{"id":68721,"date":"2021-11-23T11:00:17","date_gmt":"2021-11-23T10:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68721"},"modified":"2021-11-22T12:42:29","modified_gmt":"2021-11-22T11:42:29","slug":"sui-gilet-gialli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68721","title":{"rendered":"SUI GILET GIALLI"},"content":{"rendered":"<p><strong>di La Fionda (Giulio Gisondi)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid foto-articolo ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/gilet-gialli-la-protesta-si-allarga-3.jpg\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/gilet-gialli-la-protesta-si-allarga-3.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>On est l\u00e0, on est l\u00e0,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>m\u00eame si Macron ne veut pas nous on est l\u00e0,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>pour l\u2019honneur des travailleurs et pour un monde meilleur,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>m\u00eame si Macron ne veut pas nous on est l\u00e0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[<em>Siamo qui, siamo qui,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>anche se Macron non vuol noi siam qui,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>per l\u2019onore dei lavoratori e per un mondo migliore,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>anche se Macron non vuole noi siamo qui<\/em>]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(Canto dei Gilet Gialli)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 17 novembre del 2018 andava in scena in Francia l\u2019Atto I dei Gilet Gialli. A distanza di tre anni, Sabato scorso 20 novembre si \u00e8 celebrato a Parigi e nelle maggiori citt\u00e0 del Paese il terzo anniversario dalla nascita del movimento che, nonostante la brutale violenza della repressione subita costantemente in questi anni da parte delle forze di polizia, dalla quasi totalit\u00e0 del mondo mediatico e dal governo, continua a scendere ogni sabato per le strade di Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sin dal loro primo atto nel 2018, i Gilet Gialli ricevettero il sostegno pubblico e l\u2019appoggio del filosofo e scrittore Jean-Claude Mich\u00e9a, tra i pochi a comprendere la necessit\u00e0 di quella lotta, le ragioni profonde del movimento e a schierarsi immediatamente, chiaramente e senza timori da quella parte. Lo fece con una lettera di sostegno, tra i suoi pi\u00f9 recenti e ultimi scritti editi, pubblicata inizialmente sul sito \u201cles amis de Bartleby\u201d e poi rilanciata da vari siti. In questo testo, Mich\u00e9a non si limita a sostenere le ragioni della protesta e del movimento, ma fornisce un supporto teorico e analitico a quella lotta, analizzando e descrivendo il contesto sociale e politico-economico in cui essa si andava inserendo, e prevedendo la violenta repressione che avrebbe incontrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A distanza di tre anni proponiamo qui una traduzione di quella lettera, per il suo carattere ancora profondamente attuale e per quanto preconizzava per gli anni a venire e che appare oggi palpabile anche nel contesto italiano. Con largo anticipo e in un\u2019era pre-Covid, seppur gi\u00e0 in una Francia in stato d\u2019emergenza, Mich\u00e9a intuiva e descriveva la deriva che il potere neoliberista e pinochetiano, incarnato dalla presidenza Macron, stava assumendo, passando dall\u2019aggressione ai diritti sociali ed economici, alla progressiva riduzione delle libert\u00e0 civili e politiche. Quanto \u00e8 accaduto in questi anni in Francia tramite le restrizioni che hanno ulteriormente colpito il diritto di sciopero e di manifestazione, la limitazione al diritto