{"id":70618,"date":"2022-02-25T08:30:56","date_gmt":"2022-02-25T07:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70618"},"modified":"2022-02-24T20:35:05","modified_gmt":"2022-02-24T19:35:05","slug":"guerrafondai-da-scrivania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70618","title":{"rendered":"Guerrafondai da scrivania"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA: BLOG IL SIMPLICISSIMUS (di Anna Lombroso)<\/strong><\/p>\n<p>Dopo un disordinato tentativo di promuovere l\u2019avvicendamento di fenomeni catastrofici necessari alla conservazione e tutela del capitalismo, con la costruzione della irreversibile minaccia climatica da contrastare con comportamenti individuali corretti a sostegno delle sorti e progressive dell\u2019economia green che affida al mercato la soluzione dei problemi che crea, la stampa \u2013 mi limito a quella nazionale \u2013 ha trovato un po\u2019 di ossigeno grazie agli scenari pi\u00f9 appassionanti che hanno anche la caratteristica di non dover cambiare l\u2019approccio epico, la narrazione eroica e gli stilemi marziali di questi due anni.<\/p>\n<p>Che fortuna poter contare su un nemico concreto, tangibile, con fattezze umane, invece del poco fotogenico virus, poter esibire cartine e mappe che non contemplino solo il trascolorare delle regioni, sostituire gli ormai esauriti virologi con pimpanti new entry di esperti di relazioni internazionali o estraendo dalla naftalina gli \u201cosservatori\u201d dello scacchiere geopolitico in perenne servizio nei cocktail d\u2019ambasciata o nei bar degli hotel durante le rare missioni all\u2019estero.<\/p>\n<p>Come non capirli, anche loro come tutte le corporazioni devono approfittare di crisi e eventi straordinari che li facciano uscire dall\u2019ombra, che li aiutino, proprio come i sanitari in questi due anni, i ricercatori a libro paga dell\u2019industria, a riguadagnare la reputazione persa a passare veline, diramare bollettini e rivelare il risaputo concesso loro in esclusiva da qualche \u201cpotente\u201d. E come non riservare indulgente comprensione a chi\u00a0 rimpiazza dati, informazioni sui fatti e gli avvenimenti, con analisi in punta di penna frutto di minuziosi copia-incolla della stampa padrona d\u2019oltreoceano che arrivano gi\u00e0 tradotti onde evitargli la fatica, e con estrose fenomenologie del nemico, che, proprio come succedeva con il virus,\u00a0 \u00e8 cos\u00ec perverso, cos\u00ec infido da dare alla guerra dichiarata contro di lui nobili motivazioni di carattere morale.<\/p>\n<p>Basta pensare al fatto che\u00a0 diffusamente gli appioppano quella definizione di zar, ricordano incessantemente l\u2019appartenenza ai foschi servizi segreti che fanno sembrare la Cia una onlus umanitaria, ridicolizzano le sue performance sulla moto e certi modi da bullo, a sottolineare quanto possano essere rassicuranti e domestici i colpi di sonno del vegliardo competitor,\u00a0 insistono sulla sua imprevedibilit\u00e0, come si legge su Repubblica di ieri, che potrebbe far prevalere pulsioni temperamentali: <em>la sua ossessione (della Nato) e la sua ambizione (dell\u2019impero)<\/em>, sulla cautela doverosa dello statista, cos\u00ec magistralmente incarnata dalla cupola di Washington.<\/p>\n<p>Non ci stanno proprio che non rispetti il copione prescritto, non sopportano la delusione di non poter riprendere la cara abitudine di pubblicare le statistiche dei decessi, in forma di \u201ceffetti collaterali\u201d tra i civili, mai ammessi invece se si trattava degli effetti della malasanit\u00e0 o dei prodotti incautamente iniettati su cavie volonterose, non si accontentano del surriscaldamento della guerra fredda che non aumenta le vendite come potrebbe fare la guerra a tutti i costi e come auspicano i leader europei, quelli che per calcolo, ignominia o incapacit\u00e0 non riconoscono che la vittima sacrificale del conflitto \u00e8 l\u2019Ue, legata all\u2019impero morto che la corrompe col suo abbraccio mortale.