{"id":70834,"date":"2022-03-10T10:30:29","date_gmt":"2022-03-10T09:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70834"},"modified":"2022-03-09T09:07:51","modified_gmt":"2022-03-09T08:07:51","slug":"la-politica-e-la-guerra-condotta-con-altri-mezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70834","title":{"rendered":"La politica e la guerra condotta con altri mezzi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>PIERLUIGIFAGAN<\/strong><\/p>\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify\">\n<div dir=\"auto\">\n<p data-adtags-visited=\"true\">Tutti noi pensiamo, siamo una specie che \u00e8 arrivata dominare tutto il suo ambiente che \u00e8 il pianeta solo ed esclusivamente perch\u00e9 abbiamo facolt\u00e0 pensante. Non abbiamo rostri, corazze, ali, zanne, veleni, muscoli potenti, denti a sciabola, pungiglioni, squame e nel tempo abbiamo anche perso il pelo che ci copriva dal freddo. Ma, nel tempo, abbiamo sviluppato la scatola cranica e dentro il cervello una delle cui funzioni \u00e8 dotarci di mente e la mente pensa.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">La mente pu\u00f2, tra le altre cose, pensare ci\u00f2 che succede, giudicare o pensare prima che le cose accadano, scegliere. In questi giorni siamo tutti sottoposti a duri impatti della realt\u00e0, una realt\u00e0 obiettivamente brutta, ansiogena, irritante che chiama il nostro giudizio. Ma gli eventi a cui siamo chiamati a far da giudici hanno origini, non accadono dal nulla. Noi umani abbiamo dominato il mondo, proprio perch\u00e9 ci siamo interrogati sulle cause delle cose, conoscere \u00e8 conoscere le cause ci disse Aristotele. Cinquemila anni fa abbiamo applicato estensivamente e per una serie di ragioni troppo complesse qui da ricordare, una scoperta gi\u00e0 fatta forse 15.000 anni prima. Se avessimo piantato un seme, sarebbe nata una pianta commestibile. Ribaltando il processo di causazione come intenzionalit\u00e0, abbiamo iniziato quella che chiamiamo \u201ccivilt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Io capisco il disagio psico-emotivo di coloro che in questi ultimi post qui pubblicati, vomitano la loro rabbia e indignazione per ci\u00f2 che scrivo. A loro mi vorrei rivolgere qui per provare a scambiarci conoscenze.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">La categoria di conoscenze necessarie e comprendere eventi che poi saremo liberi di giudicare ognuno per conto suo o magari assieme, \u00e8 in una disciplina che si chiama geo-politica.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Questa disciplina nasce formalmente centoventidue anni fa, non il suo argomento che \u00e8 vecchio come la civilt\u00e0, ma la nostra forma di pensiero per pensarlo. Essa \u00e8 composta, \u00e8 una disciplina composta di almeno due discipline, la geografia e la politica.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ma a ben vendere non basta la geografia fisica. Per quanto se avessimo nozioni di geografia fisica vedremo chiaramente che l\u2019Ucraina \u00e8 una lunga pianura tra Europa ed Asia che nei millenni, non secoli, \u00e8 stata attraversata da decine di popoli che ne hanno stratificato la composizione o vedremo che Zaporizhia dista dal confine russo meno che da quello moldavo ed \u00e8 quindi assai improbabile che i russi bombardino una centrale nucleare nel cortile di casa loro, geograficamente parlando. Oltre alla geografia fisica ci vuole per\u00f2 anche quella umana. Dobbiamo cio\u00e8 avere nozioni di demografia, composizione etnica, credenze religiose et varia. Questa aiuterebbe a capire quanto gli ucraini sono occidentali o orientali nel profondo, scoprendo che non sono o l\u2019uno o l\u2019altro, ma per alcuni l\u2019uno e per altri l\u2019altro sebbene poi per i pi\u00f9 sia magari un misto. Se a questi mischioni applicate una ideologia nazionalista, farete molti torti ed ingiustizie ad alcuni e questi creeranno presupposti di conflitto. Ma non basta neanche questo perch\u00e9 noi non siamo formiche, siamo umani che pensano ed assieme produciamo culture. Le culture delle forme di vita umana associata recepiscono i vincoli geografici, ma poi li elaborano a modo loro, i popoli fanno la storia o pi\u00f9 spesso la subiscono, condizionati dalla geografia ma non solo da questa determinati. In effetti allora questa \u201cgeo\u201d \u00e8 geografia fisica, umana e geo-storia (dove c\u2019\u00e8 spazio, c\u2019\u00e8 tempo), dove poi la \u201cstoria\u201d ha inquadrature a venti anni o cento o mille. Un bel guazzabuglio.