{"id":70262,"date":"2022-02-08T09:00:53","date_gmt":"2022-02-08T08:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70262"},"modified":"2022-02-08T03:20:49","modified_gmt":"2022-02-08T02:20:49","slug":"70262","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70262","title":{"rendered":"Giornale di Bordo. Divagazioni semiserie sulle chiusure imposte dal governo ai no-vax"},"content":{"rendered":"<p><strong>di BARBADILLO (Enrico Nistri)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-70263\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/green-pass-biblioteche-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/green-pass-biblioteche-300x198.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/green-pass-biblioteche-768x508.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/green-pass-biblioteche.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em> Green pass per librerie e biblioteche<\/em><\/p>\n<p class=\"jeg_post_subtitle\"><strong>Per l&#8217;esecutivo chi non si vaccina ha inibito l&#8217;accesso anche alle librerie e ai fiorai&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si dice che Socrate si recasse al mercato d\u2019Atene soltanto per vedere di quanti oggetti potesse fare benissimo a meno. <\/strong>Il progressivo incremento delle restrizioni imposte ai non inoculati, con l\u2019introduzione del passaporto verde per l\u2019accesso ai pubblici esercizi, ha comportato anche a quanti ci governano l\u2019esigenza di porsi l\u2019eterno interrogativo su cosa \u00e8 davvero indispensabile per l\u2019uomo e cosa no. Un quesito analogo si era posto due anni fa, all\u2019epoca del primo confinamento sociale; oggi per\u00f2 la stretta \u00e8 divenuta ancora pi\u00f9 rigorosa, non perch\u00e9 la pericolosit\u00e0 del virus si sia accresciuta, ma perch\u00e9 sulle preoccupazioni profilattiche in questa fase dell\u2019emergenza prevale l\u2019intento punitivo nei confronti dei refrattari al vaccino.<\/p>\n<p>Bont\u00e0 sua, il governo ha consentito anche a chi non dispone del passaporto verde di acquisire generi alimentari: i cosiddetti no-vax non correranno il rischio di morire di fame.\u00a0Una scelta umanitaria, ma anche utile ai pro-vax: se per assurdo tutti i non inoculati perissero d\u2019inedia e in Italia i contagi continuassero con un cento per cento di vaccinati, con quale capro espiatorio se la potrebbero prendere?<\/p>\n<p>Il governo ha consentito inoltre ai refrattari al vaccino di accedere ai supermercati e in genere ai negozi in cui si vendono in prevalenza generi alimentari.\u00a0In un primo tempo, era stata ventilata la possibilit\u00e0 di vietare loro l\u2019acquisto al loro interno di prodotti di altro tipo, ma il primo della classe che aveva avanzato la proposta \u00e8 stato smentito: non si poteva imporre alle commesse di controllare a quanti non dispongono del passaporto verde i prodotti scelti. Ne sarebbero derivati un inevitabile contenzioso\u00a0 e un relativo prolungamento delle code alle casse, con buona pace degli imperativi di distanziamento sociale.\u00a0In questo caso il buon senso, anzi il senso comune, \u00e8 prevalso, anche se questa differenziazione favorisce di fatto la grande distribuzione a spese dei piccoli esercenti.<\/p>\n<p>Visto per\u00f2 che l\u2019uomo non vive di solo pane, si \u00e8 posto il problema di stabilire quali altri generi definire indispensabili.\u00a0Qualcuno aveva proposto di escludere persino i detersivi e i prodotti per l\u2019igiene della casa, forse con la malcelata intenzione di consentire dopo qualche giorno di riconoscere i no-vax e le loro abitazioni dal loro odore, e poterli di conseguenza discriminare meglio. La proposta per fortuna \u00e8 rientrata.\u00a0Ai non vaccinati \u00e8 stato inoltre consentito di acquisire cibo e altri prodotti per animali e di accedere agli ambulatori veterinari: non era giusto che i cani soffrissero per le colpe dei padroni, ai quali comunque, per par condicio, viene benignamente concessa la possibilit\u00e0 di entrare senza tampone in farmacia.