{"id":70872,"date":"2022-03-18T00:18:12","date_gmt":"2022-03-17T23:18:12","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70872"},"modified":"2022-03-18T14:12:33","modified_gmt":"2022-03-18T13:12:33","slug":"due-posizioni-dei-centri-decisori-e-una-analisi-di-esperti-americani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70872","title":{"rendered":"Due posizioni dei centri decisori e una analisi di esperti americani"},"content":{"rendered":"<p>di GIUSEPPE GERMINARIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><em><strong>Pubblichiamo questo scritto per presentare quattro importanti documenti che rivelano l\u2019esistenza negli Stati Uniti di un dibattito aperto ed esplicito sulle diverse opzioni e strategie, di fatto in netto contrasto tra di esse, che dovrebbero informare la politica estera americana, specie nei confronti dei due principali competitori geopolitici: la Russia e la Cina. A differenza di quanto avviene in Europa, colpisce la trasparenza del dibattito in corso, alimentato dalla presenza di una vasta opinione pubblica e di un radicato movimento politico a sostegno di ciascuna delle tesi. Tesi che, comunque, nonostante la presenza di componenti iperoltranziste, le quali nel peggiore dei casi, comunque, come rivelato dai due articoli di Defense One, propugnano un atteggiamento pi\u00f9 \u201cattivo\u201d certamente, ma che tengano in considerazione ed accettino, almeno momentaneamente, le posizioni acquisite da Putin sul terreno. Niente del genere in Europa, con una classe dirigente comunitaria e degli stati nazionali pressoch\u00e9 del tutto allineata alle posizioni pi\u00f9 oltranziste e cieche.\u00a0 Segno che le loro ragioni di esistenza e sopravvivenza dipendono soprattutto dai loro legami di dipendenza e dall\u2019assenza congenita di una qualsiasi organica capacit\u00e0 autonoma di movimento.\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><em><strong>Il primo documento, pubblicato qui sotto, \u00e8 importante certamente per la radicalit\u00e0 del suo contenuto, ma soprattutto per la qualit\u00e0 dei sottoscrittori. Tutti direttamente implicati delle dinamiche politiche e geopolitiche in Europa; espressioni di settori e centri decisori potentissimi, di apparati la cui inerzia \u00e8 in grado di forzare pesantemente le linee di condotta della gestione dell\u2019amministrazione centrale americana. La vicenda della possibile cessione dei Mig29 polacchi all\u2019Ucraina, per interposizione della NATO, \u00e8 particolarmente illuminante. Non \u00e8 solo il segnale di una cautela dei polacchi rispetto all\u2019avventurismo statunitense; \u00e8 il segno della capacit\u00e0 di azione di questi centri nell\u2019orchestrare provocazioni e determinare le linee di condotta. E\u2019 chiaro che il contrasto proviene da interessi anche personali ben radicati, ma anche da due punti di vista ben radicati nell\u2019amministrazione americana; una ritiene la condotta russa fondata su un bluff, le cui carte andrebbero scoperte; l\u2019altra la ritiene una condotta irreversibile da affrontare diplomaticamente senza rischiare ulteriormente un disastroso confronto militare generalizzato. Molto dipender\u00e0 dalla saldezza e dalla coerenza della leadership russa e dalla solidit\u00e0 del sodalizio sino-russo; altrettanto dipender\u00e0 dal sorgere quantomeno di un movimento di opinione europeo contrario a questo oltranzismo da avanspettacolo offerto dalle classi dirigenti europee.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><em><strong> Buona lettura, Giuseppe Germinario<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><em>Lettera aperta per la No-Fly Zone limitata.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><em>Esprime una posizione interna alla dirigenza americana secondo la quale i russi stanno bluffando e non sono disposti ad arrivare sino ad un conflitto diretto con la NATO. Bisogna, quindi, andare a vedere il loro bluff e provocarli con una \u201cno-fly zone\u201d. I russi cederanno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Noi sottoscritti esortiamo l\u2019amministrazione Biden, insieme agli alleati della NATO, a imporre una No-Fly Zone limitata sull\u2019Ucraina a partire dalla protezione per gli aiuti umanitari corridoi concordati nei colloqui tra funzionari russi e ucraini gioved\u00ec. I leader della NATO dovrebbero comunicare ai funzionari russi che non cercano direttamente il confronto con le forze russe, ma devono anche chiarire che non tollereranno gli attacchi russi su aree civili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">La decisione di Vladimir Putin di invadere l\u2019Ucraina ha causato enormi devastazioni e perdite di vita per gli ucraini. La sua guerra di aggressione premeditata, non provocata e ingiustificata ha creato la pi\u00f9 grande crisi nel continente europeo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nonostante gli sforzi davvero eroici dei soldati ucraini e dei cittadini medi per resistere al saccheggio delle forze russe, l\u2019esercito di Putin \u00e8 pronto per ulteriori attacchi alle principali citt\u00e0, compresa la capitale Kiev. Mirare a edifici residenziali, ospedali e governo complessi, cos\u00ec come le centrali nucleari, le forze russe saranno responsabili di un bilancio delle vittime ancora pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">La comunit\u00e0 internazionale ha risposto rapidamente attraverso una serie senza precedenti di sanzioni e un aumento significativo dell\u2019assistenza militare letale per aiutare l\u2019Ucraina a difendersi. Ma \u00e8 necessario fare di pi\u00f9 per prevenire vittime e potenziali vittime su larga scala e un bagno di sangue. Il presidente Biden e il segretario generale della NATO Stoltenberg hanno affermato che n\u00e9 gli Stati Uniti n\u00e9 la NATO ingaggeranno le forze russe sul terreno in Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Cosa noi cerchiamo \u00e8 il dispiegamento di aerei americani e della NATO non in cerca di confronto con la Russia ma per scongiurare e scoraggiare i bombardamenti russi che si tradurrebbero in massicce perdite di vite ucraine. Questo si aggiunge alla richiesta dei leader ucraini per A-10 e MIG-29 per aiutare gli ucraini a difendersi, cosa che anche noi fortemente sosteniamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Gi\u00e0 pi\u00f9 di un milione di ucraini sono fuggiti dal loro paese per sfuggire alla brutalit\u00e0 scatenata da Putin. Le stime suggeriscono che quel numero potrebbe raggiungere i 5 milioni, pi\u00f9 del 10 per cento della popolazione. Diverse migliaia di ucraini sono gi\u00e0 morti. L\u2019ultima aggressione di Putin, in aggiunta agli oltre 14.000 uccisi dopo la prima invasione di Putin dell\u2019Ucraina a partire dal 2014. L\u2019Ucraina sta affrontando un grave disastro umanitario;\u00a0gli effetti si fanno sentire in tutto il continente europeo e oltre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Il ritornello \u201cmai pi\u00f9\u201d \u00e8 emerso sulla scia dell\u2019Olocausto, e gli ucraini lo sono chiedendosi se tale impegno si applica a loro. \u00c8 tempo per gli Stati Uniti e la NATO di intensificare il proprio aiuto agli ucraini prima che altri civili innocenti ne cadano vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">La follia omicida di Putin. Gli ucraini stanno difendendo coraggiosamente il loro paese e loro libert\u00e0, ma hanno bisogno di pi\u00f9 aiuto da parte della comunit\u00e0 internazionale. Stati Uniti- La NATO devono imporre la No-Fly Zone per proteggere i corridoi umanitari e militari aggiuntivi i mezzi per l\u2019autodifesa ucraina sono disperatamente necessari e necessari ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">(Nota: le affiliazioni sono solo a scopo identificativo; gli individui firmano per loro responsabilit\u00e0 personale.