{"id":70626,"date":"2022-02-25T10:00:51","date_gmt":"2022-02-25T09:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70626"},"modified":"2022-02-24T21:46:39","modified_gmt":"2022-02-24T20:46:39","slug":"la-guerra-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70626","title":{"rendered":"La guerra ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<h2><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-54730 size-full\" src=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/wp-content\/uploads\/guerra-Ucraina-3.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"400\" \/>\u201cLa decisione di Stati Uniti e Francia di <a href=\"https:\/\/www.rferl.org\/a\/ukraine-blinken-cancels-lavrov-meeting\/31717812.html\">sospendere i colloqui<\/a>\u00a0con la Russia questa settimana \u00e8 sciocca e sbagliata.\u00a0In passato, questo sarebbe stato considerato equivalente a una dichiarazione di guerra\u201d. Inizia cos\u00ec un articolo di <a class=\"author url fn\" title=\"Messaggi di Anatol Lieven\" href=\"https:\/\/responsiblestatecraft.org\/author\/alieven\/\" rel=\"author\">Anatol Lieven<\/a> pubblicato ieri su <a href=\"https:\/\/responsiblestatecraft.org\/2022\/02\/23\/canceling-talks-with-russia-wont-achieve-anything\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Responsible Statecraft<\/a>.<\/p>\n<p>Se lo riprendiamo \u00e8 perch\u00e9 non \u00e8 un caso che l\u2019intervento militare russo in Ucraina sia iniziato proprio nel giorno in cui era previsto l\u2019incontro tra Lavrov e Blinken, che quest\u2019ultimo ha annullato dopo che la Russia ha riconosciuto l\u2019indipendenza delle regioni del Donbass e l\u2019invio di forze russe in queste.<\/p>\n<h3>L\u2019intervento russo<\/h3>\n<p>Mosca ha percepito quell\u2019annullamento esattamente come una dichiarazione di guerra, anche perch\u00e9, in parallelo, Il premier Zelensky aveva dichiarato la legge marziale, con tutto l\u2019Occidente pronto ad appoggiare tale ingaggio.<\/p>\n<p>Putin aveva sperato in un intervento limitato, sul modello della Siria. Sperava, cio\u00e8 che l\u2019invio di un contingente militare nel Donbass riuscisse a congelare la perenne conflittualit\u00e0 tra le milizie di tali regioni e le forze di Kiev, garantendo alla Russia lo stesso successo conseguito nel Paese mediorientale, dove le proprie forze sono state risparmiate dagli attacchi dei nemici di Assad, sia regionali che globali.<\/p>\n<p>In tal modo, praticamente senza sparare un colpo, avrebbe garantito a Mosca quella profondit\u00e0 strategica che essa percepisce come necessaria alla sua sicurezza (che invano aveva chiesto agli Stati Uniti e alla Nato in questi ultimi mesi), per poi proseguire il dialogo con l\u2019Occidente sul controllo degli armamenti.<\/p>\n<p>Ma l\u2019Ucraina non \u00e8 la Siria, e la mobilitazione generale decisa da Zelensky preludeva a un altro scenario: le forze russe schierate nel Donbass sarebbero state attaccate e, nonostante la loro superiorit\u00e0, Putin avrebbe visto tanti dei suoi soldati tornare in patria nelle bare.<\/p>\n<p>Uno sviluppo che Mosca non poteva permettersi, avendo ben presente anche la sua storia recente, cio\u00e8 l\u2019intervento in Afghanistan, che ha dissanguato il Paese fino a produrne il collasso (in combinato disposto con altri fattori).<\/p>\n<h3>Il piano B<\/h3>\n<p>Ma, ovviamente, prima di riconoscere l\u2019indipendenza delle regioni del Donbass, i russi avevano previsto anche tale scenario e avevano predisposto il piano B, cio\u00e8 un intervento a tutto campo in Ucraina. Insomma,<em> \u00e0 la guerre comme \u00e0 la guerre, <\/em>ed \u00e8 purtroppo quel che sta accadendo.<\/p>\n<p>Un intervento disastroso per la popolazione ucraina, ma anche per la Russia, che non solo subir\u00e0 perdite in termini di vite umane ed economiche, ma leder\u00e0 per sempre la sua immagine internazionale.<\/p>\n<p>Dopo tale rottura, i rapporti tra Oriente e Occidente verranno modulati sullo stile della Guerra Fredda, non essendoci pi\u00f9 spazio per un interscambio tra i due poli, con Mosca che ha scelto decisamente di guardare a Est, cio\u00e8 alla Cina, rinunciando al suo sogno di un\u2019integrazione europea, peraltro ostacolato in tutti i modi da Washington.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, sbagliano alcuni analisti a pensare che la Cina non condivida la scelta di Putin. Semplicemente Pechino non pu\u00f2 esplicitare troppo il suo sostegno perch\u00e9 legittimerebbe gli Stati Uniti a dichiarare indipendente Taiwan, alla stregua di quel che ha fatto Putin con le regioni del Donbass.