roma e Il Cairo, peggiorate ulteriormente dopo l\u2019avvio, nella capitale italiana, del processo in contumacia ai vertici della sicurezza interna egiziana per la morte di Giulio Regeni. Processo in cui il nostro ministero degli Esteri si \u00e8 addirittura costituito \u201cparte civile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tornando al ruolo della UE, non \u00e8 chiaro perch\u00e9 se le \u201carmi di migrazione di massa\u201d le utilizza la Bielorussia si tratta di un attacco al cuore dell\u2019Europa mentre se ad impiegarle sono i paesi nordafricani la Turchia di Recep Tayyp Erdogan, la UE tace e la Germania promette miliardi (che paghiamo tutti noi europei) ad Ankara in cambio di un finto impegno a fermare i flussi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dalla rotta balcanica alle spiagge libiche, dagli sbarchi sulle coste ioniche italiane a quelli sulle isole greche, la Turchia \u00e8 oggi il vero arbitro dei flussi illegali nel Mediterraneo e ha pi\u00f9 volte minacciato e ricattato l\u2019Unione. Eppure nessuno parla di attacco ai confini o di guerra ibrida o di tentativo di destabilizzazione dell\u2019Europa, forse perch\u00e9 Berlino teme reazioni non proprio morbide della nutrita comunit\u00e0 turca che vive in Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Polonia invece, che come tutti i paesi del Gruppo di Visegrad e della Mitteleuropa (nazioni che con altre hanno chiesto invano alla UE di finanziare la costruzione di muri lungo i confini esterni) non ha mai accettato immigrazione islamica e afro-asiatica, non ha esitato a puntare il dito contro Ankara accusandola di complicit\u00e0 con la Bielorussia. Ieri il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha definito \u201csenza fondamento\u201d le accuse del premier polacco Mateusz Morawicki secondo cui Ankara lavorerebbe in sincronia con Mosca e Minsk facilitando il traffico di migranti dalla Turchia alla Bielorussia e aggravando la situazione al confine con la Polonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come riportato in un comunicato diffuso sui media turchi, Cavusoglu ha espresso \u201ctristezza\u201d per le parole del premier in una telefonata con il suo omologo polacco Zbigniew Rau e ha invitato la Polonia a mandare squadre di tecnici in Turchia per verificare la falsit\u00e0 delle affermazioni. Il 9 novembre la compagnia di bandiera turca Turkish Airlines aveva negato che i suoi voli verso la Bielorussia avrebbero contribuito agli spostamenti illegali di migranti in un comunicato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 delle smentite turche, l\u2019Alto rappresentante Ue per la politica Estera, Josep Borrell, ha dichiarato ieri che \u201ci servizi di intelligence mi hanno fornito delle informazioni, la situazione sta peggiorando: Istanbul continua ad essere uno degli hub principali per il transito dei migranti, e poi ci sono Yerevan (Armenia), Damasco, la Giordania e il Libano. Da questi luoghi gli aerei partono. All\u2019inizio erano dei piccoli charter, ma adesso sono anche aerei di grande portata con 400 persone a bordo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche il ministero della Difesa bielorusso ha respinto le accuse che \u201critiene infondate e non comprovate le accuse da parte polacca\u201d, si legge in un comunicato che accusa la Polonia di aumentare la tensione \u201cdeliberatamente\u201d mentre Minsk accusa Varsavia di \u201catteggiamento disumano e indifferenza nei confronti dei rifugiati\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 delle dichiarazioni colonne di migranti sono state scortate al confine polacco da poliziotti bielorussi: in 500 hanno percorso cos\u00ec un\u2019autostrada dalla citt\u00e0 di confine di Bruzgi verso una foresta che costeggia la regione polacca di Podlaskie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le pressioni migratorie dalla Bielorussia, a differenza di quelle ben pi\u00f9 massicce sulle coste italiane, hanno messo in allarme persino la NATO a conferma che la vicenda si presta a venire utilizzata nel braccio di ferro con Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I flussi migratori stanno \u201cmettendo sotto pressione i nostri alleati Lituania, Lettonia e Polonia\u201d, ha spiegato un funzionario assicurando che la NATO \u201c\u00e8 pronta ad assistere ulteriormente gli alleati e a mantenere la sicurezza nella regione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Persino da Washington il portavoce del dipartimento di Stato Usa, Ned Price ha dichiarato che \u201cgli Stati Uniti condannano con forza la strumentalizzazione politica da parte del regime di Lukashenko e la coercizione di persone vulnerabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chiediamo al regime di mettere fine alla sua campagna di flussi orchestrati di migranti irregolari\u201d, ha aggiunto il portavoce definendo \u201ccinica ed disumana\u201d la politica di Minsk, esprimendo il sostegno \u201calla Polonia e a tutti i nostri alleati europei che sono minacciati dalle azioni inaccettabili della Bielorussia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">USA e NATO sui mobilitano se a trafficare clandestini \u00e8 la Bielorussia \u201ccomunista e amica di Putin\u201d ma lo stesso tema non li scalda se gli stessi traffici li gestiscono gli \u201calleati\u201d turchi o organizzazioni criminali mediorientali e nordafricane. Ancora una volta pesi e misure diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/11\/leuropa-teme-le-armi-di-migrazione-di-massa-ma-solo-se-minacciano-la-germania\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/11\/leuropa-teme-le-armi-di-migrazione-di-massa-ma-solo-se-minacciano-la-germania\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Tutta l\u2019Europa \u00e8 in allarme e non lesina minacce e ulteriori sanzioni a chi gestisce i flussi di immigrati illegali diretti ad attraversare i confini della Ue. Ma solo quelli orientali, tra Bielorussia e Polonia dove ieri sono state arrestate oltre 50 clandestini che avevano sfondato le barriere di confine con la Bielorussia. 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