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.\u00a0Anders Aslund, Senior Fellow, Stockholm Free World Forum<br \/>\n2.\u00a0Stephen Blank,\u00a0Senior Fellow\/Foreign Policy Research Institute<br \/>\n3.\u00a0Gen. (Ret.)\u00a0Philip Breedlove,\u00a0Former Supreme Allied Commander Europe<br \/>\n4.\u00a0Paula Dobriansky,\u00a0Former Under Secretary of State for Global Affairs<br \/>\n5.\u00a0Eric S. Edelman,\u00a0Former Under Secretary of Defense<br \/>\n6. Evelyn Farkas, Former Deputy Assistant Secretary of Defense for Russia, Ukraine, Eurasia<br \/>\n7. Daniel Fried, Former Assistant Secretary of State and U.S. Ambassador to Poland<br \/>\n8.\u00a0Andrew J. Futey,\u00a0President, Ukrainian Congress Committee of America<br \/>\n9.\u00a0Melinda Haring,\u00a0Deputy Director, Atlantic Council Eurasia Center<br \/>\n10.\u00a0John Herbst,\u00a0Former U.S. Ambassador to Ukraine<br \/>\n11. LtG (Ret.) Ben Hodges, Former Commanding General, United States Army Europe<br \/>\n12.\u00a0Glen Howard,\u00a0President, Jamestown Foundation<br \/>\n13.\u00a0Donald Jensen, Johns Hopkins University<br \/>\n14.\u00a0Ian Kelly,\u00a0Former U.S. Ambassador to Georgia and OSCE<br \/>\n15. John Kornblum, Former Assistant Secretary of State and U.S. Ambassador to Germany<br \/>\n16.\u00a0Shelby Magid,\u00a0Associate Director, Atlantic Council Eurasia Center<br \/>\n17.\u00a0Robert McConnell,\u00a0Co-Founder, U.S.-Ukraine Foundation<br \/>\n18. Claire Sechler Merkel, Senior Director, McCain Institute for International Leadership<br \/>\n19. David A. Merkel, Former Deputy Assistant Secretary of State and Director, National Security Council<br \/>\n20.Barry Pavel, Senior Vice President and Director, Atlantic Council Scowcroft Center for Strategy and Security<br \/>\n21.\u00a0Herman Pirchner,\u00a0President, American Foreign Policy Council<br \/>\n22.\u00a0Michael Sawkiw, Jr.,\u00a0Director, Ukrainian National Information Service<br \/>\n23. Leah Scheunemann, Deputy Director, Atlantic Council Transatlantic Security Initiative<br \/>\n24. Benjamin L. Schmitt, Former European Energy Security Advisor, U.S. Department of State<br \/>\n25.\u00a0William Taylor,\u00a0Former U.S. Ambassador to Ukraine<br \/>\n26.\u00a0Alexander Vershbow,\u00a0Former U.S. Ambassador to Russia and NATO<br \/>\n27. Ian Brzezinski, Former Deputy Assistant Secretary of Defense<br \/>\n28. Orest Deychakiwsky, Former Policy Adviser, U.S. Helsinki Commission<br \/>\n29. Larry Diamond, Senior Fellow, Hoover Institution and Freeman Spogli Institute for International Studies, Stanford University<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">30. Kurt Volker, Former U.S. Ambassador to NATO and Special Representative for Ukraine Negotiations<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.politico.com\/f\/?id=0000017f-6668-ddc5-a17f-f66d48630000&amp;nname=playbook&amp;nid=0000014f-1646-d88f-a1cf-5f46b7bd0000&amp;nrid=0000015d-a357-df20-adff-b3ff37130000&amp;nlid=630318&amp;fbclid=IwAR1lVN3VlvDwG5uDkvkRizkO_Aao0Kvuh2CzegNZCJ3VpiuuaicCJLTPLmg\">https:\/\/www.politico.com\/f\/?id=0000017f-6668-ddc5-a17f-f66d48630000&amp;nname=playbook&amp;nid=0000014f-1646-d88f-a1cf-5f46b7bd0000&amp;nrid=0000015d-a357-df20-adff-b3ff37130000&amp;nlid=630318&amp;fbclid=IwAR1lVN3VlvDwG5uDkvkRizkO_Aao0Kvuh2CzegNZCJ3VpiuuaicCJLTPLmg<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Qui sotto invece un dibattito tra quattro importanti accademici, analisti e personaggi politici che manifestano tutt\u2019altre posizioni, ben presenti, sia pure in posizione minoritaria, nei centri decisori americani e ben recepiti da una parte sempre pi\u00f9 larga di opinione pubblica ed di elettorato. Per chi non avesse particolare dimestichezza con l\u2019inglese \u00e8 possibile digitare il comando dei sottotitoli. La posizione analizza lo sviluppo della crisi, ne attribuisce la responsabilit\u00e0 agli Stati Uniti e argomenta perch\u00e9 i russi andranno sino in fondo nella difesa di questo interesse per loro vitale.<\/strong><\/em><\/p>\n<header>\n<h1><\/h1>\n<h1 class=\"entry-title\"><span class=\"\">MEARSHEIMER E MCGOVERN SULL\u2019UCRAINA<\/span><\/h1>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\" style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"s-share-buttons\" class=\"horizontal-w-c-circular s-share-w-c\">\n<div><\/div>\n<div class=\"pinit-btn-div\"><strong><span class=\"\">Il Prof. John Mearsheimer e l\u2019ex specialista della CIA Russia Ray McGovern discutono del conflitto ucraino e della politica degli Stati Uniti nei confronti di Mosca, presentati dal Comitato per la Repubblica a Washington.<\/span><\/strong><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"responsive-video-wrapper\"><iframe id=\"_ytid_80244\" class=\"__youtube_prefs__ epyt-is-override no-lazyload\" title=\"Giocatore di YouTube\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OeeqooNWO48?enablejsapi=1&amp;autoplay=0&amp;cc_load_policy=0&amp;cc_lang_pref=&amp;iv_load_policy=1&amp;loop=0&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;fs=1&amp;playsinline=0&amp;autohide=2&amp;theme=dark&amp;color=red&amp;controls=1&amp;\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-origwidth=\"860\" data-origheight=\"484\" data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pageviews-wrapper\"><a href=\"https:\/\/consortiumnews.com\/2022\/03\/06\/watch-mearsheimer-and-mcgovern-on-ukraine\/?fbclid=IwAR30TpqJA_UYvSMhAfn1ci6PGN1NiQlqBDntfmoRqRKEYxXUAsQr_0r-UBE\">https:\/\/consortiumnews.com\/2022\/03\/06\/watch-mearsheimer-and-mcgovern-on-ukraine\/?fbclid=IwAR30TpqJA_UYvSMhAfn1ci6PGN1NiQlqBDntfmoRqRKEYxXUAsQr_0r-UBE<\/a><\/div>\n<\/div>\n<article id=\"post-76090\" class=\"post-76090 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-american-empire category-biden-administration category-commentary category-military category-russia category-ukraine category-united-nations tag-jack-matlock tag-john-j-mearsheimer tag-ray-mcgovern tag-ted-postol\">\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"pageviews-wrapper\"><\/div>\n<\/div>\n<footer class=\"entry\">\n<p class=\"tags\">tag:<a href=\"https:\/\/consortiumnews-com.translate.goog\/tag\/jack-matlock\/?_x_tr_sl=auto&amp;_x_tr_tl=it&amp;_x_tr_hl=it\" rel=\"tag\">Jack Matlock<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/consortiumnews-com.translate.goog\/tag\/john-j-mearsheimer\/?_x_tr_sl=auto&amp;_x_tr_tl=it&amp;_x_tr_hl=it\" rel=\"tag\">John J. Mearsheimer<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/consortiumnews-com.translate.goog\/tag\/ray-mcgovern\/?_x_tr_sl=auto&amp;_x_tr_tl=it&amp;_x_tr_hl=it\" rel=\"tag\">Ray McGovern<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/consortiumnews-com.translate.goog\/tag\/ted-postol\/?