{"id":70426,"date":"2022-02-16T11:30:41","date_gmt":"2022-02-16T10:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70426"},"modified":"2022-02-15T13:01:24","modified_gmt":"2022-02-15T12:01:24","slug":"con-quali-armi-verrebbe-combattuto-un-conflitto-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70426","title":{"rendered":"Con quali armi verrebbe combattuto un conflitto in Ucraina?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>INSIDEOVER<\/strong> (<strong>Paolo Mauri<\/strong>)<\/p>\n<div class=\"entry-content\" style=\"text-align: justify\">\n<p>Una possibile\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/come-potrebbe-articolarsi-lattacco-russo-allucraina.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">invasione russa dell\u2019Ucraina<\/a>\u00a0porterebbe a uno scontro convenzionale tra due Stati i cui arsenali militari, fondamentalmente, hanno la medesima origine, ma con un grande distinguo: la\u00a0<strong>Russia<\/strong>\u00a0pu\u00f2 contare su\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/schede\/difesa\/crisi-ucraina-russia-esercito.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">armamenti pressoch\u00e9 moderni<\/a>, mentre l\u2019<strong>Ucraina<\/strong>, che ha ereditato la maggior parte dei suoi assetti militari dall\u2019Unione Sovietica, \u00e8 in possesso di mezzi obsolescenti (e obsoleti) che necessitano di essere modernizzati. Questo processo di aggiornamento,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/difesa\/lesercito-ucraino-una-forza-da-non-sottovalutare.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come gi\u00e0 detto<\/a>, \u00e8 in corso da qualche anno ma \u00e8 ostacolato dalla corruzione interna e da un budget per la difesa limitato, in quanto Kiev sta acquisendo dall\u2019estero altri sistemi d\u2019arma e deve dividere le sue risorse.<\/p>\n<p>Diamo quindi un rapido sguardo agli armamenti principali (per numero e importanza) che si fronteggerebbero in caso di conflitto, tralasciando, per ragioni di spazio, gli armamenti individuali, i pezzi di artiglieria campale trainati e semoventi, i mezzi del genio e i veicoli da trasporto truppe.<\/p>\n<h2>I mezzi corazzati<\/h2>\n<p>Cominciando dagli\u00a0<strong>Mbt<\/strong>\u00a0(Main Battle Tank), l\u2019Ucraina dispone di circa 1790 vecchi\u00a0<strong>T-64<\/strong>\u00a0(tipo B, BV, BM e BM2). Il T-64 \u00e8 entrato in produzione \u2013 se escludiamo gli esemplari di preserie \u2013 nel 1966 ed entr\u00f2 in servizio nel 1967. Monta un cannone da 125 millimetri capace di un tiro efficace sino a 2mila metri ed \u00e8 stato il primo carro armato al mondo a disporre di un caricatore automatico che consente di ridurre l\u2019equipaggio da quattro a tre uomini: comandante, artigliere e autista. Altre caratteristiche avanzate per l\u2019epoca includevano una sofisticata protezione multistrato, un sistema di protezione NBC, una nuova disposizione del vano propulsione. Spinto da un motore diesel da 800 cavalli, il T-64 pesa circa 38 tonnellate.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>T-80<\/strong>\u00a0\u00e8 presente in entrambi gli arsenali, ma la Russia ne dispone di 3450, mentre l\u2019Ucraina ne ha 340. Questo carro, entrato in servizio nel 1976, mantiene le caratteristiche di base della serie T-64 (compresa la bocca da fuoco ad anima liscia da 125 millimetri con caricatore automatico). Le principali innovazioni includevano il primo utilizzo di un motore a turbina a gas, che fornisce maggiore velocit\u00e0 e potenza (circa 1100 cavalli), e il primo utilizzo di un telemetro laser che permette importanti miglioramenti nel controllo del fuoco. Il