{"id":69570,"date":"2022-01-05T09:45:44","date_gmt":"2022-01-05T08:45:44","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69570"},"modified":"2022-01-03T21:48:21","modified_gmt":"2022-01-03T20:48:21","slug":"il-2021-ha-rilanciato-limmigrazione-illegale-su-vasta-scala-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=69570","title":{"rendered":"Il 2021 ha rilanciato l\u2019immigrazione illegale su vasta scala in Italia"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Libya-Coast-Guard.jpg\" alt=\"Libya Coast Guard\" \/><\/p>\n<p>Il 2021 ha visto l\u2019Italia tornare ad essere il paradiso dei traffici illeciti di esseri umani con un numero di sbarchi di immigrati clandestini senza precedenti tra tutti i paesi europei dopo il 2017, con oltre\u00a0 67 mila immigrati illegali giunti in Italia dal mare nel 2021: circa 16 mila i tunisini seguiti da oltre 8 mila egiziani e quasi 8 mila bengalesi pi\u00f9 quasi 4mila iraniani e altrettanti ivoriani, circa 2.500 siriani e altrettanti marocchini, guineani, eritrei e quasi 16 mila clandestini appartenenti a nazionalit\u00e0 diverse o sconosciute.<\/p>\n<p>Record senza precedenti negli ultimi anni anche per i cosiddetti \u201cminori non accompagnati\u201d (cio\u00e8 coloro che si dichiarano minori al momento dello sbarco) quest\u2019anno saliti a 9.478, pi\u00f9 del doppio dello scorso anno e quasi 6 volte in pi\u00f9 rispetto al 2019.<\/p>\n<p>I dati complessivi del Viminale riportavano al mattino del 31 dicembre che dall\u2019inizio dell\u2019anno sono sbarcati dal mare in Italia 67.040 clandestini (cifra che non considera quelli entrati dal confine sloveno n\u00e8 i 440 sbarcati ieri dalla Sea Watch 3 a Pozzallo), il doppio del 2020 34.134) e ben sei volte di pi\u00f9 del 2019 (11.471), anno in cui fino a inizio settembre il ministero dell\u2019Interno venne guidato da Matteo Salvini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-150072 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/geobarents.jpg\" alt=\"geobarents\" width=\"454\" height=\"270\" \/><\/p>\n<p>Negli ultimi giorni dell\u2019anno gli sbarchi si sono moltiplicati: in quasi 500 sono arrivati il 26 dicembre a Crotone dalla rotta turca cresciuta quest\u2019anno del 200 per cento rispetto al 2020 mentre quella libica \u00e8 aumentata del 300 per cento. Cinque gli sbarchi nel crotonese nel giro di 24 ore con l\u2019arrivo di quasi 800 clandestini.<\/p>\n<p>In un centinaio sono arrivati a Lampedusa il giorno di Natale, provenienti da Bangladesh, Eritrea, Pakistan e Gambia mentre \u00e8 attraccata a Trapani la nave della Ong norvegese Ocean Viking con a bordo altri 114 migranti illegali e a Pozzallo (Ragusa) \u00e8 arrivata la nave Ong Sea Eye 4 con 214 clandestini. Altri 560 sono stati fatti sbarcare a Ragusa dalla neve Geo Barents (nella foto sopra) di Medici Senza Frontiere e 440 a Pozzallo, il 31 dicembre, dalla Sea Watch 3.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>L\u2019impatto del \u201ccaso Rackete\u201d<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Salvare vite in mare \u00e8\u2019 \u201cun dovere\u201d, un obbligo sancito \u201cdal diritto nazionale e internazionale del mare\u201d. Per questo Carola Rackete non ha commesso alcun reato entrando in porto a Lampedusa con i naufraghi soccorsi in mare dalla Sea-Watch 3, nave della Ong tedesca di cui la Rackete era comandante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-150074 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ill-zaw-360x245.jpg\" alt=\"ill-zaw\" width=\"456\" height=\"310\" \/><\/p>\n<p>Queste le valutazioni con cui \u00e8 stato archiviato anche il procedimento penale nei confronti della capitana tedesca, accusata di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina e di aver violato l\u2019articolo 1099 del codice di navigazione perch\u00e9 non obbed\u00ec all\u2019ordine di non entrare nelle acque territoriali italiane, emesso ai sensi del Decreto Sicurezza Bis varato dal ministero dell\u2019Interno guidato da Matteo Salvini.