_x_tr_sl=auto&amp;_x_tr_tl=it&amp;_x_tr_hl=it\" rel=\"tag\">Ted Postol<\/a><\/p>\n<\/footer>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Qui sotto ancora due articoli della rivista Defense One, prossima agli ambienti militari che traccia le possibili modalit\u00e0 di intervento diretto in Ucraina delle forze della NATO. Questa \u00e8 un\u2019ulteriore linea interna alla dirigenza americana che non vuole correre il rischio di un confronto diretto della NATO con la Russia; vuole, per\u00f2, interporre una forza ONU a guida Usa nel conflitto per ottenere il massimo e concedere il minimo nella trattativa tra Russia ed Ucraina.<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"container js-trigger-set-current-post\">\n<div class=\"ge-header\">\n<h1 class=\"content-title\">Metti gli stivali americani in Ucraina per difendere una zona di sicurezza approvata dalle Nazioni Unite<\/h1>\n<h2 class=\"content-subhed\">Ha funzionato in Siria.<\/h2>\n<div class=\"content-byline-and-date text-center\"><\/div>\n<div class=\"js-content-sticky-visibility-reference\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"l-content-left-rail l-content-sticky-ignore\">\n<div class=\"content-authors l-spacing-5rem-up l-content-rail-item \">\n<div class=\"author-img-container\"><img decoding=\"async\" class=\"lazy-img author-image lazy-img-loaded\" src=\"https:\/\/cdn.defenseone.com\/media\/img\/cd\/2021\/07\/07\/James_F._Jeffrey_copy\/180x180.jpg?1625679217\" alt=\"James Jeffrey\" \/><\/div>\n<div class=\"gemg-author-link\">DI JAMES JEFFREY<\/div>\n<div class=\"author-title\">PRESIDENTE, PROGRAMMA PER IL MEDIO ORIENTE, WILSON CENTER<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"content-body wysiwyg l-content-well wysiwyg-article\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"content-body wysiwyg l-content-well wysiwyg-article\">\n<p class=\"drop-cap\" style=\"text-align: justify;\">Il discorso del presidente Biden sullo stato dell\u2019Unione, che ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/briefing-room\/speeches-remarks\/2022\/03\/01\/remarks-of-president-joe-biden-state-of-the-union-address-as-delivered\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiesto<\/a>\u00a0al resto del mondo di uscire pi\u00f9 forte della Russia dalla crisi ucraina, coglie bene una vera strategia americana.\u00a0L\u2019esito della crisi rimane sconosciuto, ma l\u2019ordine di sicurezza collettiva internazionale basato su regole, sotto la guida americana, ha finora risposto abbastanza bene.\u00a0Eppure, lo straordinario isolamento\u00a0<a href=\"https:\/\/correctiv.org\/en\/latest-stories\/2022\/03\/01\/sanctions-tracker-live-monitoring-of-all-sanctions-against-russia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">economico<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/03\/05\/world\/europe\/russia-ukraine-invasion-sanctions.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diplomatico<\/a>\u00a0di Mosca, e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cnn.com\/2022\/03\/09\/politics\/russia-ukraine-pentagon-nato\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il rafforzamento<\/a> delle difese orientali della NATO, non pu\u00f2 garantire che la Russia alla fine non invader\u00e0 l\u2019Ucraina e creer\u00e0, con milioni di rifugiati ucraini, un\u2019enorme crisi finanziaria per gli Stati Uniti e gli stati europei.\u00a0Quasi sicuramente gli ucraini organizzeranno un\u2019insurrezione, ma mentre ci\u00f2 far\u00e0 aumentare i costi di Mosca, \u00e8 improbabile che costringa la Russia a ritirarsi presto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec anche una Russia indebolita dall\u2019azione internazionale e dall\u2019insurrezione potrebbe ancora essere la vincitrice, se l\u2019ordine internazionale emergesse da questa crisi ancora pi\u00f9 debole geograficamente, economicamente e psicologicamente.\u00a0Il compito uno per quell\u2019ordine internazionale \u00e8 quindi garantire che ci\u00f2 non accada, e ci\u00f2 richieder\u00e0 pi\u00f9 azioni con maggiori rischi e costi.\u00a0Una di queste azioni che \u00e8 stata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.axios.com\/ukraine-no-fly-zone-zelensky-biden-russia-851f0309-902c-4215-b993-70cb042bf948.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sollevata<\/a>\u00a0, anche dal presidente Zelenskyy, \u00e8 una no-fly zone sul territorio ucraino.\u00a0Questo \u00e8 stato rapidamente abbattuto per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.defenseone.com\/threats\/2022\/03\/heres-why-ukraine-no-fly-zones-no-go\/362631\/\">molte buone ragioni<\/a>\u00a0.\u00a0Ma il germe dell\u2019idea ha merito, se affrontato diversamente.\u00a0Qui il conflitto in Siria pu\u00f2 essere istruttivo, in particolare, l\u2019efficacia delle zone di sicurezza, per ridurre il conflitto, consentire l\u2019assistenza umanitaria e, infine, produrre cessate il fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una zona sicura umanitaria<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo ucraino dovrebbe essere incoraggiato a fare appello al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite affinch\u00e9 approvi una risoluzione ai sensi del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/about-us\/un-charter\/chapter-6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">capitolo VI<\/a>\u00a0, che istituisca una zona di sicurezza umanitaria con un regime di cessate il fuoco nei territori ucraini confinanti con i suoi vicini occidentali.\u00a0(Una risoluzione ai sensi del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/about-us\/un-charter\/chapter-7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Capitolo VII<\/a>\u00a0, che consentirebbe l\u2019applicazione legale con le truppe sotto il controllo delle Nazioni Unite, sarebbe migliore ma senza dubbio impossibile.) Un modello di questo tipo di dispiegamento di peacekeeper alle frontiere \u00e8 la\u00a0<a href=\"https:\/\/peacemaker.un.org\/israellebanon-resolution1701\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risoluzione 1701<\/a>\u00a0, che pose fine all\u2019incursione israeliana in Libano nel 2006.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"l-content-left-rail\"><\/div>\n<div class=\"content-body wysiwyg l-content-well content-body-last\">\n<p>Ci si pu\u00f2 aspettare che la Russia ponga il veto a tale risoluzione nel Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU, sulla quale l\u2019amministrazione e gli alleati dovrebbero tentare il suo passaggio all\u2019Assemblea Generale, come si \u00e8 visto con la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/sc\/repertoire\/otherdocs\/GAres377A(v).pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Risoluzione Uniting for Peace<\/a>\u00a0, che autorizz\u00f2 l\u2019intervento del 1950 in Corea.\u00a0La scorsa settimana, una risoluzione simile dell\u2019Assemblea Generale che condanna la Russia in Ucraina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.un.org\/press\/en\/2022\/ga12407.doc.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha ottenuto la stragrande maggioranza<\/a>\u00a0.