T-80 \u00e8 molto simile nell\u2019aspetto al T-72. Quando \u00e8 dotato di sistemi di corazzatura reattiva, il T-80 \u00e8 praticamente immune sul suo arco frontale alla penetrazione di tutti gli attuali Atgm (Anti-Tank Ground Missile) Nato che si basano su una testata Heat (High Explosive Anti-Tank). La corazzatura reattiva \u00e8 anche montata sulla parte anteriore del tetto della torretta per fornire protezione contro le armi di attacco dall\u2019alto. L\u2019armatura reattiva esplosiva non fornisce alcuna protezione aggiuntiva contro gli attacchi Apds (Armour-Piercing Discarding Sabot) o Apfsds (Armor-Piercing Fin-Stabilized Discarding Sabot). Il T-80 in configurazione base pesa circa 42 tonnellate.<\/p>\n<p>Anche il\u00a0<strong>T-72<\/strong>\u00a0\u00e8 presente da entrambe le parti, e anche stavolta con una notevole disparit\u00e0 numerica: la Russia ne ha 7650 mentre l\u2019Ucraina circa 300. Il T-72 \u00e8 entrato in servizio nell\u2019esercito sovietico nel 1973 ed \u00e8 stato pensato come un\u2019alternativa al T-64 pi\u00f9 economica e affidabile, ma meno capace. Monta lo stesso tipo di cannone del suo predecessore Il T-72 ed \u00e8 protetto da un\u2019armatura composita. Al momento della sua introduzione in servizio, il T-72 poteva resistere a qualsiasi munizione da 105 millimetri sparata a distanze superiori a 500 metri. L\u2019armatura anteriore del T-72 non pu\u00f2 essere penetrata dai missili anticarro Dragon o TOW contemporanei. L\u2019armatura laterale invece fornisce protezione solo contro IFV (Infantry Fighting Vehicles) e cannoni degli elicotteri. Anche i T-72 hanno un sistema di protezione NBC e pesano 41 tonnellate. La Russia dispone anche di circa 530 T-72B3. In questa versione \u00e8 stato montato un nuovo sistema di controllo del fuoco e ha un motore pi\u00f9 potente, che sviluppa 1130 cavalli. I primi carri armati T-72B3 sono stati consegnati nel 2013.<\/p>\n<p>Mosca pu\u00f2 contare anche su 570<strong>\u00a0T-90<\/strong>, che viene considerato tra i migliori 10 Mbt al mondo. Entrato in servizio nel 1993, ha uno scafo con armatura composita saldato con blocchi di corazza reattiva Kontakt-5 incorporati. La protezione del T-90 \u00e8 migliorata dal sistema di contromisure Shtora-1 capace di contrastare i missili anticarro occidentali come TOW, HOT e MILAN. \u00c8 anche efficace contro missili anticarro come Konkurs sovietici e HJ-8 cinesi. Lo Shtora-1 non \u00e8 per\u00f2 efficace contro i missili come il Javelin o superiori. Il T-90 monta un cannone ad anima liscia 2A46M da 125 millimetri completamente stabilizzato. Il raggio di tiro effettivo, con proiettili Apfsds \u00e8 di 2\/3 mila metri di giorno e di 2000\/2600 di notte.<\/p>\n<p>Tralasciando la descrizione dei veicoli da combattimento per la fanteria, ci limitiamo a fornirne le consistenze numeriche per tipologia dei principali, giusto per dare un\u2019ordine di grandezza: la Russia possiede circa 600 Bmp-3, 4500 Bmp-2, 7500 Bmp-1, 1292 Btr-80\/82A, 95 Btr-70, 2mila Brdm-2, 6500 Mt-Lb, 3663 Btr-60, 129 Btr-90, 197 Ural Taifun-U, 320 Kamaz Taifun-K (i nuovi T-15 e i Kurganets stanno giungendo lentamente ai reparti). L\u2019Ucraina invece 1000 Bmp-1, 1400 Bmp-2, 4 Bmp-3, 47 Bmd-1, 59 Bmd-2, 350 Btr-80, 220 Btr-70, 10 Btr-60, 215 Btr-4, 70 Btr-3, 34 KrAZ Spartan, 458 Brdm-1, 500 Brdm-2, 20 Saxon, 2300 Mt-Lb, 15 Pts-2, 2 KrAZ Shrek, 21 Dozor-B, 250 Kozak-2 e 15 Btr-D.