<\/p>\n<p><em>\u201cGli eventi degli ultimi giorni potrebbero capovolgere l\u2019ordine internazionale\u201d<\/em>,\u00a0 dice Ursula von der Leyen, \u201c<em>La Russia sta preparando la pi\u00f9 grande guerra europea dal 1945\u2033<\/em>, profetizza Boris Johnson in un\u2019intervista alla BBC, mentre il povero Draghi che deve accontentarsi della platea di vescovi e cardinali riuniti nel convento di Santa Maria Novella a discutere di Mediterraneo e immigrazione, proclama che \u00ab<em>gli eventi in Ucraina ci portano a ribadire che le prevaricazioni e i soprusi non devono essere tollerati<\/em>\u00bb, una frase della quale ognuno di noi dovrebbe fare buon uso personale e collettivo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec d\u2019improvviso acquista prestigio e autorevolezza il Ministro degli Esteri, noto solo per il suo passato di mediatore tra curve dello stadio, che\u00a0 \u201c<em>gela i parlamentari ammettendo che i margini per evitare la guerra diventano di ora in ora sempre di meno<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>E trova rinnovato impulso la <em>letteratura<\/em> bellica di quel periodo storico con il quale \u00e8 proibito fare paragoni: l\u2019epica delle sanzioni (per un po\u2019 era probabile che venissero inflitte alla Russia per la colpa di aver deluso chi contava sull\u2019aggressione criminale), la rassegna delle forze in campo con l\u2019esaltazione del contributo patrio a sostegno dell\u2019Asse,\u00a0 l\u2019orgoglio per l\u2019ospitalit\u00e0 data dal dopoguerra agli armamenti dei \u201cliberatori\u201d che conta otto basi, depositi nucleari, poligoni di tiro, centri sperimentali, la fierezza di confermare l\u2019appartenenza al consesso dei Grandi con l\u2019esborso munifico di fondi dimostrativi per la Difesa, \u00a0grazie all\u2019incremento della spesa da 26 miliardi all\u2019anno a 36, con in pi\u00f9 quelli destinati a fini militari dal Ministero dello sviluppo economico: \u00a030 miliardi pi\u00f9 i 25 miliardi del Recovery Fund.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte non \u00e8 una novit\u00e0 che tra le motivazioni che si danno alle \u00a0guerre ci siano le opportunit\u00e0 della ricostruzione e anche questo spiega il continuo gridare al lupo al lupo e difatti oggi con esultanza i giornaloni titolano che \u00e8\u00a0iniziata l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina: \u201c<em>Nella notte il presidente Vladimir Putin ha ordinato l\u2019attacco. Putin l\u2019ha definita una operazione militare speciale, ma presto si \u00e8 capito che si sarebbe trattato di un attacco totale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 che adesso pi\u00f9 che mai c\u2019\u00e8 bisogno di personalit\u00e0 forti, autoritarie e accentratrici che agiscano grazie all\u2019attribuzione di poteri decisionali incontrastati e che ci facciano uscire dalla nuova crisi con la stessa tempra vigorosa con la quale ci hanno fatto uscire da quella sanitaria, portandoci a una normalit\u00e0 consolidata grazie all\u2019appartenenza a un\u2019alleanza che garantisce stabilit\u00e0 a prova di contrasti e minacce.<\/p>\n<p>E d\u2019altra parte cosa potremmo aspettarci da media che fanno da altoparlanti delle notizia di fonte Casa Bianca, \u00a0Cia, Pentagono, abituate a mentire allo stesso popolo degli USA e al resto del mondo, omettendo per\u00f2 quelle sul dispiegamento aggressivo e intimidatorio di forze impegnate nel continente euroasiatico considerate un giustificato deterrente compatibile con il diritto internazionale. E che informazione trasparente potrebbe offrirci una stampa che per giustificare l\u2019invasione umanitaria dell\u2019Irak, \u00a0provocando poco meno di 200 mila morti, ha collaborato alla diffusione della grande menzogna firmata dal tandem Busch\/Blair \u00a0\u00a0delle \u201c<em>bombe atomiche e altre armi di distruzione di massa di Saddam Hussein<\/em>\u201d, se non i titanici affreschi sulle esercitazioni russe con tanto id missili atomici ai confini con l\u2019Ucraina, tenute d\u2019occhio dalla responsabile vigilanza degli Alleati, contingenti italiani compresi, oggetto di filmati, documenti e dichiarazioni a cura del comando Nato in Europa.