{"id":69079,"date":"2021-12-09T10:00:02","date_gmt":"2021-12-09T09:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69079"},"modified":"2021-12-09T09:03:31","modified_gmt":"2021-12-09T08:03:31","slug":"liran-infligge-un-duro-colpo-a-israele-in-vienna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69079","title":{"rendered":"l\u2019Iran infligge un duro colpo a Israele  in Vienna"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ELIJAH MAGNIER Blog<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ESTFsUUY.jpeg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18188 jetpack-lazy-image jetpack-lazy-image--handled\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ESTFsUUY.jpeg?resize=1000%2C563&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"563\" data-attachment-id=\"18188\" data-permalink=\"https:\/\/ejmagnier.com\/2021\/12\/08\/iran-rammer-israel-fra-wien\/estfsuuy\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ESTFsUUY.jpeg?fit=1000%2C563&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1000,563\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"ESTFsUUY\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ESTFsUUY.jpeg?fit=300%2C169&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/ejmagnier.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ESTFsUUY.jpeg?fit=1000%2C563&amp;ssl=1\" data-recalc-dims=\"1\" data-lazy-loaded=\"1\" \/><\/a><\/figure>\n<p>Nell\u2019attesa dei colloqui di domani (gioved\u00ec) a Vienna, nessuno si sta muovendo cos\u00ec freneticamente come Israele che tenta\u00a0\u00a0disperatamente di impedire un accordo sul nucleare tra Stati Uniti e Iran, anche se questo accordo \u00e8 ben lontano dall\u2019essere raggiunto. Tel Aviv sta cercando appoggio a Washington e nelle capitali europee nella speranza di bloccare una trattativa sul nucleare che pare abbia ripreso velocit\u00e0.<\/p>\n<p>Il primo segnale e anche il pi\u00f9 esplicito \u00e8 arrivato dal primo ministro israeliano Naftali Bennet quando si \u00e8 rifiutato di incontrare l\u2019inviato speciale americano per la questione del nucleare, Robert Malley. Bennet non crede che ci sia Malley dietro la decisione dell\u2019amministrazione americana di trovare un accordo con l\u2019Iran. Pensa che sia stato il presidente Joe Biden a dare questo ruolo a Malley poich\u00e9 lo ritiene il pi\u00f9 qualificato a raggiungere un\u2019intesa con Teheran.<\/p>\n<p>Pertanto il malcontento di Bennet \u00e8 indirizzato all\u2019amministrazione americana che spinge i negoziati nella direzione che lui teme, tenta cio\u00e8 di raggiungere un\u2019intesa con l\u2019Iran. Malley si era recato in Israele, negli Emirati, in Arabia Saudita e Bahrein per spiegare la posizione degli Stati Uniti, la loro decisione di riprendere le trattative sul nucleare con l\u2019Iran attraverso colloqui indiretti tra i due paesi nella capitale austriaca.<\/p>\n<p>Intanto il ministro degli esteri israeliano Yair Lapid andava a Londra e a Parigi per convincerle a sposare la posizione israeliana. Ma tutto quello che riusciva ad ottenere era una dichiarazione di sostegno generica in puro stile inglese: Downing Street avrebbe \u201clavorato giorno e notte per impedire la costruzione della bomba atomica in Iran\u201d, bomba che peraltro Teheran non ha intenzione di costruire.<\/p>\n<p>E\u2019 opinione diffusa nel mondo che tutte le operazioni illegali di sabotaggio al reattore nucleare iraniano condotte da Israele, le sue operazioni sotto copertura per bloccare il programma nucleare e i suoi assassinii di molti scienziati iraniani non abbiano impedito a Teheran di raggiungere un livello avanzatissimo in ambito nucleare. Nonostante tutte queste operazioni l\u2019Iran ha raggiunto un livello mai acquisito prima. Per cui non offre al mondo quella tranquillit\u00e0 che l\u2019accordo del 2015 aveva garantito e che venne a mancare perch\u00e9 gli Stati Uniti e l\u2019Europa decisero di non rispettarlo.<\/p>\n<p>A questo proposito il generale maggiore israeliano Isaac Ben Israel\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/opinion\/articles\/2021-12-07\/israel-must-change-its-strategy-to-iran-and-the-jcpoa\">ha detto<\/a>di \u201c aver avuto una conversazione con Naftali Bennet poco dopo la sua entrata in carica come primo ministro\u201d in cui gli consigliava, esattamente come aveva fatto con i suoi predecessori ,\u201d di smettere di opporsi al ritorno degli Stati Uniti nel JCPOA\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli sforzi fatti da Netanyahu per convincere l\u2019amministrazione Trump ad uscire dall\u2019accordo sul nucleare si sono rivelati il peggior errore strategico nella storia di Israele\u201d. Questo \u00e8 quanto ritiene il generale maggiore. Lui ha una notevole esperienza nella sicurezza nazionale avendo diretto in passato l\u2019intelligence dell\u2019aviazione israeliana e l\u2019agenzia per i progetti di ricerca della difesa, \u00e8 stato inoltre consigliere di Netanyahu.