<\/p>\n<p>Tale zona consentirebbe al governo ucraino e alle organizzazioni non governative, in collaborazione con la comunit\u00e0 internazionale, di allestire campi per gli sfollati interni in fuga dai combattimenti senza lasciare l\u2019Ucraina, riducendo drasticamente i costi di sostegno e reinsediamento dei rifugiati nei paesi terzi.\u00a0La posizione e la profondit\u00e0 della Zona dipenderebbero dalla posizione delle forze russe al momento della sua istituzione, nonch\u00e9 da vari fattori economici, etnici, di trasporto e geografici e dalla posizione dei paesi vicini alla Zona.\u00a0Ma dovrebbe includere almeno la citt\u00e0 strategica di Leopoli.<\/p>\n<p>Il governo ucraino dovrebbe rinunciare alle operazioni militari lanciate dalla zona, ma in caso contrario la sovranit\u00e0 ucraina e le normali operazioni del governo continuerebbero nella zona.\u00a0Una zona consentirebbe al governo ucraino\u00a0<em>in extremis<\/em>\u00a0di trasferirsi verso ovest sul proprio territorio piuttosto che fuggire all\u2019estero.\u00a0Ci\u00f2 \u00e8 fondamentale per qualsiasi tipo di \u201cvincere\u201d di compromesso per l\u2019Ucraina poich\u00e9 eviterebbe, se in esilio, di competere con un regime fantoccio di Mosca con una presenza nel paese.\u00a0E per essere chiari, l\u2019obiettivo finale non \u00e8 una groppa di Ucraina, ma il ritorno del legittimo controllo del governo ucraino su tutto il paese.<\/p>\n<div class=\"related-articles-placeholder\">\n<div class=\"related-articles\">\n<p class=\"related-articles-head\">Articoli Correlati<\/p>\n<div class=\"related-articles-link-box\">\n<p class=\"related-article-link\"><a href=\"https:\/\/www.defenseone.com\/ideas\/2022\/03\/establish-zone-peace-western-ukraine\/362939\/?oref=d1-related-article\">Istituire una zona di pace nell\u2019Ucraina occidentale<\/a><\/p>\n<p class=\"related-article-link\"><a href=\"https:\/\/www.defenseone.com\/threats\/2022\/03\/heres-why-ukraine-no-fly-zones-no-go\/362631\/?oref=d1-related-article\">Ecco perch\u00e9 una No-Fly Zone in Ucraina \u00e8 vietata<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Un ruolo militare statunitense<\/strong><\/p>\n<p>Quali paesi risponderanno all\u2019appello dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite di inviare truppe per monitorare i confini della Zona e difenderla in caso di attacco?\u00a0(Date le paure russe, la NATO come istituzione deve starne fuori.) La nostra esperienza con i conflitti passati indica che i governi schiereranno forze solo se lo stesso Consiglio di sicurezza avr\u00e0 approvato una risoluzione (di nuovo, improbabile a causa del veto della Russia), o se il Gli Stati Uniti inviano le proprie truppe.\u00a0Affinch\u00e9 questa idea abbia successo, quindi, il Presidente dovrebbe invertire, in misura limitata, la sua posizione \u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/2022\/02\/23\/biden-troops-russia-ukraine-00011049\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">no US boots-in-Ucraina<\/a>\u00a0\u201c, ma per buone ragioni.<\/p>\n<p>L\u2019impegno sarebbe limitato e non sfiderebbe direttamente le forze russe.\u00a0Per rassicurare i russi di nessun intento offensivo, le forze americane e altre forze esterne sarebbero limitate nel numero e nelle armi.\u00a0Gli Stati Uniti potrebbero fornire monitoraggio aereo \u201coltre l\u2019orizzonte\u201d e rinforzi a terra per scoraggiare o rispondere agli attacchi contro queste forze.\u00a0Nessun conflitto sarebbe iniziato se non con una decisione russa di attaccare le forze invitate in Ucraina dal suo governo legale e con un mandato dell\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite e una missione umanitaria.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esperienza siriana<\/strong><\/p>\n<p>In Siria, la Russia non ha agito contro le zone di sicurezza nel nord o nel sud-est contenenti truppe turche o statunitensi, anche se poche, con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/02\/28\/world\/europe\/turkey-syria-russia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u2019eccezione<\/a>\u00a0, contro le forze turche nel 2020. I russi hanno spesso minacciato ritorsioni contro le truppe statunitensi e turche e i loro siriani partner (e occasionalmente attacchi aerei israeliani) ma con quell\u2019unica eccezione non ha intrapreso azioni letali.<\/p>\n<p>Uno dei motivi per cui la zona di sicurezza ha funzionato in Siria \u00e8 che ciascuna parte conosceva le linee rosse degli altri e non aveva alcun bisogno impellente di attraversarle.\u00a0La Russia aveva ottenuto una vittoria disordinata e limitata in Siria sostenendo un governo amico e preservando le sue basi militari.\u00a0Scacciare definitivamente gli americani, i turchi e gli israeliani, l\u00ec per le loro pressanti ragioni di sicurezza e umanitarie, sarebbe stato gradito ma non avrebbe generato un beneficio aggiuntivo sufficiente per bilanciare i rischi significativi.\u00a0Supponendo che la zona di sicurezza ucraina sia relativamente piccola, potrebbe applicarsi una dinamica simile.\u00a0Nessuna offensiva militare potrebbe o vorrebbe essere lanciata da esso, quindi non crea alcun motivo convincente per la Russia per rischiare di iniziare un conflitto con gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>A dire il vero, una zona di sicurezza non porr\u00e0 fine alla guerra con una vittoria.\u00a0Piuttosto, dovrebbe essere visto come una di una serie di mosse per negare il successo della Russia, insieme a sanzioni, disaccoppiamento economico e invio di armi all\u2019Ucraina.\u00a0Apre la porta a un compromesso diplomatico.\u00a0L\u2019amministrazione Biden ha segnalato la sua apertura a tale risultato nella sua\u00a0<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/secretary-antony-j-blinken-at-a-press-availability-13\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lettera di gennaio<\/a>\u00a0alla Russia e dovrebbe dare seguito anche mentre i combattimenti continuano.<\/p>\n<p>Ovviamente, l\u2019approccio della zona di sicurezza comporta rischi, sia per le truppe coinvolte che per l\u2019escalation russo-americana, in particolare perch\u00e9 il conflitto ucraino \u00e8 esistenziale per la Russia in un modo in cui non lo era la Siria.\u00a0Ma il mondo, e gli Stati Uniti, si trovano gi\u00e0 in una situazione molto rischiosa.\u00a0Inoltre, il successo americano nella creazione di una coalizione globale si basa sul presupposto che tutti condivideranno il sacrificio e i rischi.\u00a0Ci\u00f2 include non solo quegli stati spinti a vendere pi\u00f9 petrolio con meno profitti, o accettare ondate di rifugiati, o nel caso della Germania, rinunciare a Nordstream 2, ma anche gli Stati Uniti, che finora sono stati poco esposti a costi e rischi.\u00a0In fondo, la lotta dell\u2019Ucraina non riguarda la forza e le risorse, perch\u00e9 la coalizione che gli Stati Uniti hanno messo insieme \u00e8 enormemente pi\u00f9 forte e pi\u00f9 ricca della Russia.\u00a0Piuttosto,\u00a0\u00e8 tutta una questione di coraggio e volont\u00e0 politica.