{"id":70993,"date":"2022-03-17T10:00:27","date_gmt":"2022-03-17T09:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70993"},"modified":"2022-03-16T21:30:15","modified_gmt":"2022-03-16T20:30:15","slug":"cosa-si-nasconde-dietro-alla-riforma-del-catasto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=70993","title":{"rendered":"Cosa si nasconde dietro alla riforma del catasto?"},"content":{"rendered":"<p><strong>da LA CITTA&#8217; FUTURA (Federico Giusti)<\/strong><\/p>\n<div class=\"itemIntroText\">\n<p><em>Sullo sfondo della revisione del sistema catastale le problematiche dell\u2019abitare e le questioni irrisolte legate alla tassazione.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"itemBody\">\n<div class=\"itemImageBlock clearfix\"><span class=\"itemImage\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/media\/k2\/items\/cache\/bf78fd510073011d9858780140bc3334_XL.jpg\" alt=\"Cosa si nasconde dietro alla Riforma del catasto?\" \/><\/span><\/p>\n<div class=\"clr\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"itemFullText\">\n<p>Del Catasto fino a oggi sapevamo poco o nulla, ma la questione non potr\u00e0 lasciarci indifferenti e non solo perch\u00e9 su questa partita si giocano equilibri interni alla maggioranza governativa, ma anche perch\u00e9 <b>senza un\u2019idea della citt\u00e0 e del territorio non esiste alcuna visione critica della societ\u00e0 e del modello di sviluppo<\/b>.<\/p>\n<p>Per \u201cIl Sole 24 Ore\u201d ogni eventuale ritocco delle regole esistenti sarebbe un errore, anzi \u201cun peccato\u201d. A detta del giornale padronale, si andrebbe a colpire almeno il 25% dei proprietari di casa ai quali viene riconosciuto un valore immobiliare di gran lunga inferiore ai prezzi di mercato.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del governo, all\u2019interno della legge delega sul fisco, \u00e8 il riconoscimento di case e terreni non accatastati per rimpinguare le casse statali. Detto in questi termini si tratterebbe di una battaglia legittima atta a combattere una vergognosa forma di evasione. Riequilibrio fiscale per Draghi, odiosa patrimoniale sulla casa per Salvini, sullo sfondo di concezioni assai diverse, e tra loro contraddittorie dello Stato e del sistema di tassazione.<\/p>\n<p>La campagna elettorale inizia ben prima delle elezioni e sul fisco si scontrano queste idee divergenti.<\/p>\n<p>Esiste un\u2019autentica sperequazione tra casa e casa. La media nazionale assegna un valore catastale pari al 34,5% di quello reale. Ora si tratta di comprendere in quale direzione andr\u00e0 un\u2019eventuale riforma del catasto, ricordando che una minima parte, veramente esigua, di immobili presenta valori reali inferiori o pari a quello catastale, mentre ci sono anche innumerevoli casi di case che per il loro valore effettivo versano al fisco somme irrisorie. Non abbiamo tempo e competenze per addentrarci nella gerarchia catastale ma sufficiente coraggio a sostenere che<b> i conflitti intestini alla maggioranza celano interessi economici ben determinati<\/b>.<\/p>\n<p>L\u2019ufficio parlamentare di bilancio, pochi mesi fa in parlamento, parlava di \u201cincapacit\u00e0 dell\u2019attuale sistema catastale di restituire un\u2019adeguata valorizzazione degli immobili che si riflette nell\u2019iniquit\u00e0 della distribuzione del prelievo\u201d. Ma al contempo esistono differenze tra territori, tra province e regioni per cui un immobile in Lombardia ha un valore decisamente maggiore di uno nelle regioni meridionali. Altre differenze riguardano la collocazione della casa, se nel centro storico o in periferia ecc. Fatto sta che l\u2019ufficio parlamentare di bilancio si \u00e8 espresso a favore di una revisione perch\u00e9 la sperequazione esistente favorirebbe i segmenti pi\u00f9 ricchi della popolazione, quelli che hanno immobili di pregio o in quantit\u00e0 maggiori. Una riforma del catasto dovrebbe non salvaguardare la rendita ma piuttosto valorizzare anche la riqualificazione degli immobili e, a nostro avviso, incentivarne la locazione. <b>Siamo il paese con pi\u00f9 proprietari di casa, molte delle quali sono sfitte nonostante l\u2019emergenza abitativa<\/b> che a sua volta sar\u00e0 acuita dal ritorno degli sfratti esecutivi.<\/p>\n<p>Non siamo rassicurati dalle promesse di Draghi che davanti al rincaro delle tariffe promette agli italiani di non aumentare le tasse senza intervenire tuttavia sul potere di acquisto dei salari e delle pensioni.<\/p>\n<p>La querelle sul catasto \u00e8 figlia di un nodo di fondo sulla <b>riforma del fisco<\/b>, con partiti che hanno idee a tal riguardo assai diverse, come dimostra la smoderata fiducia di Salvini verso la flat tax. La legge delega prevede anni di lavoro per individuare nuovi indicatori finalizzati a riportare i valori immobiliari alle cifre di mercato e successivamente rivedere la base imponibile dei tributi.<\/p>\n<p>Molti anni fa la tematica dell\u2019abitare era anche legata a una visione urbanistica complessiva che oggi invece fatica, e non poco, ad accreditarsi, conseguenza questa della <b>cultura neoliberista poco incline all\u2019idea di pianificazione, inclusa quella territoriale e assai aperta invece agli interessi della rendita fondiaria<\/b>, ormai profondamente intrecciati con quelli capitalistici. Ma quello che manca nel paese non \u00e8 solo una idea di citt\u00e0 e di territorio, latita una autentica discussione sul fisco, sulla tassazione, su come e a chi redistribuire le tasse, su quale welfare sia da costruire per i prossimi anni.<\/p>\n<p>Il governo vuole portare a casa il risultato senza entrare nel merito dell\u2019emergenza abitativa e, con il solito sistema delle deroghe e delle leggi parziali, si muove in base alle raccomandazioni dell\u2019Unione Europea. Non a caso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede anche una delega per alleggerire il peso del fisco sul lavoro e sulle imprese, spostando le tassazioni sugli immobili.<\/p>\n<p>Per anni \u00e8 stato sostenuto che l\u2019eccessivo peso delle tasse sul lavoro determinava la perdita di competitivit\u00e0 delle imprese, ma il Fmi nel suo studio sull\u2019Italia ha dimostrato l\u2019esatto contrario, ossia che la <b>precariet\u00e0<\/b> e i <b>mancati investimenti in formazione<\/b> sono la causa dei ritardi.<\/p>\n<p>Ora si tratta di capire se saranno colpiti i proprietari della casa ove vivono oppure se la riforma guarder\u00e0 ai grandi proprietari immobiliari, se prevarr\u00e0 l\u2019idea di tassare gli immobili per salvaguardare le imprese dimenticando che queste ultime rientrano nel novero dei grandi proprietari del mattone. Discuterne anche nella societ\u00e0 reale non sarebbe poi cos\u00ec sbagliato. O no?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/interni\/cosa-si-nasconde-dietro-alla-riforma-del-catasto\">https:\/\/www.lacittafutura.it\/interni\/cosa-si-nasconde-dietro-alla-riforma-del-catasto<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da LA CITTA&#8217; FUTURA (Federico Giusti) Sullo sfondo della revisione del sistema catastale le problematiche dell\u2019abitare e le questioni irrisolte legate alla tassazione. 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