{"id":70783,"date":"2022-03-08T10:30:09","date_gmt":"2022-03-08T09:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70783"},"modified":"2022-03-07T21:02:09","modified_gmt":"2022-03-07T20:02:09","slug":"ucraina-i-ponti-di-xi-jinping-e-il-gambetto-di-biden","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70783","title":{"rendered":"Ucraina: i ponti di Xi Jinping e il gambetto di Biden"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MARX XXI (Francesco Galofaro)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-70784\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/russia-cina-vladimir-putin-xi-jinping-copia-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/russia-cina-vladimir-putin-xi-jinping-copia-300x203.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/russia-cina-vladimir-putin-xi-jinping-copia.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 4 marzo Wang Wenbin, vicedirettore del Dipartimento dell\u2019informazione del Ministero degli esteri cinese, rispondendo alle critiche americane sull\u2019adesione della Cina alle sanzioni promosse da Washington, ha posto tre domande agli USA:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1) Gli Stati Uniti hanno affermato che promuovere l\u2019espansione della NATO \u00e8 per il bene della pace. Ha raggiunto questo obiettivo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2) Gli Stati Uniti hanno affermato che avrebbero impedito la guerra in Europa. Lo ha fatto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3) Gli Stati Uniti hanno affermato di essere impegnati per una soluzione pacifica della crisi. Ma oltre a fornire aiuti militari e aumentare la deterrenza, cosa ha fatto la parte statunitense per la pace?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La posizione cinese sul conflitto tra Russia e Ucraina, volta a favorire un\u2019intesa politica che soddisfi entrambe le parti, ha dato adito a diverse interpretazioni. C\u2019\u00e8 chi accusa Xi Jinping di aver ordito con Putin un complotto per dominare il mondo; c\u2019\u00e8 chi vede una netta presa di distanza da Putin nell\u2019astensione della Cina sulla risoluzione ONU di condanna alla Russia. In realt\u00e0 gran parte della confusione si deve alla inaccettabile saldatura propagandistica tra i dirigenti politici dei Paesi NATO e i propri media. Personalmente, la mia valutazione \u00e8 questa: la Cina ha solo vantaggi nell\u2019auspicare e favorire una soluzione pacifica e politica del conflitto in atto. La Via della seta passa anche per l\u2019Ucraina, e il conflitto ha reso l\u2019Europa pi\u00f9 isolata e lontana da Pechino. Per lo stesso motivo, sono fermamente convinto che l\u2019interesse di quella parte della NATO e dell\u2019Unione Europea che al momento hanno prevalso nella dialettica interna sia un prolungamento senza termine della guerra, anche a costo di un\u2019ulteriore pericolosa escalation. La differenza tra UE e Cina in queste ore \u00e8 la stessa che c\u2019\u00e8 tra piromani e pompieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fin dal primo incontro diretto tra Russi e Ucraini per trattare, Wang Wenbin ha auspicato che i colloqui di pace proseguissero, e che si trovi una soluzione politica al conflitto. Solo questa via pu\u00f2 portare a un sistema che garantisca sicurezza, pace e una stabilit\u00e0 duratura. Al contrario, fin da principio i media europei hanno dato per scontato un esito negativo dei colloqui, minimizzando i piccoli progressi compiuti sotto un profilo umanitario, preferendo dar voce ai discorsi pi\u00f9 aggressivi senza cogliere il punto: il fatto stesso che si mantenga un canale diplomatico diretto aperto \u00e8 un fatto positivo. Allo stesso modo, con l\u2019eccezione di Macron, nessun leader accetta oggi di discutere con Putin, chiudendo di fatto ogni spazio a progressi nel negoziato. Anche dal punto di vista della comunicazione, dobbiamo concludere che siamo gi\u00e0 in guerra. Favorire la pace vuol dire tenere in considerazione i punti di vista di entrambe le parti in conflitto. Occorre rispondere alle legittime preoccupazioni di tutte le parti in materia di sicurezza: certamente, quelle di Paesi come Polonia, Romania e paesi baltici, ma anche quelle russe. Se oggi la Polonia ha le truppe russe alle porte e \u00e8 invasa da profighi, \u00e8 proprio in conseguenza della scelta di ospitare truppe e armamenti della NATO oltre agli inviti a inviare armi nucleari. Si sente pi\u00f9 sicuro, il governo di Varsavia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Va denunciata anche la posizione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen volta a censurare i mezzi di informazione russi Russian TV e Sputnik. Con essa si dice: non \u00e8 importante se ci\u00f2 che dice il nemico sia vero o falso, perch\u00e9 in ogni caso il suo punto di vista \u00e8 \u201ctossico\u201d. I nostri giornalisti si sono gi\u00e0 messi l\u2019elmetto e raccontato solo due tipi di storie: racconti dell\u2019orrore sulle truppe russe e racconti di eroismo, mostrando minorenni che partono volontari, giovani che fabbricano molotov e bambini coi Kalashnikov.