{"id":70525,"date":"2022-02-21T10:30:56","date_gmt":"2022-02-21T09:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70525"},"modified":"2022-02-19T10:54:17","modified_gmt":"2022-02-19T09:54:17","slug":"travel-tech-al-rilancio-post-pandemia-focus-su-community-e-automazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70525","title":{"rendered":"Travel Tech al rilancio post-pandemia. Focus su community e automazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TELEBORSA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-70526\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/156327.t.W300.H188.M4.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il comparto viaggi \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 colpiti dalle restrizioni per l\u2019emergenza sanitaria, ma le societ\u00e0 che hanno la tecnologia nel cuore del loro business model sono riuscite comunque a crescere, portando innovazione a tutto il settore<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2020, il primo anno pandemico, si \u00e8 registrato un calo di oltre 63 miliardi di euro per il consumo turistico interno in Italia e di 31 miliardi per il valore aggiunto, che \u00e8 sceso ben al di sotto dei livelli del 2010, secondo dati Istat. Nel 2021, per cui mancano ancora dati ufficiali, la situazione non \u00e8 migliorata come sperato dagli operatori, che si sono ancora trovati con significative restrizioni, misure diverse da paese a paese e nuovi provvedimenti presi dal governo italiano all&#8217;ultimo minuto. La pandemia \u00e8 stata per\u00f2 anche una spinta per una serie di societ\u00e0 attive in campo turistico e che hanno la tecnologia nel cuore delle loro operazioni: le cosiddette travel tech. La tecnologia \u00e8 stata la leva per trovare efficienze che altrimenti avrebbero reso difficile per le societ\u00e0 superare la fase di emergenza, ma anche un modo per unire all&#8217;esperienza fisica un&#8217;offerta pre e post viaggio pi\u00f9 completa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra chi \u00e8 cresciuto nonostante un mondo dei viaggi stravolto c&#8217;\u00e8 WeRoad, scale-up italiana specializzata in viaggi avventura per il target millennial. La societ\u00e0 si posiziona all&#8217;intersezione di tre pilastri: tour operator, siccome il fulcro delle operazioni \u00e8 la vendita di pacchetti viaggio, community, in quanto ha oltre 1 milione di persone che la seguono sui social e si appoggia su pi\u00f9 di 800 coordinatori di viaggio, e piattaforma digitale, perch\u00e9 gestisce le prenotazioni e i rapporti con i fornitori tramite una piattaforma proprietaria. &#8220;Parlare a un consumatore fortemente digitale richiede di essere digitali e moderni, non solo sulla parte dei canali distributivi, ma anche nell&#8217;interazione con i clienti e nella gestione di tutte le relazioni rilevanti, dai coordinatori ai partner locali, con cui ci interfacciamo grazie al nostro tour operator system\u201d, spiega Alessandro Zanchetton, managing director di WeRoad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La forza della community e della flessibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 60% dei Weroader, come la societ\u00e0 ama chiamare i propri clienti, \u00e8 donna, il 50% lavora in medio-grandi aziende, il 90% parte da solo (la maggior parte dei gruppi di viaggio sono formati da 10-15 sconosciuti dello stesso range di et\u00e0) e in media \u00e8 disposto a spendere oltre 2.000 euro per un viaggio. La differenza rispetto agli operatori storici del settore, secondo Zanchetton, \u00e8 soprattutto la community, con gli accompagnatori che si comportano come fossero dei compagni di viaggio con i clienti: &#8220;Il nostro approccio diverso \u00e8 quello alla community. I nostri coordinatori non sono dei professionisti, ma sono formati da noi per il ruolo. Abbiamo messo in campo un processo di selezione, che solo il 15% dei partecipanti riesce a superare, che \u00e8 molto strutturato e comprende interviste preliminari, un weekend di prova e un processo continuo di formazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche per WeRoad la pandemia \u00e8 stata difficile, ma la societ\u00e0 ha continuato a crescere e si \u00e8 espansa in Spagna e Regno Unito, anche grazie alla capacit\u00e0 di stravolgere il portafoglio viaggi senza perdere la propria identit\u00e0. &#8220;Se nel 2019 il nostro top seller era stata l&#8217;Indonesia, nel 2020 \u00e8 stata la Sicilia e nel 2021 la Sardegna. Nel 2021 abbiamo fatto un filo meglio rispetto al 2019, grazie all&#8217;ingrediente segreto che \u00e8 la community: \u00e8 capitato che lo stesso gruppo di sconosciuti che si era incontrato in Indonesia, abbia poi scelto di andare in Sicilia. Noi consentiamo di scegliere prima l&#8217;esperienza, cio\u00e8 &#8220;faccio un Weroad&#8221;, e poi la meta, mentre con i tour operator classici la prima scelta \u00e8 quella della destinazione&#8221;, spiega Zanchetton.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Operare nel settore viaggi durante la pandemia \u00e8 stato particolarmente difficile, per il continuo cambio delle regole e per le misure prese all&#8217;ultimo, ma il managing director di WeRoad \u00e8 fiducioso per il 2022. &#8220;Nelle ultime settimane stiamo quasi ogni giorno facendo il record di vendite, battendo lo stesso periodo del 2019. Forse per la prima volta da inizio pandemia stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel, e non \u00e8 un treno come \u00e8 successo nel 2020 e nella primavera 2021. Le persone stanno prenotando con molta pi\u00f9 sicurezza, anche per il lungo raggio e il lungo periodo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La mancanza di infrastrutture e supporto dalle istituzioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un migliore utilizzo della tecnologia e il potenziamento delle infrastrutture digitali potrebbe migliorare anche l&#8217;attrattibilit\u00e0 dell&#8217;Italia agli occhi degli stranieri. &#8220;\u00c8 fondamentale che i turisti non vadano sempre nelle solite cinque citt\u00e0 &#8211; Milano, Roma, Venezia, Firenze e Napoli &#8211; che nel 2019 hanno rappresentato quasi il 40% del totale ma che visitino anche il Sud che, nonostante le bellissime coste ed arcipelaghi, borghi, siti Unesco e prodotti enogastronomici unici, nel 2019 ha rappresentato solo il 15% della spesa dei viaggiatori stranieri in Italia&#8221;, afferma Dina Ravera, presidente di Destination Italia, la maggiore travel tech italiana nel turismo incoming di qualita` e nel turismo esperienziale. &#8220;Per fare questo &#8211; spiega &#8211; occorre migliorare alcuni aspetti: uno \u00e8 quello di garantire la copertura in banda ultra larga, affinch\u00e9 uno straniero possa navigare in rete velocemente da tutte le bellissime destinazioni turistiche del nostro Paese, Sud compreso; l&#8217;altro, \u00e8 quello dei trasporti, perch\u00e9 al di l\u00e0 delle grandi citt\u00e0 del Centro-Nord, dove sono presenti aeroporti e treni ad alta velocit\u00e0, rimangono scoperte tante destinazioni splendide ma difficili da raggiungere, in particolare dai turisti stranieri&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se su questi aspetti \u00e8 necessaria una maggiore spinta delle istituzioni, su altri basta la volont\u00e0 di aprirsi all&#8217;innovazione degli operatori. In questo senso, qualche passo in avanti \u00e8 stato fatto. Oggi l&#8217;88% delle strutture ricettive italiane utilizza almeno uno strumento digitale per la gestione dei processi, sebbene si riscontrino gradi diversi di adozione e l&#8217;ambito extra-alberghiero sconti ancora un maggiore ritardo. I primi processi a essere digitalizzati sono quelli legati alla distribuzione con l&#8217;adozione di booking engine, sistemi di pagamento digitale e channel manager, cui si aggiungono i property management system, ormai in uso nel 63% delle strutture. Seguono i sistemi di analisi dei dati e revenue management per impostare strategie di prezzo differenziate, mentre gli attori pi\u00f9 evoluti si concentrano su strumenti per la gestione della relazione con i clienti