<\/p>\n<p>Teheran da parte sua si \u00e8 sempre fatta beffe degli attacchi israeliani e della massima pressione (le sanzioni) esercitata dagli americani, ha lasciato il presidente Trump per mesi in attesa di una sua telefonata e alla fine l\u2019ha visto lasciare la Casa Bianca senza mai aver parlato con lui.<\/p>\n<p>Quando Biden entr\u00f2 in carica come presidente pensava che non ci fosse quella gran fretta di tornare ai negoziati sul nucleare e non vi accenn\u00f2 per alcuni mesi ma l\u2019arrivo alla presidenza dell\u2019Iran di Ibrahim Raisi e l\u2019aumento dell\u2019arricchimento dell\u2019uranio lo obbligarono ad affrettare gli incontri. Successivamente l\u2019Iran decise di rimandare la data dei negoziati e cinque mesi dopo acconsent\u00ec a partecipare agli incontri di Vienna imponendo lui la data del primo incontro e pretendendo che non ci fosse la bandiera americana nella stanza dove si svolgevano le trattative.<\/p>\n<p>Il comportamento di Teheran \u00e8 probabilmente dovuto alla decisione di colpire Israele che sperava di spingere Washington ad attaccare militarmente l\u2019Iran perch\u00e9 Tel Aviv non pu\u00f2 pensare di essere lasciata sola nell\u2019opera di distruzione delle strutture nucleari iraniane. Se Israele attaccasse l\u2019Iran farebbe sicuramente delle vittime e dei danni ad alcuni siti. Ma non sarebbe in grado di annullare tutto il programma nucleare. Tel Aviv sa perfettamente che le capacit\u00e0 missilistiche dell\u2019Iran, senza contare quelle dei suoi alleati, hanno una indiscussa possibilit\u00e0 di danneggiare enormemente le infrastrutture israelianeI.\u00a0Perci\u00f2\u00a0\u00a0cerca in tutti i modi di trascinare con s\u00e9 paesi che non hanno interesse ad andare in guerra proponendo loro una alleanza poco convincente. Nessuno di loro ha voglia di buttarsi in una battaglia con l\u2019Iran non approvata dalle Nazioni Unite e dall\u2019esito molto incerto.<\/p>\n<p>Grazie alla sua capacit\u00e0 di risposta gli Stati Uniti sanno che l\u2019Iran non \u00e8 debole. Gli attacchi informatici, gli assassinii degli scienziati e gli attacchi contro le navi, tutte operazioni condotte contro l\u2019Iran,\u00a0\u00a0non hanno fatto altro che spingerlo ad arricchire l\u2019uranio fin quasi al 90%.<\/p>\n<p>Inoltre l\u2019Iran \u00e8 a \u201cchilometri zero\u201d da Israele poich\u00e9 il suo migliore alleato, Hezbollah, si trova in Libano. E\u2019 quindi chiaro che una guerra con l\u2019Iran e i suoi alleati avrebbe conseguenze disastrose\u00a0\u00a0per Israele e per quei paesi mediorientali che ospitano le basi militari americane e si trovano nel raggio dei missili di precisione dell\u2019Iran e dei suoi droni.\u00a0Israele ha provato di tutto per impedire un accordo sul nucleare che comunque \u00e8 ancora lontano dall\u2019essere raggiunto. Ma tutti i suoi tentativi non sono andati a buon fine, hanno anche fatto in modo che il mondo si rendesse conto che all\u2019Iran non manca molto per avere armi nucleari. L\u2019unica opzione rimasta a Israele \u00e8 quella di ritirarsi nel suo angolino e leccarsi le ferite. Deve accettare che non \u00e8 in grado di cambiare la situazione. Infatti l\u2019Iran ha gi\u00e0 segnato un punto a suo favore come promotore dei negoziati di Vienna a cui ha imposto I suoi tempi e le sue condizioni.<\/p>\n<p><em>Tradotto da A.C.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/ejmagnier.com\/2021\/12\/08\/liran-infligge-un-duro-colpo-a-israele-in-vienna\/\">https:\/\/ejmagnier.com\/2021\/12\/08\/liran-infligge-un-duro-colpo-a-israele-in-vienna\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ELIJAH MAGNIER Blog &nbsp; Nell\u2019attesa dei colloqui di domani (gioved\u00ec) a Vienna, nessuno si sta muovendo cos\u00ec freneticamente come Israele che tenta\u00a0\u00a0disperatamente di impedire un accordo sul nucleare tra Stati Uniti e Iran, anche se questo accordo \u00e8 ben lontano dall\u2019essere raggiunto. Tel Aviv sta cercando appoggio a Washington e nelle capitali europee nella speranza di bloccare una trattativa sul nucleare che pare abbia ripreso velocit\u00e0. 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