<\/p>\n<p>Quando la parola \u00e8 alle armi, non c\u2019\u00e8 spazio per la diplomazia. Il suo momento arriver\u00e0, ma dopo e forse solo a ridosso delle elezioni di midterm negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Per ora all\u2019America l\u2019intervento russo fa gioco, perch\u00e9 ha riportato i Paesi europei che avevano provato la fuga in solitaria (Germania e Francia), sotto il suo ombrello, con il collasso simbolico del North Stream 2.<\/p>\n<p>E la spinta anti-russa in sostegno della resistenza ucraina, fino a quando durer\u00e0, e dopo, non fa altro che accentuare tale sviluppo. Forse, per\u00f2, a ridosso delle elezioni di midterm Biden potrebbe aver bisogno di un successo internazionale e si apriranno nuovi spazi per la diplomazia. Vedremo.<\/p>\n<h3>Tremonti e il generale<\/h3>\n<p>Su quanto avvenuto riportiamo due interventi.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 di Giulio Tremonti, in un\u2019intervista rilasciata a Matteo Carnieletto per il <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/ora-parla-tremonti-vi-dico-perch-loccidente-ha-sbagliato-2012879.html?fbclid=IwAR2a1m3lk5jnKP6bK2fC8tznmoXtrRmrXY-wfdLyifMDZO0gxD6RTe8-Dnc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giornale<\/a>: \u201cCi sono stati, e ci sono, errori bilaterali. Nella vecchia diplomazia, si ragionava in termini di partita doppia, di ragioni e di non ragioni, di pro e di contro, anche di dare e di avere. \u00c8 proprio questo quella che manca: una diplomazia del tipo che si faceva al tempo di Kissinger. Certo, il Putin di oggi non \u00e8 pi\u00f9 quello del G8 e di Pratica di Mare, ma proprio per questo devono comunque prevalere le ragioni della diplomazia\u201d.<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 del generale Marco Bertolini, ex comandante del Comando operativo di vertice Interforze, in un\u2019intervista al <a href=\"https:\/\/www.ilprimatonazionale.it\/esteri\/arroganza-usa-reazione-russia-leggere-parole-generale-bertolini-224970\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Primato nazionale<\/a>: \u201cIl Cremlino non pu\u00f2 stare a guardare i continui passi in avanti verso Est da parte della Nato, pena la definitiva perdita di controllo in quello che considera il suo \u2018estero vicino\u2019 e il conseguente senso di accerchiamento ingestibile a lungo termine\u201d.<\/p>\n<p class=\"disable\">\u00a0\u201cQuesta \u00e8 la situazione che ci troviamo ad affrontare: c\u2019\u00e8 stata un po\u2019 di arroganza nello spingerli in un angolo, adesso hanno reagito. Ora speriamo che ci si limiti alle due repubblichette del Donbass e non ci sia altro, ma c\u2019\u00e8 anche un problema di tenuta del regime in Ucraina, dove si \u00e8 creata una situazione con un primo ministro abbastanza improbabile, uno che viene dal mondo dello spettacolo\u201d.<\/p>\n<p>Peraltro, l\u2019ex comico Zelensky era stato votato perch\u00e9 aveva promesso la pace con la Russia, ma non ha mai fatto passi reali in tal senso, essendo rimasto ostaggio della destra nazionalista. Trump aveva provato in tutti i modi a <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/42282\/trump-zelensky-pace-ucraina-russia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">spingerlo in tale direzione<\/a>, ma \u00e8 stato fermato dall\u2019Ukrainagate, apparecchiato dai falchi Usa, <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/42264\/via-bolton-torna-impeachement\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Lindsey Graham<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.thenation.com\/article\/politics\/bolton-book-impeachment-bombshell\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">John Bolton<\/a> su tutti, fieri oppositori di un appeasement ucraino-russo.<\/p>\n<p>Una storia che va ricordata per capire il presente, che vede peraltro diversi media ricercare le divinazioni di Bolton \u2013 il \u201cterrorista in gessato\u201d lo definisce da titolo di <a href=\"https:\/\/www.thenation.com\/article\/politics\/john-bolton-review\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">The Nation<\/a> \u2013 e quest\u2019ultimo piangere la triste sorte della povera Ucraina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/54722\/la-guerra-ucraina\">https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/54722\/la-guerra-ucraina<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) \u201cLa decisione di Stati Uniti e Francia di sospendere i colloqui\u00a0con la Russia questa settimana \u00e8 sciocca e sbagliata.\u00a0In passato, questo sarebbe stato considerato equivalente a una dichiarazione di guerra\u201d. 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