<\/p>\n<p>Carola Rackete \u201cha agito nell\u2019adempimento del dovere di salvataggio\u201d, spiega il gip di Agrigento Micaela Raimondo dopo che nel 2020 la Cassazione aveva sancito l\u2019illegittimit\u00e0 dell\u2019arresto dell\u2019esponente della Ong tedesca mentre lo scorso maggio un primo provvedimento di archiviazione fece cadere le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e violenza a nave da guerra. Di fatto il 22 dicembre si sono chiuse tutte le indagini penali nei confronti dei membri della Sea-Watch che all\u2019epoca speron\u00f2 una motovedetta della Guardia di Finanza per entrare in porto a Lampedusa e sbarcarvi i clandestini a bordo.<\/p>\n<p>La richiesta di archiviazione della procura della Repubblica di Agrigento, le cui motivazioni sono state integralmente accolte dal gip nel decreto di archiviazione, riconosce la correttezza della condotta della comandante nell\u2019individuazione del\u00a0<em>place of safety<\/em>\u00a0pi\u00f9 vicino e stabilisce che la Libia non pu\u00f2\u2019 essere considerata, ai fini dello sbarco, un luogo sicuro. Fu quindi l\u2019adempimento di un dovere giuridico, quello di portare in salvo le 42 persone soccorse da Sea-Watch 3, a dettare la scelta di Carola Rackete di entrare in acque territoriali italiane e attraccare al porto di Lampedusa il 29 giugno 2019.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-150073 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/093227195-40562fae-1107-4700-a092-57eaa5efd41c-360x245.jpg\" alt=\"093227195-40562fae-1107-4700-a092-57eaa5efd41c\" width=\"419\" height=\"285\" \/><\/p>\n<p>Le motivazioni dell\u2019archiviazione si soffermano anche sull\u2019applicazione del Decreto Sicurezza Bis, sottoscritto dall\u2019allora ministro dell\u2019Interno, Matteo Salvini, che presupponeva la violazione, da parte dell\u2019ex comandante di Sea-Watch 3, delle norme nazionali e internazionali. In realt\u00e0, si legge nel decreto di archiviazione, \u201cRackete ha agito nell\u2019adempimento del dovere di salvataggio previsto dal diritto nazionale ed internazionale del mare\u201d.<\/p>\n<p>Il decreto di archiviazione sembra dunque contestare l\u2019applicabilit\u00e0 del Decreto Sicurezza Bis nel salvataggio dei migranti.<\/p>\n<p>Accogliendo le motivazioni espresse dal pubblico ministero nella richiesta di archiviazione, dunque, il giudice ritiene che non esistessero elementi sufficienti a far ritenere che il passaggio di Sea-Watch 3 potesse definirsi \u201cnon inoffensivo\u201d, dal momento che la \u201cnon inoffensivit\u00e0 del passaggio\u201d non pu\u00f2 essere desunta \u201cdal solo presupposto che i naufraghi fossero tutti stranieri senza documento\u201d.<\/p>\n<p>Peraltro il giudice sottolinea che Carola Rackete \u201cha agito nell\u2019adempimento del dovere perch\u00e9 non si poteva considerare luogo sicuro il porto di Tripoli\u201d. Il giudice cita un rapporto dell\u2019Alto commissario per le Nazioni unite che ha sottolineato \u201cche migliaia di richiedenti asilo, rifugiati e migranti in Libia versano in condizione di detenzione arbitraria e sono sottoposti a torture\u201d. Quanto all\u2019averli condotti in Italia, nonostante il divieto, il gip aggiunge: \u201cLa condotta risulta scriminata dalla causa di giustificazione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Le conseguenze<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019impatto delle decisioni dei giudici di Agrigento \u00e8 analizzabile sotto diversi punti di vista ma risulta in ogni caso devastante per la credibilit\u00e0 e sovranit\u00e0 dell\u2019Italia. \u00a0Innanzitutto persegue un evidente obiettivo politico puntando a demolire pubblicamente i Decreti Sicurezza di Salvini, gi\u00e0 abrogati dal governo Conte 2 ed unica iniziativa assunta dall\u2019Italia per fermare i flussi migratori clandestini e contrastarne gli artefici, trafficanti e Ong.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-150090 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/armi20di20migrazione20di20massa-500x500.png\" alt=\"armi20di20migrazione20di20massa-500x500\" width=\"395\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p>Inoltre la sentenza sembra indicare che chiunque voglia portare in Italia immigrati clandestini \u00e8 giustificato a speronare mezzi dello Stato e mettere a repentaglio la vita di militari italiani, mortificando cos\u00ec il lavoro e il ruolo di chi veste l\u2019uniforme.