{"id":68961,"date":"2021-12-06T08:30:51","date_gmt":"2021-12-06T07:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68961"},"modified":"2021-12-04T23:03:46","modified_gmt":"2021-12-04T22:03:46","slug":"cosa-aspettarsi-dal-summit-india-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=68961","title":{"rendered":"Cosa aspettarsi dal summit India-Russia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di BABILON (Andrea Cossu)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-68962\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/180522104319-modi-putin-0521-01-exlarge-169-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/180522104319-modi-putin-0521-01-exlarge-169-300x168.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/180522104319-modi-putin-0521-01-exlarge-169-768x431.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/180522104319-modi-putin-0521-01-exlarge-169.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente russo Vladimir Putin incontrer\u00e0 a New Delhi il 6 dicembre in un summit il primo ministro Narendra Modi per dare un segnale che le relazioni tra i due Paesi sono forti e hanno prospettive di crescere ulteriormente. Il summit arriva in un momento in cui l\u2019India si sta avvicinando agli Usa anche se i rapporti sono spesso turbolenti e la Russia ha relazioni con il Pakistan e Cina che preoccupano l\u2019India. Il summit \u00e8 il 21esimo da quando \u00e8 stato istituito negli anni 2000. Ed \u00e8 il primo post pandemia, l\u2019ultimo si \u00e8 svolto a Vladivostock a settembre del 2019. Intende fare il punto sulle relazioni bilaterali tra i due Paesi e verificare l\u2019andamento degli accordi in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contemporaneamente al summit si svolger\u00e0 un incontro tra i rispettivi ministri degli Esteri e della Difesa dei due Paesi. Secondo la formula del \u00abdialogo 2+2\u00bb verranno discusse principalmente tematiche focalizzate su politica estera e difesa. Un analoga formula l\u2019India la condivide solo con gli Usa, il Giappone e l\u2019Australia a significare il legame strategico che esiste con questi paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Summit Russia-India, i punti all\u2019ordine del giorno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono all\u2019ordine del giorno le questioni chiave regionali e internazionali dalla situazione nell\u2019Indo Pacifico all\u2019Afghanistan, Siria, Sco e il meccanismo di coordinamento cosiddetto Ric (Russia, Cina e India). Sulla base dei precedenti summit, e in particolare di quello del 2018, si cercher\u00e0 di dare concretezza a una serie di iniziative economiche rilevanti per entrambi Paesi. Ma, soprattutto, questo summit rappresenta un occasione per il presidente indiano di ribadire la linea che distingue la politica estera di equidistanza e di dialogo con player globali quali Russia e Usa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019incontro avr\u00e0 anche un impatto sul ruolo che l\u2019India intende giocare nell\u2019area euro-asiatica con particolare riferimento a Vladivostock. Invitata da Putin l\u2019India si \u00e8 impegnata a sviluppare infrastrutture nel settore del gas nella prospettiva di diventare un cliente strategico della Russia e ha promesso di investire 1 miliardo di dollari proprio nel summit del 2019. Gli argomenti che verranno affrontati saranno diversi e in primo luogo ci sar\u00e0 l\u2019Afghanistan che preoccupa entrambi i Paesi per i risvolti legati alla sicurezza e alla diffusione del terrorismo che potrebbero destabilizzare l\u2019area. Ma si parler\u00e0 anche di cooperazione nell\u2019ambito degli idrocarburi, spazio, finanza e connettivit\u00e0, vaccini, Covid 19, energia atomica e sanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questi giorni \u00e8 al centro dell\u2019attenzione la consegna del sistema di difesa missilistico russo S400. La decisione non \u00e8 vista favorevolmente dagli Usa, che minacciano sanzioni. L\u2019acquisto dell\u2019India ricade, infatti, nella fattispecie prevista dalla legge degli Stati Uniti denominata \u00abCaatsa\u00bb che sanziona i Paesi che acquistano armi russe. Nel caso dell\u2019India, considerato che \u00e8 un partner strategico nell\u2019area del Pacifico aderendo al \u00abQuad\u00bb, \u00e8 probabile che le sanzioni vengano con qualche espediente prorogate. In questo senso si sta muovendo un gruppo di senatori americani, guidati da Ted Cruz, i quali stanno appoggiando una proposta di legge bipartisan a favore di una proroga consapevoli che l\u2019applicazione di sanzioni potrebbe complicare le relazioni con New Delhi e indebolire la