{"id":70006,"date":"2022-01-28T10:00:15","date_gmt":"2022-01-28T09:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70006"},"modified":"2022-01-27T19:04:13","modified_gmt":"2022-01-27T18:04:13","slug":"gli-usa-rispondono-alla-russia-e-resta-tutto-interlocutorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70006","title":{"rendered":"Gli Usa rispondono alla Russia e resta tutto interlocutorio"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ieri <em>(NdR: 26\/01\/22)<\/em> gli Stati Uniti hanno inviato una risposta scritta alle proposte avanzate da Mosca per raggiungere un\u2019intesa che garantisca la sicurezza globale.<\/p>\n<p>La risposta, sebbene segreta, sembra contenere diversi placet a un\u2019intesa su diverse controversie chiave, mancando per\u00f2 l\u2019assicurazione che l\u2019Ucraina e la Georgia non entreranno nella Nato, come da richiesta prioritaria di Mosca, anzi ribadendo che l\u2019America difender\u00e0 la libert\u00e0 di scelta di tali Paesi.<\/p>\n<p>Il niet Usa \u00e8 stato sottolineato dalla controparte, in particolare dal ministro degli Esteri russo, per esprimere profonda preoccupazione, essendo questa la principale richiesta di Mosca per garantire la sua sicurezza.<\/p>\n<p>Di fatto, tutto sembra procedere secondo copione, non potendo gli Stati Uniti n\u00e9 la Nato dichiarare che impediranno all\u2019Ucraina di entrare nell\u2019alleanza atlantica. Non almeno ora e non in forma pubblica.<\/p>\n<p>Detto questo, al di l\u00e0 della retorica e delle minacce propagandistiche rivolte alla Russia, Anthony Blinken ha <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/secretary-antony-j-blinken-at-a-press-availability-13\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dichiarato<\/a>: \u201cNon renderemo pubblico il documento perch\u00e9 pensiamo che la diplomazia abbia le migliori possibilit\u00e0 di successo se diamo spazio a colloqui riservati\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, le cose vere si dicono in segreto, anche se resta simpatica la determinazione a tenere segreto un documento visionato da tutti gli alleati Usa, che quindi \u00e8 plausibile venga reso pubblico da qualcuno. Dovrebbero ricordare a Blinken il detto di uno dei suoi pi\u00f9 illustri concittadini, <a href=\"https:\/\/aforismi.meglio.it\/aforisma.htm?id=23b3#:~:text=AddThis%20Sharing%20Buttons-,Tre%20persone%20possono%20tenere%20un%20segreto,due%20di%20loro%20sono%20morte.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Benjamin Franklin<\/a>: \u201cTre persone possono tenere un segreto, se due di loro sono morte\u201d. Tant\u2019\u00e9.<\/p>\n<p>Ancora Blinken: \u201cMi aspetto di parlare con il ministro degli Esteri Lavrov nei prossimi giorni, dopo che Mosca avr\u00e0 avuto la possibilit\u00e0 di leggere il documento ed \u00e8 pronta a discutere i prossimi passi\u201d. Passi che dovrebbero seguire, sempre se non si registrano incidenti.<\/p>\n<p>A questo riguardo \u00e8 importante che, nello stesso giorno della risposta scritta Usa, delegati di Kiev e di Mosca si siano incontrati a Parigi\u00a0 per verificare lo status delle tensioni ucraine ed evitare escalation (la coincidenza temporale delle sue cose \u00e8 ovviamente non casuale).<\/p>\n<p>L\u2019incontro era nel quadro del Formato Normandia, che vede esponenti di Russia, Francia, Ucraina, Germania convenire, almeno sulla carta, per attuare gli accordi di Minsk, che posero fine alla guerra del Donbass.<\/p>\n<p>Era tempo che tale Formato non si riuniva, da cui la sua maggiore rilevanza, essendo gli accordi di Minsk rimasti in sospeso per il contrasto tra le parti. E anche se non erano presenti i leader delle quattro nazioni, si \u00e8 tenuto <a href=\"https:\/\/www.dw.com\/en\/russia-ukraine-agree-to-uphold-cease-fire-in-normandy-talks\/a-60556387\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">all\u2019Eliseo<\/a>, per palesare l\u2019importanza che gli ha voluto accreditare la Francia.<\/p>\n<p>La Russia era rappresentata dal vice capo di Stato maggiore del Cremlino, Dmitry Kozak, e l\u2019Ucraina dal consigliere presidenziale Andriy Yermak, presenti anche i consiglieri del presidente francese Emmanuel Macron\u00a0e del cancelliere tedesco\u00a0Olaf Scholz.<\/p>\n<p>il summit, durato otto ore, non ha affatto chiuso le controversie, ma ha comunque visto la reciproca promessa di rispettare il cessate il fuoco, troppo spesso violato in questi anni e troppo importante in questo momento di alta tensione. Inoltre, si \u00e8 stabilito un ulteriore incontro, tra due settimane, sempre di otto ore, a Berlino.<\/p>\n<p>Poca roba, ma serve anche questo. Quanti in America stanno frenando i falchi hanno bisogno di una sponda europea.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 bisogno di dialogo per scongiurare una crisi che rischia di riacutizzarsi ogni giorno, riaccendendo la miccia del conflitto del Donbass, che nei disegni dei falchi Usa rimarrebbe limitato a un impegno indiretto russo a favore delle repubbliche autonome ucraine e di un analogo sostegno americano a Kiev. Un conflitto che potrebbe essere favorito dall\u2019invio di nuove e massive spedizioni di armi Usa all\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Non \u00e8 detto, per\u00f2, che stavolta la Russia si limiti a dare aiuti indiretti n\u00e9 che sia disposta a chiudere un occhio su un eventuale sostegno indiretto della Nato alle truppe di Kiev. Problemi ovvi quando si gioca con il fuoco.<\/p>\n<p>Detto questo, va registrato che il ministro degli Esteri ucraino ha dichiarato che le truppe russe schiarate presso il confine ucraino sono \u201c<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2022\/01\/26\/europe\/ukraine-russia-latest-news-wednesday-intl\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">insufficienti per un\u2019offensiva su vasta scala<\/a>\u201c, sementendo di fatto la propaganda che indica l\u2019invasione come ormai imminente.<\/p>\n<p>Se davvero Mosca volesse invadere, ben sapendo che avrebbe di fatto contro la Nato, porterebbe pi\u00f9 truppe e soprattutto pi\u00f9 armamenti in loco. Lo schieramento attuale serve solo da deterrente, per evitare una ripresa del conflitto del Donbass e per far pressione sugli Usa per raggiungere un \u2018intesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/54360\/gli-usa-rispondono-alla-russia-e-resta-tutto-interlocutorio\">https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/54360\/gli-usa-rispondono-alla-russia-e-resta-tutto-interlocutorio<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) &nbsp; Ieri (NdR: 26\/01\/22) gli Stati Uniti hanno inviato una risposta scritta alle proposte avanzate da Mosca per raggiungere un\u2019intesa che garantisca la sicurezza globale. 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