<\/p>\n<p>Inoltre la decisione dei giudici contesta il diritto internazionale negando la Libia come porto sicuro nonostante l\u2019area marittima di competenza di Tripoli per la ricerca e soccorso sua riconosciuta a livello internazionale cos\u00ec come il governo libico ad interim mentre a Tripoli sono presenti le agenzie delle Nazioni Unite OIM e UNHCR che si occupano degli immigrati illegali.<\/p>\n<p>Inevitabili le conseguenze di questa decisione giudiziaria che sottolinea il ruolo supino di Roma di fronte all\u2019assalto alle sue coste e si aggiunge a un contesto politico in cui l\u2019attuale governo nulla sta facendo per ostacolare i flussi migratori illegali nonostante le continue richieste in tal senso provenienti dalla maggioranza (Lega) e dall\u2019opposizione di Fratelli d\u2019Italia.<\/p>\n<p>\u201cInvasioni\u201d che orai tutti gli analisti strategici considerano forme di \u201cguerra ibrida\u201d che non sono del resto una novit\u00e0 se consideriamo che ne scrisse gi\u00e0 nel 2010, con abbondanza di dettagli storici, Kelly Greenhill nell\u2019opera \u201cArmi di migrazione di massa\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Le valutazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Non a caso il leader della Lega ha dichiarato il 24 dicembre \u201cche in periodo di Covid e di super Green Pass ci siano 70mila sbarchi clandestini senza regole e controlli non \u00e8 rispettoso nei confronti degli italiani che stanno facendo dei sacrifici\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-150071 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nicola-Molteni-360x245.jpg\" alt=\"Nicola-Molteni\" width=\"442\" height=\"301\" \/><\/p>\n<p>Mentre Fratelli d\u2019Italia sottolinea la fallimentare gestione del Viminale da parte del ministro Luciana Lamorgese, il sottosegretario allo stesso ministero Nicola Molteni (Lega) amplia le valutazioni sull\u2019allarme per l\u2019immigrazione senza limiti ricordando che ai clandestini si aggiungono i 70 mila ingressi regolari previsti dal nuovo decreto flussi e che le ridistribuzioni in Europa sono fallite.<\/p>\n<p>In un\u2019intervista su La Verit\u00e0 di ieri, Molteni \u00a0\u00a0ha sottolineato gli aspetti salienti della drammatica situazione migratoria.<\/p>\n<p><em>\u00abLa tragica conta di morti e dispersi in mare \u00e8 arrivata a quota 1.500, il dato pi\u00f9 alto degli ultimi anni. Le Ong sono tornate a farla da padrone<\/em><\/p>\n<p><em>nel Mediterraneo. I tunisini, che sono in testa nella classifica degli sbarchi sulle nostre coste, non scappano da guerre o da persecuzioni. E i rimpatri sono solo 3.500, meno dell\u2019anno scorso e la met\u00e0 rispetto a quelli del 2019.\u00a0<\/em><em>Un\u2019altra stagione come questa davvero non possiamo permettercela \u2013\u00a0<\/em>evidenzia Molteni.\u00a0\u00a0<em>\u201cL\u2019unica soluzione \u00e8 la difesa delle frontiere esterne. Non possiamo attendere che le istituzioni comunitarie decidano con i loro tempi di affrontare il problema migratorio.<\/em><\/p>\n<p><em>In periodo di Covid chiediamo agli italiani sacrifici e limitazioni e non possiamo consentire che l\u2019immigrazione non gestita si scarichi sui territori provocando tensioni sociali. \u00c8 un fenomeno che impatta con la percezione della sicurezza e, d\u2019altra parte, su ogni tre detenuti uno \u00e8 straniero\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/01\/il-2021-ha-rilanciato-limmigrazione-illegale-su-vasta-scala-in-italia\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2022\/01\/il-2021-ha-rilanciato-limmigrazione-illegale-su-vasta-scala-in-italia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il 2021 ha visto l\u2019Italia tornare ad essere il paradiso dei traffici illeciti di esseri umani con un numero di sbarchi di immigrati clandestini senza precedenti tra tutti i paesi europei dopo il 2017, con oltre\u00a0 67 mila immigrati illegali giunti in Italia dal mare nel 2021: circa 16 mila i tunisini seguiti da oltre 8 mila egiziani e quasi 8 mila bengalesi pi\u00f9 quasi 4mila iraniani e altrettanti ivoriani,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-i66","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69570"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69570"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69571,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69570\/revisions\/69571"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}