{"id":70882,"date":"2022-03-11T10:10:19","date_gmt":"2022-03-11T09:10:19","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70882"},"modified":"2022-03-11T10:10:19","modified_gmt":"2022-03-11T09:10:19","slug":"ucraina-fallisce-il-primo-negoziato-la-guerra-va-avanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70882","title":{"rendered":"Ucraina: fallisce il primo negoziato. La guerra va avanti"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_70883\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-70883\" class=\" wp-image-70883\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/antalya-rusya-ukrayna_12-1536x847-1-300x165.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/antalya-rusya-ukrayna_12-1536x847-1-300x165.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/antalya-rusya-ukrayna_12-1536x847-1-1024x565.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/antalya-rusya-ukrayna_12-1536x847-1-768x424.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/antalya-rusya-ukrayna_12-1536x847-1.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><p id=\"caption-attachment-70883\" class=\"wp-caption-text\">ANTALYA &#8211; TURKIYE &#8211; MARCH 10: Turkish Foreign Minister Mevlut Cavusoglu, Russian Foreign Minister Sergey Lavrov and Ukraine&#8217;s Foreign Minister Dmytro Kuleba attend Russia-Turkiye-Ukraine tripartite Foreign Ministers meeting at the Antalya Diplomacy Forum in Antalya, Turkiye on March 10, 2022. (Photo by Cem Ozdel\/Anadolu Agency via Getty Images)<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nessun passo avanti nei colloqui tra il ministro degli Esteri ucraino\u00a0 e quello russo ad Antalya. La guerra continua. Cosa sta avvenendo \u00e8 riassunto nell\u2019incipit di un articolo di<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/israel-said-to-believe-ukraine-now-faces-critical-choice-capitulation-or-calamity\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> Timesofisrael<\/a>: \u201cIsraele crede che l\u2019Ucraina sia a un bivio critico e debba decidere tra l\u2019offerta di tregua \u2018difficile\u2019 presentata dalla Russia o rischiare una nuova fase molto pi\u00f9 distruttiva della guerra\u201d,<\/p>\n<p>La tregua \u00e8 difficile, ma non \u00e8 ancora impossibile, dal momento che, come accenna lo stesso articolo, le richieste russe si sono \u201cammorbidite\u201d e Zelensky ha dichiarato alla Abc di essersi \u201craffreddato\u201d riguardo l\u2019ingresso dell\u2019Ucraina nella Nato\u201d.<\/p>\n<p>E, per\u00f2, non \u00e8 ancora all\u2019orizzonte. A impedire tale compromesso due fattori. Anzitutto la determinazione russa a ottenere qualcosa. Dopo aver iniziato questa sciagurata invasione non pu\u00f2 semplicemente ritirarsi. Le sue richieste sono chiare dall\u2019inizio: chiede garanzie certe sulla neutralit\u00e0 del Paese confinante e sulle regioni filo-russe del Donbass e sulla Crimea.<\/p>\n<p>L\u2019America, che poi \u00e8 il vero interlocutore della Russia, dato che la Nato \u00e8 solo un\u2019appendice dell\u2019apparato militare statunitense, gi\u00e0 prima dell\u2019invasione aveva accettato il dialogo sulla Sicurezza globale, ma rigettando in toto l\u2019idea di un\u2019Ucraina neutrale, posizione rimasta immutata.<\/p>\n<p>Nonostante le pose da guerriero indomito, Zelensky ha avuto modo di aprirsi, seppur timidamente, all\u2019ipotesi della neutralit\u00e0 del suo Paese in due occasioni: dopo due giorni dall\u2019inizio della guerra e nella recente intervista alla Abc.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che non \u00e8 una monade: deve fare i conti con pressioni esterne e interne. Queste ultime vengono dall\u2019ala oltranzista, cio\u00e8 da quei settori nazionalisti che propugnano una lotta continua con la Russia, determinazione diventata ancor pi\u00f9 irriducibile dopo l\u2019aggressione russa.<\/p>\n<p>Zelensky ha dovuto fare i conti fin dall\u2019inizio della sua presidenza con tale ambito. Di interesse, sotto questo punto di vista, l\u2019intervista rilasciata da Dmytri Yarosh, fondatore di Pravy Sektor (Settore destro), all\u2019<a href=\"https:\/\/incident.obozrevatel.com\/crime\/dmitrij-yarosh-esli-zelenskij-predast-ukrainu-poteryaet-ne-dolzhnost-a-zhizn.