{"id":69522,"date":"2021-12-31T09:06:10","date_gmt":"2021-12-31T08:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69522"},"modified":"2021-12-31T09:06:10","modified_gmt":"2021-12-31T08:06:10","slug":"turismo-e-ristorazione-covid-nodo-cig-e-caro-bollette-il-2022-parte-in-salita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69522","title":{"rendered":"TURISMO E RISTORAZIONE\/ \u201cCovid, nodo Cig e caro bollette: il 2022 parte in salita\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA: IL SUSSIDIARIO (Marco Biscella)<\/strong><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 solo la variante Omicron, con il suo strascico di contagi ad ampio raggio, a impensierire il mondo del turismo e della ristorazione, che rischia un nuovo stop o quanto meno un\u2019attivit\u00e0 a singhiozzo. Il 2021 ha infatti fatto conoscere un ospite davvero indesiderato: il caro bollette. E all\u2019orizzonte si staglia l\u2019iceberg della scadenza, fissata al 31 dicembre, degli ammortizzatori sociali: secondo Confesercenti, dal 1\u00b0 gennaio 2022 almeno 200mila lavoratori si troveranno senza copertura se non ci sar\u00e0 una proroga immediata della Cig.<\/p>\n<p>A soffrire di pi\u00f9 sar\u00e0 il comparto alberghiero, specialmente nelle citt\u00e0 d\u2019arte, e quello delle agenzie di viaggio, con il 95% delle imprese con dipendenti in cassa integrazione. Paura scatenata dall\u2019aumento dei contagi, rincari delle bollette e restrizioni del Decreto Vigilia rischiano di far arenare l\u2019attivit\u00e0 delle imprese turistiche e della ristorazione? Come sar\u00e0 l\u2019inizio del 2022? Che cosa bisognerebbe fare per aiutare queste attivit\u00e0? Lo abbiamo chiesto ad Augusto Patrignani, presidente della Confcommercio della provincia di Forl\u00ec-Cesena.<\/p>\n<p><strong>Il 31 dicembre 2021 scadono gli ammortizzatori sociali d\u2019emergenza. Senza una loro proroga che cosa potr\u00e0 succedere?<\/strong><\/p>\n<p>Il nostro auspicio \u00e8 che, alla loro scadenza, gli ammortizzatori sociali siano prorogati, alla luce soprattutto del momento che stiamo vivendo, visto che si parla di chiusure, perch\u00e9 la situazione sembra di nuovo fuori controllo. Abbiamo bisogno che la cassa integrazione venga prorogata almeno per il periodo invernale. E\u2019 chiaro che tutto dipender\u00e0 dal fatto se il settore della ristorazione potr\u00e0 rimanere aperto oppure no. Nel primo caso andiamo incontro a minori problemi, perch\u00e9 avremmo anche delle ricadute positive sul fronte dell\u2019occupazione.<\/p>\n<p><strong>Anche turismo e ristorazione fanno i conti con le quarantene di lavoratori e dipendenti che risultano positivi?<\/strong><\/p>\n<p>Purtroppo il problema della quarantena \u00e8 stato preso un po\u2019 sotto gamba. Non possiamo mettere in quarantena chi non \u00e8 contagiato e se uno \u00e8 stato a contatto con un non infettato dopo due o tre giorni \u00e8 comunque possibile capire se si \u00e8 infettato a sua volta o no. All\u2019inizio questo sistema poteva essere utile, perch\u00e9 ancora sapevamo poco di questa malattia, ma oggi \u00e8 un controsenso.<\/p>\n<p><strong>Quindi siete favorevoli a una riduzione della quarantena per i vaccinati con le tre dosi?<\/strong><\/p>\n<p>Certamente, altrimenti a che servono le vaccinazioni? Non possiamo fermare le attivit\u00e0, mettendo in quarantena tutti quelli che sono entrati in contatto con un contagiato. Cos\u00ec, poco alla volta, blocchiamo non solo il lavoro, ma tutto il paese.<\/p>\n<p><strong>Le Regioni chiedono l\u2019imposizione del Green pass rafforzato anche sul luogo di lavoro, sia che si tratti di un impiego pubblico che privato. Cos\u00ec, chi non \u00e8 vaccinato o guarito dal Covid rischier\u00e0 la sospensione senza stipendio. Che ne pensa?<\/strong><\/p>\n<p>Resto dell\u2019idea che sarebbe stato necessario rendere la vaccinazione obbligatoria per non avere tutti questi problemi. Nel mondo del lavoro chi non si vaccina mette in difficolt\u00e0 l\u2019imprenditore, che \u00e8 il responsabile ultimo della propria azienda. Nello stesso tempo \u00e8 un problema anche non poter contare sui propri dipendenti perch\u00e9 non si sono vaccinati. I dipendenti sono importanti per mandare avanti un\u2019impresa, un\u2019attivit\u00e0. Sono misure magari anche giuste, ma non sono certo la strada migliore da imboccare.