<\/p>\n<p id=\"inline-ad-0\" class=\"inline-ad-slot\" data-adtags-width=\"640\" data-adtags-visited=\"true\">\n<p data-adtags-visited=\"true\">E la politica? Be\u2019 \u00e8 certo politica estera prevalentemente. Ma nella realt\u00e0 la politica, da polis (sostanzialmente Stato) non pu\u00f2 disgiungere la politica estera da quella interna. Ogni potere politico deve fare i conti con gli interessi, le approvazioni, il sostegno o meno delle proprie popolazioni. Quali sono allora le configurazioni politiche interne all\u2019Ucraina e la Russia? Davvero Putin e Zelensky decidono tutto? Davvero Hitler decideva cosa fare di milioni e milioni di tedeschi coltivati nella storia da Kant, Goethe, Hegel, Marx, Holderlin, Bach, Beethoven, Einstein e non posso continuare per ragioni di spazio? Ci son oligarchi in Russia ma non in Ucraina? Siete sicuri di conoscere l\u2019esatto significato del termine \u201coligarca\u201d? Se lo conosceste forse dubitereste che oggi quelli russi siano davvero oligarchi. Sono nati tali al dissolvimento dell\u2019URSS, ai tempi di Eltsin, ma oggi in effetti non sarebbero definibili tali. Magari invece sono tali definibili in Ucraina. E l\u2019esercito? Sapete chi \u00e8 Sergej Shoigu? Forse dovreste conoscerlo perch\u00e9 oltre ad essere il russo a capo dell\u2019operazione militare in corso, dagli analisti esperti di queste cose \u00e8 dato come il probabile successore di Putin. Essendo un logistico molto provato sul campo pi\u00f9 che un generale, magari vi verrebbero dubbi sulla presunta incapacit\u00e0 russa di pianificare l\u2019invasione come alcuni dicono in televisione. E cos\u00ec per pagine e pagine di conoscenze che alcuni hanno, ma i pi\u00f9 no. Ed anche quelli che le hanno le hanno a pezzi, ognuno si specializza in una cosa. Chi allora pensa la cosa tutta assieme? Perch\u00e9 l\u00e0 fuori, nel Mondo, la cosa \u00e8 tutta assieme.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ma in effetti, la politica non basta. Non basta perch\u00e9 la politica \u00e8 solo il terminale di decisioni su cosa fare (il famoso \u201cche fare?\u201d) di una matassa di interessi di questo o quel popolo o pi\u00f9 spesso di varie \u00e9lite in competizione ma unite per subordinare il popolo. Ed oggi, pi\u00f9 che nel passato, questa matassa \u00e8 fortemente polarizzata intorno l\u2019interesse economico che anche lui ha un interno ed un esterno. Non solo, l\u2019economico \u00e8 da qualche decennio a volte sovradeterminato da un altro ambito, quello finanziario. L\u2019economico include l\u2019energetico che nel caso in questione ha rilevanza specifica ed include il tecnologico che oggi e nell\u2019immediato futuro, ha anch\u2019esso rilevanza specifica. Sul tecnologico avrete letto delle sanzioni, sull\u2019energetico ve ne accorgerete gi\u00e0 questa settimana coi prezzi di molte cose oltre all\u2019assenza di pesce fresco dato che tutti i pescatori d\u2019Italia lasceranno i pescherecci in porto per una settimana perch\u00e9 non riescono pi\u00f9 a pagare il gasolio. Vi sembrer\u00e0 strano che le sanzioni elevate alla Russia faranno senz\u2019altro male alla Russia, ma chiss\u00e0 forse ancora pi\u00f9 a noi. Strano no? Come si spiega? Possibile che uno vispo come Draghi non lo sappia? E se lo sa perch\u00e9 allora le applica? Valori imprescindibili da difendere a qualsiasi costo? Forse, ma forse c\u2019\u00e8 da indagare un po\u2019 di pi\u00f9. Costo pagato da chi e come? Da indagare magari anche questo visto che lo pagherete voi.