<\/p>\n<h2>L\u2019aeronautica<\/h2>\n<p>Diamo ora uno sguardo all\u2019aviazione. Qui il divario tra le forze \u00e8, se possibile, ancora pi\u00f9 marcato. La Russia pu\u00f2 disporre di 332\u00a0<strong>MiG-31<\/strong>\u00a0(tra BM e K), 447 Sukhoi\u00a0<strong>Su-27<\/strong>, e di una decina di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/schede\/guerra\/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Su-57<\/strong><\/a>, il nuovo caccia di quinta generazione, di cui per\u00f2 solo 2 sarebbero entrati in servizio. Questa \u00e8 la forza adibita all\u2019intercettazione, superiorit\u00e0 aerea in profondit\u00e0. L\u2019aeronautica russa ha per\u00f2 anche in servizio caccia multiruolo come 449\u00a0<strong>MiG-29<\/strong>\u00a0e 133\u00a0<strong>Su-30SM<\/strong>, 98\u00a0<strong>Su-35S<\/strong>\u00a0e 124\u00a0<strong>Su-34<\/strong>\u00a0per l\u2019attacco al suolo o antinave. Tra gli aerei specificatamente per l\u2019attacco al suolo troviamo 376\u00a0<strong>Su-24<\/strong>\u00a0(in parte in fase di ritiro), 268\u00a0<strong>Su-25<\/strong>, senza considerare i bombardieri strategici\u00a0<strong>Tu-22M<\/strong>\u00a0(67),\u00a0<strong>Tu-95M e MS<\/strong>\u00a0(42) e\u00a0<strong>Tu-160<\/strong>\u00a0(17), che per\u00f2 difficilmente verrebbero impiegati. Da parte ucraina invece ci sono solamente 43 Sukhoi Su-27, 27 MiG-29, 17 Su-25 e 12 Su-24M.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019<strong>ala rotante<\/strong>\u00a0anche qui le proporzioni sono nettamente svantaggiose per Kiev, che pu\u00f2 contare solamente su 35 elicotteri da attacco Mil\u00a0<strong>Mi-24<\/strong>\u00a0e su 65 multiruolo\u00a0<strong>Mi-8<\/strong>. Mosca invece ha nei sui arsenali 756\u00a0<strong>Mi-8<\/strong>\u00a0(anche nella versione Mi-17), 352 tra\u00a0<strong>Mi-24 e 35<\/strong>, 128\u00a0<strong>Mi-28<\/strong>\u00a0e 151 Kamov\u00a0<strong>Ka-52<\/strong>.<\/p>\n<h2>La marina<\/h2>\n<p>Passando alla marina militare, quella ucraina \u00e8 praticamente inesistente, essendoci un numero imprecisato di unit\u00e0 sottili e un\u2019unica fregata classe Krivak III del periodo sovietico. La Russia, considerando esclusivamente la\u00a0<strong>Flotta del Mar Nero<\/strong>, che attualmente \u00e8 stata rinforzata da unit\u00e0 provenienti da altri settori (del Baltico, Nord e Pacifico) che operano in quello specchio d\u2019acqua e nel Mediterraneo Orientale, pu\u00f2 schierare un incrociatore classe Slava (il Mosca), tre fregate classe Admiral Grigorovich, due classe Krivak, sei corvette classe Grisha e quattro classe Buyan-M, cinque classe Tarantul, due corvette missilistiche a cuscino d\u2019aria classe Bora, e sei motovedette antisabotaggio classe Grachonok, nonch\u00e9 tre pattugliatori missilistici classe Project 22160. La componente da sbarco pu\u00f2 contare su tre classe Alligator, quattro Ropucha di vario tipo, mentre quella subacquea \u00e8 composta da 7 sottomarini hunter-killer a propulsione diesel\/elettrica: 1 classe Kilo e sei classe Kilo migliorata (project 06363).<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/difesa\/con-quali-armi-verrebbe-combattuto-un-conflitto-in-ucraina.html\">https:\/\/it.insideover.com\/difesa\/con-quali-armi-verrebbe-combattuto-un-conflitto-in-ucraina.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INSIDEOVER (Paolo Mauri) Una possibile\u00a0invasione russa dell\u2019Ucraina\u00a0porterebbe a uno scontro convenzionale tra due Stati i cui arsenali militari, fondamentalmente, hanno la medesima origine, ma con un grande distinguo: la\u00a0Russia\u00a0pu\u00f2 contare su\u00a0armamenti pressoch\u00e9 moderni, mentre l\u2019Ucraina, che ha ereditato la maggior parte dei suoi assetti militari dall\u2019Unione Sovietica, \u00e8 in possesso di mezzi obsolescenti (e obsoleti) che necessitano di essere modernizzati. 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