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"content-body wysiwyg l-content-well content-body-last\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>James Jeffrey \u00e8 presidente del programma per il Medio Oriente presso il Wilson Center;\u00a0un ex ambasciatore degli Stati Uniti in Turchia, Iraq e Albania;\u00a0ed ex inviato speciale presso la coalizione globale per sconfiggere l\u2019ISIS e capo missione in Siria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.defenseone.com\/ideas\/2022\/03\/put-us-boots-ukraine-defend-un-approved-security-zone\/362978\/\">https:\/\/www.defenseone.com\/ideas\/2022\/03\/put-us-boots-ukraine-defend-un-approved-security-zone\/362978\/<\/a><\/p>\n<div class=\"container js-trigger-set-current-post\">\n<div class=\"ge-header\" style=\"text-align: justify;\">\n<h1 class=\"content-title\">Istituire una zona di pace nell\u2019Ucraina occidentale<\/h1>\n<h2 class=\"content-subhed\">L\u2019invio di truppe straniere per difendere un territorio finora incontrastato \u00e8 l\u2019unico modo per preservare un\u2019Ucraina libera e prevenire il prossimo attacco di Putin.<\/h2>\n<div class=\"content-byline-and-date text-center\"><\/div>\n<div class=\"js-content-sticky-visibility-reference\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"l-content-left-rail l-content-sticky-ignore\">\n<div class=\"content-authors l-spacing-5rem-up l-content-rail-item \">\n<div class=\"author-img-container\" style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"lazy-img author-image lazy-img-loaded\" src=\"https:\/\/cdn.defenseone.com\/media\/img\/cd\/2018\/03\/02\/Screenshot_2018-03-02_12.55.41\/180x180.png?1618420532\" alt=\"Sam J. Tangredi\" \/><\/div>\n<div class=\"gemg-author-link\" style=\"text-align: justify;\">DI SAM J. TANGREDI<\/div>\n<div class=\"author-title\">DIRETTORE DELL\u2019INSTITUTE FOR FUTURE WARFARE STUDIES, US NAVAL WAR COLLEGE<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"content-body wysiwyg l-content-well wysiwyg-article\">\n<p class=\"drop-cap\" style=\"text-align: justify;\">Nessuno sa fino a che punto Vladimir Putin della Russia spinger\u00e0 il suo brutale attacco all\u2019Ucraina.\u00a0I commentatori occidentali inizialmente presumevano che Putin avrebbe consentito l\u2019esistenza di uno stato ucraino, meno il Donbas, sotto un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/leaders\/2022\/02\/27\/vladimir-putins-nuclear-threat-shows-how-much-is-going-wrong-for-him-in-ukraine?utm_content=article-link-1&amp;etear=nl_today_1&amp;utm_campaign=r.the-economist-today&amp;utm_medium=email.internal-newsletter.np&amp;utm_source=s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">governo fantoccio<\/a>\u00a0una volta conquistate Kiev, Kharkiv e Mariupol;\u00a0Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy \u00e8 stato giustiziato;\u00a0e istituito un ampio corridoio costiero tra la Crimea e la regione del Donbas.\u00a0Ma dopo una telefonata del 3 marzo con Putin, il presidente francese Emmanuel Macron ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rferl.org\/a\/france-macron-putin-ukraine-war\/31734369.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">avvertito<\/a>\u00a0che \u201cil peggio deve ancora venire\u201d e che l\u2019\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/2022\/03\/03\/macron-putin-call-ukraine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">obiettivo<\/a>\u00a0di Putin \u00e8 prendere tutta l\u2019Ucraina e cancellare la nazione.\u00a0Pochi giorni dopo, Putin ha\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2022\/mar\/05\/russia-ukraine-war-what-we-know-on-day-ten-of-the-russian-invasion\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">minacciato<\/a>\u00a0di porre fine allo stato ucraino a meno che la resistenza non si fermasse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finora, la risposta principale del mondo sono state le sanzioni.\u00a0\u00c8 uno sforzo significativo e ha dimostrato l\u2019unit\u00e0 degli Stati democratici.\u00a0Tuttavia, le sanzioni funzionano solo contro i governi che sono effettivamente preoccupati per il benessere economico a lungo termine della loro gente.\u00a0\u00c8 del tutto evidente che Putin sacrificher\u00e0 tale benessere per obiettivi immediati e il prestigio della potenza militare.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.forumarmstrade.org\/ukrainearms.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gli sforzi<\/a>\u00a0per fornire all\u2019Ucraina armi aggiuntive sono tatticamente importanti, ma le forze ucraine sono semplicemente troppo piccole per sostenere una guerra convenzionale contro la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se deve esserci un futuro per la nazione ucraina, l\u2019Occidente deve agire immediatamente per stabilire una zona di mantenimento della pace e di soccorso umanitario nell\u2019Ucraina occidentale non occupata. Questa \u201cZona di pace\u201d sarebbe mantenuta da truppe completamente armate, della NATO, delle \u201d<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Defence_forces_of_the_European_Union\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Forze di difesa dell\u2019Unione europea<\/a>\u201d dell\u2019UE o, sebbene sia un\u2019aspirazione difficile, una coalizione di stati non europei apparentemente sotto l\u2019autorit\u00e0 dell\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite .\u00a0La zona avrebbe lo scopo sia di proteggere i civili che di preservare una parvenza di indipendenza per il popolo ucraino.\u00a0Se richiesto dal presidente Zelenskyy, tale azione sarebbe pienamente conforme al diritto internazionale.\u00a0Come ha ripetutamente\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/russia-ukraine-war-a3092d8e476949ed7c55607a645a9154\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">affermato Zelenskyy<\/a>\u2014pi\u00f9 recentemente sulla scia del bombardamento russo di una centrale nucleare \u2014 \u201csolo un\u2019azione urgente da parte dell\u2019Europa pu\u00f2 fermare le truppe russe\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece di affrontare le forze russe nelle loro attuali operazioni, queste forze di pace, completamente attrezzate per il combattimento, potrebbero stabilire posizioni difensive in quelle aree dell\u2019Ucraina che i soldati di Putin non hanno ancora raggiunto, comprese le oblast di Lviv, Volyn, Zakarpattia, Rivne, Ternopil, Khmeinytski , Ivano-Frankivsk, Chernivitsi, Zhytornyr, Vinnytsia e le sezioni settentrionale e costiera di Odessa non ancora contestate.\u00a0Ovviamente, la citt\u00e0 centrale sarebbe Leopoli, dove si sono gi\u00e0 trasferite la maggior parte delle ambasciate e molti profughi e che\u00a0<i>The Economist<\/i>\u00a0ha gi\u00e0 soprannominato \u201c\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/europe\/2022\/02\/26\/ukraines-most-westerly-city-has-become-a-place-of-plan-bs?utm_content=article-link-6&amp;etear=nl_today_6&amp;utm_campaign=r.the-economist-today&amp;utm_medium=email.internal-newsletter.np&amp;utm_source=salesforce-marketing-clo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il luogo del piano Bs<\/a>.\u201d\u00a0L\u2019obiettivo sarebbe quello di creare una barriera protettiva attorno a ci\u00f2 che pu\u00f2 essere salvato di un\u2019Ucraina sovrana che sopravviver\u00e0 all\u2019evento quasi inevitabile della caduta di Kiev e delle regioni orientali.\u00a0E, s\u00ec, includerebbe una no-fly zone, ma esclusivamente al di sopra dell\u2019area protetta.