di riunione e di assemblea, nonch\u00e9 lo stesso diritto al lavoro e le condizioni sempre pi\u00f9 basse dei lavoratori, non \u00e8 che l\u2019esito quasi scontato di una politica prima paternalistica, poi autoritaria, che sta progressivamente gettando la maschera. E questo sembra oggi tanto pi\u00f9 valere non soltanto per la Francia, ma anche per l\u2019Italia, non a caso i due Paesi che in Europa vivono le pi\u00f9 rigide limitazioni e le politiche economiche pi\u00f9 restrittive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<a href=\"https:\/\/revuelimite.fr\/auteur\/jeanclaudemichea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Jean-Claude Mich\u00e9a<\/a>\u00a0|\u00a021 novembre 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il movimento dei \u201cgilet gialli\u201d (un buon esempio, tra l\u2019altro, di questa inventiva popolare che ho annunciato in\u00a0<em>I misteri della sinistra<\/em>) \u00e8, in un certo senso, l\u2019esatto contrario di \u201cNuit Debout\u201d [Movimento di protesta esploso a Parigi tra il 2016 e il 2017 contro il progetto di \u201cloi travail\u201d a firma dell\u2019allora primo Ministro Manuel Valls e del Ministro dell\u2019Economia Emmanuel Macron, n.d.r.].\u00a0Quest\u2019ultimo movimento, pur semplificando, fu anzitutto un tentativo \u2013 peraltro incoraggiato da gran parte della stampa borghese \u2013 del \u201c10%\u201d (cio\u00e8 di coloro che comandano \u2013 o si apprestano ad esserlo \u2013 il quadro tecnico, politico e \u201cculturale\u201d del capitalismo moderno), per disinnescare la critica radicale al Sistema, indirizzando tutta l\u2019attenzione politica sull\u2019unico potere (certamente decisivo) di Wall Street e sul famoso \u201c1%\u201d.\u00a0Una rivolta, di conseguenza, di questi urbani ipermobili e ipereducati (anche se una frazione minoritaria di questi nuovi ceti medi comincia a conoscere, qua e l\u00e0, una certa \u201cprecarizzazione\u201d) e che costituiscono, fin dall\u2019epoca di Mitterrand, il principale vivaio nel quale vengono reclutati i quadri dirigenziali della sinistra e dell\u2019estrema sinistra liberale (soprattutto dei suoi settori pi\u00f9 apertamente contro-rivoluzionari e antipopolari: <em>Regards<\/em>, <em>Politis,\u00a0<\/em>NP\u201cA\u201d, Universit\u00e9 Paris VIII\u202f\u2026etc.).\u00a0Qui, al contrario, sono proprio quelli del basso (come li ha analizzati Christophe Guilluy \u2013 peraltro curiosamente assenti, fino ad ora, da tutti i talk show televisivi, a vantaggio, tra gli altri comici, del riformista diseredato keynesiano Besancenot), che si rivoltano, con gi\u00e0 abbastanza coscienza rivoluzionaria da rifiutare di dover ancora scegliere tra sfruttatori di sinistra e sfruttatori di destra (cos\u00ec anche Podemos inizi\u00f2 nel 2011, prima che la Cl\u00e9mentine Autain e l\u2019equivalente del locale Beno\u00eet Hamons non riuscissero a seppellire questo promettente movimento tagliandolo via via dalle sue basi popolari).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quanto all\u2019argomento degli \u201cecologisti\u201d di corte \u2013 coloro che si preparano a questa \u201ctransizione energetica\u201d che consiste soprattutto, come ha chiaramente mostrato Guillaume Pitron ne\u00a0<strong><em>La guerra dei metalli rari<\/em><\/strong><em>,<\/em>\u00a0nel trasferire l\u2019inquinamento dai paesi occidentali ai paesi del sud<em>, <\/em>secondo cui questo movimento spontaneo \u00e8 portato avanti solo da \u201cun\u2019ideologia dell\u2019auto\u201d e da \u201cragazzi che fumano sigarette e guidano auto diesel\u201d, \u00e8 tanto assurdo quanto immondo: \u00e8 chiaro, infatti, che la maggior parte dei gialli gilet non hanno alcun piacere nel dover prendere l\u2019auto