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Tutto ci\u00f2, in una guerra, non pu\u00f2 fare a meno di considerare il militare. A ben vedere per\u00f2, il militare va considerato anche quando non c\u2019\u00e8 una guerra. Se siete un paese con coste e quindi mare e pensate di litigare con gli Stati Uniti d\u2019America, forse sar\u00e0 il caso prendiate nota che loro hanno dodici portaerei e voi quante ne avete? Quante bombe atomiche avete? Quante specialisti di hacking? Quanti uomini, localizzati dove, addestrati come? Che amici avete e siete sicuri davvero siano \u201camici\u201d stante che quando sono in gioco interessi cos\u00ec grossi e decisivi \u00e8 ovvio che non siamo ad una scampagnata di fratelli d\u2019elezione? Magari pensandoci prima deciderete in un modo diverso o forse no. Il militare influisce sul politico, ma come, quando direttamente e quando indirettamente?<\/p>\n<p id=\"inline-ad-1\" class=\"inline-ad-slot\" data-adtags-width=\"640\" data-adtags-visited=\"true\">\n<p data-adtags-visited=\"true\">Politico, economico-finanziario, militare un bel complesso di cose no? E non basta! Ci sono poi le culture, le tradizioni, le credenze religiose, come i popoli si pensano, come sentono, che anima hanno, l\u00ec dove emozione e ragione si mischiano anche se a noi piace trattarle come fossero due software diversi. Dove forse la nostra stessa idea siano software \u00e8 sbagliata come sa ogni scienziato che studia il cervello. Negli ultimi dieci anni, ma poi forse cento o mille anni chiss\u00e0 come si \u00e8 stratificata questa e quella cultura nel tempo, influita da cosa e da chi? .<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ecco, la categoria di questi fatti \u00e8 in una disciplina composta al primo livello da due discipline a loro volta composte di altre discipline che dovreste approfondire ma non potete perch\u00e9 non ne avete il tempo. Avrete altre cose importanti da fare suppongo. O forse dovreste pensare proprio a questo problema ovvero di come possa funzionare una democrazia se voi non sapete di cosa dovete giudicare perch\u00e9 non avete tempo per comprenderlo ovvero prenderlo assieme nella mente. Decidete della vostra vita o della vostra famiglia nello stesso modo? Non credo. Allora perch\u00e9 dovreste decidere della vostra societ\u00e0 senza sapere cos\u2019\u00e8?<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Per\u00f2, abbiamo transitato un po\u2019 troppo velocemente sulla questione \u201cpolitica estera\u201d e qui c\u2019\u00e8 un grosso problema. Perch\u00e9 i fatti di politica estera non sono l\u2019oggetto solo della geopolitica, lo sono anche di un\u2019altra disciplina che sono le Relazioni Internazionali. I due di Limes che qui posto sono geopolitici &gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=avlhqeDaYc0\" rel=\"nofollow\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=avlhqeDaYc0<\/a>\u00a0&lt;, J.J. Mearsheimer che ho postato l\u2019altro giorno \u00e8 invece uno studioso di International Relation (IR), una disciplina quasi esclusivamente americana, mentre la geopolitica \u00e8 di origine euro-anglosassone dove euro si legge per lo pi\u00f9 Germania e solo molto dopo Francia, almeno nella sua storia del suo sviluppo. Tra geopolitica e IR c\u2019\u00e8 \u201cconflitto delle facolt\u00e0\u201d per parafrasare il mio -in parte- Maestro.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Nelle IR ci sono due scuole prevalenti. Quella realista che parte da Tucidide e via Machiavelli, Hobbes, Lenin arriva a Hans Morghenthau il quale \u00e8 maestro sia mio (per quanto attiene alle sole IR soprattutto per l\u2019epistemologia), sia di Mearsheimer che va preso assieme a Kenneth Waltz, lo storico Edward Carr e molti altri, tra cui Kissinger (e dai cognomi capirete quanto \u201ctedeschi\u201d ci sono in questa scuola) ognuno con una sfumatura diversa. C\u2019\u00e8 infatti anche una questione geo-culturale a proposito dei tedeschi americani o puramente anglosassoni, stante che angli e sassoni erano germanici di origine, lontana nel tempo.