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"l-content-container-unconstrained js-article-advert-injected injected-module sticky fixed\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"l-content-row l-relative\">\n<div class=\"l-content-left-rail\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"content-body wysiwyg l-content-well content-body-last\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta stabilite in posizione, queste forze di pace non intraprenderebbero alcuna azione offensiva contro le forze russe che operano nel resto dell\u2019Ucraina, ma rimarrebbero completamente preparate a difendere se stesse e il territorio che proteggono.\u00a0Questi non sarebbero i \u201cpeacekeeper\u201d leggermente armati che si sono dimostrati ampiamente inefficaci nelle passate operazioni delle Nazioni Unite.\u00a0Queste forze eviteranno di avviare ostilit\u00e0, ma agiranno come un potente deterrente per altre ostilit\u00e0.\u00a0D\u2019ora in poi sar\u00e0 una scelta di Putin se vuole combattere l\u2019Europa, e forse il mondo, una guerra che sa che la Russia non pu\u00f2 vincere.\u00a0\u00c8 probabile che una guerra del genere lo rovescerebbe, l\u2019esito che pi\u00f9 teme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Escalation per de-escalation<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ironia della sorte, ci\u00f2 applicherebbe una logica strategica che \u00e8 stata attribuita, forse in modo alquanto impreciso, all\u2019attuale strategia militare russa: escalation per de-escalation o escalation del controllo.\u00a0In questo caso, l\u2019escalation \u00e8 la presenza di truppe occidentali nell\u2019Ucraina non conquistata.\u00a0La riduzione dell\u2019escalation \u00e8 che costringer\u00e0 Putin a limitare la sua azione a ci\u00f2\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wilsoncenter.org\/blog-post\/putins-goals-ukraine-and-their-consequences\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che afferma di fare<\/a> : \u201cliberare\u201d il Donbass e sostituire il regime ucraino, che senza un\u2019azione occidentale diretta \u00e8 impossibile da fermare. La presenza della forza di mantenimento della pace stabilirebbe una linea rossa deterrente e ferma che consentirebbe, anzi, attirerebbe Putin a dichiarare vittoria e indietreggiare. In breve, la minaccia di un\u2019ulteriore guerra \u00e8 ci\u00f2 che reprimerebbe la guerra in corso, che \u00e8 una definizione efficace di deterrenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto reale \u00e8 derivato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.usni.org\/magazines\/proceedings\/2017\/february\/escalate-de-escalate\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dall\u2019interpretazione<\/a>\u00a0degli scritti russi sull\u2019uso delle armi nucleari che implicavano che l\u2019escalation dell\u2019uso della forza, usando piccole armi nucleari tattiche contro una forza avversaria, potrebbe indurre l\u2019avversario a rinunciare a qualsiasi ulteriore sforzo per portare un potere ancora maggiore ( una forza convenzionale pi\u00f9 grande o persino armi nucleari strategiche) nel conflitto.\u00a0L\u2019escalation per deescalation \u00e8 stata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.russiamatters.org\/analysis\/escalate-deescalate-part-russias-nuclear-toolbox\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">descritta<\/a>\u00a0come \u201cl\u2019escalation di un conflitto da un livello di conflitto a un livello di violenza che fa cessare le operazioni militari da parte dell\u2019avversario [che] sarebbe solo un esempio di come la Russia potrebbe cercare di controllare l\u2019escalation di un conflitto. \u201d\u00a0Come si applica alle forze nucleari statunitensi, il concetto \u00e8 stato\u00a0<a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/blog\/buzz\/russia%E2%80%99s-crazy-nuclear-war-strategy-escalationto-de-escalate-180680\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">respinto<\/a> nella testimonianza al Congresso della leadership militare congiunta degli Stati Uniti.\u00a0Ma al di fuori della posizione nucleare, corrisponde bene agli elementi della convenzionale \u201cdeterrenza per negazione\u201d.\u00a0Una forza forte, ben equipaggiata e ben addestrata (come i contingenti NATO) posta in posizioni protette ma in grado di manovrare \u00e8 un deterrente che le risposte iterative non possono eguagliare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prove di operazioni inette in Ucraina potrebbero non riflettere la vera competenza delle forze armate russe complessive.\u00a0Ma suggerisce che spingere contro una forza di mantenimento della pace pronta al combattimento, alla fine sostenuta dalla NATO, non \u00e8 una sfida che i comandanti militari russi vorrebbero affrontare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali forze sono necessarie?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fanteria leggera di tipo forza di reazione rapida formerebbe il bordo d\u2019attacco o confine della Zona di Pace, con armature, artiglieria e forze armate combinate mantenute a distanza.\u00a0Queste forze pi\u00f9 pesanti non sarebbero una singola riserva centralizzata;\u00a0sarebbero stabiliti in tutta la zona, ma in posizioni che non segnalano un\u2019offensiva in avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preferibilmente la barriera di fanteria leggera\u00a0<i>non<\/i>\u00a0includerebbe truppe statunitensi (per evitare di entrare nella narrativa di Putin), ma sarebbe composta da nazioni europee della NATO e\/o dell\u2019UE, o altri membri volontari delle Nazioni Unite.\u00a0Ci sono, infatti, un certo numero di nazioni che potrebbero essere disposte a fornire truppe se sovvenzionate e sostenute dall\u2019Occidente.\u00a0Le forze pi\u00f9 pesanti sarebbero costruite attorno ad almeno tre divisioni dell\u2019esercito americano o del corpo dei marines degli Stati Uniti (o equivalenti).\u00a0Il messaggio chiaro: non intendiamo avanzare per creare una guerra generale, ma non ci ritireremo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le forze ucraine\u00a0<i>non<\/i>\u00a0farebbero parte della forza di mantenimento della pace\/difensiva, ma sarebbero autorizzate a ritirarsi negli accampamenti all\u2019interno della zona se accettassero di cessare le operazioni all\u2019interno delle aree contese dell\u2019Ucraina.\u00a0Gli attacchi delle forze ucraine dalla Zona di Pace non sarebbero stati consentiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento delle forze della zona di pace avverrebbe principalmente con il trasporto via terra attraverso la Polonia, la Slovacchia, l\u2019Ungheria o la Romania, e preferibilmente tutti questi.\u00a0L\u2019inserimento dell\u2019elicottero \u00e8 una possibilit\u00e0, ma sarebbe meglio ridurre al minimo fino a quando la Zona di Pace non sar\u00e0 inizialmente istituita e dichiarata.\u00a0Se Odessa rimane non occupata, le forze potrebbero essere spostate su nave o moto d\u2019acqua dalla Romania, dalla Bulgaria o dalla Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La potenza aerea di copertura sarebbe basata al di fuori dell\u2019Ucraina, ma potrebbe essere presente sopra la Zona di Pace, se necessario, una volta stabilita la zona.\u00a0Lo scopo \u00e8 proteggere la zona, non recuperare ci\u00f2 che \u00e8 perduto.