{"id":68649,"date":"2021-11-19T10:09:24","date_gmt":"2021-11-19T09:09:24","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68649"},"modified":"2021-11-18T21:12:00","modified_gmt":"2021-11-18T20:12:00","slug":"il-test-dellarma-antisatellite-russa-porta-la-nuova-guerra-fredda-nello-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68649","title":{"rendered":"Il test dell\u2019arma antisatellite russa porta la nuova guerra fredda nello spazio"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1625058032_5435455_1625057951_6412852s-500.jpg\" alt=\"1625058032_5435455_1625057951_6412852s-500\" \/><\/p>\n<p>Dai confini ucraini e bielorussi la guerra fredda tra USA\/NATO e Russia si trasferisce nello spazio dopo che Mosca ha ammesso di aver testato il 15 novembre un\u2019arma antisatellite distruggendo il vecchio satellite da spionaggio elettronico Tselina-D, del tipo Cosmos-1408 in disuso e in orbita dal 1982, la cui deflagrazione ha disseminato oltre 1.500 frammenti metallici.<\/p>\n<p>Il test, che ha riguardato probabilmente il nuovo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.strangemilitarystories.com\/2021\/11\/new-details-on-russias-s-550-missile.html\">missile anti-satellite S-550<\/a>\u00a0(sviluppo del sistema di difesa aerea a lungo raggio\u00a0 S-500 Prometei cui si riferiscono le foto che illustrano questo articolo) lanciato da terra e la cui acquisizione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.themoscowtimes.com\/2021\/11\/10\/russia-teases-new-s-550-missile-system-a75519\">era stata annunciata dal ministro della Difesa, Sergey Shoigu<\/a>, ha determinato una dura reazione negli Stati Uniti e in Europa dove \u00e8 stato evidenziato che la pioggia di frammenti ha messo a repentaglio l\u2019esplorazione dello spazio a uso civile costringendo l\u2019equipaggio della stazione spaziale ISS a trovare rifugio per alcune ore nella capsula di salvataggio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_scienza_tecnica\/notizie\/spazio_astronomia\/2021\/11\/10\/da-nasa-e-spacex-via-libera-al-lancio-della-crew-dragon-3-_d6a73e9c-362c-40a4-9649-66c007638f4e.html\">Crew Dragon Endurance<\/a>\u00a0(nell\u2019immagine qui sotto).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-148817 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1200px-SpaceX_Crew_Dragon_cropped.jpg\" alt=\"1200px-SpaceX_Crew_Dragon_(cropped)\" width=\"453\" height=\"308\" \/><\/p>\n<p>Il test dimostra chiaramente che la Russia, \u201cnonostante le sue dichiarazioni di opposizione a una militarizzazione dello Spazio, \u00e8 disposta a mettere in pericolo l\u2019esplorazione e l\u2019uso dello Spazio da parte di tutte le nazioni con il suo comportamento sconsiderato e irresponsabile\u201d ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken.<\/p>\n<p>Il direttore della Nasa, Bill Nelson, sostiene che ha detto ad Associated Press che gli astronauti adesso affrontano un rischio quattro volte superiore rispetto al normale.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019agenzia spaziale americana il rischio rappresentato dai frammenti potrebbe costr8inmgere gli astronauti della ISS a interrompere le attivit\u00e0 come accadde nel 2007 in seguito al test di un\u2019arma antisatellite cinese che determin\u00f2 l\u2019avvicinamento di almeno un frammento alla stazione spaziale internazionale che per sicurezza venne spostata.<\/p>\n<p>Il rischio rappresentato dai frammenti dei satelliti distrutti \u00e8 legato anche alla quota in cui vengono colpiti: test analoghi condotti da Stati uniti e India nel 2008 e nel 2019 hanno colpito satelliti in orbita a quote molto pi\u00f9 basse dell\u2019ISS (420 chilometri) e dello Tselina-D (circa 460 chilometri dalla Terra), facilitando la distruzione dei frammenti a contatto con l\u2019atmosfera terrestre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-148823 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/International_Space_Station_pillars.jpg\" alt=\"International_Space_Station_pillars\" width=\"779\" height=\"438\" \/><\/p>\n<p>Lo US Space Command valuta che i detriti messi in orbita dal test missilistico russo \u201crimarranno in orbita per anni e potenzialmente per decenni\u201d, mettendo a \u201crischio significativo\u201d l\u2019equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e le altre attivit\u00e0\u2019 di volo spaziale dell\u2019uomo, ma anche i satelliti di \u201cpi\u00f9 Paesi\u201d. Il comando Usa fa sapere che \u201ccontinua a monitorare la traiettoria\u201d dei detriti e che \u201clavorer\u00e0 per garantire\u201d che tutti i Paesi che hanno interessi nello Spazio \u201cdispongano delle informazioni necessarie per salvaguardare le loro attivit\u00e0 in orbita se colpite dalla nuvola di detriti\u201d.