e sulla marketing automation, secondo dati recentemente diffusi dall&#8217;Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano. Il 7% delle strutture offre la possibilit\u00e0 di arricchire l&#8217;esperienza di visita e la conoscenza della destinazione attraverso attivit\u00e0 da svolgere online (prima o dopo il viaggio), arricchendo la propria value proposition per offrire una neverending experience, ovvero un&#8217;estensione dell&#8217;esperienza turistica, sia fisica che digitale, nello spazio (non solo in destinazione) e nel tempo (non solo durante, ma anche prima e dopo l&#8217;esperienza stessa di viaggio). Sempre in quest&#8217;ottica ben il 77% degli operatori si \u00e8 attrezzato per ospitare lavoratori in smart working, offrendo per esempio postazioni da lavoro in camera (48%) o schermi per video-conferenze (43%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La spinta di intelligenza artificiale e realt\u00e0 aumentata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;offerta di questi servizi passa anche da una mappatura del settore e da una selezione dei migliori operatori. Proprio su questo si \u00e8 concentrata Destination Italia, che fin dalla sua fondazione nel 2016 ha scelto di puntare sulla digitalizzazione dei servizi turistici con un&#8217;offerta di servizi esclusivi ed expertise avanzate, indirizzati ai settori verticali del turismo B2B, attraverso una piattaforma innovativa che consente la creazione e gestione operativa delle attivit\u00e0 di web-booking e di creazione di pacchetti di viaggio di fascia alta tailor-made. &#8220;Per il noi la tecnologia \u00e8 alla base del nostro approccio strategico per indirizzare il mercato con efficienza ed efficacia &#8211; spiega Ravera &#8211; Abbiamo sviluppato degli algoritmi di intelligenza artificiale che leggono in modo automatizzato le email dei tour operator oppure vanno a leggere nel nostro storico quali sono stati i servizi che hanno massimizzato la soddisfazione dei clienti provenienti da determinate aree geografiche, con certi hobby o caratteristiche. L&#8217;AI ci aiuta a proporre dei pacchetti che possano soddisfare al meglio le esigenze del cliente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;innovazione portata dal mondo travel tech non basta sper\u00f2 a far esprimere appieno tutta la potenzialit\u00e0 dell&#8217;Italia in ambito turistico, secondo la presidente di Destination Italia (quotata da fine 2021 su Euronext Growth Milan). Sul turismo degli alto spendenti stranieri in Italia, &#8220;ci sono dei limiti di offerta perch\u00e9 nessun grande operatore si \u00e8 concentrato sull&#8217;incoming&#8221;, spiega Ravera, sottolineando che attualmente operano tante piccole realt\u00e0 prevalentemente locali che indirizzano una clientela pi\u00f9 mass-market. &#8220;Questo \u00e8 accaduto anche perch\u00e9 \u00e8 mancato un ruolo attivo delle istituzioni a sostegno dello sviluppo di questo mercato. Ad esempio, nel mercato del turismo cinese di alta gamma verso l&#8217;estero, la Svizzera e la Germania hanno fatto un lavoro incredibile raggiungendo risultati in valore assoluto simili a quello Italiano (e con tassi di crescita superiori), nonostante l&#8217;enorme differenza, a favore dell&#8217;Italia, tra il loro e il nostro patrimonio artistico, culturale, paesaggistico, enogastronomico e dell\u2019immensa gamma di prodotti Made-in-Italy&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In tutto ci\u00f2 l&#8217;ecosistema italiano delle startup travel ha continuato a svilupparsi, cavalcando anche trend che devono ancora arrivare al turismo di massa. &#8220;La pandemia \u00e8 stata foriera di una serie di nuove tecnologie, che stiamo vedendo nascere e che stavano gi\u00e0 nascendo, e di cui si sente molto parlare oggi, come web3 o metaverso&#8221;, afferma Roberto Magnifico, partner e board member di LVenture Group, holding di partecipazioni quotata su Euronext Milan e attiva nel venture capital. &#8220;Sono strumenti che permettono agli operatori di essere presenti in maniera virtuale per