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Obozrevatel<\/a> subito dopo le sua vittoria alle elezioni, vinte grazie a una campagna basata sulla denuncia della corruzione del Paese e sulla necessit\u00e0 di un accordo di pace con la Russia, delineato con gli accordi di Minsk (che hanno posto alla prima guerra ucraina del 2014).<\/p>\n<p>Nell\u2019intervista al giornale ucraino,\u00a0 Yarosh, che nel 2015 \u00e8 diventato \u201cconsigliere del Capo di stato maggiore dell\u2019esercito, Viktor Muzhenko, con funzioni di collegamento tra i militari e il battaglioni di volontari\u201d (<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-27173857\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">BBC<\/a>), spiegava che gli accordi di Minsk rappresentavano la \u201cmorte\u201d per il suo Paese, e che essi potevano essere buoni solo come \u201cspazio di manovra\u201d per continuare la lotta contro i russi.<\/p>\n<p>Quanto a Zelensky, se veramente avesse perseguito una politica di un accordo con i russi, \u201cavrebbe perso la vita.\u00a0Sar\u00e0 appeso a qualche albero di Khreshchatyk, se tradir\u00e0 l\u2019Ucraina e quelle persone che sono morte durante la Rivoluzione e la Guerra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cYarosh si definisce un seguace di Stepan Bandera\u201d, riferiva sempre la BBC, quel Bandera diventato faro del nazionalismo ucraino e che <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/world-news\/europe\/in-ukraine-hundreds-march-with-torches-in-annual-tribute-to-nazi-collaborator-1.9420221\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Haaretz<\/a> presentava cos\u00ec: \u201cIn Ucraina, centinaia di persone marciano con le torce in un omaggio annuale al collaboratore nazista\u201d. \u201cDurante la seconda guerra mondiale, Stepan Bandera guid\u00f2 l\u2019esercito ribelle ucraino, i cui uomini uccisero migliaia di ebrei e polacchi\u201d.<\/p>\n<p>Sono cose del passato ormai, dilavate dopo l\u2019inaccettabile invasione russa, che ha mandato fuori registro certe distinzioni \u2013 che pure stanno -, ma che vanno tenute presenti per capire i margini di manovra a disposizione di Zelensky.<\/p>\n<p>Anche se in via teorica si convincesse che continuare questa guerra \u00e8 assurdo, avrebbe difficolt\u00e0 a cercare compromessi, soprattutto ora che le devastazioni, i morti e il dolore hanno accresciuto l\u2019odio verso il nemico e polarizzato le posizioni, peraltro rafforzando il nazionalismo interno, come scriveva Sam Sokol su <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/world-news\/europe\/for-ukraine-s-far-right-war-with-russia-can-be-an-opportunity-1.10618564\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Haaretz<\/a>.<\/p>\n<p>Non solo le pulsioni interne. Zelensky si ritrova suo malgrado al centro del proscenio internazionale e ne subisce le pressioni del caso. E se parte del mondo sta cercando un\u2019impossibile soluzione a questa crisi (vedi mediazione israeliana e turca, o la linea aperta di Macron), altri, invece, l\u2019hanno accolta come un\u2019occasione per un <em>redde rationem<\/em> decisivo contro la Russia e Putin.<\/p>\n<p>Tanti, americani e non, hanno infatti evocato la possibilit\u00e0 di fare dell\u2019Ucraina un nuovo Afghanistan (<a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/politics\/white-house\/afghanistan-hovers-bidens-strategy-ukraine-rcna16403\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Abc<\/a>). Tale opzione \u00e8 stata delineata anche dall\u2019ex Segretario di Stato <a href=\"https:\/\/twitter.com\/MSNBC\/status\/1498490752065757184?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1498490752065757184%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.news18.com%2Fnews%2Fworld%2Fclinton-reminds-russia-that-insurgency-drove-them-out-of-afghanistan-it-also-led-to-talibans-birth-4824893.