{"id":68488,"date":"2021-11-12T10:00:38","date_gmt":"2021-11-12T09:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68488"},"modified":"2021-11-12T09:06:16","modified_gmt":"2021-11-12T08:06:16","slug":"lattentato-al-premier-iracheno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68488","title":{"rendered":"L&#8217;attentato al premier iracheno"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<h2><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-53567 size-full\" src=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/mustafa-al-kadhimi-primo-ministro-iraq.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"368\" \/><\/p>\n<p>L\u2019attentato al premier iracheno Mustafa al-Kadhimi del 7 novembre ha rischiato di precipitare Paese nel caos di una guerra civile, e con esso tutto il medio Oriente, dal momento che si sarebbe riaperto lo scontro diretto da sunniti e sciiti, con Teheran e Riad come poli antagonisti di una guerra per procura.<\/p>\n<p>Per fortuna l\u2019attentato, realizzato con un drone, non ha fatto danni eccessivi, devastando la residenza del premier senza fare vittime. Ma poteva egualmente precipitare il Paese nel caos, se fossero state confermate le accuse che, in maniera aperta o velata, erano state lanciate contro le milizie sciite filo-iraniane presenti nel Paese.<\/p>\n<p>Accuse che si fondavano su due elementi: il fatto che l\u2019attentato fosse stato realizzato in maniera analoga agli attacchi che tali milizie avevano condotto in passato contro obiettivi americani e che le stesse stavano contestando in maniera accesa l\u2019esito delle recenti elezioni, che le ha viste perdenti e che esse ritengono viziate da brogli.<\/p>\n<p>Lettura un po\u2019 semplicistica di uno scenario molto pi\u00f9 complesso come quello iracheno, nel quale si muovono tanti attori contrastanti, tra i quali gli agenti dell\u2019Isis, che quelle milizie hanno contribuito non poco a riportare alla clandestinit\u00e0, entrando in gioco quando il Terrore aveva ormai conquistato tutto il territorio iracheno, spingendosi fino alle soglie dell\u2019Iran.<\/p>\n<p>Tanto che a escludere l\u2019ipotesi che l\u2019attentato sia opera delle milizie filo-iraniane \u00e8 anche un cronista di Haaretz, media che non risparmia critiche a Teheran, anzi.<\/p>\n<p class=\"ki ma jr mb mc md\">Cos\u00ec Zvi Bar-el sul media israeliano: \u201cAnche il fatto che Esmail Ghaani, comandante della <a class=\"ee me mf mg gc mh mi mj mk ml mm mn km cb gp gq\" href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/.premium-iran-s-long-arm-who-is-elite-force-that-attacked-israel-from-syria-1.6075400\" data-test=\"link\">forza Quds delle Guardie rivoluzionarie iraniane<\/a>, luned\u00ec\u00a0 sera\u00a0 si sia precipitato a Baghdad per incontrare i comandanti della milizia non \u00e8 un caso\u201d.<\/p>\n<p class=\"ki ma jr mb mc md\">Infatti, \u201cgli scontri violenti ora non servono gli interessi di Teheran, che sta cercando di costruire una coalizione politica filo-Iran per formare un governo. Ci\u00f2 sembrerebbe vanificare la logica del tentato omicidio [da parte delle milizie sciite ndr], a meno che l\u2019obiettivo non fosse quello di scatenare una guerra civile o quanto meno violenti scontri a livello nazionale, che potessero favorire la formazione di un governo provvisorio di emergenza. Ma anche se questo fosse il motivo, n\u00e9 le milizie n\u00e9 l\u2019Iran avevano alcuna garanzia che avrebbero ottenuto un risultato politico che sarebbe servito ai loro obiettivi\u201d.<\/p>\n<p>Si potrebbe aggiungere che poco prima dell\u2019attentato l\u2019Iran aveva annunciato che avrebbe ripreso i colloqui con gli Stati Uniti per cercare di trovare un accordo sul nucleare, dopo un lungo silenzio sul tema che aveva fatto concludere a molti osservatori che Teheran non fosse pi\u00f9 interessata a trattare.<\/p>\n<p>Se fosse esploso un conflitto tra sunniti e sciiti in Iraq, il tavolo delle trattative sul nucleare sarebbe saltato e Teheran non avrebbe avuto pi\u00f9 alcuna speranza di veder sollevate le sanzioni che la stanno strangolando.<\/p>\n<p>Anche gli Stati Uniti sono stati cauti sull\u2019accaduto: in una conversazione <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/secretary-antony-j-blinkens-call-with-iraqi-prime-minister-al-kadhimi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">telefonica<\/a> con il primo ministro iracheno, il Segretario di Stato Anthony Blinken, condannando l\u2019attacco, ha espresso la vicinanza e il supporto dell\u2019America, attestandosi ad attendere l\u2019esito delle indagini svolte dagli iracheni, resistendo alle pressioni per accusare l\u2019Iran.<\/p>\n<p>Nel riferire la notizia, e nell\u2019accusare Teheran, il <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/opinions\/2021\/11\/08\/attempted-assassination-iraqs-prime-minister-backfired-spectacularly\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Washington Post<\/a> riferiva le parole del portavoce del ministero degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh: \u201cTali \u2018incidenti sono in linea con gli interessi delle parti che hanno violato la stabilit\u00e0, la sicurezza, l\u2019indipendenza e l\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019Iraq negli ultimi 18 anni\u201d. Ovviamente, il giornale Usa ha rigettato come infondate le implicite accuse rivolte all\u2019America da Khatibzadeh.<\/p>\n<p>Detto questo, anche le accuse di Teheran verso lo storico antagonista sono state meno accese del solito, perch\u00e9 in realt\u00e0 sia il governo iraniano che l\u2019amministrazione Usa vorrebbero concludere l\u2019accordo sul nucleare. Pertanto ambedue sono interessate, almeno al momento, a evitare che l\u2019Iraq precipiti nel caos.<\/p>\n<p>A margine di questa nota, vogliamo registrare un altro cenno che va nella direzione di un qualche spiraglio di distensione in Medio oriente, ovvero la visita del ministro del ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Abdullah bin Zayed in Siria, dove ha incontrato il presidente Assad,<\/p>\n<p>Nel riferire la notizia, la <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/uae-foreign-minister-arrives-damascus-visit-lebanese-media-reports-2021-11-09\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Reuters<\/a> scrive che si tratta di un \u201csegno del miglioramento dei legami tra Assad e uno stato arabo alleato degli Stati Uniti che un tempo sosteneva i ribelli che cercavano di rovesciarlo\u201d. Non \u00e8 poco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/53562\/lattentato-al-premier-iracheno\">https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/53562\/lattentato-al-premier-iracheno<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) L\u2019attentato al premier iracheno Mustafa al-Kadhimi del 7 novembre ha rischiato di precipitare Paese nel caos di una guerra civile, e con esso tutto il medio Oriente, dal momento che si sarebbe riaperto lo scontro diretto da sunniti e sciiti, con Teheran e Riad come poli antagonisti di una guerra per procura. Per fortuna l\u2019attentato, realizzato con un drone, non ha fatto danni eccessivi, devastando la residenza del premier senza&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-hOE","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68488"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68488"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68490,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68488\/revisions\/68490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}