{"id":693,"date":"2009-11-16T12:18:08","date_gmt":"2009-11-16T11:18:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=693"},"modified":"2009-11-16T12:18:08","modified_gmt":"2009-11-16T11:18:08","slug":"liberta-fondamentali-giochi-dazzardo-lue-e-la-sovranita-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=693","title":{"rendered":"L&#039;UE scrimina il gioco d&#039;azzardo in italia"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Stefano Rosati<\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Accostare parole come libert&agrave; fondamentali ad altre come giochi d&rsquo;azzardo pu&ograve; sembrare<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>discutibile, ad alcuni potrebbe sembrare persino un ossimoro; su questo tema, tuttavia, negli ultimi anni si sono registrati numerosi interventi del legislatore italiano, spinto da procedure d&rsquo;infrazione avviate dalla commissione europea, e una singolare <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">querelle<\/i> tra la corte di cassazione e la corte di giustizia europea.<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\">In Italia l&rsquo;organizzazione e la gestione delle scommesse sportive pu&ograve; essere svolta solo da soggetti muniti di apposita concessione governativa e di autorizzazione di polizia. L&rsquo;esercizio di tale attivit&agrave; in carenza dei predetti titoli abilitativi &egrave; sanzionata penalmente con la reclusione fino a 3 anni (<\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: tahoma; mso-fareast-language: it\">articolo 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401<\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\">).<\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">L&rsquo;autorizzazione di pubblica sicurezza non pu&ograve; essere rilasciata a persone con precedenti penali e legittima la polizia ad accedere in qualunque momento nei locali dell&rsquo;allibratore per controllare il rispetto della legge. Presupposto per ottenere l&rsquo;autorizzazione &egrave; essere gi&agrave; titolari della concessione governativa.<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Secondo la normativa interna, vigente fino al 2002, alla gara per ottenere la concessione non possono partecipare, al fine di garantire la trasparenza dell&rsquo;assetto proprietario, societ&agrave; di capitali.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">I principali allibratori europei sono tutte societ&agrave; di capitali quotate in borsa.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">&Egrave; evidente che questa disposizione costituisce, secondo la terminologia cara agli epigoni della libera concorrenza, una barriera all&rsquo;ingresso. Barriera, tuttavia, non discriminatoria perch&eacute; applicabile a tutte le societ&agrave; di capitali, a prescindere dalla nazionalit&agrave;.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Malgrado ci&ograve;, a seguito di una procedura d&rsquo;infrazione avviata nei confronti della repubblica italiana, il (precedente) governo<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>Berlusconi si &egrave; affrettato a rimuovere l&rsquo;ostacolo. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Alle prossime gare bandite dal tesoro per ottenere la concessione potranno quindi partecipare anche le potenti societ&agrave; inglesi.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Le ultime gare, cui la lobby dei bookmakers britannici non ha potuto partecipare, sono state per&ograve; bandite nel 97; le concessioni allora rilasciate scadranno nel 2011.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Questo avrebbe voluto dire rinunciare per molti anni ai lauti guadagni derivanti da un mercato in forte espansione (in Italia, si sa, cresce solo il futile!) e trovare, in seguito, altri soggetti molto pi&ugrave; radicati sul territorio.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Per aggirare il problema, le societ&agrave; inglesi hanno istituito centri trasmissione dati in Italia. Si tratta in sostanza di succursali delle case da gioco inglesi, aperte da agenti italiani, nelle quali &egrave; possibile accedere on-line al server delle societ&agrave; d&rsquo;oltremanica per partecipare alle scommesse dalle stesse gestite.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Contro i gestori di tali centri, tutti sprovvisti dei richiesti titoli abilitativi (concessione e autorizzazione) sono stati avviati numerosi procedimenti penali.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">L&rsquo;argomento principale, addotto dai gestori sprovvisti del titolo abilitativo a proprio difesa, &egrave; stato il contrasto della normativa italiana con (la normativa europea che prevede) le libert&agrave; di stabilimento e di prestazione dei servizi.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 11pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\">La corte di giustizia europea, cui la questione era stata rimessa dai giudici italiani, in un primo momento, pur riconoscendo il contrasto della normativa italiana con le dette libert&agrave;, ha ammesso che la deroga fosse giustificata da motivi di ordine pubblico, quali l&rsquo;esigenza di evitare infiltrazioni criminose, e ha rimesso ai giudici nazionali il compito di verificare se in concreto sussistano tali ragioni di ordine pubblico e se tali divieti non siano in realt&agrave; sproporzionati rispetto alle finalit&agrave; effettivamente perseguite (sentenza <\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: tahoma; mso-fareast-language: it\">6 novembre 2003, Gambelli e a., in causa C-243\/01)<\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\">.<\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: tahoma; mso-fareast-language: it\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Alcuni giudici hanno disapplicato la legge italiana ritenendola in contrasto con il diritto comunitario, altri, all&rsquo;opposto, hanno applicato la sanzione penale agli agenti italiani sprovvisti dei titoli abilitativi.