{"id":70757,"date":"2022-03-07T09:30:35","date_gmt":"2022-03-07T08:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70757"},"modified":"2022-03-05T15:48:14","modified_gmt":"2022-03-05T14:48:14","slug":"crisi-russo-ucraina-facciamo-un-po-di-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70757","title":{"rendered":"Crisi russo-ucraina: facciamo un po&#8217; di chiarezza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;INTERFERENZA (Fabrizio Marchi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-70758\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/00054AF2-volodymyr-zelensky-e-vladimir-putin-300x176.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/00054AF2-volodymyr-zelensky-e-vladimir-putin-300x176.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/00054AF2-volodymyr-zelensky-e-vladimir-putin.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualsiasi persona seria minimamente informata e dotata di onest\u00e0 intellettuale sa perfettamente che la guerra in Ucraina non \u00e8 iniziata nove giorni fa con l\u2019attacco russo ma otto anni fa, quando un colpo di stato promosso e finanziato dagli USA e dalla NATO con il supporto di forze politiche e milizie locali dichiaratamente naziste rovesci\u00f2 il governo filorusso di Janucovich.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da allora \u00e8 cominciata una guerra contro le popolazioni russe e russofone del Donbass e della Crimea che hanno proclamato la loro indipendenza. Una guerra feroce, come tutte le guerre civili e fratricide dove le milizie naziste ucraine si sono contraddistinte per la loro brutalit\u00e0. Fra le altre, il criminale rogo di Odessa, dove la casa dei sindacati fu data alle fiamme, decine di persone che erano all\u2019interno morirono arse vive e dall\u2019esterno i miliziani ucraini sparavano a chi tentava di fuggire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma, se dobbiamo dirla tutta, la guerra, anche se non guerreggiata, \u00e8 iniziata ancor prima, quando la NATO \u2013 che a rigor di logica e coerenza in seguito al crollo del blocco sovietico avrebbe dovuto se non sciogliersi o ridimensionarsi, quanto meno restare cos\u00ec come era \u2013 ha cominciato ad espandersi ulteriormente, naturalmente verso est, assimilando tanti paesi appartenenti all\u2019ex Patto di Varsavia e repubbliche ex sovietiche, di fatto accerchiando la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Potremmo dire che il crollo dell\u2019URSS e la fine della cosiddetta \u201cguerra fredda\u201d hanno, paradossalmente, accentuato ulteriormente la tradizionale e storica aggressivit\u00e0 occidentale nei confronti della Russia che si era accentuata, ovviamente, con la nascita dell\u2019Unione Sovietica. E questo ci dice molto sulla reale natura dell\u2019Alleanza Atlantica, un\u2019organizzazione militare spacciata per difensiva ma in realt\u00e0 fondamentalmente offensiva e imperialista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la Lituania, la Lettonia e l\u2019Estonia, che confinano con la Russia a nord, la politica annessionistica della NATO \u00e8 proseguita con la Polonia, la Croazia, la Repubblica Ceca, la Slovacchia, l\u2019Ungheria, la Romania e la Bulgaria, che confinano con la Russia al centro e a sud. Pochi mesi fa il tentativo, fallito, di rovesciare Lukashenko e di annettere di fatto la Bielorussia. Poi, otto anni fa, la volta dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perfino l\u2019ex segretario di stato americano Henry Kissinger, non certo una \u201ccolomba\u201d, come si suol dire, promotore del criminale colpo di stato di Pinochet in Cile nel 1973 che rovesci\u00f2 il legittimo governo di Allende, subito dopo il golpe in Ucraina nel 2014 (e s\u00ec che era uno che se ne intendeva di colpi di stato\u2026) scrisse nero su bianco che la politica annessionistica da parte degli USA e della NATO nei confronti dell\u2019Ucraina era un grave errore soprattutto nei confronti della Russia; un errore che avrebbe portato a conseguenze nefaste e destabilizzanti in primis per l\u2019Europa e gli stessi Stati Uniti. L\u2019Ucraina \u2013 scrisse \u2013 dovrebbe essere un ponte fra Russia e mondo occidentale, e non un avamposto di quest\u2019ultimo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quali sono le ragioni che hanno spinto la NATO a trazione americana a questa politica aggressiva nei confronti della Russia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono diverse, come sempre. Intanto l\u2019Occidente, dopo il crollo dell\u2019URSS, avrebbe voluto una Russia ridotta ad una sorta di colonia, di \u201cpais bananero\u201d dove scorrazzare tranquillamente a proprio piacimento. Un paese ridotto ad un enorme bacino di risorse e materie prima a costi bassissimi, una massa di manodopera a buonissimo mercato per le aziende interessate a delocalizzare, un ancor pi\u00f9 grande patrimonio di beni pubblici da acquisire a prezzi stracciati. Insomma, una sorta di \u201canschluss\u201d come avvenuto anche con la ex Germania Est, ma di sapore neocoloniale. E per qualche anno in effetti la situazione \u00e8 stata questa, grazie al governo del fantoccio Eltsin e il supporto della mafia locale che faceva il bello e il cattivo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto ci\u00f2 fino all\u2019arrivo di Putin che ha posto un freno alla dissoluzione e alla spoliazione dissennata del paese, ripristinando \u2013 certo all\u2019interno di una economia capitalistica e con una forte impronta autocratica, sia chiaro \u2013 quella centralit\u00e0 dello stato che era andata completamente smarrita, con le conseguenze drammatiche che erano sotto gli occhi di tutti. Insomma, la Russia non era e non \u00e8 Portorico o la Repubblica dominicana, con tutto il rispetto per queste ultime, e Putin glielo ha fatto capire. E questo non \u00e8 mai andato gi\u00f9 all\u2019occidente, per ovvie ragioni. Si tratt\u00f2, probabilmente, di un errore di valutazione, anzi, di sottovalutazione da parte occidentale, lo stesso che \u00e8 stato compiuto nei confronti della Cina. Gli USA erano convinti di essere ormai i padroni del mondo ma di l\u00ec a poco la realt\u00e0 li avrebbe smentiti. Da tempo in difficolt\u00e0 economica e di credibilit\u00e0 internazionale (anche in America Latina, da sempre considerato il loro cortile, hanno cominciato a perdere terreno, cos\u00ec come in Africa dove ora c\u2019\u00e8 una forte penetrazione commerciale della Cina), in un mondo che si avvia per ragioni oggettive \u2013 stati economicamente potenti, come Cina e India provvisti di armi nucleari, oltre la Russia \u2013 verso il multipolarismo, non riescono ad accettare di perdere l\u2019egemonia sul pianeta. Forti della loro potenza militare che \u2013 insieme a tutti i loro alleati \u2013 gli consente di controllare ancora la gran parte degli oceani, dei mari e degli stretti dove circola la gran parte delle merci di tutto il mondo, cercano di contrastare le potenze emergenti (in realt\u00e0 gi\u00e0 emerse) con la forza muscolare, che ha sempre il suo indiscutibile peso, soprattutto nelle questioni di politica internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per attuare questa politica hanno assoluta necessit\u00e0 di avere una Unione Europea al loro servizio, prona ai loro interessi e alla loro volont\u00e0, di fatto organica ad essi, un pezzo dell\u2019impero. Per questo devono separare a tutti i costi, anche e soprattutto dal punto di vista economico e commerciale, l\u2019Europa dalla Russia. Un incremento dei legami economici e commerciali \u2013 peraltro imprescindibili per tutti i paesi europei che dipendono in buona parte dalle risorse energetiche russe \u2013 fra l\u2019Europa e la Russia sarebbe qualcosa che gli Stati Uniti non potrebbero assolutamente permettersi, anche perch\u00e9 l\u2019intensificarsi delle relazioni economico-commerciali comporta l\u2019intensificarsi di quelle politiche. Tutto ci\u00f2, anche scontando che questa politica potrebbe portare a saldare ulteriormente l\u2019alleanza fra la Russia e la Cina. Ma Parigi val bene una messa e la messa in sicurezza dell\u2019impero viene prima di tutto. E poi si vedr\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019aggressivit\u00e0 nei confronti della Russia ha, dunque, questo obiettivo, al momento raggiunto grazie al nanismo delle classi dirigenti europee e anche al fatto che \u2013 non dimentichiamolo \u2013 in Europa ci sono centinaia di basi militari americane (e non viceversa\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il processo di destabilizzazione portato avanti in Ucraina aveva e ha questo scopo, oltre che, ovviamente, quello di tenere la Russia sotto scacco. Tutto ci\u00f2 ha portato alla inevitabile reazione della Russia che, in una logica di potenza ma sostanzialmente difensiva, con l\u2019attacco e l\u2019occupazione militare di parte dell\u2019Ucraina ha voluto mettere il freno a questo processo di destabilizzazione ai suoi confini. La Russia, non dimentichiamolo, imped\u00ec, grazie al suo supporto militare e al suo intervento diretto, che la Siria fosse travolta dalle bande dell\u2019ISIS, sostenute e armate dall\u2019Arabia Saudita, dalla Turchia e, per la propriet\u00e0 transitiva (e non solo), da Israele e dagli USA. In quel caso per\u00f2, non fu possibile inscenare la criminalizzazione mediatica nei suoi confronti perch\u00e9 c\u2019erano di mezzo i tagliagole dell\u2019ISIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Russia non pu\u00f2 permettersi una Ucraina organica alla NATO e agli USA con basi militari e postazioni missilistiche ai suoi confini a 800 km. da Mosca, e questo lo capirebbero anche i bambini, se qualcuno glielo spiegasse. Non lo vogliono capire i governi e le classi politiche occidentali, tutte, per cieco, stupido e in fondo anche masochistico opportunismo e, naturalmente, non lo capisce la grande maggioranza delle persone educate da tempo a bersi tutte le fesserie che gli rovescia addosso senza soluzione di continuit\u00e0 l\u2019intero apparato mediatico occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"http:\/\/www.linterferenza.info\/editoriali\/crsi-russo-ucraina-facciamo-un-po-chiarezza\/\">http:\/\/www.linterferenza.info\/editoriali\/crsi-russo-ucraina-facciamo-un-po-chiarezza\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTERFERENZA (Fabrizio Marchi) Qualsiasi persona seria minimamente informata e dotata di onest\u00e0 intellettuale sa perfettamente che la guerra in Ucraina non \u00e8 iniziata nove giorni fa con l\u2019attacco russo ma otto anni fa, quando un colpo di stato promosso e finanziato dagli USA e dalla NATO con il supporto di forze politiche e milizie locali dichiaratamente naziste rovesci\u00f2 il governo filorusso di Janucovich. 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