{"id":68531,"date":"2021-11-15T10:15:58","date_gmt":"2021-11-15T09:15:58","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68531"},"modified":"2021-11-15T10:15:58","modified_gmt":"2021-11-15T09:15:58","slug":"bibbiano-condannato-a-4-anni-lo-psicoterapeuta-foti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68531","title":{"rendered":"Bibbiano: condannato a 4 anni lo psicoterapeuta Foti"},"content":{"rendered":"<p><strong>di La\u00a0 Croce Quotidiano (Nathan Algren)<\/strong><\/p>\n<div id=\"corpo-articolo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 il processo, con inizio a giugno 2022, a dire se il sistema degli affidi nella Val d\u2019Enza fosse lecito oppure no. Ma gi\u00e0 il numero di capi imputazione, 97, per cui \u00e8 stato disposto oggi il rinvio a giudizio per 17 persone e la dura condanna per lo psicoterapeuta Claudio Foti, rappresentano un primo risultato ottenuto dall\u2019accusa, la Procura di Reggio Emilia, che ha coordinato le indagini dei carabinieri.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<p>Tra gli imputati c\u2019\u00e8 anche il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, del Pd, uno dei simboli dell\u2019inchiesta \u2018Angeli e Demoni\u2019: al primo cittadino non sono contestati reati che riguardano i minori, ma di aver dato copertura politica agli illeciti. E\u2019 stato prosciolto dal falso, ma dovr\u00e0 comunque difendersi al dibattimento dall\u2019accusa di abuso d\u2019ufficio.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"div-adethic-300art01\"><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abCondannato a quattro anni\u00bb. Il Tribunale di Reggio Emilia ha riconosciuto che Claudio Foti, considerato l\u2019uomo simbolo del caso Bibbiano, titolare dello studio Hansel&amp;Gretel, \u00e8 colpevole di frode processuale e di lesioni gravissime. Assolta invece Beatrice Benati, assistente sociale dell\u2019Unione val d\u2019Enza, che aveva scelto a sua volta il rito abbreviato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">l tribunale ha quindi sposato la tesi del pm &#8211; che di anni di carcere ne aveva chiesto sei &#8211; secondo cui i danni ravvisati sulla ragazzina sottoposta a psicoterapia dallo stesso Foti, tra il 2016 e il 2017, con \u00abmodalit\u00e0 suggestive, ingenerando in lei la convinzione di essere stata abusata dal padre e dal socio\u00bb, sono risultati gravemente invalidanti. Secondo questa tesi, che il tribunale ha confermato, l\u2019intento dello psicoterapeuta sarebbe stato doloso, perch\u00e9 avrebbe accettato il rischio di causare danni alla ragazzina con l\u2019obiettivo di lucrare sui bambini allontanati dai servizi sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Senza successo quindi l\u2019apparato di difesa organizzato da Claudio Foti che avevano nominato come consulenti due colleghi di fama, come Luigi Cancrini e Mauro Mariotti. Nella lunga relazione intitolata \u201cUn processo alla psicoterapia\u201d i due psichiatri avevano messo in luce la professionalit\u00e0 di Foti, avevano sostenuto l\u2019assoluta correttezza dei suoi interventi e avevano concluso stabilendo un parallelo tra il procedimento contro Foti e il processo a Galileo: \u00abIl sole \u00e8 il trauma, la cui centralit\u00e0 &#8211; si legge nella relazione &#8211; \u00e8 stata ignorata nella storia della psichiatra e che ha negli ultimi decenni conquistato la posizione fondamentale che era stata misconosciuta per troppo tempo. La terra \u00e8 la falsa memoria, che i sostenitori del modello iatrogeno, vorrebbero continuare a considerare centrale e con cui si ostinano a spiegare la problematica dissociativa negando la centralit\u00e0 del trauma\u00bb. Sforzi inutili, almeno in questo primo grado di giudizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Va detto che la condanna di Foti, per quanto significativa, \u00e8 per\u00f2 solo un tassello nel grande caso Bibbiano, l\u2019inchiesta partita nella primavera del 2018 e