{"id":70886,"date":"2022-03-11T10:39:09","date_gmt":"2022-03-11T09:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70886"},"modified":"2022-03-11T10:39:09","modified_gmt":"2022-03-11T09:39:09","slug":"limpero-americano-si-autodistrugge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70886","title":{"rendered":"L\u2019Impero Americano si autodistrugge"},"content":{"rendered":"<p><strong>da SAKER ITALIA (Michael Hudson)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><em>Ma nessuno pensava che sarebbe accaduto cos\u00ec velocemente.<\/em><\/h3>\n<p>Gli imperi spesso seguono il corso di una tragedia greca, incontrando proprio il destino che cercavano di evitare. Questo \u00e8 certamente il caso dell\u2019Impero Americano mentre demolisce s\u00e9 stesso, non certo al rallentatore.<\/p>\n<p>Il presupposto fondamentale delle previsioni economiche e diplomatiche \u00e8 che ogni paese agir\u00e0 nel proprio interesse. Tale ragionamento non \u00e8 di alcun aiuto nel mondo odierno. Osservatori da tutto lo spettro politico stanno usando frasi come \u201cspararsi sui piedi\u201d per descrivere il confronto diplomatico statunitense contro la Russia e i suoi alleati.<\/p>\n<p>Per pi\u00f9 di una generazione i pi\u00f9 illustri diplomatici statunitensi hanno messo in guardia su quella che temevano fosse la minaccia esterna finale: un\u2019alleanza fra Russia e Cina che dominasse l\u2019Eurasia. Le sanzioni economiche americane e il confronto militare hanno spinto insieme queste due nazioni, e ne stanno guidando altre nell\u2019emergente orbita euroasiatica.<\/p>\n<p>Ci si aspettava che la potenza economica e finanziaria americana potesse scongiurare questo fato. Durante il mezzo secolo trascorso dall\u2019uscita statunitense dalla parit\u00e0 aurea, le banche centrali del mondo hanno operato con lo standard del dollaro, mantenendo le loro riserve monetarie internazionali sotto forma di buoni del Tesoro statunitensi, depositi bancari statunitensi e azioni e obbligazioni statunitensi. Il risultante Standard dei Buoni del Tesoro Americani ha permesso all\u2019America di finanziare le sue spese militari all\u2019estero e l\u2019acquisizione di investimenti in altri paesi semplicemente creando emissioni in dollari. Il deficit della bilancia dei pagamenti degli Stati Uniti andava a finire, sotto forma di riserve nelle banche centrali delle nazioni con un surplus nei pagamenti, mentre i debitori del Sud Globale avevano bisogno di dollari per pagare i detentori delle loro emissioni denominate in dollari e per condurre i loro scambi commerciali con l\u2019estero.<\/p>\n<p>Questo privilegio monetario, il signoraggio del dollaro, ha reso possibile alla diplomazia degli Stati Uniti di imporre al resto del mondo le politiche neoliberali, senza dover usare tanta della loro forza militare, eccetto che per arraffare il petrolio del Medioriente.<\/p>\n<p>La recente intensificazione delle sanzioni statunitensi, che bloccano Europa, Asia e altre nazioni dal commerciare e dall\u2019investire con Russia, Iran e Cina, ha imposto enormi costi di opportunit\u00e0, i costi delle opportunit\u00e0 perdute, sugli alleati statunitensi. E la recente confisca dell\u2019oro e delle riserve estere di Venezuela, Afganistan ed ora Russia, mediante la presa mirata dei conti correnti bancari degli stranieri facoltosi (sperando di vincere i loro cuori e menti con il recupero dei loro conti sequestrati), ha decretato la fine dell\u2019idea che le partecipazioni in dollari, o quelle in sterline o euro dei satelliti NATO, fossero un rifugio sicuro per gli investimenti quando le condizioni economiche mondiali diventavano incerte.