per andare al lavoro ogni giorno a 50 km da casa, per fare la spesa nell\u2019unico centro commerciale esistente nella loro regione e generalmente situato in campagna a 20 km, o anche per visitare l\u2019unico medico non ancora in pensione e il cui studio si trova a 10 km dal luogo di residenza\u00a0(prendo in prestito tutti questi esempi dalla mia esperienza nelle Landes! Ho anche un vicino, che vive con 600 \u20ac al mese e che deve calcolare il giorno del mese in cui pu\u00f2 ancora fare la spesa a Mont-de-Marsan, senza restare a piedi, a seconda della quantit\u00e0 di diesel \u2013 questa benzina dei poveri \u2013 che ha ancora i mezzi per acquistare!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 quindi ovviamente l\u2019auto in quanto tale \u2013 come \u201csegno\u201d della loro presunta integrazione nel mondo dei consumi (non sono lionesi o parigini!) \u2013 che i gilet gialli difendono oggi.\u00a0Semplicemente, la loro auto diesel usata, comprata di seconda mano (e che la Commissione Europea sta gi\u00e0 cercando di portargli via inventando continuamente nuovi standard di \u201ccontrollo tecnico\u201d) rappresenta la loro ultima possibilit\u00e0 di sopravvivenza, vale a dire di avere ancora una casa, un lavoro e abbastanza per sfamare se stessi e le loro famiglie nel sistema capitalista cos\u00ec com\u2019\u00e8 diventato e come sempre pi\u00f9 avvantaggia i vincitori della globalizzazione.\u00a0E pensare che \u00e8 prima di tutto questo\u00a0<em>kerosene sinistro <\/em>\u2013 quello che viaggia di aeroporto in aeroporto per portare nelle universit\u00e0 di tutto il mondo (e in tutti i \u201cFestival di Cannes\u201d) la buona parola \u201cecologico\u201d e \u201cassociativo\u201d \u2013 che osa far loro la predica su questo punto!\u00a0Decisamente, coloro che non conoscono altro che i loro poveri palazzi metropolitani non avranno mai un centesimo della decenza che si pu\u00f2 ancora trovare nei cottage con il tetto di paglia (e anche qui \u00e8 la mia esperienza di Landes che parla!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019unica domanda che mi pongo \u00e8 quindi di sapere fino a che punto pu\u00f2 spingersi un tale movimento rivoluzionario (movimento che non \u00e8 estraneo, nella sua nascita, nel suo programma unificante e nel suo modo di sviluppo, con la grande rivolta del Mezzogiorno del 1907) nelle tristi condizioni politiche che sono le nostre.\u00a0Perch\u00e9 non dimentichiamo che ha davanti a s\u00e9 un governo thatcheriano di sinistra (il principale consigliere di Macron \u00e8 Mathieu Laine \u2013 un uomo d\u2019affari della City di Londra e che \u00e8, in Francia, il prefatore dei lavori della strega Maggie), vale a dire un governo cinico e senza paura,\u00a0che \u00e8 chiaramente pronto \u2013 questa \u00e8 la sua grande differenza con tutti i suoi predecessori \u2013 ad andare ai peggiori estremi pinochetisti (come Maggie con i minatori gallesi o gli scioperi della fame irlandesi) per imporre la sua \u201csociet\u00e0 della crescita\u201d, di cui questo potere antidemocratico dei giudici, ora trionfante, ne \u00e8 l\u2019inevitabile corollario.\u00a0E, naturalmente, senza avere nulla da temere, a questo proposito, dal servile staff mediatico francese.\u00a0Dovremmo ricordare, infatti, che stiamo gi\u00e0 contando <strong>3 morti<\/strong><strong>,\u00a0<\/strong>centinaia di feriti, alcuni in condizioni molto critiche.\u00a0Tuttavia, se la memoria non mi inganna, \u00e8 al maggio 68 che dobbiamo tornare indietro per trovare un tributo umano paragonabile con delle manifestazioni popolari, almeno sul suolo metropolitano.\u00a0Eppure, l\u2019eco mediatica data a questo fatto spaventoso, almeno per il momento, \u00e8 all\u2019altezza di un simile dramma?