sfociata un anno dopo, 27 giugno 2019, con arresti e denunce. Vengono coinvolti il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti (poi sospeso dalle sue funzioni dal prefetto e reintegrato mesi dopo dalla Cassazione) assistenti sociali, medici e psicologi. Le accuse? Frode processuale, depistaggio, abuso d\u2019ufficio, maltrattamenti su minori, falso in atto pubblico, violenza privata, tentata estorsione, peculato d\u2019uso e lesioni gravissime sono i reati formulati a vario titolo dalla procura. I carabinieri di Reggio Emilia, che indagano su mandato della Procura reggiana, mettono in luce presunte irregolarit\u00e0 che avrebbero caratterizzato la gestione di minori in affido. L\u2019ipotesi \u00e8 che ci sia un\u2019organizzazione gestita dal Servizi sociali della Val d\u2019Enza. Gli esperti avrebbero manipolato le testimonianze di bambini, sottratto i piccoli a famiglie in difficolt\u00e0 per assegnarli, dietro pagamento, ad amici o conoscenti ritenuti ufficialmente pi\u00f9 idonei.<br \/>\nLe accuse sono naturalmente diverse in base al ruolo degli imputati. Ai domiciliari finiscono anche una responsabile dei Servizi sociali della Val d\u2019Enza, una coordinatrice del medesimo servizio, una assistente sociale e due psicoterapeuti della onlus \u201cHansel e Gretel\u201d, appunto Claudio Foti e la moglie. Il meccanismo, apparentemente semplice, sarebbe stato fondato su diagnosi false, o esagerate relative a patologie psicologiche sviluppate in seguito ad abusi o maltrattamenti &#8211; secondo l\u2019accusa &#8211; mai verificatisi. Ma quanti sono questi casi? Un numero spropositato, rispetto alla media nazionale (quasi 200 casi tra minori collocati nelle strutture e in affido familiare solo nel 2018) che avrebbe indotto la Procura ad avviare l\u2019inchiesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma a questo punto cominciano i dubbi che l\u2019inchiesta non ha ancora chiarito. Come mai, tra quelle centinaia di segnalazioni, l\u2019inchiesta si concentra solo su 9 bambini? Tutti gli altri sono corretti? Come mai il Tribunale per i minori di Bologna, l\u2019autorit\u00e0 chiamata a convalidare o annullare l\u2019operato dei Servizi, non viene informato dell\u2019inchiesta in corso? Tanto che, come spiega nelle settimane successive il presidente Giuseppe Spadaro \u2013 ora trasferito al Tribunale per i minori di Trento \u2013 gi\u00e0 prima dell\u2019avvio dell\u2019inchiesta di Reggio Emilia, cinque di quei nove minori sono stati rimandati a casa. Motivo? Le relazioni dei Servizi sociali non erano state considerate convincenti. Tutte le altre, controllate e verificate \u2013 sempre secondo quanto dichiara il presidente del Tribunale in un\u2019audizione della Commissione d\u2019inchiesta organizzata dalla Regione Emilia Romagna \u2013 non avrebbero presentato irregolarit\u00e0. Mentre un bambino, i cui genitori non si erano opposti al provvedimento, \u00e8 stato adottato con sentenza definitiva. In questi ultimi mesi anche gli altri bambini sono tornati dai propri genitori ma, al Tribunale dei minorenni, fanno notare che non si tratta di casi eccezionali. Semplicemente si \u00e8 concluso il periodo di allontanamento deciso per offrire alla famiglia quei supporti educativi che erano venuti meno. Chi ha ragione? Come mai si sono configurate ipotesi di reato per nove relazioni \u201cinfedeli\u201d a fronte di centinaia convalidate dal tribunale?<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.lacrocequotidiano.it\/articolo\/2021\/11\/12\/societa\/bibbiano-condannato-a-4-anni-lo-psicoterapeuta-foti\">http:\/\/www.lacrocequotidiano.it\/articolo\/2021\/11\/12\/societa\/bibbiano-condannato-a-4-anni-lo-psicoterapeuta-foti<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di La\u00a0 Croce Quotidiano (Nathan Algren) Sar\u00e0 il processo, con inizio a giugno 2022, a dire se il sistema degli affidi nella Val d\u2019Enza fosse lecito oppure no. 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