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 sono alquanto infastidito mentre guardo la velocit\u00e0 con cui questo sistema finanziario a guida statunitense si \u00e8 de-dollarizzato nell\u2019arco di appena un anno o due. Il tema fondamentale del mio <em><a href=\"https:\/\/michael-hudson.com\/2021\/10\/3rd-edition-super-imperialism\/\">Super Imperialismo<\/a><\/em> <em>[in inglese]<\/em> era come lo Standard dei Buoni del Tesoro Americani, negli scorsi cinquant\u2019anni, abbia canalizzato i risparmi esteri verso i mercati finanziari e le banche statunitensi, dando una corsa gratis alla Diplomazia del Dollaro. Io pensavo che la fuga dal dollaro sarebbe stata guidata dalle mosse di Russia e Cina per prendere il controllo delle loro economie, in modo da evitare il genere di polarizzazione che sta imponendo l\u2019austerit\u00e0 sugli Stati Uniti. Ma i funzionari statunitensi stanno spingendo quelle nazioni a superare qualsiasi esitazione avessero nei confronti dell\u2019abbandono del dollaro.<\/p>\n<p>Mi aspettavo che la fine dell\u2019economia imperiale del dollaro sarebbe venuta dal distacco di altre nazioni. Ma questo non \u00e8 ci\u00f2 che sta accadendo. I diplomatici statunitensi hanno scelto loro stessi di metter fine all\u2019uso internazionale del dollaro, mentre hanno aiutato la Russia a costruire i propri mezzi di produzione agricola e industriale indipendenti. Questo processo di frattura globale sta avvenendo in effetti gi\u00e0 da alcuni anni, iniziato con le sanzioni che bloccavano dal commerciare con la Russia gli alleati NATO dell\u2019America\u00a0 e gli altri suoi satelliti economici. Per la Russia, queste sanzioni hanno avuto lo stesso effetto che avrebbero avuto le tariffe protettive.<\/p>\n<p>La Russia era rimasta troppo ammaliata dall\u2019ideologia del mercato libero per prendere misure di protezione della sua agricoltura o industria. Gli Stati Uniti hanno fornito l\u2019aiuto necessario per imporre l\u2019autosufficienza alla Russia (con le sanzioni). Quando gli Stati Baltici hanno perso il mercato russo per il formaggio o altri prodotto agricoli, la Russia ha sviluppato velocemente il proprio settore dei latticini, mentre stava diventando l\u2019esportatore mondiale di punta per il grano.<\/p>\n<p>La Russia sta scoprendo (o \u00e8 sul punto di scoprire) di non aver bisogno dei dollari statunitensi per sostenere la quotazione del rublo. La sua banca centrale pu\u00f2 creare i rubli necessari a pagare gli stipendi interni e per finanziare la formazione del capitale. Le confische statunitensi possono portare finalmente la Russia a porre fine alla filosofia monetaria neoliberista, come ha suggerito da anni Sergei Glaziev, a favore della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Teoria_della_Moneta_Moderna#:~:text=Teoria%20della%20Moneta%20Moderna%2C%20Teoria,corso%20legale%20emessa%20dallo%20stato.\">MMT<\/a> <em>[in italiano]<\/em>.<\/p>\n<p>La stessa dinamica che mina gli apparenti obiettivi americani, \u00e8 avvenuta con le sanzioni contro i miliardari russi. La terapia di shock neoliberale e le privatizzazioni degli anni \u201990\u00a0 avevano lasciato ai cleptocrati russi una sola strada per monetizzare i beni che avevano preso dal pubblico dominio. Era quella di incorporare \u00a0i loro introiti e vendere le loro azioni a Londra e New York. I risparmi nazionali erano stati spazzati via, e i consiglieri statunitensi persuasero la banca centrale non creare la propria moneta in rubli.<\/p>\n<p>Il risultato fu che il patrimonio nazionale della Russia in petrolio, gas e minerali non veniva usato per finanziare la razionalizzazione dell\u2019industria russa e del settore immobiliare. Invece che essere investiti per creare in Russia nuovi mezzi di protezione, i ricavi dalle privatizzazioni furono bruciati dai nuovi ricchi nell\u2019acquisto di lussuosi beni immobili britannici, yacht e altri beni globali da fuga di capitali. Ma l\u2019effetto di rendere ostaggi i dollari, sterline e euro dei russi ha reso la City di Londra un posto troppo rischioso in cui tenere i propri beni. Imponendo sanzioni ai ricconi russi vicini a Putin, i funzionari statunitensi speravano di indurli ad opporsi alla sua rottura con l\u2019Occidente,\u00a0 rendendosi cos\u00ec a tutti gli effetti come agenti di influenza della NATO. Ma per i miliardari russi, il loro paese inizia a sembrare pi\u00f9 sicuro.