<\/p>\n<p>Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg ha parlato di \u201catto sconsiderato\u201d mentre il ministro francese delle forze armate, Florence Parly, ha definito i russi \u201cvandali dello spazio che inquinano e mettono i nostri astronauti e satelliti in pericolo\u201d.<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri tedesco ha denunciato come \u201cirresponsabile\u201d il test poich\u00e9 i frammenti \u201cper anni influiranno sull\u2019uso libero e senza ostacoli dello spazio da parte di tutti i Paesi\u201d. Berlino valuta che simili fatti evidenzino i crescenti rischi e minacce alla sicurezza e alla stabilit\u00e0 nello spazio e sottolineino \u201cl\u2019urgenza di un accordo da parte della comunit\u00e0\u2019 internazionale sulle regole per l\u2019uso pacifico e sostenibile dello spazio\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-148832 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/s500.jpg\" alt=\"s500\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p>La replica di Mosca non si \u00e8 fatta attendere. \u201cGli Stati Uniti sanno con certezza che i frammenti che ne risultano, in termini di tempistica del test e parametri orbitali, non hanno costituito e non costituiranno una minaccia per stazioni orbitali, veicoli spaziali e attivit\u00e0 spaziali\u201d, ha risposto una nota del ministero della Difesa russo.\u201d<\/p>\n<p>I frammenti del satellite\u00a0Tselina-D, di epoca sovietica, sono stati inseriti nell\u2019archivio principale del sistema di controllo spaziale russo e immediatamente messi sotto sorveglianza fino alla loro distruzione\u201d,<\/p>\n<p>Per l\u2019agenzia spaziale russa Roscosmo \u201cgarantire la sicurezza dell\u2019equipaggio \u00e8 sempre stata e rimane la nostra massima priorit\u00e0. L\u2019impegno per questo principio \u00e8 una condizione fondamentale sia nella produzione di attrezzature spaziali russe che nel programma del suo funzionamento\u201d.<\/p>\n<p>Del resto a bordo della stazione spaziale si trovano quattro astronauti statunitensi, uno tedesco ma anche due russi.\u00a0Le critiche degli Stati Uniti sono state definite \u201cipocrite\u201d dal ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, che ha ricordato la militarizzazione dello spazio attuata da Washington con il nuovo Space Command.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-148819 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/russia-tests-s-500-prometheus-air-defense-system-ads-with-new-interceptors-1.jpg\" alt=\"russia-tests-s-500-prometheus-air-defense-system-ads-with-new-interceptors-1\" width=\"1046\" height=\"603\" \/><\/p>\n<p>Derivato dal sistema S-500 di difesa aerea e contro i missili balistici a lungo raggio, il vettore anti-satellite S-550 \u00e8 in grado di distruggere il bersaglio grazie all\u2019impatto cinetico e dovrebbe entrare in servizio operativo nel 2025\u00a0<a href=\"https:\/\/tass.com\/defense\/1362271\">secondo quanto emerso da fonti di Mosca.<\/a><\/p>\n<p>Il test ha dimostrato che l\u2019arma pu\u00f2 colpire obiettivi anche a distanze ben maggiori degli \u201coltre 200 chilometri<a href=\"https:\/\/defenceview.in\/the-s-500-air-defense-system-can-shoot-down-military-satellites\/\">\u201d stimati finora<\/a>: la dura reazione occidentale potrebbe essere determinata proprio dalle preoccupazioni per l\u2019ampio raggio d\u2019azione del missile antisatellite (ASAT) russo.<\/p>\n<p>I test delle armi anti satellite furono gi\u00e0 al centro del duello tra URSS e USA durante la \u201cprima\u201d guerra fredda: un duello a cui oggi si sono unite altre potenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/11\/il-test-dellarma-antisatellite-russa-porta-la-nuova-guerra-fredda-nello-spazio\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2021\/11\/il-test-dellarma-antisatellite-russa-porta-la-nuova-guerra-fredda-nello-spazio\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA Dai confini ucraini e bielorussi la guerra fredda tra USA\/NATO e Russia si trasferisce nello spazio dopo che Mosca ha ammesso di aver testato il 15 novembre un\u2019arma antisatellite distruggendo il vecchio satellite da spionaggio elettronico Tselina-D, del tipo Cosmos-1408 in disuso e in orbita dal 1982, la cui deflagrazione ha disseminato oltre 1.500 frammenti metallici. 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