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Poi c\u2019\u00e8 quella liberale ma il termine fuorvia, in effetti -per simmetria concettuale- dovrebbero esser chiamati idealisti. Tutta la marmellata di alti \u201cvalori\u201d sparsi a piene mani in questi giorni per farvi decidere chi \u00e8 il buono ed il cattivo dei fatti che avete ansia di giudicare per sfogare il vostro legittimo turbamento emotivo che non avete provato per i 14.000 russi\/russofoni del Donbass morti con pezzi di bambino per strada come oggi invece vi fanno vedere per i poveri ucraini, proviene da questa scuola americana che \u00e8 molto recente nella disciplina e che fortunatamente non ha alcuna influenza sui geopolitici, tutti, a prescindere siano americani, russi, cinesi, ucraini o italiani. Vi sembra ovvia la legittimit\u00e0 del concetto \u201cauto-determinazione dei popoli\u201d no? A chi non sembra legittima tale ovviet\u00e0 valoriale, ma \u00e8 da vedere se questi fatti accettano questo giudizio di valore e quando s\u00ec e quando no. Se lo accettano in Ucraina o in Catalogna o in Kurdistan o nel Xinjiang e Taiwan o in Corsica o in Palestina. In Palestina non sembra, ad occhio. Strano no? Eppure per lo pi\u00f9 (non solo) dipende dal vicino che \u00e8 una gloriosa democrazia con 70 atomiche, per\u00f2 non dichiarate all\u2019ONU ed alla comunit\u00e0 internazionale. Le hanno ma si fa finta che nessuno lo sa.<\/p>\n<p id=\"inline-ad-2\" class=\"inline-ad-slot\" data-adtags-width=\"640\" data-adtags-visited=\"true\">\n<p data-adtags-visited=\"true\">Insomma, io sono -solo in parte- allievo di un antico Maestro prussiano, anzi pi\u00f9 d\u2019uno invero di cui molti Greci, che non diceva cosa pensare, invitava solo a pensare a come pensiamo, poi ognuno pu\u00f2 pensarla come crede \u00e8 ovvio. A volte, discutiamo o addirittura litighiamo forse neanche tanto perch\u00e9 in effetti noi la pensiamo cos\u00ec ed altri col\u00e0, ma perch\u00e9 partiamo da altre forme di pensiero con dentro una certa diversa quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di conoscenze di questo o quel campo.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">La mia \u00e8 una nota impersonale. \u00c8 solo l\u2019invito di un cittadino fortemente e radicalmente democratico ad altri pari cittadini che spero lo siano anche loro, non solo a far combattere i nostri pensieri, ma anche a verificare come ci siamo arrivati a quei pensieri, se sono originari o sono indotti, se sono approfonditi o superficiali, se sono razionali o emotivi. Quando tutta la carneficina sar\u00e0 terminata, quando si poser\u00e0 la polvere, questo problema del pensare a come pensiamo lo avremo ancora. Lo avremo sulle questioni ambientali, climatiche, economiche, tecno-scientifiche (come l\u2019abbiamo avuto con la pandemia), politiche, giuridiche, scientifiche, geopolitiche etc.. Dovremo forse pensarci tutti un po\u2019 di pi\u00f9, non credete? Altrimenti che democrazia \u00e8?<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">NOTA: Questi articoli pubblicati negli ultimi giorni, nascono come post su Facebook e di riferiscono a quell\u2019ambiente di discussione. I loro limiti andrebbero contestualizzati.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/pierluigifagan.wordpress.com\/2022\/03\/07\/provate-a-pensare-a-come-pensate\/\">https:\/\/pierluigifagan.wordpress.com\/2022\/03\/07\/provate-a-pensare-a-come-pensate\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0PIERLUIGIFAGAN Tutti noi pensiamo, siamo una specie che \u00e8 arrivata dominare tutto il suo ambiente che \u00e8 il pianeta solo ed esclusivamente perch\u00e9 abbiamo facolt\u00e0 pensante. Non abbiamo rostri, corazze, ali, zanne, veleni, muscoli potenti, denti a sciabola, pungiglioni, squame e nel tempo abbiamo anche perso il pelo che ci copriva dal freddo. 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