<\/p>\n<p>Anche i giornali rientrano nel novero dei beni essenziali di cui \u00e8 prevista la vendita, ma solo in chioschi all\u2019aperto. Peccato che un po\u2019 ovunque le edicole stiano scomparendo, perch\u00e9 l\u2019acquisto di quotidiani e settimanali cartacei \u00e8 crollato. Il risultato \u00e8 che le vendite diminuiranno ulteriormente, solo in parte compensate dal ricorso al digitale: giusta punizione per una stampa che in occasione della pandemia non ha fatto sfoggio di un grande spirito critico?<\/p>\n<p>Escluse, invece, le tabaccherie: \u00e8 proprio il caso di dire che lo Stato sputa nel piatto in cui mangia, facendo un regalo al contrabbando. Chiusi inoltre, a chi \u00e8 sprovvisto di passaporto verde, gli sportelli bancari e gli uffici postali.\u00a0Al pensionato sociale che arriva a stento al 27 s\u2019impone di spendere quindici euro per farsi un tampone e a tutti, poveri e non, si rende oneroso persino ritirare una raccomandata inesitata.<\/p>\n<p>Ci sono poi nell\u2019elenco dei generi essenziali due grandi lacune che la dicono lunga sulla gerarchia di valori dell\u2019attuale governo.\u00a0Si tratta dell\u2019esclusione dei refrattari dalle librerie e dai fiorai.\u00a0Che la cultura non sia considerata un bene primario, specie per chi \u00e8 condannato al confinamento sociale, lascia sbigottiti: non si nega la lettura di un libro nemmeno a un ergastolano pluriomicida. Si potr\u00e0 obiettare che i libri potranno essere comunque acquistati nei supermercati oppure on line. \u00c8 vero, ma non in tutte le localit\u00e0 ci sono superstore e soprattutto le persone pi\u00f9 anziane non hanno molta dimestichezza con gli acquisti digitali. In ogni caso, la chiusura delle librerie a una fascia di pubblico non priva d\u2019interessi culturali costituisce un ennesimo favore al business delle vendite a domicilio. Bezos, ancora una volta, ringrazia.<\/p>\n<p>La chiusura dei fiorai ai refrattari al vaccino pu\u00f2 sembrare meno grave, e senza dubbio lo \u00e8. Ma a mio giudizio presenta un alto valore simbolico, che si accompagna all\u2019assenza di motivazioni profilattiche (semmai si sarebbero dovuti interdire i mercatini degli ambulanti, dove tutti si accalcano a \u201cciacciare\u201d la merce). Chiudere ai cosiddetti no-vax i chioschi, sempre meno numerosi, vuol dire negare ai reprobi la possibilit\u00e0 di ingentilire un compleanno, un anniversario, una ricorrenza, o magari di non presentarsi a mani vuote a un invito a cena. Poco male, rispetto ad altre preclusioni, ma fino a un certo punto.\u00a0L\u2019important c\u2019est la rose, cantava quando ero un ragazzino Gilbert B\u00e9caud. Ma evidentemente questo governo ai refrattari al vaccino riserva solo le spine.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.barbadillo.it\/102962-giornale-di-bordo-divagazioni-semiserie-sulle-chiusure-imposte-dal-governo-ai-no-vax\/\">https:\/\/www.barbadillo.it\/102962-giornale-di-bordo-divagazioni-semiserie-sulle-chiusure-imposte-dal-governo-ai-no-vax\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di BARBADILLO (Enrico Nistri) Green pass per librerie e biblioteche Per l&#8217;esecutivo chi non si vaccina ha inibito l&#8217;accesso anche alle librerie e ai fiorai&#8230; Si dice che Socrate si recasse al mercato d\u2019Atene soltanto per vedere di quanti oggetti potesse fare benissimo a meno. Il progressivo incremento delle restrizioni imposte ai non inoculati, con l\u2019introduzione del passaporto verde per l\u2019accesso ai pubblici esercizi, ha comportato anche a quanti ci governano l\u2019esigenza di porsi l\u2019eterno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":56453,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Barbadillo.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-70262","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70262"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70267,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70262\/revisions\/70267"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}