\u00a0Predominano i caccia e gli aerei di supporto aereo ravvicinato;\u00a0a meno che non ne seguisse una guerra generale, non ci sarebbe alcun ruolo per i bombardieri a lungo raggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una tale posizione operativa sarebbe conforme all\u2019esercito americano, all\u2019aeronautica americana o alla dottrina congiunta?\u00a0Affatto.\u00a0Le operazioni di combattimento statunitensi si basano sul portare la battaglia al nemico nel territorio controllato dal nemico.\u00a0Tuttavia, le circostanze uniche e tragiche della situazione richiedono un approccio creativo che trascenda la dottrina.\u00a0L\u2019obiettivo \u00e8 preservare la sovranit\u00e0 ucraina in quelle aree non ancora sotto l\u2019occupazione russa, al fine di fornire supporto umanitario al popolo ucraino e mantenere vivo un futuro indipendente per loro evitando una guerra generale con la Russia.\u00a0Questo non \u00e8 realizzabile attraverso semplici sanzioni.\u00a0N\u00e9 pu\u00f2 essere raggiunto attraverso la guerra informatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Causerebbe una guerra nucleare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ovvia paura che rende le nazioni occidentali diffidenti nei confronti di un intervento aperto in un conflitto ingiusto che potrebbe distruggere il presunto \u201cordine mondiale liberale\u201d \u00e8 la paura della guerra nucleare.\u00a0La mia tesi \u00e8 che questa possibilit\u00e0 pu\u00f2 essere gestita limitando lo sforzo militare per preservare il territorio ancora sotto il controllo del governo ucraino.\u00a0Per quanto terrificanti possano essere le prospettive di uno scambio nucleare, la deterrenza dovrebbe reggere, anche nella mente di Putin, se si evita il conflitto sul territorio russo o con le forze russe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le operazioni offensive che spingono i russi fuori del tutto dall\u2019Ucraina sarebbero l\u2019esito ideale per il conflitto, ma anche questo rispecchia la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/02\/24\/world\/europe\/us-putin-nuclear-war-nato.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">narrativa<\/a>\u00a0di Putin e potrebbe provocare una risposta incerta.\u00a0Tali operazioni rimarrebbero di competenza delle forze militari (e civili) ucraine.\u00a0La difesa dell\u2019Ucraina non occupata \u00e8 del tutto diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sostenere che una Zona di Pace istituita\u00a0<a href=\"https:\/\/thecritic.co.uk\/flying-into-folly\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">richiederebbe l\u2019uso di armi nucleari russe<\/a>\u00a0significa sostenere che una guerra nucleare \u00e8 inevitabile durante la vita di Vladimir Putin.\u00a0Se questo \u00e8 vero, allora il mondo non ha altra scelta che arrendersi alle sue crescenti richieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019invasione dell\u2019Ucraina non riguarda semplicemente il futuro dell\u2019Ucraina.\u00a0Riguarda il futuro globale in cui le invasioni dell\u2019Ucraina diventano la norma.\u00a0Forse \u00e8 necessaria una piccola quantit\u00e0 di rischio riguardo a un esito nucleare.\u00a0Ci siamo gi\u00e0 stati durante la Guerra Fredda e la deterrenza ha prevalso.\u00a0Putin \u00e8 una creatura della Guerra Fredda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha senso una difesa statica?\u00a0Quale sar\u00e0 il risultato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pianificatori operativi sosterranno che la difesa statica inerente a tale operazione nella Zona di Pace non ha un buon senso militare.\u00a0E, dal punto di vista di un conflitto totale, hanno ragione.\u00a0Tale linea d\u2019azione limita la manovra operativa che \u00e8 vista come la chiave della guerra moderna e forse l\u2019attributo pi\u00f9 desiderabile per qualsiasi forza militare.\u00a0Consentirebbe una manovra tattica, ma rinuncerebbe al vantaggio dell\u2019attacco multiasse e dell\u2019inganno operativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, gli obiettivi, ancora una volta, non includono la distruzione delle forze nemiche, ma il mantenimento dell\u2019attuale status quo in un territorio specifico.\u00a0\u00c8 per controllare il re del nemico, non per uccidere le sue pedine.\u00a0I confronti con gli sforzi difensivi falliti nella storia possono essere inevitabili, ma ci\u00f2 che va ricordato \u00e8 che le difese forti falliscono solo quando il nemico ha forze sostanzialmente superiori, o quando le difese sono fiancheggiate;\u00a0la linea Maginot \u00e8 l\u2019esempio classico.\u00a0Le forze russe sono inferiori a una NATO combinata e non stanno dimostrando bene le loro capacit\u00e0 potenziali in Ucraina.\u00a0Il potenziale per una svolta o un fiancheggiamento di una difesa ben preparata della Zona di Pace \u00e8 relativamente modesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale effetto sulla narrazione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019ulteriore preoccupazione sarebbe il potenziale effetto sulla \u201cnarrativa\u201d riguardo a quale parte \u00e8 l\u2019aggressore.\u00a0Putin potrebbe affermare che l\u2019istituzione della forza di mantenimento della pace costituisce un \u201cattacco\u201d della NATO?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente russo a vita ha definito le sanzioni \u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/putin-says-western-sanctions-are-akin-declaration-war-2022-03-05\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">simili a un atto di guerra\u201d<\/a>\u00a0e ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/news\/article-10583491\/Russia-warns-countries-supplying-Ukraine-jets-regarded-participants.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">minacciato<\/a>\u00a0che la Russia sar\u00e0 in guerra con qualsiasi nazione che fornisca o ospiti aerei ucraini.\u00a0Indubbiamente, cercher\u00e0 di schierare qualsiasi forza di mantenimento della pace come attacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, non \u00e8 riuscito a cogliere la narrazione.\u00a0Numerose nazioni hanno imposto sanzioni e fornito all\u2019Ucraina sofisticate armi anticarro e antiaeree e Putin non \u00e8 stato in grado di fermare queste azioni e non ha dichiarato loro guerra.\u00a0N\u00e9 \u00e8 stato in grado di far girare queste azioni a sostegno delle sue argomentazioni.\u00a0La chiave per i governi occidentali nel continuare a dominare la narrativa sar\u00e0 usare il termine \u201cpeacekeeper\u201d in ogni affermazione, forse come ogni seconda parola.<\/p>\n<p>La messa in sicurezza immediata delle centrali nucleari ucraine di Rivne e Khmeinytski \u2013 un\u2019azione che la forza di pace dovrebbe intraprendere in ogni caso \u2013 manterrebbe anche il predominio occidentale della narrativa date le preoccupazioni espresse in tutta Europa sugli attacchi russi alle centrali nucleari a est.\u00a0Una chiara giustificazione per la forza di pace \u00e8 prevenire un disastro di tipo Chernobyl causato dagli attacchi russi alle centrali nucleari.<\/p>\n<p><strong>Non ripetiamo la storia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La possibilit\u00e0 di istituire una Zona di Pace protetta \u00e8 gi\u00e0 in discussione in Europa.