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hillary Clinton<\/a>, che ha dettagliato come \u201cun\u2019insurrezione molto motivata, poi finanziata e armata ha praticamente cacciato i russi dall\u2019Afghanistan\u201d e ha fatto collassare l\u2019Unione sovietica. Praticamente quel che sta accadendo in Ucraina.<\/p>\n<p>Non \u00e8 detto che tale opzione abbia successo, dal momento che da allora le cose sono cambiate molto (oggi c\u2019\u00e8 la Cina\u2026) e incombe il rischio di terza guerra mondiale. Ma \u00e8 certo che prolungher\u00e0 per decenni il conflitto in corso \u2013 in linea con le guerre infinite\u00a0 \u2013 e porter\u00e0 sofferenze in crescendo, per un obiettivo geopolitico altro da quello della libert\u00e0 dell\u2019Ucraina, destinata a soccombere nonostante gli aiuti militari dell\u2019Occidente. Ne scrive David\u00a0 Hendrickson sul <a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/feature\/how-america-can-really-help-ukraine-200992?page=0%2C1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">National Interest<\/a>, in un articolo del quale riportiamo un passaggio.<\/p>\n<p>\u201cTutti dicono che la cosa pi\u00f9 importante a cui pensare \u00e8 come ferire i russi. Non sono d\u2019accordo.\u00a0Oltre a pensare a come evitare una calamit\u00e0 finanziaria per gli Stati Uniti e il mondo [contraccolpo delle sanzioni contro la Russia ndr.], dobbiamo pensare a come evitare un disastro umanitario per gli ucraini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro fervente desiderio dovrebbe essere quello di mantenere un numero basso di vittime piuttosto che un numero oscenamente alto. Non abbiamo idea di quanto possa peggiorare, ma in passato \u00e8 peggiorato in molti posti.\u00a0Se lo far\u00e0 anche qui dipender\u00e0 in parte dalla volont\u00e0 del mondo esterno di combattere fino all\u2019ultimo ucraino. La reazione umana pi\u00f9 comprensibile al mondo \u00e8 fare della vendetta l\u2019unica cosa che conta, ma dovremmo anche considerare il danno collaterale\u201d.<\/p>\n<p>Il premier israeliano Naftali Bennett ha in qualche modo aperto la strada alla prospettiva di un negoziato vero tra Russia e Ucraina. Nonostante l\u2019odio che pu\u00f2 suscitare questa invasione, nonostante le efferatezze proprie di tutte le guerre, occorre conservare la lucidit\u00e0 di proseguire su questa via (oggi l\u2019ex <span class=\"MUxGbd wuQ4Ob WZ8Tjf\">\u00a0<\/span>cancelliere tedesco\u00a0Gerhard Schr\u00f6der\u00a0\u00e8 a\u00a0Mosca per incontrare Putin: un passo per un incontro con Angela Merkel?).<\/p>\n<p>Ci permettiamo, a tale proposito, di concludere riportando alcuni cenni di Giampiero Mughini per <a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-2\/media_e_tv\/versione-mughini-nbsp-quot-compromesso-che-faccia-tacere-302359.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dagospia<\/a>: \u201cA parte che il trovare un compromesso non vedo come altrimenti si possa arrestare il bagno di sangue in Ucraina, la prolungata agonia di una guerra che il gigante sovietico non pu\u00f2 non vincere\u201d.<\/p>\n<p>\u201d [\u2026] Un compromesso che faccia tacere le armi. Non c\u2019\u00e8 altra soluzione, non c\u2019\u00e8 altro stop possibile a questa tragedia. E penso che sia una fesseria quella di chi dice che appena Putin avr\u00e0 ottenuto qualcosa dalla sua invasione dell\u2019Ucraina, subito si metter\u00e0 a preparare un\u2019altra mazzata contro qualcun altro degli Stati con cui l\u2019Urss confina [altrove c\u2019\u00e8 la Nato ndr.]. Noi ci dobbiamo convivere con l\u2019Urss com\u2019\u00e8 oggi. Non c\u2019\u00e8 altra via di scampo. Dio santo, non c\u2019\u00e8\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/54882\/ucraina-fallisce-il-primo-negoziato-la-guerra-va-avanti\">https:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/54882\/ucraina-fallisce-il-primo-negoziato-la-guerra-va-avanti<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) &nbsp; &nbsp; Nessun passo avanti nei colloqui tra il ministro degli Esteri ucraino\u00a0 e quello russo ad Antalya. La guerra continua. 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