{"id":69179,"date":"2021-12-15T10:30:10","date_gmt":"2021-12-15T09:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69179"},"modified":"2021-12-14T12:14:14","modified_gmt":"2021-12-14T11:14:14","slug":"del-discorso-lungo-e-di-quello-corto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69179","title":{"rendered":"Del discorso lungo e di quello corto"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"\" dir=\"auto\">\n<div id=\"jsc_c_m7\" class=\"ecm0bbzt hv4rvrfc ihqw7lf3 dati1w0a\" data-ad-comet-preview=\"message\" data-ad-preview=\"message\">\n<div class=\"j83agx80 cbu4d94t ew0dbk1b irj2b8pg\">\n<div class=\"qzhwtbm6 knvmm38d\">\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: justify\">Ho finito ieri di leggere \u201cIl capitalismo della sorveglianza\u201d di S. Zuboff, eletto fondamento della tradizione critica degli ultimi decenni assieme a Primavera silenziosa, No Logo, Impero, Il Capitale del XXI secolo etc (questo ultima lista la riferisco come di altri, non \u00e8 mia). La tesi del libro \u00e8 condensata -in parte- nel titolo e declinata secondo quanto riportato dalle principali recensioni che troverete facilmente sui motori di ricerca.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Ma del libro mi interessa rilevare un altro aspetto. Il libro sviluppa 539 pagine nette, al netto cio\u00e8 delle note. Non \u00e8 n\u00e9 noioso, n\u00e9 difficile da seguire, anzi, merito dell\u2019autrice \u00e8 quello di dipanare la matassa con accorta lentezza ritornando pi\u00f9 volte sui punti precedenti di modo da costruire nel tempo, la struttura di ci\u00f2 che intendeva comunicare. Sono quindi 539 pagine \u201cnecessarie\u201d. Necessarie all\u2019autrice per dirci ci\u00f2 che aveva da dirci, necessarie al lettore per assorbire informazioni, tesi, concetti e struttura del discorso. Discorso riferito a fatti, molti fatti, interpretati e giudicati con parziale giustificazione del sistema mentale dell\u2019autrice quanto ad interpretazione e giudizio. L\u2019autrice \u00e8 docente di psicologia sociale ad Harvard, ma si \u00e8 immersa a fondo nell\u2019argomento riportandoci non solo analisi ma fatti con analisi. La parte della sua immagine di mondo dedicata a questo lavoro di analisi, dichiara esplicitamente il debito di conoscenza con Marx, Durkheim, Weber, Arendt, Polanyi forse pi\u00f9 di ogni altro.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Il punto \u00e8 che, in auto-analisi, debbo rilevare una differenza di conoscenza tra quello che sapevo prima di leggerlo e dopo. La tesi mi era nota, mi era nota a grandi linee la tesi specifica della Zuboff ma mi era nota la faccenda pi\u00f9 in generale avendone letto in pi\u00f9 di una dozzina di testi oltre la marea di articoli che turbinano nell\u2019argomento, gi\u00e0 da parecchio tempo. Tuttavia, solo la lettura delle 539 pagine mi ha dato tutti i livelli del discorso fatto dalla Zuboff. \u00c8 un po\u2019 come coi concetti.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Se provenite da una vasta e profonda conoscenza di un argomento, il concetto vi permette di zippare tutta la conoscenza che risiede nella vostra mente, in un sintetico. Quel sintetico agile e limitato, lo potrete usare con altri sintetici per costruire nuovi pensieri. Nella vostra mente ci sar\u00e0 l\u2019argomento vasto ed approfondito da una parte e per certi usi, la sua condensazione nel concetto che userete per costruire altri argomenti dall\u2019altra. Tutto ci\u00f2 ha base per\u00f2 nella conoscenza del discorso lungo.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Dopodich\u00e9 potrete scrivere una recensione per chi non ha letto il libro o addirittura citarne il concetto dentro altri discorsi. L\u2019informazione di massa, nei media moderni o in quello ultra-moderno di Internet (social, blog etc.), veicola solo i concetti. Spesso neanche quelli, si va direttamente al giudizio. Ma cosa capisce la gente dei concetti se non \u00e8 stata esposta al processo di condensazione del discorso lungo in quello breve che \u00e8 appunto il concetto? O peggio cosa capisce di un giudizio se non ha neanche il concetto per non dire del discorso lungo che questo vorrebbe zippare?