<\/p>\n<p>Per molti degli scorsi decenni, la Federal Reserve e il Tesoro hanno combattuto contro il ritorno dell\u2019oro nelle riserve internazionali. Ma, come vedranno le loro riserve in dollari India e Arabia Saudita mentre Biden e Blinken cercano di indurle con violenza a seguire lo statunitense \u201cordine basato sulle regole\u201d invece che il loro interesse nazionale? I recenti dettati statunitensi hanno lasciato poche alternative al cominciare a proteggere la propria autonomia politica convertendo in oro le riserve in dollari e euro, un bene libero dal peso di essere tenuto in ostaggio delle richieste statunitensi sempre pi\u00f9 costose e dirompenti.<\/p>\n<p>La diplomazia statunitense ha rotto il naso ad un\u2019Europa in abietto asservimento, dicendo ai suoi governi di far dismettere alle loro aziende i beni russi a prezzi stracciati, \u00a0dopo il blocco delle riserve estere della Russia e il successivo crollo del rublo. Blackstone, Goldman Sachs e altri investitori statunitensi si sono mossi velocemente per comprare quello che Standard Oil e altre compagnie straniere stavano dismettendo.<\/p>\n<p>Nessuno pensava che l\u2019ordine mondiale del dopoguerra dal 1945 al 2020 avrebbe ceduto cos\u00ec rapidamente. Un ordine economico internazionale veramente nuovo sta emergendo, sebbene non sia ancora chiara la forma che assumer\u00e0. Ma il \u201cpungolare l\u2019orso\u201d del confronto degli Stati Uniti\/NATO contro la Russia ha fatto passare il livello di massa critica. Non riguarda pi\u00f9 soltanto l\u2019Ucraina. Lei \u00e8 solo un semplice innesco, un catalizzatore per guidare gran parte del mondo fuori dell\u2019orbita Stati Uniti\/NATO.<\/p>\n<p>La prossima resa dei conti pu\u00f2 avvenire all\u2019interno della stessa Europa. I politici nazionalisti potrebbero cercare di guidare la rottura dall\u2019eccessiva presa di potere che gli Stati Uniti esercitano sui loro alleati, europei e non, nel vano tentativo di tenerli dipendenti dal commercio e investimento a base statunitense. Il prezzo della loro continua obbedienza \u00e8 quello di imporre costi inflattivi alle loro industrie rinunciando alla propria democratica politica elettorale subordinandosi ai proconsoli della NATO americana.<\/p>\n<p>Queste conseguenze non possono essere realmente considerate \u201cnon volute\u201d. Troppi osservatori hanno puntualizzato esattamente cosa sarebbe avvenuto, a partire dal Presidente Putin e il Ministro degli Esteri Lavrov che hanno esplicitato quale sarebbe stata la propria risposta se la NATO insisteva a metterli nell\u2019angolo con l\u2019attacco russofoni dell\u2019Ucraina Orientale e col muovere armi pesanti ai confini occidentali della Russia. Le conseguenze erano state anticipate. I neocon in controllo della politica estera statunitense se ne sono fregati, semplicemente. Riconoscere le loro preoccupazioni bastava per farsi etichettare come <em>amico di Putin<\/em>.<\/p>\n<p>I burocrati europei non si sentivano scomodi a raccontare al mondo le loro preoccupazioni che Donald Trump era pazzo e stava rivoltando il cesto delle mele della diplomazia internazionale. Ma sembrano essere ciechi nei confronti della rinascita nell\u2019Amministrazione Biden del viscerale odio anti-russo del Segretario di Stato Blinken e di Victoria Nuland-Kagan. I modi di espressione di Trump e le sue stravaganze potevano essere rozzi, ma la banda americana dei neocon ha molte pi\u00f9 ossessioni di confronto minacciose globalmente. Per loro, era una questione di quale realt\u00e0 sarebbe emersa vittoriosa: la \u201crealt\u00e0\u201d che credevano di poter plasmare o la realt\u00e0 economica fuori dal controllo degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Quello che le nazioni estere non hanno fatto da sole, cio\u00e8 rimpiazzare il FMI, la Banca Mondiale e le altre branche della diplomazia statunitense, i politici americani li stanno costringendo a fare. Invece che il distacco dei paesi europei, mediorientali, del sud del mondo motivato da calcoli propri sui loro interessi economici a lungo termine, \u00e8 l\u2019America ad allontanarli da s\u00e9. Come ha fatto con Russia e Cina. Sempre pi\u00f9 politici cercano il sostegno degli elettori domandando loro se non sarebbero serviti meglio da un nuovo accordo monetario che rimpiazzasse il dollaro nel commercio, negli investimenti e perfino nel servizio del debito con l\u2019estero.