\u00a0Il primo ministro portoghese Antonio Costa ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cnn.com\/europe\/live-news\/ukraine-russia-news-02-26-22\/h_c28fef14820e4668f2eb30bcadcef874\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lasciato intendere<\/a>\u00a0che il suo governo era disposto a mettere in campo le sue (certamente piccole) forze in Ucraina.\u00a0Questa discussione non \u00e8 ancora penetrata nella consapevolezza degli americani e non vi \u00e8 alcuna indicazione che l\u2019amministrazione del presidente Biden stia prendendo in considerazione l\u2019opzione.\u00a0Ma dovrebbe essere discusso apertamente e ampiamente qui e considerato ora mentre pu\u00f2 ancora essere implementato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni esperti hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/magazine\/2022\/02\/25\/putin-russia-ukraine-invasion-endgame-experts-00011652\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sostenuto<\/a>\u00a0che gli obiettivi di Putin sono limitati.\u00a0Cio\u00e8, come spesso si dice, speranza non strategia.\u00a0Alcuni sostengono che non ci siano parallelismi storici poich\u00e9 \u201cil mondo \u00e8 cos\u00ec diverso ora\u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/02\/25\/opinion\/putin-russia-ukraine.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a causa della tecnologia<\/a>\u00a0o\u00a0<a href=\"https:\/\/www.spectator.co.uk\/article\/has-putin-s-invasion-changed-the-world-order-\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">della disponibilit\u00e0 di informazioni<\/a>\u00a0(soft power), ma questa potrebbe essere una citazione del 1939. Fonti russe affermano che Putin si considera il nuovo Stalin.\u00a0Questo \u00e8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.macleans.ca\/opinion\/putin-is-the-new-stalin-heres-why-his-poisonous-gangland-oligarchy-will-prevail\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stato a lungo suggerito<\/a> . Tuttavia, i parallelismi con il 1939 sono ancora maggiori; Il Donbass \u00e8 in gran parte i Sudeti di Putin, \u201cl\u2019ultima richiesta d\u2019Europa\u201d di Hitler. L\u2019Ucraina \u00e8 pronta a diventare la Cecoslovacchia di Putin: il resto del Paese che Hitler ha annesso mentre un mondo indifferente non ha reagito. Fortunatamente, questa volta il mondo ha reagito, ma non ha ancora reagito abbastanza.<\/p>\n<p>Evitare gli errori del passato \u00e8 pi\u00f9 che una questione pratica;\u00a0\u00e8 anche una questione morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La protezione di ci\u00f2 che resta dell\u2019Ucraina \u00e8 un obbligo morale.\u00a0Salverebbe molte vite ucraine (e forse quelle dei coscritti russi).\u00a0La decisione del popolo ucraino di muoversi verso il governo democratico e l\u2019integrazione nella societ\u00e0 europea \u00e8 stata ispirata e incoraggiata dall\u2019Europa occidentale e dagli Stati Uniti.\u00a0Rinunciare ad agire al di l\u00e0 dell\u2019imposizione di sanzioni economiche \u00e8 un tradimento della fiducia e sarebbe una grave battuta d\u2019arresto per la democrazia ovunque.\u00a0Perch\u00e9 una nazione dovrebbe rivolgersi alla democrazia se il risultato sar\u00e0 l\u2019invasione, la morte e la sottomissione da parte di uno stato autoritario pi\u00f9 potente?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vera \u201c\u00a0<a href=\"https:\/\/www.belfercenter.org\/thucydides-trap\/overview-thucydides-trap\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trappola di Tucidide<\/a>\u00a0\u201d non \u00e8 il timore di nascere potenze rivali, ma di permettere che il futuro sistema internazionale venga definito dal principio che gli antichi ateniesi insegnarono con violenza ai Meliani: \u201ci forti fanno quello che vogliono, i deboli soffrono quello che dovere.\u201d\u00a0Melos non \u00e8 stato semplicemente catturato;\u00a0i suoi uomini furono massacrati e le donne ridotte in schiavit\u00f9.\u00a0Melos \u00e8 stato ripopolato dai russi, correzioni, voglio dire, coloni ateniesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il futuro che Vladimir Putin (e Xi Jinping)\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/briefing\/2022\/03\/05\/the-war-in-ukraine-is-going-to-change-geopolitics-profoundly\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vogliono realizzare<\/a>\u00a0.\u00a0Soggiogare l\u2019Ucraina sarebbe il passo pi\u00f9 significativo per trasformare quel futuro in realt\u00e0.\u00a0Per impedirlo, per preservare un mondo che lotta costantemente per la legge e la giustizia, \u00e8 necessario preservare il territorio finora incontrastato dell\u2019Ucraina istituendo e imponendo una Zona di Pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, il risultato pi\u00f9 probabile sarebbe un\u2019Ucraina orientale (controllata dalla Russia) e un\u2019Ucraina occidentale (indipendente e sovrana).\u00a0Ma ci\u00f2 conserverebbe la speranza che, come la Germania orientale e occidentale, l\u2019Ucraina sar\u00e0 di nuovo unita in un futuro al di l\u00e0 di Putin.\u00a0Le sanzioni non lo faranno.\u00a0Il cyber non lo far\u00e0.\u00a0La guerra offensiva comporta grandi rischi.\u00a0Una zona di pace forzata \u00e8 l\u2019opzione che vale la pena prendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Sam J. Tangredi \u00e8 titolare della cattedra Leidos di Future Warfare Studies presso l\u2019US Naval War College.\u00a0\u00c8 l\u2019autore, pi\u00f9 recentemente, di<\/i>\u00a0Anti-Access Warfare: Countering A2\/AD Strategies.\u00a0<i>Le opinioni espresse sono completamente sue e non riflettono necessariamente le opinioni ufficiali dell\u2019US Naval War College, del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti o di qualsiasi altra agenzia del governo degli Stati Uniti.\u00a0<\/i><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.defenseone.com\/ideas\/2022\/03\/establish-zone-peace-western-ukraine\/362939\/\">https:\/\/www.defenseone.com\/ideas\/2022\/03\/establish-zone-peace-western-ukraine\/362939\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>fonte: <a href=\"http:\/\/www.italiaeilmondo.com\">italiaeilmondo.com<\/a>, 10.3.2022<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUSEPPE GERMINARIO Pubblichiamo questo scritto per presentare quattro importanti documenti che rivelano l\u2019esistenza negli Stati Uniti di un dibattito aperto ed esplicito sulle diverse opzioni e strategie, di fatto in netto contrasto tra di esse, che dovrebbero informare la politica estera americana, specie nei confronti dei due principali competitori geopolitici: la Russia e la Cina. A differenza di quanto avviene in Europa, colpisce la trasparenza del dibattito in corso, alimentato dalla presenza di una&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":71035,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,6],"tags":[226,4548,585,411,228],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/original.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ir6","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70872"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70872"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71024,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70872\/revisions\/71024"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}