<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Prendiamo l\u2019ultimo Rapporto Censis. Viaggiano articoli di commento e tabelline postate sui social con commenti vari. Chi usa il testo per sostenere A, chi per sostenere B, chi per invalidare quello che sostiene B e viceversa, chi per invalidare alla radice la credibilit\u00e0 del Censis e dei suoi dati statistici sintetici. Stamane sono andato su loro sito ed ho letto una sintesi meno sintetica di una tabellina sul tema dell\u2019irrazionalit\u00e0, che allego. Be\u2019 la sintesi che pure \u00e8 sintetica rispetto al testo del Rapporto \u00e8 molto diversa nel senso e significato rispetto ai commenti che girano nell\u2019informazione e nella suburra social.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Di nuovo, il discorso lungo io non l\u2019ho neanche letto visto che non ho letto il Rapporto (per anni, quando lavoravo, andavo a comprare e poi leggere il Rapporto Censis perch\u00e9 era la fonte principale di una vasta analisi sociale, un tipo di analisi che cinquanta anni fa facevano in molti ed in molti modi ed era parte della cultura medio-alta diffusa con fonti plurali. Negli ultimi decenni s\u2019\u00e8 fatta sempre meno, comunicata ancora meno e da ultimo, per niente, senza che nessuno se ne lamentasse). Potrei dire di conoscere abbastanza l\u2019argomento per varie ragioni di studio e di interesse, ma ci\u00f2 che mi sembrava emergere esponendomi al flusso delle informazioni, non corrisponde neanche un po\u2019 alla pur limitata sintesi dell\u2019articolo pubblicato dallo stesso Censis che ho letto stamane. Di nuovo, quali sono i rapporti tra i nostri discorsi brevi e quelli lunghi nel dibattito pubblico?<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Oggi abbiamo folle che credono alla scienza ed altri che non ci credono a priori. Cinquanta anni fa era consenso diffuso almeno nelle vaste platee critiche (che erano pi\u00f9 vaste delle attuali) il concetto di \u201cnon neutralit\u00e0 della scienza e degli scienziati\u201d. Il che per\u00f2 non significava pensare a priori che qualsiasi informazione scientifica fosse una bufala ideologica. Di nuovo, il discorso lungo predispone ad assorbire informazioni, schemi interpretativi, riferimenti su cui applicare la lente critica per filtrare il tutto e discernere il grano dal loglio, facendosi una opinione. Il discorso breve invece d\u00e0 l\u2019illusione di avere un concetto, quindi una conoscenza, ma in realt\u00e0 d\u00e0 solo un geroglifico il cui senso e significato non si ha. Tale geroglifico inserito nel giudizio dato dalla fonte a cui prestiamo credibilit\u00e0 a priori, determina la nostra illusione di conoscenza.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Far\u00f2 un altro esempio. Tempo fa mi sono concesso qui nel mattatoio dell\u2019intelligenza che \u00e8 facebook, un cinque minuti di polemica con una signora che sosteneva l\u2019evidenza della bufala del problematico problema climatico, rilanciando il concetto che la CO2 era la \u201cmolecola della vita\u201d. Come poteva la molecola della vita insidiare la vita? La signora non sapeva che non \u00e8 la qualit\u00e0 intrinseca della CO2 ma la sua quantit\u00e0 il problema. La signora spedita sulla superfice di Venere dove l\u2019eccesso di CO2 crea un effetto serra tale che al suolo ci sono 400\u00b0, si sarebbe letteralmente squagliata in pochi secondi anche se prima, per sua fortuna, sarebbe morta di collasso per colpa della sua \u201cmolecola della vita\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Quello