<\/p>\n<p>La stretta sui prezzi di energia e cibo sta colpendo particolarmente forte le nazioni del Sud Globale, in coincidenza con i loro problemi di Covid-19 e con l\u2019avvicinarsi della scadenza \u00a0dei debiti denominati in dollari. Qualcosa deve cedere. Per quanto tempo ancora questi paesi potranno imporre l\u2019austerit\u00e0 per pagare gli stranieri detentori del loro debito?<\/p>\n<p>Come reagiranno le economie statunitensi ed europee nell\u2019affrontare le loro stesse sanzioni contro le importazioni di gas e petrolio, cobalto, alluminio, palladio e altri materiali di base? I diplomatici americani hanno stilato un elenco delle materie prime di cui la loro economia ha un bisogno disperato e che, perci\u00f2, sono esentate dalle sanzioni al commercio che vengono imposte. Questo fornisce al signor Putin una comoda lista di punti di pressione da utilizzare per ridisegnare la diplomazia mondiale e, nel mentre, per aiutare le nazioni europee e di altri continenti a staccarsi dalla Cortina di Ferro che l\u2019America ha imposto per bloccare i suoi satelliti in una dipendenza dalle costose forniture statunitensi.<\/p>\n<p>Ma il distacco finale dall\u2019avventurismo della NATO deve arrivare dall\u2019interno degli Stati Uniti stessi. Mentre si avvicinano le elezioni di medio termine di quest\u2019anno, i politici\u00a0 troveranno un terreno fertile nel mostrare agli elettori americani che l\u2019inflazione dei prezzi guidata dalla benzina e dall\u2019energia \u00e8 un sottoprodotto politico dell\u2019Amministrazione Biden e del suo blocco delle esportazioni russe di petrolio e gas. Il gas \u00e8 necessario non solo per il riscaldamento e per la produzione di energia, ma anche per produrre fertilizzanti, di cui c\u2019\u00e8 gi\u00e0 ora una carenza mondiale. Questo \u00e8 esacerbato dal blocco delle esportazioni russe e ucraine, che sta facendo lievitare i prezzi del cibo negli Stati Uniti e in Europa.<\/p>\n<p>Cercare di spingere la Russia a rispondere militarmente, per farla apparire cattiva agli occhi del resto del mondo, si sta rivelando semplicemente un trucco per dimostrare all\u2019Europa la necessit\u00e0 di un maggiore contributo alla NATO, per farle comprare altro equipaggiamento militare statunitense e per farla affondare ancor pi\u00f9 nella dipendenza, commerciale e monetaria, dagli Stati Uniti. L\u2019instabilit\u00e0 che questo ha causato sta avendo l\u2019effetto di far apparire gli Stati Uniti minacciosi quanto la Russia.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>*****<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Articolo di <a href=\"https:\/\/michael-hudson.com\/author\/michael\/\">Michael Hudson<\/a> pubblicato su <a href=\"https:\/\/michael-hudson.com\">Michael Hudson blog<\/a> il 6 marzo 2022<br \/>\n<\/em><em>Traduzione in italiano di Fabio_san per <a href=\"http:\/\/sakeritalia.it\/\">SakerItalia<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>[le note in questo formato sono del traduttore]<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"http:\/\/sakeritalia.it\/america-del-nord\/limpero-americano-si-autodistrugge\/\">http:\/\/sakeritalia.it\/america-del-nord\/limpero-americano-si-autodistrugge\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da SAKER ITALIA (Michael Hudson) &nbsp; Ma nessuno pensava che sarebbe accaduto cos\u00ec velocemente. 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