tutta l&#8217;industria del turismo e per le persone sempre pi\u00f9 desiderose di viaggiare &#8211; aggiunge &#8211; e potranno essere usati sia da chi fa parte dell&#8217;infrastruttura turistica, come i vettori e le strutture ricettive, che dalle mete stesse del turismo, come il Colosseo o gli Uffizi per esempio&#8221;. Due realt\u00e0 che LVenture ha in portafoglio in questo ambito sono Ambiens VR, piattaforma di realt\u00e0 virtuale ed aumentata che permette di creare progetti 3D anche di interior design e che ha realizzato mostre in AR per la Fondazione Capalbio per esempio, e Reasoned Art, galleria italiana di crypto-arte che organizza eventi fisici e online, valorizza artisti digitali e certifica la compravendita delle opere grazie a blockchain e NFT.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nascita di realt\u00e0 come queste non sottrarr\u00e0 visitatori fisici alle mete turistiche, al contrario. &#8220;Con il crollo della presenza fisica, c&#8217;\u00e8 stata la scoperta e l&#8217;adozione di nuove tecnologie &#8211; spiega Magnifico &#8211; mentre continua lo sviluppo e l&#8217;adozione delle piattaforme digitali e gestionali online da parte di strutture ricettive. Emerge con prepotenza l&#8217;adozione delle tecnologie di realt\u00e0 virtuale (ed aumentata), che permettono di visitare virtualmente qualunque luogo. In entrambi i casi, abbiamo visto un processo accelerato proprio grazie ai lockdown ed alla pandemia con le conseguenze del distanziamento. Difatti, questi strumenti diventeranno dei lead-generator per tutta l&#8217;industria del turismo ancora di pi\u00f9 quando riprender\u00e0. Il desiderio di viaggiare sar\u00e0 ancora pi\u00f9 forte con l&#8217;utilizzo di queste nuove tecnologie, aumentando le opportunit\u00e0 e la voglia di viaggiare&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;L&#8217;Italia ha comunque veramente tanto da fare nell&#8217;adozione di strumenti digitali, nella digitalizzazione sia dei processi che dei canali da utilizzare&#8221;, aggiunge il board member di LVenture, che negli ultimi anni ha accelerato numerose startup che rispondono a questi bisogni, a testimonianza di una certa vivacit\u00e0 del settore. Si va da Manet (soluzione dedicata ad alberghi, tour operator e autonoleggi che consente, tramite uno smartphone personalizzato, di digitalizzare l&#8217;esperienza di viaggio) a Lybra Tech (piattaforma SaaS che abilita gli hotel a vendere i loro servizi al prezzo ottimale, massimizzandone i ricavi), acquisita in piena pandemia dal gruppo Zucchetti, e Vikey (soluzione dedicata alle case vacanza che consente di gestire tutte le fasi del check-in degli ospiti da remoto e in un&#8217;unica soluzione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.teleborsa.it\/News\/2022\/02\/18\/travel-tech-al-rilancio-post-pandemia-focus-su-community-e-automazione-113.html#.YhC73GTSJPw\">https:\/\/www.teleborsa.it\/News\/2022\/02\/18\/travel-tech-al-rilancio-post-pandemia-focus-su-community-e-automazione-113.html#.YhC73GTSJPw<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TELEBORSA (Redazione) Il comparto viaggi \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 colpiti dalle restrizioni per l\u2019emergenza sanitaria, ma le societ\u00e0 che hanno la tecnologia nel cuore del loro business model sono riuscite comunque a crescere, portando innovazione a tutto il settore Nel 2020, il primo anno pandemico, si \u00e8 registrato un calo di oltre 63 miliardi di euro per il consumo turistico interno in Italia e di 31 miliardi per il valore aggiunto, che \u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":48023,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/logo-teleborsa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ilv","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70525"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70525"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70529,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70525\/revisions\/70529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}