<\/p>\n<p>I vasi di coccio destinati a frantumarsi per la pressione \u00a0di due oligarchie \u2013 una pi\u00f9 avveduta e razionale e una pi\u00f9 tracotante e avventurista, in evidente stato confusionale tanto da esporsi al ridicolo annunciando la data dell\u2019invasione, cui ha risposto Maria Zakharova, la portavoce del Ministero degli Affari Esteri russo, chiedendo pubblicamente ai media occidentali di elaborare un programma dell\u2019aggressione all\u2019Ucraina in modo da poter pianificare in anticipo le sue ferie \u2013 talmente assoggettati da non riconoscere il danno che deriva dall\u2019incauto schierarsi che rimanda al mittente europeo le sanzioni, con un conto da pagare elevatissimo, hanno la stampa che si meritano.<\/p>\n<p>Quella nostrana si dimostra pronta a qualsiasi tradimento dell\u2019incarico civile e morale in cambio delle mance moltiplicatesi negli ultimi due anni e che con questo nuovo choc provvidenziale potrebbero crescere ancora malgrado la vistosa diminuzione della schiera \u00a0dei lettori.<\/p>\n<p>Aspettiamoci che dimostri le\u00a0 benemerenze acquisite con la fidelizzazione al governo che ha prodotto\u00a0 finanziamenti pubblici passati da 175,6 milioni a 386,6, con un incremento del 120%,\u00a0 \u201c<em>sostegni diretti<\/em>\u201d che ammontano a 88 milioni circa e quelli <em>indiretti<\/em> a 64,5 milioni, grazie anche ai contributi alle scuole per l\u2019acquisto di quotidiani (come per l\u2019Opinione), e ai contributi speciali per le risoluzioni delle crisi aziendali (come quella de Il Sole 24 ore). Cui si aggiungono i 232,9 milioni di euro supplementari (143 milioni nel 2020) sotto forma di crediti d\u2019imposta e le \u201c<em>forfettizzazione delle rese al 95%\u201d<\/em> \u00a0con un\u2019agevolazione dell\u2019Iva al 4% che ha prodotto per Cairo, Gedi e Mondadori un risparmio di 360 milioni. E senza menzionare le risorse munifiche messe a disposizione di radio e televisioni per la propaganda vaccinale, con spot e testimonial illustri.<\/p>\n<p>Si sa che una delle battaglie pi\u00f9 sanguinose che si combattono sugli scenari di guerra \u00e8 quella contro la Verit\u00e0, prevedibile vittima illustre dei bollettini <em>Firmato Diaz<\/em> che ci aspettano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2022\/02\/24\/guerrafondai-da-scrivania\/\">https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2022\/02\/24\/guerrafondai-da-scrivania\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA: BLOG IL SIMPLICISSIMUS (di Anna Lombroso) Dopo un disordinato tentativo di promuovere l\u2019avvicendamento di fenomeni catastrofici necessari alla conservazione e tutela del capitalismo, con la costruzione della irreversibile minaccia climatica da contrastare con comportamenti individuali corretti a sostegno delle sorti e progressive dell\u2019economia green che affida al mercato la soluzione dei problemi che crea, la stampa \u2013 mi limito a quella nazionale \u2013 ha trovato un po\u2019 di ossigeno grazie agli scenari pi\u00f9 appassionanti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":104,"featured_media":45653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ilsimplicissimus.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-in0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70618"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/104"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70618"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70620,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70618\/revisions\/70620"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}