climatico \u00e8 un discorso lungo, come quello economico, ambientale, geopolitico, politico e sociale, tecno-scientifico, filosofico o qualsivoglia altro. Questi discorsi lunghi richiedono tempo, tempo per conoscere, digerire, elaborare, sintetizzare, costruire sintesi di sintesi, dibattere con altre menti. Tempo che mediamente nessuno ha poich\u00e9 nel nostro ordinamento il tempo \u00e8 denaro ed il denaro \u00e8 la fiche del gioco, gioco sociale che non possiamo non giocare sebbene il casin\u00f2 non l\u2019abbiamo scelto noi, ci siamo stati \u201cgettati\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Noi viviamo in una societ\u00e0 che si dice dell\u2019informazione, ma il sottostante \u00e8 una societ\u00e0 dell\u2019ignoranza. La societ\u00e0 dell\u2019informazione \u00e8 una societ\u00e0 dei discorsi brevi, dei concetti (se ti va bene, pi\u00f9 spesso delle sole \u201casserzioni\u201d), dell\u2019illusione di sapere ci\u00f2 su cui esprimiamo giudizi. Questa grande illusione della societ\u00e0 dell&#8217;informazione, che scambia la conoscenza con l\u2019informazione, il discorso lungo con quello breve, copre una societ\u00e0 profondamente ignorante, siamo nella palese diseguaglianza della conoscenza da cui ogni altra sopravviene.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">La societ\u00e0 \u00e8 profondamente ignorante per il semplice fatto che i discorsi lunghi presuppongono il tempo ed il tempo \u00e8 una risorsa scarsa passibile di usi alternativi, ma non scelti in libert\u00e0 perch\u00e9 il contratto sociale (oggi derogato sistematicamente da \u00e9lite strette tra ignoranza ed irrisolvibile conflitto di interessi) impone che pi\u00f9 della met\u00e0 del tempo di veglia sia dedicato a procurarsi le fiche del gioco, che poi \u00e8 la nostra stessa esistenza; quindi, un gioco \u201cche non si pu\u00f2 non giocare\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Il rischio adattivo che corriamo perch\u00e9 siamo capitati in un mondo sempre pi\u00f9 complesso ovvero fatto di questioni molteplici la cui conoscenza presupporrebbe molto tempo, \u00e8 che questo mondo va da una parte e dall\u2019altra va la nostra illusione di partecipare al discorso pubblico, alimentata da asserzioni senza concetto o concetti senza conoscenza nel turbinio informativo a cui ci dedichiamo quando non abbiamo altro da fare, oltretutto convincendoci che l\u2019informazione del discorso breve possa surrogare la conoscenza del discorso lungo.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Il che ci porterebbe ad una istanza politica prioritaria: rivendicare il tempo. Le teorie politiche critiche, ma direi \u201calternative allo stato di cose\u201d perch\u00e9 sono svariati decenni che avremmo dovuto capire che la critica \u00e8 un passivo mentre il mondo \u00e8 un attivo e l\u2019attivo non viene all\u2019essere dal passivo (dal non essere), dovrebbero avere in cima al proprio elaborato il punto: senza il tempo non c\u2019\u00e8 conoscenza, senza conoscenza non c\u2019\u00e8 democrazia, senza democrazia falliremo l\u2019adattamento e ne patiremo lungamente e dolorosamente le conseguenze.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">Con una societ\u00e0 dell\u2019ignoranza dentro un\u2019era in cui aumenta vistosamente la complessit\u00e0, la predizione \u00e8 facile, ma non confortante. Scusate la lunghezza.