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>La questione inevitabilmente &egrave; giunta in cassazione. Secondo i giudici della suprema corte, pur essendo innegabile che la politica espansiva dell&rsquo;offerta di gioco perseguita dal governo italiano escluda la possibilit&agrave; di giustificare le misure restrittive con motivi di tutela del consumatore o contrasto alla ludopatia (effettivamente motivazioni cos&igrave; nobili non albergano pi&ugrave; in Parlamento da parecchio tempo), il sistema &egrave; compatibile con il diritto comunitario.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 11pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: tahoma\">Secondo la cassazione lo scopo reale della normativa italiana di cui trattasi &egrave; quello di canalizzare in circuiti controllabili l&#39;esercizio delle attivit&agrave; di gioco d&#39;azzardo al fine di prevenire infiltrazioni criminose, soprattutto della criminalit&agrave; organizzata (<\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: tahoma; mso-fareast-language: it\">Sezioni Unite della Cassazione 26 aprile 2004, n. 111<\/span><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: tahoma\">). <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">La corte di giustizia ha mostrato di non gradire affatto la posizione assunta dalla suprema corte italiana.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Nuovamente investiti della questione, i giudici europei, travalicando un principio fondamentale del diritto comunitario secondo cui alla corte di giustizia &egrave; riservata l&rsquo;interpretazione del diritto comunitario ma spetta al giudice nazionale valutare se il diritto interno &egrave; con quello compatibile, hanno dichiarato che la legge italiana contrasta con il diritto comunitario e non deve essere applicata dai giudici nazionali&hellip;un tempo soggetti solo alla legge (oggi, purtroppo, anche alla corte di giustizia europea).<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Secondo i giudici comunitari &egrave; contraddittorio un sistema che da un lato persegue per fini erariali una politica espansiva dell&rsquo;offerta delle possibilit&agrave; di gioco e poi prescrive una serie cospicua di misure volte a limitare il numero dei soggetti che possono svolgere l&rsquo;attivit&agrave; di organizzazione di scommesse (<span style=\"mso-bidi-font-weight: bold\">Corte di Giustizia delle Comunit&agrave; Europee Grande Sezione &#8211; Sentenza 6 marzo 2007<\/span>Cause C-338\/04, C-359\/04 e C-360\/04).<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">La schizofrenia del legislatore italiano &egrave; un fatto pacifico. Qualcosa per&ograve; non convince.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Il fine di controllo delle infiltrazioni criminali poteva, a parere inconfutabile dei giudici di Lussemburgo, essere perseguito con misure meno invasive delle liberta comunitarie; anzich&eacute; precludere l&rsquo;accesso al mercato alle societ&agrave; di capitali, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">prevedere il potere di chiedere informazioni sulla composizione della compagine azionaria di maggioranza.<o:p><\/o:p><\/i><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Sorge il dubbio che forse qualche aspetto della realt&agrave; italiana non sia stato adeguatamente tenuto in considerazione dai paladini delle libert&agrave;.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Fatto sta che la corte di giustizia ha dichiarato apertamente che la normativa italiana &egrave; incompatibile con il trattato e quindi chi ha esercitato l&rsquo;attivit&agrave;, sprovvisto di titoli richiesti, non pu&ograve; essere punito (con buona pace di quelli che li hanno ottenuti regolarmente) perch&eacute; lo stato italiano glieli aveva illegittimamente negati.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Dunque coloro che, facendo concorrenza sleale, hanno esercitato un&rsquo;attivit&agrave;, sprovvisti dei titoli richiesti dalla legge italiana, potranno continuare tranquillamente a farlo.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">L&rsquo;italiano medio sar&agrave; felicissimo perch&eacute; avr&agrave; ancora pi&ugrave; occasioni per scommettere.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">E i governanti europei ci trattano come quelli nazionali. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Al termine di questa epica battaglia per la libert&agrave; sembra proprio che Goethe avesse ragione sugli italiani: &ldquo;solo dando da bere ai gonzi e spacciando fandonie, indulgendo giorno per giorno alle loro debolezze e rendendoli peggiori, solo allora si diventa popolari&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Forse la corte di giustizia europea ha deciso di diventare &ldquo;popolare&rdquo; in Italia, sottraendo al popolo italiano quella sovranit&agrave; che un tempo esercitava nelle forme e nei limiti stabiliti dalla Costituzione.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano Rosati Accostare parole come libert&agrave; fondamentali ad altre come giochi d&rsquo;azzardo pu&ograve; sembrare&nbsp; discutibile, ad alcuni potrebbe sembrare persino un ossimoro; su questo tema, tuttavia, negli ultimi anni si sono registrati numerosi interventi del legislatore italiano, spinto da procedure d&rsquo;infrazione avviate dalla commissione europea, e una singolare querelle tra la corte di cassazione e la corte di giustizia europea. In Italia l&rsquo;organizzazione e la gestione delle scommesse sportive pu&ograve; essere svolta solo da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,158,100,6],"tags":[120,170,171],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-bb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}