\u00a0E cosa avrebbero detto i cani da guardia di France Info se questa valutazione (provvisoria) fosse stata opera, ad esempio, di un Vladimir Poutin o di un Donald Trump?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine,\u00a0<strong>non da ultimo<\/strong><em>,<\/em>\u00a0non bisogna dimenticare che se il movimento dei gilet gialli prender\u00e0 ancora slancio (o se conserver\u00e0, come sempre, il sostegno della stragrande maggioranza della popolazione), lo Stato benallo-macroniano non esiter\u00e0 un solo istante a inviare i suoi\u00a0<em><strong>Black Bloc <\/strong><\/em><em>e i<\/em>\u00a0suoi\u00a0<strong>\u201c<em>antifas<\/em>\u202f\u201d<\/strong>\u00a0ovunque (come la famosa \u201cbrigata rossa\u201d della grande epoca) per screditarlo con ogni mezzo, o indirizzarlo verso vicoli ciechi politici suicidi (abbiamo gi\u00e0 visto, ad esempio, come lo stato macroniano ha proceduto ad intromettersi poco dopo l\u2019esperienza zadista di Notre-Dame-des-Landes con il suo originale sostegno popolare).\u00a0Ma anche se questo coraggioso movimento \u00e8 stato temporaneamente frantumato dal PMA \u2013 il partito dei media e del denaro (<em>PMA\u00a0<strong>pour tous<\/strong><\/em>, insomma, questo \u00e8 il motto del nostro M. Thiers oggi!), allora\u00a0vorr\u00e0 dire, nel peggiore dei casi, che \u00e8 solo una prova generale e l\u2019inizio di una lunga lotta a venire.\u00a0Perch\u00e9 la rabbia di chi sta in basso (sostenuto, devo ribadirlo ancora, dal 75% della popolazione \u2013 e quindi logicamente stigmatizzato, in quanto tale, dal 95% dei vigilanti mediatici) \u2013 non cadr\u00e0 pi\u00f9, semplicemente perch\u00e9 chi sta sotto non ne pu\u00f2 pi\u00f9 e non ne vuole pi\u00f9.\u00a0Le persone sono quindi decisamente in marcia!\u00a0E a meno che non ne eleggiate un altro (secondo la volont\u00e0 di Eric Fassin, quest\u2019agente di influenza particolarmente attivo della troppo famosa\u00a0<strong><em>Fondation Franco-Am\u00e9ricaine<\/em><\/strong>), il popolo non \u00e8 pronto a rientrare nei ranghi.\u00a0Che i Versaillais di sinistra e di destra (per usare l\u2019espressione dei fuorilegge della Comune che si sono rifugiati a Londra) lo diano per scontato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tratto da <a href=\"https:\/\/lesamisdebartleby.wordpress.com\/2018\/11\/22\/jean-claude-michea-une-lettre-a-propos-du-mouvement-des-gilets-jaunes%E2%80%89\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/lesamisdebartleby.wordpress.com\/2018\/11\/22\/jean-claude-michea-une-lettre-a-propos-du-mouvement-des-gilets-jaunes%E2%80%89\/<\/a>, poi ripubblicato da <a href=\"https:\/\/revuelimite.fr\/a-propos-des-gilets-jaunes-par-jean-claude-michea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/revuelimite.fr\/a-propos-des-gilets-jaunes-par-jean-claude-michea<\/a><\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2021\/11\/22\/sui-gilet-gialli\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2021\/11\/22\/sui-gilet-gialli\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di La Fionda (Giulio Gisondi) On est l\u00e0, on est l\u00e0, m\u00eame si Macron ne veut pas nous on est l\u00e0, pour l\u2019honneur des travailleurs et pour un monde meilleur, m\u00eame si Macron ne veut pas nous on est l\u00e0 [Siamo qui, siamo qui, anche se Macron non vuol noi siam qui, per l\u2019onore dei lavoratori e per un mondo migliore, anche se Macron non vuole noi siamo qui] (Canto dei Gilet Gialli) Il 17&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-hSp","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68724,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68721\/revisions\/68724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}