<\/p>\n<p><strong>Quanto pesano le restrizioni introdotte dal decreto Vigilia? Hanno impattato anche sul <\/strong>Natale<strong>?<\/strong><\/p>\n<p>Il Natale, tutto sommato, \u00e8 andato abbastanza bene, gli esercizi hanno lavorato, anche perch\u00e9 la situazione dei contagi era pi\u00f9 sotto controllo.<\/p>\n<p><strong>La Omicron sta provocando una marea di cancellazioni delle prenotazioni per Capodanno. Quale sar\u00e0 la ricaduta sul turismo e sulle attivit\u00e0 dell\u2019indotto?<\/strong><\/p>\n<p>Il Capodanno \u00e8 un po\u2019 a rischio, abbiamo molte perplessit\u00e0, proprio perch\u00e9 i contagi sono in crescita, le regioni possono tornare in zona gialla e ci sono le restrizioni previste dal decreto Vigilia. Tutto questo ha fatto aumentare le disdette.<\/p>\n<p><strong>Oltre all\u2019epidemia, turismo e ristorazione sono alle prese anche con il caro bollette. Quanto pesano questi rincari?<\/strong><\/p>\n<p>Stime precise non ne abbiamo, ma il caro bollette \u00e8 un\u2019altra mazzata, che va a sommarsi al calo dell\u2019occupazione e ai vari costi che le strutture ricettive devono mettere in campo. Le bollette nei settori turismo e ristorazione sono una voce di costo importante, \u00e8 oggi sono insostenibili, anche perch\u00e9 gravate da molte imposte.<\/p>\n<p><strong>A fronte di questi problemi, al di l\u00e0 della proroga della Cig, quali altri interventi bisognerebbe adottare per evitare una nuova caduta dei ricavi e una nuova frenata delle attivit\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p>Siamo in una situazione davvero delicata e complicata. Il mondo imprenditoriale, compreso quello turistico e della ristorazione, avrebbe bisogno soprattutto di <a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/crollo-acquisti-di-natale-consumi-53-mld-tagliare-subito-tasse-su-lavoro-e-pmi\/2248131\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un taglio delle tasse<\/a>. \u00c8 una necessit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Servono nuovi ristori, moratorie fiscali, crediti d\u2019imposta\u2026?<\/strong><\/p>\n<p>Se non si riesce ad attutire il caro bollette, serviranno sicuramente nuovi ristori.<\/p>\n<p><strong>Con quali aspettative il mondo del commercio, del turismo e della ristorazione guardano al 2022?<\/strong><\/p>\n<p>Come gi\u00e0 nel 2021 turismo e ristorazione nelle zone balneari non andranno incontro a problemi cos\u00ec pesanti come quelli che hanno affrontato e dovranno affrontare gli esercizi ubicati nelle citt\u00e0 d\u2019arte. L\u2019inizio del 2022 comunque non si preannuncia affatto semplice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/turismo-e-ristorazione-covid-nodo-cig-e-caro-bollette-il-2022-parte-in-salita\/2270667\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/turismo-e-ristorazione-covid-nodo-cig-e-caro-bollette-il-2022-parte-in-salita\/2270667\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA: IL SUSSIDIARIO (Marco Biscella) Non c\u2019\u00e8 solo la variante Omicron, con il suo strascico di contagi ad ampio raggio, a impensierire il mondo del turismo e della ristorazione, che rischia un nuovo stop o quanto meno un\u2019attivit\u00e0 a singhiozzo. Il 2021 ha infatti fatto conoscere un ospite davvero indesiderato: il caro bollette. E all\u2019orizzonte si staglia l\u2019iceberg della scadenza, fissata al 31 dicembre, degli ammortizzatori sociali: secondo Confesercenti, dal 1\u00b0 gennaio 2022 almeno 200mila&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":104,"featured_media":63606,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/il-sussidiario-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-i5k","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69522"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/104"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69522"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69525,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69522\/revisions\/69525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}