partnership con gli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019export militare russo in India<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rispetto a questo aspetto, \u00e8 opportuno ricordare che la Russia ha un peso rilevante nella spese per la difesa dell\u2019India (2020), nonostante siano in calo rispetto al 2010. Mosca rappresenta il 49% delle importazioni di armi di New Delhi. Gli altri Paesi fornitori di armi come Francia (18%), Israele (13%) e Usa detengono quote inferiori. L\u2019export di armi russo verso l\u2019India ha un valore del 23% sul totale delle esportazioni collocando il subcontinente indiano tra i clienti principali di Mosca. Secondo la rivista Military Balance New Delhi, nonostante stia diversificando i fornitori, l\u2019India dispone di un arsenale militare costituito prevalentemente da armi russe. La forza di carri armati indiana \u00e8 costituita prevalentemente da mezzi russi i T-72MI, circa il 60% del totale, cos\u00ec come i T-90S che si attestano al 30%. L\u2019unica portaerei indiana \u00e8 di origine russa, lo stesso vale per la stragrande maggioranza di aerei da combattimento in dotazione alla marina. I missili Kushin sono russi come 17 fregate. L\u2019unico sottomarino nucleare \u00e8 sempre russo al pari di altri 8 sottomarini sul totale di 14 (Kilo class). Il 77% della forza aerea \u00e8 di origine russa. A tutto ci\u00f2 si deve aggiungere la produzione di fucili nel Nord dell\u2019India su licenza russa e altri accordi per la produzione di missili e sistemi di propulsione missilistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 opinione diffusa tra gli analisti che le forze armate indiane abbiano bisogno del supporto russo per operare efficacemente e che quindi non siano completamente autonome. In questo contesto il governo Modi \u00e8 soprattutto interessato a perseguire l\u2019obiettivo strategico del \u00abMake in India\u00bb e far crescere il settore di produzione domestica dei prodotti per la difesa per ridurre la dipendenza dall\u2019estero. L\u2019obiettivo indicato, gi\u00e0 da tempo, per i prossimi anni \u00e8 quello di passare da un 30% di produzioni nazionali al 70%, includendovi la produzione in India di armi e mezzi acquisiti all\u2019estero. In questo senso sono state avviate trattative con gli Stati Uniti per la produzione di elicotteri, aerei ed altre tipologie di sistemi di armi, con Israele per i sistemi di avvistamento, con la Francia per produrre il caccia Rafale e la Russia per la produzione di elicotteri leggeri. L\u2019obiettivo indiano \u00e8 quindi quello di curare gli interessi nazionali in una prospettiva di rafforzamento dell\u2019industria nazionale della difesa e, in quest\u2019ottica, si muove il documento programmatico pubblicato dal ministero della Difesa \u00abDefence Production Policy\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019indipendenza tecnologica nel campo della produzione di sistemi di difesa \u00e8 la missione strategica per i prossimi anni che il governo indiano vuole perseguire. Per conseguire questo obiettivo si sta muovendo con una strategia multilaterale tale da permettere una cooperazione con diversi Paesi possessori di tecnologie all\u2019avanguardia, utili alla crescita del settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il summit si presenta dunque ricco di questioni da affrontare che sono rimaste in qualche modo sospese a causa della pandemia. Putin cercher\u00e0 di consolidare la collaborazione strategica, militare, ed economica con l\u2019India e avr\u00e0 un occhio di riguardo alle forniture militari e soprattutto al gas naturale di cui l\u2019India dovrebbe diventare un cliente strategico. Putin inoltre solleciter\u00e0 gli investimenti indiani per lo sviluppo dell\u2019area del Far East Russo e in particolare di Vladivostock. Da parte sua Modi ribadir\u00e0 la politica di non allineamento e metter\u00e0 l\u2019interesse nazionale in primo piano come criterio guida delle scelte dell\u2019India per non compromettere eccessivamente il ruolo di partner del \u00abQuad\u00bb e non irritare eccessivamente gli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.babilonmagazine.it\/india-russia-summit-6-dicembre-2021\/\">https:\/\/www.babilonmagazine.it\/india-russia-summit-6-dicembre-2021\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di BABILON (Andrea Cossu) Il presidente russo Vladimir Putin incontrer\u00e0 a New Delhi il 6 dicembre in un summit il primo ministro Narendra Modi per dare un segnale che le relazioni tra i due Paesi sono forti e hanno prospettive di crescere ulteriormente. 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