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">[A chi mai interessasse, il paper del Censis: <a class=\"oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl gpro0wi8 py34i1dx\" role=\"link\" href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.censis.it%2Frapporto-annuale%2Fla-societ%25C3%25A0-irrazionale%3Ffbclid%3DIwAR1k7uQCCQ-2sQna6VR-caJCtxFfb3SArgMurWDJmzrXU15PcfC378drFJM&amp;h=AT2c1GwMf5bZxn6enqS9nigeW83L-uOXpiriX-DW5DaP_okpSCkVUcc772CftOJcYjBWeveZNK9bBpa3iYebUguqLZAz8oYn3eBlYlcWWkKUbVZcXIShFcfuAW0A0v2NTDbl&amp;__tn__=-UK-R&amp;c[0]=AT3h3chJGzwrAIYuaWX0dDYpUpHF-xYfOnBJxn6nikJqcfS1MBvgpdLsfO7ud5yDokuRPP9qyO0UWxAZr8bUDk-pAutyCDfljItHHlib9H1JCNkJYHJWpw1VodUQEaFpjAwgHbS3OcYFJMqwqzaQx32nC3w\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/www.censis.it\/rapport&#8230;\/la-societ%C3%A0-irrazionale<\/a>. Una breve aggiunta sul tema del giorno: l\u2019irrazionale. Il concetto \u00e8 ingannevole, il ragionamento irrazionale non rinuncia affatto alla razionalit\u00e0, solo, la applica ad una insufficiente conoscenza. Non c\u2019\u00e8 una epidemia di illogica, c\u2019\u00e8 una epidemia di ignoranza. ]<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"jsc_c_m8\" class=\"l9j0dhe7\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"l9j0dhe7\">\n<div>\n<div class=\"bp9cbjyn cwj9ozl2 j83agx80 cbu4d94t ni8dbmo4 stjgntxs l9j0dhe7 k4urcfbm\">\n<div>\n<div class=\"do00u71z ni8dbmo4 stjgntxs l9j0dhe7\">\n<div class=\"pmk7jnqg kr520xx4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"i09qtzwb n7fi1qx3 datstx6m pmk7jnqg j9ispegn kr520xx4 k4urcfbm bixrwtb6\" src=\"https:\/\/scontent-waw1-1.xx.fbcdn.net\/v\/t39.30808-6\/265286439_10225285381097136_7850942715020376514_n.jpg?_nc_cat=102&amp;ccb=1-5&amp;_nc_sid=730e14&amp;_nc_ohc=JUYwZEd9lVAAX9eY5Qx&amp;_nc_ht=scontent-waw1-1.xx&amp;oh=00_AT9mqKUJWMkcSGemCbKKOZARI5yJ2IIhZeSv5UKd0MrxGQ&amp;oe=61BD9450\" alt=\"Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo\" width=\"630\" height=\"417\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"linmgsc8 opwvks06 i09qtzwb n7fi1qx3 hzruof5a pmk7jnqg j9ispegn kr520xx4\"><\/div>\n<div class=\"n00je7tq arfg74bv qs9ysxi8 k77z8yql i09qtzwb n7fi1qx3 b5wmifdl hzruof5a pmk7jnqg j9ispegn kr520xx4 c5ndavph art1omkt ot9fgl3s\" data-visualcompletion=\"ignore\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"stjgntxs ni8dbmo4 l82x9zwi uo3d90p7 h905i5nu monazrh9\" data-visualcompletion=\"ignore-dynamic\">\n<div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<div class=\"tvfksri0 ozuftl9m\">\n<div class=\"rq0escxv l9j0dhe7 du4w35lb j83agx80 pfnyh3mw i1fnvgqd gs1a9yip owycx6da btwxx1t3 ph5uu5jm b3onmgus e5nlhep0 ecm0bbzt nkwizq5d roh60bw9 mysgfdmx hddg9phg\">\n<div class=\"rq0escxv l9j0dhe7 du4w35lb j83agx80 cbu4d94t d2edcug0 hpfvmrgz rj1gh0hx buofh1pr g5gj957u n8tt0mok hyh9befq iuny7tx3 ipjc6fyt\">\n<div class=\"oajrlxb2 gs1a9yip g5ia77u1 mtkw9kbi tlpljxtp qensuy8j ppp5ayq2 goun2846 ccm00jje s44p3ltw mk2mc5f4 rt8b4zig n8ej3o3l agehan2d sk4xxmp2 rq0escxv nhd2j8a9 mg4g778l pfnyh3mw p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x tgvbjcpo hpfvmrgz jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso l9j0dhe7 i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of du4w35lb n00je7tq arfg74bv qs9ysxi8 k77z8yql pq6dq46d btwxx1t3 abiwlrkh p8dawk7l lzcic4wl\" role=\"button\" aria-label=\"Invia questo elemento ai tuoi amici o pubblicalo sul tuo diario.\">\n<div class=\"rq0escxv l9j0dhe7 du4w35lb j83agx80 rj1gh0hx buofh1pr g5gj957u hpfvmrgz taijpn5t bp9cbjyn owycx6da btwxx1t3 d1544ag0 tw6a2znq jb3vyjys dlv3wnog rl04r1d5 mysgfdmx hddg9phg qu8okrzs g0qnabr5\">\n<div class=\"rq0escxv l9j0dhe7 du4w35lb j83agx80 cbu4d94t pfnyh3mw d2edcug0 hpfvmrgz ph5uu5jm b3onmgus iuny7tx3 ipjc6fyt\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pierluigi.fagan\/posts\/10225285387377293\">https:\/\/www.facebook.com\/pierluigi.fagan\/posts\/10225285387377293<\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"n00je7tq arfg74bv qs9ysxi8 k77z8yql i09qtzwb n7fi1qx3 b5wmifdl hzruof5a pmk7jnqg j9ispegn kr520xx4 c5ndavph art1omkt ot9fgl3s rnr61an3\" data-visualcompletion=\"ignore\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cwj9ozl2 tvmbv18p\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho finito ieri di leggere \u201cIl capitalismo della sorveglianza\u201d di S. 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