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Consideriamo la posizione dell\u2019ambasciatore cinese alle Nazioni Unite, Zhang Jun, che ha chiesto sforzi per creare una condizione favorevole ai negoziati diretti sulla crisi ucraina e ha messo in guardia contro la politicizzazione dell\u2019assistenza umanitaria alla nazione dell\u2019Europa orientale. A fronte di questa giusta preoccupazione, cosa fa l\u2019Unione europea? Non invia farmaci e cibo, ma armi. Inviare armi in risposta a un\u2019emergenza umanitaria \u00e8 mandare pallottole a chi chiede pane, mine a chi chiede un tetto. Quanto alla posizione dell\u2019ONU, c\u2019\u00e8 chi addirittura chi, come gli inglesi, ha fatto circolare la voce di una possibile espulsione della Russia dal consiglio di sicurezza. \u00c8 chiaro che una mossa del genere sarebbe volta a liquidare l\u2019ONU, proprio come accadde quando, nel 1939, l\u2019Unione sovietica fu estromessa dalla Societ\u00e0 delle nazioni, atto che ne sanc\u00ec la fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come l\u2019ambasciatore cinese, anch\u2019io credo che il solo modo perch\u00e9 l\u2019Ucraina possa divenire la chiave della stabilit\u00e0 della regione sia giocare il ruolo di ponte di comunicazione tra l\u2019Est e l\u2019Ovest, e non di avamposto della NATO. L\u2019approccio della UE invece, sembra volto a esacerbare le tensioni, come accade anche le proposte di includere in tutta fretta Ucraina (e perfino la Georgia) nella UE. Si \u00e8 molto speculato sul fatto che, nella dichiarazione dell\u2019ambasciatore, egli abbia ricordato che la sovranit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 territoriale di tutti i paesi debbano essere rispettate, come anche gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite. Questa dichiarazione suona come una condanna implicita dell\u2019invasione russa. D\u2019altro canto, in questi anni la dottrina del rispetto della sovranit\u00e0 \u00e8 sempre stata la risposta cinese a ogni ingerenza, golpe, \u201cmissione di pace\u201d americana o NATO portate avanti con la scusa della difesa dei diritti umani. Sia detto per inciso, negli ultimi otto anni la comunit\u00e0 internazionale non ha avvertito necessit\u00e0 di difendere a oltranza dei diritti umani della popolazione civile in Donbass.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Paesi europei stanno ristrutturando le proprie economie per isolare la Russia. Anche questo \u00e8 il segno che siamo gi\u00e0 in guerra. Si \u00e8 presa la decisione di amputare le nostre relazioni economiche e pregiudicare una ripresa gi\u00e0 difficile dal contesto pandemico; poco importa se il prezzo dell\u2019energia \u00e8 aumentato del 40-50%, se il tasso di inflazione ha superato il 5%, se i beni alimentari sono aumentati del 4,5%: le famiglie italiane pagheranno i costi di questa guerra. Dai tempi di Kant \u00e8 chiaro a tutti che l\u2019interconnessione economica scoraggia le guerre. Al contrario, interrompere le relazioni economiche vuol dire rendere la guerra pi\u00f9 probabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per capire la scommessa rischiosa degli USA e della Ue ricorro a un tema tattico degli scacchi: il gambetto. Negli scacchi, un giocatore offre un gambetto a un avversario quando gli permette di catturare a gratis un pedone. L\u2019avversario guadagna un vantaggio materiale immediato, mentre il giocatore ritiene di ricavarne un vantaggio strategico sul medio periodo: soprattutto, iniziativa e spazio di manovra per il proprio schieramento. In questa prospettiva, Biden ha offerto un gambetto alla Russia, chiarendo in ogni discorso ufficiale che non avrebbe inviato un solo uomo in Ucraina. Biden ha dato alla Russia un messaggio di questo tipo: noi non negoziamo, ma tu puoi provare a prendere l\u2019Ucraina, perch\u00e9 non reagiremo su un piano militare. Cosa guadagnano gli USA? Se prima la UE era apertamente divisa tra falchi e colombe sui negoziati, ora, almeno in apparenza, ha prevalso la posizione belluina. Se i giornali di Washington accusavano l\u2019Italia di perseguire il dialogo per assicurarsi forniture energetiche ed esportazioni, oggi Draghi \u00e8 in prima fila nelle genuflessioni filoatlantiche. L\u2019UE si \u00e8 gi\u00e0 potenzialmente trasformata in un mercato privilegiato per le costose materie prime, fonti energetiche ed eccedenze di merci dell\u2019arrugginita economia americana. Perch\u00e9 lo rimanga, \u00e8 importante che l\u2019Ucraina si trasformi in una palude, un altro Afghanistan. Gli USA e i loro alleati vogliono la guerra per procura, favoriscono l\u2019escalation, riempiono l\u2019Ucraina di armi e di mine e scoraggiano ogni iniziativa di pace. Dal loro punto di vista, le migliaia di morti, le<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">decine di migliaia di feriti, le centinaia di migliaia di profughi di queste ore valgono quanto un pedone degli scacchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per tutte queste considerazioni credo che la posizione migliore politica da tenere oggi in Italia sia quella per la pace, volta a unire quanti, laici e credenti, sono per il dialogo tra le parti, la mediazione, contro l\u2019escalation, le forniture di armi, il muro contro muro. Dobbiamo convincerci che la sicurezza regionale si affida al disarmo e non all\u2019espansione dei blocchi militari. Dobbiamo adoperarci anche noi per mettere in atto, in Europa, un meccanismo di sicurezza equilibrato, efficace e sostenibile, in modo da raggiungere una pace e una stabilit\u00e0 durature nel continente europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/ucraina-i-ponti-di-xi-jinping-e-il-gambetto-di-biden\/\">https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/ucraina-i-ponti-di-xi-jinping-e-il-gambetto-di-biden\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX XXI (Francesco Galofaro) Il 4 marzo Wang Wenbin, vicedirettore del Dipartimento dell\u2019informazione del Ministero degli esteri cinese, rispondendo alle critiche americane sull\u2019adesione della Cina alle sanzioni promosse da Washington, ha posto tre domande agli USA: 1) Gli Stati Uniti hanno affermato che promuovere l\u2019espansione della NATO \u00e8 per il bene della pace. Ha raggiunto questo obiettivo? 2) Gli Stati Uniti hanno affermato che avrebbero impedito la guerra in Europa. Lo ha fatto? 3)&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":44758,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ipF","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70783"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70783"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70786,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70783\/revisions\/70786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}